bilancio
D’ESERCIZIO
2022
(*) Il presente documento costituisce copia, in formato PDF del Bilancio
di Intercos S.p.A al 31 dicembre 2022 e non costituisce il documento in
formato ESEF richiesto dai Technical Standard ESEF di cui al regolamento
Delegato UE 2019/815 ( c.d. “Regolamento ESEF”) e versioni seguenti.
Il bilancio di Intercos S.p.A. al 31 dicembre 2022, contenuto all’interno
della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, nel formato
richiesto dal Regolamento ESEF, è disponibile sul sito internet della Società
www.intercos-investor.com/investor/ (nella sezione “documenti
finanziari-Bilanci e Relazioni-Consolidated Financial Statements”) e sul
meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR/1INFO.
In caso di discrepanze tra questa “versione pdf/XHTML” e il “documento in
formato ESEF”, prevale il documento in formato ESEF.
Tale documento non è stato messo a disposizione del pubblico con una
versione firmata, che è conservata presso la sede sociale di Intercos S.p.A
(*) Il presente documento costituisce copia, in formato PDF del Bilancio
di Intercos S.p.A al 31 dicembre 2022 e non costituisce il documento in
formato ESEF richiesto dai Technical Standard ESEF di cui al regolamento
Delegato UE 2019/815 ( c.d. “Regolamento ESEF”) e versioni seguenti.
Il bilancio di Intercos S.p.A. al 31 dicembre 2022, contenuto all’interno
della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, nel formato
richiesto dal Regolamento ESEF, è disponibile sul sito internet della Società
www.intercos-investor.com/investor/ (nella sezione “documenti
fi nanziari-Bilanci e Relazioni-Consolidated Financial Statements”) e sul
meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR/1INFO.
In caso di discrepanze tra questa “versione pdf/XHTML” e il “documento in
formato ESEF”, prevale il documento in formato ESEF.
Tale documento non è stato messo a disposizione del pubblico con una
versione fi rmata, che è conservata presso la sede sociale di Intercos S.p.A
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
1
1
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
bilancio
D’ESERCIZIO
2022
Tale documento non è stato messo a d
isposizione del pubblico con una versione irmata, che
è conservata pr
esso la sede sociale di Intercos S.p.A.
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
3
LETTERA DEL CHAIRMAN
Cari azionisti, clienti e dipendenti,
Intercos S.p.A., società leader
nella ricerca, sviluppo e produzione
di cosmetici per i maggiori
brand mondiali ha chiuso l’esercizio
2022 con un utile d’esercizio di
Euro 5.201.541.
il 2022 è stato un anno complesso
da un punto di vista geopolitico
e macroeconomico. Nonostante
questo, il nostro Gruppo è riuscito
a raggiungere risultati eccellenti.
Intercos ha, infatti, superato
brillantemente i livelli raggiunti nel
miglior anno dalla sua fondazione,
quello del 2019, prima che la
pandemia si diffondesse nel mondo.
Entrando nello specifico, nel 2022
la Cina ha subito le politiche di
contenimento della pandemia,
impattando i consumi e gli stili di
vita di un mercato che continua
ad avere enormi potenzialità per il
nostro settore. I numerosi lockdown
non hanno colpito solamente la
parte a valle della value chain,
quella della distribuzione, ma anche
quella a monte, del sourcing e
della supply chain: la chiusura del
porto commerciale più importante
al mondo come quello di Shanghai
avvenuta a inizio 2022 ne è solo
un esempio. L’accelerazione della
domanda dei consumatori nel
mondo occidentale, in Europa
e USA in modo preponderante,
ha dovuto quindi confrontarsi
con un’offerta meno efficiente,
contribuendo ad un aumento
sostanziale del costo dei beni
per i consumatori finali. Inoltre,
l’invasione Russa nei territori
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2022
4
Ucraini avvenuta a febbraio 2022,
totalmente inattesa, ha spinto in alto
i costi dell’energia che, sommati alla
crisi della Supply Chain mondiale,
ha ulteriormente contribuito ad
un forte aumento dell’inflazione.
La spirale inflattiva vista nel 2022
ha colto tutti gli attori economici
di sorpresa, in primis la BCE.
Un’inflazione di difficile gestione per
le aziende anche a causa dell’alta
volatilità della stessa.
In questo contesto, il mercato del
Beauty mondiale è però riuscito
a crescere, con il Make-up che
è definitivamente tornato sopra i
valori del 2019 e lo Skincare che
ha inevitabilmente risentito dei
lockdown asiatici.
In un anno così particolare, Intercos
ha dimostrato una volta di più la sua
capacità di reazione. La crescita del
Gruppo ha ampiamente superato
la crescita del mercato in generale
e pertanto, anche la quota di
mercato complessiva è incrementata
notevolmente. L’innovazione è stata,
e sempre sarà, il fattore chiave per
il raggiungimento dei nostri risultati
nel breve e medio lungo termine,
continuando ad alimentare l’unicità
del nostro modello di business.
La forte crescita post pandemica
del nostro Gruppo è stata resa
possibile dal fatto che anche durante
i tempi più difficili, gli investimenti in
innovazione sono sempre aumentati
negli anni, rappresentando il
motore della crescita negli anni
a venire. Grazie all’impegno e
alla professionalità della nostra
squadra, abbiamo messo a segno
delle crescite a doppia cifra sia in
termini di fatturato che di profitto,
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
5
migliorando ulteriormente la solidità
finanziaria del nostro Gruppo. I
risultati del Make-up sono stati
straordinari, e considerando il
contesto, anche quelli dello Skincare
e dell’Hair&Body sono stati più che
soddisfacenti. Tra gli altri, voglio
sottolineare i risultati della nostra
controllata coreana, la cui eccellente
performance ha consentito di
bilanciare le difficili evoluzioni del
mercato cinese.
Inoltre, la nostra innovazione è
strettamente legata al concetto
di sostenibilità, nei prodotti che
facciamo e nei processi produttivi
che utilizziamo, contribuendo a
diminuire l’impatto ambientale
del nostro Gruppo nel mondo.
Per il secondo anno consecutivo
Ecovadis, una delle agenzie di
rating ESG più autorevoli nel nostro
settore, ci ha assegnato il massimo
riconoscimento previsto: la medaglia
di Platino che ci posiziona nell’1%
delle migliori aziende del nostro
settore a livello mondiale.
Siamo certi che il 2022, primo
anno di Intercos da quotata,
abbia consentito agli investitori di
conoscere più da vicino il nostro
Gruppo ed il nostro modello di
business. Ringraziamo coloro che
hanno deciso di investire nel nostro
capitale azionario, e riteniamo che
i risultati raggiunti siano stati di
grande soddisfazione. Intercos è
un Gruppo molto solido e pronto a
guadagnare nuove quote di mercato.
La passione dei nostri collaboratori
unita all’esperienza del management,
ci consentiranno di raggiungere
nuovi importanti traguardi già a
partire dall’anno in corso.
DARIO FERRARI
Presidente
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
7
Signori Azionisti,
I risultati del 2022 del nostro Gruppo
hanno superato le nostre attese,
con i principali indicatori economici
e finanziari che hanno raggiunto
livelli record. I ricavi sono cresciuti
del +24% rispetto allo scorso anno,
+19% a tassi di cambio costanti,
raggiungendo quasi gli 836 milioni di
Euro.
L’EBITDA Rettificato è anch’esso
cresciuto in modo significativo a
doppia cifra, registrando un aumento
del +20,3% ed attestandosi a
121,7 milioni di Euro. La struttura
patrimoniale del Gruppo si è
ulteriormente rafforzata, con la
posizione finanziaria netta scesa a
90,7 milioni di Euro, contribuendo a
un’ulteriore marcata diminuzione del
leverage finanziario, ora pari a 0,74
volte l’EBITDA rettificato.
Riteniamo che i risultati raggiunti
dai nostri team nel mondo siano
ancora più degni di nota in
considerazione dell’eccezionalità che
ha contraddistinto il 2022.
LETTERA
DELL’AMMINISTRATOre
DELEGATO
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2022
8
Il nostro Gruppo ha dimostrato,
anche grazie alle ottime relazioni con
i clienti ed all’unicità dei prodotti che
vendiamo, un significativo pricing
power che ci ha consentito di gestire
efficacemente l’inattesa evoluzione
inflattiva. La diversificazione in
termini geografici del nostro modello
di business ha inoltre consentito
di mitigare andamenti di mercato
anomali e non previsti, come
quello cinese, consentendo anche
di gestire al meglio le tensioni sul
versante della supply chain.
Analizzando le performance per
Business Unit, il Make-up e l’Hair &
Body hanno registrato una crescita
di ricavi rispettivamente del +31%
e del +24%, mentre lo Skincare
ha riportato crescite più contenute
(+1,5%) risentendo maggiormente
del difficile andamento del mercato
cinese. L’EBITDA del Make-up è
aumentato di 22 milioni di Euro,
mentre quello dell’ Hair and Body
è risultato in lieve calo (-1,4 milioni
di Euro) unicamente a causa degli
impatti subiti nel primo semestre
dovuti alla supply chain disruption
ed all’aumento repentino dei
costi dell’energia, ma in netto
recupero nel secondo semestre
dell’anno (+1,1 milioni di Euro).
L’EBITDA dello skincare ha invece
chiuso l’anno in linea con il 2021
risentendo, come per i ricavi,
dell’andamento del mercato cinese,
a lungo colpito da lockdown diffusi
in tutto il territorio.
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
9
Nel 2022 abbiamo incrementato
gli investimenti, procedendo con
l’espansione del plant a Olgiate
Comasco dedicato al segmento
Hair & Body, anche in virtù dei nuovi
accordi commerciali stipulati, primo
tra tutti quello con Dolce e Gabbana,
ed abbiamo iniziato l’ampliamento
del plant in Polonia, ad oggi in corso
di finalizzazione. Gli investimenti
in innovazione sono stati come
sempre il cuore del nostro modello di
business, segnando un incremento
double digit nell’anno rispetto allo
stesso periodo dell’anno precedente
e mantenendo un’incidenza sulle
vendite al netto della componente
packaging in linea con lo scorso
anno (5%). Sviluppare nuove
formulazioni, sempre più innovative,
che vadano incontro alle esigenze
dei nostri clienti anche in termini
di sostenibilità, mantenendo o
migliorando le performance del
prodotto, continua ad essere uno dei
caratteri distintivi del nostro Gruppo
e ci consentirà di avere sempre più
un ruolo centrale nel mercato del
beauty a livello mondiale.
Ringraziamo i nostri azionisti per
la fiducia dimostrata nel corso
dell’anno e tutte le persone che
lavorano per e con noi, la cui
dedizione e la passione resteranno
sempre alla base del nostro
successo, passato e futuro.
RENATO SEMERARI
Amministratore delegato
To be at the heart of
beauty’s favorite brands.
VISION
To establish lasting partnerships
with the most relevant and
iconic cosmetic brands, offering
complete ranges of makeup,
skincare and hair & body care
with a global approach.
MISSION
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2022
12
Alla data di redazione del bilancio l’attività
della Società si svolge attraverso
le seguenti Società del Gruppo:
STRUTTURA
DEL GRUPPO
12
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2022
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
13
13
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Intercos S.p.A
Intercos Europe S.p.A
(Italy) 100%
Intercos India Private
Limited (India) 99,9%
Intercos Concept S.r.l.
(Italy) 100%
Kit Production S.r.l
(Italy) 70%
Arterra Biloscience
S.p.A (Italy) 8,65%
Vitalab S.r.l.
(Italy) 75,01%
CRB S.A.
(Switzerland) 100%
Intercos America Inc.
(United States
of America) 100%
Intercos do Brazil Indústria
e Comércio de Productos
Cosméticos LTDA (Brazil)
99,82%
Mubic Ltd (United States
of America) 69%
My Beauty Brand Limited
(United Kingdom)
7,69%
CRB Benelux B.V.
(The Netherlands)
100%
Ager S.r.l.
(Italy) 76%
Intercos Paris S.à.r.L
(France) 100%
In. Cosm. S.r.l.
(Italy) 60%
0,18%
24,99%
Cosmint S.p.A.
(Italy) 100%
Tatra Spring Polska
sp. Z o.o. (Poland)
100%
Intercos
Technology (SIP)
Co., Ltd
(P.R. China)
100%
Intercos
(Shangai)
Trading Co., Ltd
(P.R. China)
100%
Intercos
Korea Inc.
(South Korea)
100%
Intercos
Cosmetics
(Suzhou) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Interfila
Cosmetics
(Shangai) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Intercos Asia Pacific Ltd.
(Hong Kong) 100%
0,000001%
Contesto economico nazionale ed
internazionale conseguente alla diffusione
del Coronavirus (o COVID-19) 18
Andamento economico
e finanziario del 2022 18
Quadro macroeconomico 21
Scenario di mercato 21
Eventi significativi dell’esercizio 2021 22
Rapporti con parti correlate 22
Investimenti materiali e immateriali 22
Fattori rilevanti che hanno avuto
ripercussioni significative
sull’andamento gestionale 23
Attività di Ricerca e Sviluppo 23
Personale e Organizzazione 24
Gestione dei rischi e incertezze 24
Consolidato Fiscale 35
Corporate Governance e assetti
proprietari della Società ex art. 123 bis
del Decreto Legislativo 24 febbraio
1998 n. 58 e S.M.I. (TUF) 36
Eventi successivi 40
Informazioni riguardanti politiche
o fattori di natura governativa,
economica, fiscale, monetaria o
politica che hanno avuto o potrebbero
avere, direttamente o indirettamente,
ripercussioni significative sull’attività
del Gruppo 40
Effetti del Climate Change in relazione
ai risultati economico-finanziari
del Gruppo 40
Andamento del titolo Intercos 42
Evoluzione prevedibile della gestione 43
Informazioni aggiuntive 44
Sedi secondarie 45
Destinazione del risultato d’esercizio 45
RELAZIONE
SULLA
GESTIONE
15
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Informazioni societarie 48
Schemi di Bilancio 52
NOTE ESPLICATIVE 57
Informazioni generali 57
Criteri generali di redazione del Bilancio 60
Stime e assunzioni 75
Eventi significativi 78
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI
DEL BILANCIO CONSOLIDATO 82
Immobilizzazioni materiali 82
Immobilizzazioni Immateriali 84
Avviamento 87
Partecipazioni in imprese controllate 90
Imposte differite attive 92
Altre attività non correnti 93
Crediti finanziari non correnti 93
Crediti commerciali 93
Altre attività correnti 94
Finanziamenti attivi a
Società del Gruppo 95
Attività finanziarie correnti 96
Disponibilità Liquide 97
Patrimonio Netto 98
Debiti verso banche e altri finanziatori 99
Fondi rischi ed oneri 101
Passività per imposte differite 102
Fondi del personale 102
Finanziamenti passivi da Società del
Gruppo a breve termine 104
Altre passività finanziarie 104
Fondi rischi e oneri 104
Debiti commerciali 105
Altri debiti 106
Garanzie e altri impegni 107
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 109
Altri proventi 110
Costi per materie prime, semilavorati,
materiali di consumo 110
Costi per servizi 111
Costi per il personale 112
Altri costi operativi 112
Costi capitalizzati per
costruzioni interne 113
Ammortamenti e svalutazioni 113
Rettifiche di valore di attività finanziarie 113
Proventi/Oneri diversi 114
Proventi finanziari 115
Oneri finanziari 116
Imposte 116
Utile / Perdita attuariale 117
Rapporti con parti correlate 118
Composizione organi sociali al
31 dicembre 2022 e compensi
dell’esercizio 120
Compensi Società di Revisione 120
Passività potenziali 120
Eventi successivi 121
Destinazione del risultato di esercizio 122
Attestazione del Bilancio Separato
ai sensi dell’art. 154-bis
del D.Lgs. 58/98 123
BILANCIO
AL 31/12
RELAZIONE
DELLA
SOCIETÀ
DI REVISIONE
E DEL
COLLEGIO
SINDACALE
01
RELAZIONE
SULLA
GESTIONE
La diffusione a livello globale del Coronavirus (o
COVID-19) e delle sue immediate conseguen-
ze in campo sanitario, economico e sociale, ha
rappresentato una fonte di incertezza per i ri-
svolti futuri che esso potrà ancora produrre nel
sistema economico nazionale ed internazionale.
Tuttavia, il 2022 è stato un anno in cui la dif-
fusione della variante Omicron, meno aggres-
siva rispetto ad altre, ha consentito una ripre-
sa vivace dell’attività economica, soprattutto
in Europa e USA. Anche se le nuove ondate
e la diffusione di varianti del virus continuino
a diffondere preoccupazione, anche la Cina
sembra stia tornando lentamente alla norma-
lità nonostante una più bassa efficienza della
campagna vaccinale messa in atto dal Gover-
no di Xi Jinping.
Contesto economico nazionale
ed internazionale conseguente alla
diffusione del Coronavirus (o COVID-19)
La Società, a seguito dell’operazione di riorga-
nizzazione societaria avvenuta nel 2011, svol-
ge oggi la funzione di capogruppo Corporate.
Fanno capo ad essa la proprietà esclusiva
della maggior parte degli immobili italiani, dei
marchi e dei brevetti industriali, delle parteci-
pazioni nelle società italiane ed estere, delle
attività di ricerca e sviluppo e marketing stra-
tegico, nonché la gestione di tutte le funzio-
ni Corporate finanziarie ed amministrative del
Gruppo.
In considerazione di quanto sopra detto, si
riporta qui di seguito, un dettaglio gestionale
della situazione economica per attività al 31
dicembre 2022:
Andamento economico
e finanziario del 2022
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
19
Royalties Service
Fees
Affitti attivi/
Ric diversi
Finanza/
Tasse e costi
Corporate
Totale 2021
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 27.694 32.099 - - 59.793 43.197
Affitti attivi e altri ricavi - - 3.278 1.824 5.102 3.438
Proventi finanziari e dividendi - - - 23.465 28.108 23.801
Pluvalenza da alienazione cespiti - 17 - 17 7
Plusvalenza da cessione
partecipazione
- - - 45 45 -
Totale Ricavi (A) 27.694 32.116 3.278 25.334 93.065 70.444
Acquisti di materie prime, consumo
e merci
(532) (530) - - (1.062) (1.071)
Costi per servizi e godimento di
beni di terzi
(6.618) (7.675) (783) (7.164) (22.241) (15.832)
Costi del personale (7.297) (16.413) - (1.161) (24.871) (19.422)
Altri costi e fondi accantonati (85) (1.153) - - (1.238) (790)
Costi capitalizzati per costruzioni
interne
7.095 - - - 7.095 5.913
Oneri finanziari (1.126) - - (2.658) (3.784) (4.555)
Totale costi operativi ( B ) (8.563) (25.771) (783) (10.983) (46.100) (35.757)
Risultato operativo (A-B) 19.131 6.345 2.495 14.351 46.965 34.687
Incidenza sui ricavi 69% 20% 76% 57% 50% 49%
Proventi e oneri non ricorrenti (112) - - (1.185) (1.298) (10.784)
Ammortamenti e svalutazioni (5.333) (5.462) (1.046) (25.300) (37.141) (9.174)
Imposte - - - (3.324) (3.324) 4.896
Utile (Perdita) di esercizio 13.686 883 1.448 (15.458) 5.202 19.624
La Società, nella sua funzione di direzione e
coordinamento quale capogruppo, ha riad-
debitato alle proprie controllate costi corpo-
rate per complessivi Euro 32.099 migliaia. Tali
corrispettivi sono stati determinati sulla base
di quanto disciplinato da contratti di “Service
agreement”. Nel 2021 i ricavi per Service Fees
ammontavano a Euro 22.293 migliaia. Tale in-
cremento di Euro 9.806 migliaia è riconducibile
ad una maggiore incidenza dei costi sostenuti
da parte della Società per i servizi oggetto del
contratto di Service Agreement.
La voce “Royalties attive” (per complessi-
vi Euro 27.694 migliaia) include invece i cor-
rispettivi determinati sulla base di quanto di-
sciplinato dai contratti “License agreement”
appositamente stipulati per regolamentare la
metodologia di riallocazione di costi di licenza
per l’utilizzo delle librerie formule da parte delle
proprie controllate. Le Royalties attive nel 2021
erano pari a Euro 20.904 migliaia.
Va precisato che l’importo delle royalties è cal-
colato sul “Net sales” della società beneficiaria
e tiene conto altresì della tipologia dei prodotti
venduti; sono esclusi dal “Net sales” a clienti
terzi su cui vengono calcolate le royalties:
i costi per trasporti ed imposte indirette ri-
addebitate al cliente nel prezzo del prodotto;
i prodotti venduti sulla base di formule svilup-
pate dal cliente;
il packaging, escluso il segmento delle “deli-
very system”.
Gli affitti attivi e altri ricavi pari a Euro 5.102
migliaia, sono principalmente riferibili per Euro
1.666 migliaia ad addebiti per affitti a società
del Gruppo, per Euro 586 migliaia a servizi resi
a clienti Terzi per Euro 1.026 migliaia riaddebiti
per costi di diversa natura sostenuti per conto
delle Società controllate, per Euro 1.289 mi-
gliaia per ricavi derivanti dal credito per ricerca
e sviluppo.
I proventi finanziari di Euro 28.108 migliaia,
accolgono, tra gli altri, interessi attivi verso le
società del Gruppo per Euro 1.993 migliaia. La
società infatti, nell’ambito del suo ruolo di co-
ordinatore delle risorse finanziarie di gruppo,
eroga, secondo necessità, finanziamenti a titolo
oneroso, alle società controllate al fine di otti-
mizzare le risorse delle stesse. Inoltre accoglie
utili per la valutazione cambi al fine esercizio per
Euro 2.357 migliaia e dividendi percepiti dalle
società controllate per Euro 23.465 migliaia.
I dividendi percepiti nel 2022 in qualità di hol-
ding di partecipazioni dalle società del Grup-
po, sono rappresentati secondo il seguente
dettaglio:
(in migliaia di Euro) 2022 2021
C.r.b SA 3.700 -
Intercos Paris 200 400
Intercos Europe S.p.A. 9.000 10.000
Arterra Bioscience S.p.A. 29 -
Intercos Asia Pacific 10.536 9.958
Totale 23.465 20.358
Per quanto riguarda la posizione finanziaria
netta della Società, nel 2022 l’indebitamen-
to netto risulta pari a Euro (110.835) migliaia
contro un indebitamento nel 2021 pari a Euro
(116.099) migliaia con un miglioramento com-
plessivo rispetto al 2021 di Euro 5.264 migliaia
pari al 4,8%.
Tale variazione è dovuta principalmente dalle
seguenti operazioni:
i) Alla controllata Intercos America Inc. è sta-
to concesso nel mese di giugno un finan-
ziamento per Euro 15.000 migliaia al Tasso
Libor 3M 365 + 2,5% Spread. Inoltre, la So-
cietà dopo aver effettuato un’attenta analisi
in merito alla recuperabilità del credito finan-
ziario, ha svalutato parte dei crediti finanziari
per Euro 21.800 migliaia. Pertanto, il saldo fi-
nale del credito riporta un saldo pari ad Euro
12.795 migliaia con un adeguamento cambi
attivo per Euro 472 migliaia;
ii) al rimborso da parte della società di quote
capitali per Euro 16.000 migliaia riconducibili
al finanziamento Linea A;
iii) all’estinzione e accensione dei finanziamenti
attivi come segue:
- È stato estinto il finanziamento concesso
alla Intercos Asia Pacific per Euro 5.739
migliaia
- Nel corso dell’esercizio la controllata Inter-
cos Europe S.p.A. ha rimborsato la quota
a breve della rata del finanziamento con-
cesso per Euro 1.820 migliaia e nel mese
di gennaio è stato concesso un nuovo fi-
nanziamento per Euro 7.000 migliaia Tas-
so Libor 3M 365 + 1% Spread. Pertanto, il
saldo finale del credito corrisponde a Euro
8.761;
- La controllata Cosmint S.p.A. ha rimborsa-
to nel corso dell’esercizio la quota a bre-
ve del finanziamento concesso per Euro
3.552 migliaia;
- Alla controllata Intercos Korea è stato con-
cesso nel mese di giugno un finanziamen-
to per Euro 20.000 migliaia al Tasso Libor
3M 365 + 2,5% Spread;
- La controllata Intercos Do Brasil ha rim-
borsato nel corso dell’esercizio una quota
del finanziamento per Dollari 3.000 migliaia
pari ad Euro 2.454 migliaia. Pertanto, il sal-
do finale del credito corrisponde a Dollari
500 migliaia pari ad Euro 413 migliaia con
un adeguamento cambi attivo per Euro 56
migliaia.
Gli amministratori della Società considerano,
al netto di quanto opportunamente svalutato
per Intercos America, recuperabili i crediti fi-
nanziari verso le società controllate.
Per ulteriori informazioni di dettaglio vi riman-
diamo alle Note Esplicative.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
21
Il Fondo Monetario Internazionale ha riportato
per il 2022 una crescita del +3,4%, mentre pre-
vede che sia più moderata nel 2023 e cioè pari
al +2,9%. Ciò riflette la politica restrittiva delle
banche centrali per contenere l’inflazione ed il
conflitto Russia-Ucraina che continua a pesare
nell’attività economica.
Nel 2022 la diffusione del Covid-19 in Cina ha
compromesso la crescita in termini di PIL del
paese (+3%) ma le recenti riaperture stanno mo-
strando una ripresa economica al di sopra delle
aspettative. L’inflazione globale è attesa scendere
dall’8,8% al 6,6% nel 2023 ed al 4,3% nel 2024.
Le attese nel breve periodo possono esse-
re smentite da diversi fattori: è plausibile una
spinta più forte dalla domanda in numerose
economie ad oggi ancora depresse o un calo
più rapido dell’inflazione. Al contempo, i pro-
blemi di salute in Cina potrebbero frenare la
ripresa, la guerra della Russia in Ucraina po-
trebbe intensificarsi e i costi di finanziamento
globali potrebbero comportare situazioni di
stress finanziario.
Nella maggior parte delle economie la priori-
tà resta il raggiungimento di una disinflazione
duratura.
Quadro macroeconomico
Il contesto macroeconomico e più in genera-
le le variabili esogene che la Società gestisce
quotidianamente, continuano ad essere sfi-
danti e di non facile previsione.
I tre principali fattori di incertezza cross-set-
toriali con cui Intercos deve costantemente
confrontarsi sono: (i) l’inflazione, che resta
molto alta e che è spinta, soprattutto in Euro-
pa, anche dalla crisi energetica derivante dal
conflitto Russia-Ucraina; (ii) le politiche mo-
netarie restrittive delle Banche centrali, che
potrebbero comportare rallentamenti o reces-
sioni economiche principalmente in USA ed in
Europa, che nonostante non abbiano storica-
mente impattato in modo significativo il mer-
cato del beauty, possono creare incertezze di
breve termine nel mercato, (iii) la Cina, che in
seguito della rimozione alla zero-covid policy
in assenza di una campagna vaccinale effica-
ce, potrebbe essere soggetta ad un ulteriore
aumento dei contagi.
La Società insieme alle sue controllate è ben
equipaggiata, per fronteggiare queste crisi.
In particolare:
(i) il Gruppo genera circa l’80% delle vendite at-
traverso prodotti le cui formulazioni sono svi-
luppate e mantenute internamente, prodotti
innovativi, non facilmente replicabili. Questo
garantisce un livello rilevante di pricing power,
che è fondamentale in un contesto inflattivo;
(ii) con riferimento alle possibili recessioni econo-
miche, storicamente il mercato della cosme-
tica è sempre stato resiliente. La recessione
può comportare uno shift del mercato dal
segmento prestige a quello mass/mastige, ma
anche in questo caso, la diversificazione di In-
tercos vede l’ammontare di vendite comples-
sivo diviso equamente in entrambi i segmenti.
(iii) L’attuale esposizione del Gruppo in Cina non
è significativa in termini di vendite dirette. La
ripresa del mercato cinese rappresente per
gli Emerging Brand occidentali, che oggi
contano per circa il 47% del fatturato di
Gruppo, un’ottima opportunità di crescita in
caso di ripresa del mercato cinese.
Scenario di mercato
Intercos è un Gruppo che ha progressiva-
mente incrementato la presenza nei diversi
mercati mondiali per comprenderli, anticipar-
ne i trend, e produrre prodotti ad alto conte-
nuto innovativo. Il tutto vicino ai consumatori
finali dei nostri clienti e partner di lunga data,
limitando al minimo il time-to-market. Con
sedici plant produttivi, dodici centri di ricer-
ca e sedici uffici commerciali in tutto il mon-
do, il Gruppo è unico nel settore in termini di
diversificazione geografica, di prodotto e di
tipologia di clienti ed è ben posizionato per
beneficiare della resilienza del mercato in cui
opera.
Per maggiori dettagli in merito agli eventi si-
gnificativi intervenuti nell’anno si rimanda alla
Nota esplicativa, paragrafo 4.
Le operazioni con parti correlate non sono qua-
lificabili né come atipiche né come inusuali, ri-
entrando invece nell’ordinario corso degli affa-
ri delle società del Gruppo. Dette operazioni,
quando non concluse a condizioni standard o
dettate da specifiche condizioni normative, sono
comunque regolate a condizioni di mercato.
Gli Investimenti materiali del 2022 sono stati
complessivamente Euro 1.081 migliaia rela-
tivi principalmente a lavori di ristrutturazione
ed adeguamento del fabbricato sito in Agra-
te Brianza nonché per impianti, attrezzature e
stampi, usati nelle aree di laboratorio e indu-
strializzazione e per rinnovo e potenziamento
degli hardwares aziendali.
Gli Investimenti immateriali del 2022, relativi
principalmente ad attività di ricerca e sviluppo
Per il dettaglio degli effetti economici e patri-
moniali delle operazioni con parti correlate al
31 dicembre 2022 si rimanda all’apposita se-
zione delle Note Esplicative.
e allo sviluppo di software in particolare l’ade-
guamento e sviluppo di applicativi operativi a
seguito della migrazione alla nuova release di
SAP, sistema operativo in uso dalla società,
sono stati complessivamente pari a Euro 9.615
migliaia, al netto dei disinvestimenti.
Per ulteriori informazioni di dettaglio vi riman-
diamo alle Note Esplicative.
Eventi significativi dell’esercizio 2022
Rapporti con parti correlate
Investimenti materiali e immateriali
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
23
Nel corso dell’esercizio 2022 la Società ha
continuato ad investire in nuovi prodotti e tec-
nologie, confermando la sua leadership nel
campo internazionale in tema di innovazione.
L’innovazione è sicuramente il fattore criti-
co di successo che da sempre le permette di
crescere ed affermarsi a livello internazionale
come esempio riconosciuto di “Made in Italy”
in particolar modo nel settore del Make -up.
Con riferimento alla situazione patrimoniale – fi-
nanziaria alla voce “Costi di sviluppo”, Intercos
ha realizzato un programma di investimento che
ha avuto come oggetto le seguenti tematiche:
Costi di sviluppo su progetti finalizzati ad ot-
tenere prodotti totalmente inediti all’interno
del mercato cosmetico, in particolar modo
riferite a famiglie di Nuove materie prime co-
smetiche eco-sostenibili e di coloranti, non-
ché volti all’applicazione di materiali alterna-
tivi alle plastiche da origine fossile e verso
plastiche recuperate;
INNOVAZIONE TECNOLOGICA
La società adotta una importante politica di
investimenti nel settore della ricerca e dello
sviluppo, volta all’individuazione e alla rea-
lizzazione di prodotti innovativi e di processi
produttivi efficienti e competitivi. La ricerca
dell’innovazione, in termini sia di processo sia
Costi di sviluppo su progetti volti alla realizza-
zione di Nuove Tecnologie produttive, tra cui
la realizzazione di innovative linee automati-
che di confezionamento in grado di ridurre
sensibilmente i costi di produzione, nonché
allo sviluppo di nuove tecniche di produzio-
ne da utilizzare nelle linee di cosmetici e alla
realizzazione di nuove piattaforme composta
capaci di realizzare analisi specifiche per ri-
spondere alle esigenze del mercato.
Al 31 dicembre 2022, la Società effettuato in-
vestimenti per Euro 7.942 migliaia relativi per
Euro 1.821 migliaia ad incrementi dell’esercizio
e per Euro 6.121 migliaia a giroconti da immo-
bilizzazioni in corso.
Al fine della capitalizzazione dei suddetti pro-
getti, il management valuta attentamente i be-
nefici economici dagli stessi attesi e, nel corso
della vita utile, verifica l’eventuale insorgenza
di perdite di valore.
di prodotto finale, parte da una conoscenza
del mercato del make-up e dei relativi canali
distributivi, tale know how permette alla So-
cietà di adattarsi alle mutevoli esigenze dei
consumatori, prevedendole e influenzandole
attivamente.
Attività di Ricerca e Sviluppo
Fattori rilevanti che hanno avuto
ripercussioni significative sull’andamento
gestionale
Al fine di potere meglio affrontare le sfide dei
prossimi anni, la società sta investendo sul raf-
forzamento delle proprie strutture funzionali.
L’organico alla fine di fine esercizio è aumenta-
to passando da 215 dipendenti nel 2021 a 238
dipendenti nel 2022.
I temi legati alla sicurezza del lavoro, all’am-
biente e alla tutela dello stesso sono da sem-
Per migliorare la comprensibilità dell’impatto
dei rischi sulla situazione patrimoniale e finan-
ziaria, sul risultato economico e sui flussi finan-
ziari della Società, sono fornite di seguito alcu-
ne informazioni qualitative volte ad agevolare
la comprensione dell’esposizione della Società
alle varie tipologie di rischi e delle correlate po-
litiche di gestione.
Le attività di Intercos S.p.A. sono, infatti, espo-
ste a diverse tipologie di rischio, quali rischi di
cambio e di tasso d’interesse, rischio di credito,
rischio di liquidità e rischio di business. La stra-
tegia di risk management di Intercos S.p.A. è
focalizzata sull’imprevedibilità dei mercati ed è
finalizzata a minimizzare potenziali effetti nega-
tivi sui risultati. Alcune tipologie di rischio sono
mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei princi-
pali rischi finanziari sono centralizzati nella Dire-
zione. Le politiche di gestione del rischio sono
approvate, di concerto con l’organo amministra-
tivo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e
Controllo, la quale fornisce principi scritti per
la gestione dei rischi di cui sopra e l’utilizzo di
strumenti finanziari adeguati. Nell’ambito delle
analisi di sensitività di seguito illustrate, l’effetto
pre al centro dell’attenzione da parte del Grup-
po Intercos. Le attività svolte dalla società in
tali ambiti hanno quindi consentito che nel cor-
so dell’esercizio non si siano verificati casi di
infortunio sul lavoro che abbiano comportato
gravi lesioni al personale né che alla società
fossero imputati danni causati all’ambiente.
sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato
determinato senza considerare l’effetto fiscale.
RISCHIO CAMBIO
Intercos S.p.A. è attiva a livello internaziona-
le ed è pertanto esposta al rischio di cambio
generato dalle variazioni del controvalore dei
flussi commerciali e finanziari in valuta diversa
dalla valuta di conto.
I principali rapporti di cambio che interessano
Intercos S.p.A. riguardano principalmente il
cambio Euro/Dollaro statunitense, in relazione
a transazioni finanziarie effettuate dalla società
sul mercato nordamericano e viceversa.
Le coperture di cui sopra sono attuate attra-
verso un posizionamento della bilancia valuta-
ria o ricorrendo alla stipula di contratti derivati.
Si riporta qui di seguito un’analisi di sensitivi-
tà nella quale sono rappresentati gli effetti sul
risultato netto e sul patrimonio netto, derivan-
ti da un incremento/decremento nei tassi di
cambio delle valute estere pari al 7,5% rispetto
ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2022
e pari al 7,5% rispetto al 31 dicembre 2021.
Personale e Organizzazione
Gestione dei rischi e incertezze
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
25
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Alla data del 31 dicembre 2022 il rischio di tas-
so d’interesse è originato prevalentemente dal
finanziamento Senior stipulato in data 17 di-
cembre 2019 con lo storico pool di banche IMI,
Unicredit e BNP cui si sono aggiunte CACIB e
Credit Agricole Italy e correlato ad un tasso di
interesse, applicabile a tutte le linee, pari alla
somma del tasso EURIBOR applicabile più un
margine per annum variabile.
Ciò ha comportato la stipulazione di nuovi
contratti di copertura IRS sulle tranche A e
B, in tempistiche differite, al fine beneficiare
delle agevolazioni previste dal contratto di
finanziamento che consentono al Gruppo di
beneficiare dell’Euribor negativo nella deter-
minazione del tasso di interesse finale appli-
cato al contratto di finanziamento, a fronte di
una copertura di hedging di un importo pari
ad almeno il 75% del valore nominale della
tranche, ed altresì delle migliori condizioni
economiche in presenza di un mercato dei
tassi in flessione.
La Direzione amministrativa monitora l’esposi-
zione al rischio di tasso e propone le strategie di
copertura opportune per contenere l’esposizio-
ne nei limiti definiti dalla Direzione Finanza, Am-
ministrazione e Controllo, ricorrendo alla stipula
dei contratti derivati di cui sopra, nello specifico
sono state effettuate le seguenti coperture:
Tranche A - € 100.000.000
in data 20/12/2019 - copertura al 75% del
valore nominale;
in data 21/02/2020 - copertura al 25% del
valore nominale.
Tranche B- € 120.000.000
in data 02/07/2020 - copertura al 100% del
valore nominale.
Si riporta qui di seguito un’analisi di sensitivi-
tà nella quale sono rappresentati gli effetti sul
risultato netto derivanti da un incremento/de-
cremento nei tassi d’interesse pari a 50 punti
base rispetto ai tassi d’interesse puntuali al 31
dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022 ed in
una situazione di costanza di altre variabili.
In migliaia di Euro 2022 2021
(7,50%) 7,50% (7,50%) 7,50%
Dollaro Usa (23) 20 (2.249) 1.935
Sterlina Inglese - - (15) 13
Altre Valute (16) 14 (172) 148
Totale (39) 34 (2.436) 2.096
In migliaia di Euro 2022 2021
(0,50%) 0,50% (0,50%) 0,50%
Euro 199 (199) 252 (252)
Totale 199 (199) 252 (252)
I potenziali impatti sopra riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività che rappre-
sentano la parte più significativa del debito alla data di riferimento e calcolando, su tale ammontare,
il potenziale effetto derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità
liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalle variazioni nei tassi.
RISCHIO CREDITO
Considerata la natura di holding del Gruppo
Intercos, il bilancio al 31 dicembre 2022 inclu-
de Crediti verso società del gruppo per i servizi
corporate prestati alle controllate. Pertanto, il
rischio di credito non rappresenta più un rischio
significativo ed è gestito congiuntamente con
il rischio di liquidità in quanto la direzione am-
ministrativa pone in essere procedure volte ad
assicurare un tempestivo pagamento dei crediti
tra le società del gruppo al fine di migliorare la
gestione della liquidità del gruppo stesso.
RISCHIO LIQUIDITÀ
Una gestione prudente del rischio liquidità ori-
ginato dalla normale operatività della società
implica il mantenimento di un adeguato livello
di disponibilità liquide nonché di fondi ottenibili
mediante un adeguato ammontare di linee di
credito committed.
La Direzione Finanza monitora le previsioni su-
gli utilizzi delle riserve di liquidità sulla base dei
flussi di cassa previsti.
Di seguito viene riportato l’ammontare delle ri-
serve di liquidità alla data del 31 dicembre 2022
ed il loro raffronto con l’esercizio precedente:
(in migliaia di Euro) 2022 2021
Disponibilità liquide 42.685 71.569
Totale 42.685 71.569
La seguente tabella include un’analisi per sca-
denza dei debiti e altre passività regolati su
base netta.
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Al 31 dicembre
2022
Linea A 16.000 43.796 - 59.796
Linea B - 119.592 - 119.592
Debiti per leasing finanziari e IFRS 16 90 159 - 249
Facility BNL 29.987 - - 29.987
Linea Revolving e acquisition (304) - - (304)
Linea Acquisition - Tranche 1 - 12.666 - 12.666
Indebitamento a medio/lungo termine 45.773 176.213 - 221.986
Debiti vs società del gruppo 2.950 - - 2.950
Debiti commerciali 11.527 - - 11.527
Indebitamento a breve termine 14.477 - - 14.477
Totale 60.250 176.213 - 236.463
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
27
Con riferimento alle attività ed alle passività
esposte nella precedente tabella si rileva che il
fair value delle stesse è sostanzialmente coin-
cidente con il valore di iscrizione in bilancio.
RISCHI CONNESSI
ALL’INDEBITAMENTO
ESISTENTE E A EVENTUALI
VIOLAZIONI DI COVENANT
Il Contratto di Finanziamento Senior prevede
alcune ipotesi di rimborso anticipato obbliga-
torio, nonché limitazioni all’operatività della
società. In particolare, fra gli altri, la possibi-
lità per la società di assumere ulteriore inde-
bitamento e di pagare dividendi è legata, fatte
salve alcune eccezioni, al rispetto di un deter-
minato covenant finanziario legato al rapporto
tra l’indebitamento e l’EBITDA. Tali limitazioni
potrebbero influenzare la capacità della So-
cietà di distribuire dividendi, condurre la pro-
pria attività, nonché la capacità di reagire alle
condizioni di mercato e di beneficiare di even-
tuali opportunità commerciali. Qualora la so-
cietà non sia in grado di gestire il proprio livello
di indebitamento e gli altri obblighi e impegni
da esso scaturenti, lo stesso potrebbe avere
necessità di rifinanziare il proprio debito o di
effettuare atti di disposizione dei propri cespiti
patrimoniali per ottenere le risorse necessarie.
Il contratto di finanziamento BNL e il contratto
di finanziamento Senior prevedono alcune limi-
tazioni dell’operatività del Gruppo quali a titolo
esemplificativo le limitazioni alla possibilità di
costituire vincoli o strumenti di garanzia, su tutti
o parte degli asset al fine di garantire qualsiasi
forma di indebitamento (c.d negative pledge).
DERIVATI
I principi contabili internazionali (IAS / IFRS)
prevedono la classificazione del fair value
dei derivati in base a parametri di riferimento
desumibili o dal mercato o da altri indicatori
finanziari (ad esempio, curve dei tassi d’inte-
resse, tassi di cambio). I derivati a copertura
del rischio di cambio e dei tassi di interesse
rientrano nel Livello 2 della gerarchia, in quan-
to il fair value di tali strumenti è determinato
ricalcolandone il valore attuale tramite fixing
ufficiali di fine esercizio per i tassi di cambio e i
tassi di interesse quotati sul mercato.
A completamento dell’informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra
classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di stato patrimoniale
della Intercos S.p.A. e tipologie di attività e passività identificate sulla base dei requisiti dell’IFRS 7:
al 31 dicembre 2022 Attività
finanziarie al
fair value con
contropartita
nel P&L
Crediti e
finanziamenti
attivi
Attività
finanziarie
disponibili per
la vendita
Attività
detenute fino
alla scadenza
Passività
finanziarie al
fair value con
contropartita
in P&L
Altre
passività
a costo
ammortizzato
Attività finanziarie
disponibili per la vendita
- - - - - -
Derivati (attività) 10.837 - - - - -
Finanziamenti attivi - 60.579 - - - -
Crediti commerciali - 50.879 - - - -
Altre attività - 23.295 - - - -
Finanziamenti passivi - - - - - 2.950
Debiti vs banche e altri
finanziatori
- - - - - 221.987
Debiti commerciali - - - - - 11.527
Altri debiti - - - - - 22.563
Derivati (passività) - - - - - -
Totale 10.837 134.752 - - - 259.027
Il Gruppo utilizza derivati di copertura del fair value per coprire l’esposizione al rischio di cambio di
attività/passività finanziarie iscritte in bilancio.
La seguente tabella illustra i fair value degli strumenti finanziari in portafoglio:
Gerarchia Fair Value alla data di reporting
In migliaia di Euro 31 dicembre 2022
Livello 3
31 dicembre 2022
Livello 2
31 dicembre 2021
Livello 3
31 dicembre 2021
Livello 2
Attività
IRS – Interest rate swap
Fair value hedge
10.837 (452)
Partecipazioni 1.431 2.025
Di seguito si riporta il dettaglio dei contratti IRS stipulati dalla Società:
Tranche A
Tipologia
di contratto
derivato
Data
di decorrenza
del contratto
Data
di scadenza
del contratto
Durata
residua
anni
Tasso di
interesse
acquistato
Spread
Currency Nozionale
/000
MTM
(in Euromigliaia)
IRS (Intesa)
75%
21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
0.06% EUR 11.250 526
IRS (Intesa)
25%
21/02/2020 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.180% EUR 3.750 188
IRS (BNL)
75%
21/12/2019 17/12/2024 2 Eurbor Fwd
6M
0.06% EUR 11.250 526
IRS (BNL)
25%
21/02/2020 17/12/2024 2 Eurbor Fwd
6M
-0.180% EUR 3.750 188
IRS (Unicredit)
75%
21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
0.06% EUR 11.250 526
IRS (Unicredit)
25%
21/02/2020 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.180% EUR 3.750 188
IRS (CACIB)
75%
21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
0.06% EUR 5.625 261
IRS (CACIB)
25%
21/02/2020 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.180% EUR 1.875 95
IRS (Cr. Agricole
Italy) 75%
21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
0.06% EUR 5.625 267
IRS (Cr. Agricole
Italy) 25%
21/02/2020 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.180% EUR 1.875 95
2.860
Tranche B
Tipologia
di contratto
derivato
Data
di decorrenza
del contratto
Data di
scadenza del
contratto
Durata
residua
anni
Tasso di
interesse
acquistato
Spread Currency Nozionale
/000
MTM
(in Euromigliaia)
IRS (Intesa) 21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.125% EUR 30.000 1.995
IRS (BNL) 21/12/2019 17/12/2024 2 Eurbor
Fwd 6M
-0.125% EUR 30.000 1.992
IRS (Unicredit) 21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.125% EUR 30.000 1.990
IRS (CACIB) 21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.125% EUR 15.000 990
IRS (Cr. Agricole
Italy)
21/12/2019 17/12/2024 2 Euribor
Fwd 6M
-0.125% EUR 15.000 1.010
7.977
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
29
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragra-
fo 19 “Debiti verso banche e altri finanziatori”
delle note esplicative.
RISCHI DI BUSINESS
Il mercato nel quale la società è attiva è ca-
ratterizzato da un numero relativamente limi-
tato di operatori a livello globale o regionale.
Pertanto, l’eventuale perdita di uno o più dei
principali clienti della società potrebbe com-
portare una significativa riduzione dei ricavi
dello stesso. Inoltre, una significativa parte
dei rapporti contrattuali con i principali clien-
ti della società è basata su specifici ordini di
acquisto che non sono generalmente discipli-
nati da contratti con un quantitativo minimo
garantito di acquisti.
La società è esposta al rischio che la sostitu-
zione di taluni specifici fornitori o subfornitori o
l’inadempimento da parte di alcuni di essi ritar-
dino, interrompano o compromettano il proprio
processo produttivo.
La società è esposta al rischio di dover inter-
rompere o sospendere la propria attività pro-
duttiva a causa di guasti, malfunzionamenti e/o
danneggiamenti dei propri laboratori.
La società è esposta al rischio che eventuali
difetti e/o malfunzionamenti dei propri prodotti
possano causare perdite e/o danni reputazio-
nali tali da incidere negativamente sull’attività.
RISCHI CONNESSI
ALLA RAPIDA INNOVAZIONE
E AL LANCIO DI NUOVI
PRODOTTI
La società è esposta al rischio di non riuscire
a mantenere l’attuale posizione di mercato a
causa dell’incapacità di sviluppare tempestiva-
mente soluzioni innovative per rispondere alle
esigenze di ciascun cliente, circostanza che
potrebbe non dare i risultati previsti in termini
di numero di prodotti sviluppati e/o di ricavi ot-
tenuti da tali prodotti.
Non è possibile escludere che, a causa del
mutamento delle condizioni di mercato o di
altri fattori (ivi inclusa la complessità delle ri-
chieste dei clienti di volta in volta ricevute), la
società possa non essere in grado di ideare e
realizzare con tempestività prodotti cosmetici
aventi caratteristiche estetiche, tecniche e tec-
nologiche tali da renderli innovativi sul mercato
e/o apprezzati dai consumatori. Il verificarsi di
tali rischi potrebbe avere effetti negativi molto
rilevanti sulla situazione economica, finanzia-
ria e patrimoniale della società. Tenuto conto
di quanto precede, il rischio di cui al presente
paragrafo è considerato di bassa rilevanza.
RISCHI CONNESSI AL
FUNZIONAMENTO DEI
SISTEMI INFORMATICI E ALLA
SICUREZZA INFORMATICA
La Società è esposta al rischio che i propri si-
stemi informatici siano affetti da virus o subi-
scano accessi non autorizzati volti a bloccare il
normale funzionamento degli stessi, ad estrar-
re o corrompere informazioni della Società e
che eventuali errori, malfunzionamenti e/o ac-
cessi non autorizzati ai software della Società
e connessi con sistemi di fornitori e/o clienti
possano danneggiare l’attività produttiva dei
fornitori e/o clienti della Società. Il verificarsi
di tali rischi, considerato dalla Società di me-
dia probabilità, potrebbe avere effetti negativi
molto rilevanti sulla situazione economica, fi-
nanziaria e patrimoniale della Società. Tenuto
conto di quanto precede, il rischio di cui al pre-
sente paragrafo è considerato di alta rilevanza.
L’operatività della Società dipende anche dai
propri sistemi informatici e da quelli dei propri
consulenti e collaboratori. Tali sistemi posso-
no essere esposti al rischio di virus, accessi
non autorizzati da parte di terzi intenzionati ad
estrarre o corrompere informazioni e interruzio-
ne dei sistemi informatici, determinando errori
nell’esecuzione delle operazioni, inefficienze
nei processi, ritardi o cancellazione degli ordini
dei clienti, perdita di clienti, fermi alla produzio-
ne o impedimenti alla spedizione di prodotti e
altre interruzioni dell’operatività della Società.
Con specifico riferimento ai beni di proprietà
intellettuale si potrebbe inoltre verificare la per-
dita o il danneggiamento degli stessi a seguito
di violazioni della sicurezza.
Inoltre, la Società ha effettuato investimenti
per l’aggiornamento e la digitalizzazione dei
propri sistemi e della documentazione interna,
ha avviato programmi per l’ottimizzazione dei
processi e l’automazione di alcune attività. la
Società ha altresì avviato iniziative di imple-
mentazione di soluzioni di Robotic Process
Automation e ha adottato alcune soluzioni ba-
sate sul c.d. “data analytics” per l’analisi dei
trend di mercato attraverso la realizzazione di
una piattaforma che raccoglie dati da server e
soggetti terzi e dati interni, nonché per la rea-
lizzazione di strumenti di analisi KPI in ambito
di innovazione e operations.
Visto la recente crescita all’esposizione del ri-
schio cyber a livello mondiale la Società sta
costantemente ponendo in essere un costante
presidio sulle infrastrutture informatiche, nello
specifico, la funzione di Information Technology,
si sta impegnando per guidare la trasformazione
digitale della Società, il cui pilastro fondamenta-
le è la cyber security in merito alla quale si sta
cercando di sensibilizzare la popolazione azien-
dale, anche attraverso un piano di formazione.
Al fine di mitigare tale rischio e di gestire inci-
denti di sicurezza informatica e contenerne gli
impatti, la Società ha posto in essere attente va-
lutazioni sulle attività di cyber security portando
a termine con esiti positivi il test di disaster re-
covery ultimato nel mese di maggio 2022.
Infine, qualora dovessero verificarsi ritardi o
malfunzionamenti nei sistemi operativi, la So-
cietà potrebbe subire ritardi o interruzioni del-
le proprie attività produttive, oppure potrebbe
non essere in grado di assorbire i costi soste-
nuti per l’aggiornamento dei sistemi e la digita-
lizzazione dei processi. Inoltre, nella misura in
cui tali circostanze determinino perdita di dati
o la comunicazione di informazioni riservate o
proprietarie, la Società potrebbe incorrere in
responsabilità e subire ritardi o interruzioni nel-
lo sviluppo dei prodotti e nelle proprie attività
produttive con possibili conseguenze negative
sulla situazione economica, patrimoniale e fi-
nanziaria della Società.
RISCHI CONNESSI
ALLE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla
Società di bassa probabilità, potrebbe avere
effetti negativi molto rilevanti sulla situazione
economica, finanziaria e patrimoniale della
Società. Tenuto conto di quanto precede, il ri-
schio di cui al presente paragrafo è considera-
to di media rilevanza.
In conformità a quanto previsto dal principio
IAS 36, la Società ha inoltre condotto il test di
impairment, volto ad accertare la consisten-
za dell’avviamento, nonché eventuali perdite
di valore dello stesso dell’avviamento e delle
immobilizzazioni. Dai test di impairment non è
emersa alcuna perdita di valore.
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragra-
fo 4 “Stime e assunzioni” delle note esplicative.
RISCHI CONNESSI
AI DIRITTI DI PROPRIETÀ
INTELLETTUALE E SEGRETI
INDUSTRIALI DELLA SOCIETÀ
La Società tende a non richiedere un brevet-
to per ciascuno dei propri prodotti e a non
registrare tutti i propri diritti di proprietà intel-
lettuale, bensì esclusivamente per quelli che
la Società ritiene essere caratterizzati da una
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
31
tecnologia particolarmente innovativa. La So-
cietà è esposta pertanto al rischio di perdere
il proprio vantaggio competitivo qualora non
riuscisse a proteggere in maniera adeguata i
propri diritti di proprietà intellettuale, segreti
industriali e know-how. Inoltre, la Società po-
trebbe involontariamente violare brevetti altrui
ed essere conseguentemente soggetto a san-
zioni e al pagamento dei danni inflitti.
Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla
Società di media probabilità, potrebbe avere
effetti negativi rilevanti sulla situazione econo-
mica, finanziaria e patrimoniale della Società.
Tenuto conto di quanto precede, il rischio di
cui al presente paragrafo è considerato di me-
dia rilevanza. La Società procede con il depo-
sito di domande di brevetto e con le ulteriori
registrazioni volte a tutelare l’esclusività del
prodotto, quando la composizione di un nuovo
prodotto presenta caratteristiche di particolare
innovazione tecnologica. Sebbene la Società
effettui investimenti significativi per assicura-
re la protezione dei propri prodotti e processi
produttivi mediante la registrazione di brevet-
ti, marchi e altri diritti di privativa industriale,
nel caso in cui le attività poste in essere dalla
Società risultino inefficaci a prevenire le imita-
zioni dei prodotti dalla Società ovvero qualora
soggetti terzi utilizzino in maniera illecita le for-
mule, i segreti industriali e il know-how dalla
Società, i volumi di vendita dei prodotti dalla
Società potrebbero subire una contrazione e
la Società potrebbe essere danneggiato altresì
in termini di immagine e reputazione. Inoltre, i
diritti di proprietà intellettuale e industriale po-
trebbero non essere sufficienti ad assicurare
un vantaggio competitivo alla Società, poiché
aziende terze potrebbero sviluppare autono-
mamente prodotti con caratteristiche estetiche
e funzionali o processi produttivi simili e i mar-
chi dei concorrenti potrebbero risultare mag-
giormente attrattivi di quelli dalla Società. La
Società potrebbe essere, altresì, esposto alla
divulgazione e/o diffusione e/o utilizzo di pro-
prie informazioni sensibili o di segreti aziendali
o commerciali che potrebbero risultare ugual-
mente strategiche alle future politiche della
Società, con conseguenti danni all’immagine e
alla reputazione del marchio.
Infine, dal momento che l’innovazione risulta
fondamentale nel settore in cui la Società ope-
ra, la Società potrebbe rischiare, in determinati
casi, di introdurre sul mercato prodotti che vio-
lino diritti di proprietà intellettuale altrui di cui la
Società non fosse a conoscenza. In tale even-
tualità, la Società sarebbe esposta al rischio di
risarcimento dei danni nei confronti dei propri
clienti, con conseguente impatto negativo sui
propri risultati economici e reputazionali.
RISCHI CONNESSI
AL DETERIORAMENTO
DEL CONTESTO
MACROECONOMICO
GLOBALE
La Società è esposta ai rischi connessi all’attua-
le congiuntura economico-finanziaria globale e,
più in particolare, all’andamento congiunturale
degli specifici mercati in cui la Società è atti-
va. Il verificarsi di tali rischi, considerato dalla
Società di media probabilità, potrebbe avere
effetti negativi molto rilevanti sulla situazione
economica, finanziaria e patrimoniale della
Società. Tenuto conto di quanto precede, il ri-
schio di cui al presente paragrafo è considera-
to di alta rilevanza.
Le vendite dei prodotti cosmetici e di bellezza
sono influenzate dalle condizioni macroecono-
miche dei mercati in cui la Società opera, ivi
inclusi il mutamento dei livelli di occupazione, il
cambiamento delle abitudini di spesa dei con-
sumatori e la disponibilità di credito. Nei pe-
riodi di crisi economica, infatti, la fiducia e gli
acquisti dei consumatori tendono a diminuire
in modo significativo e i rivenditori tendono a
gestire i quantitativi delle scorte e a rallentare il
volume degli acquisti di prodotti dagli outsour-
cers, al fine di smaltire la merce già presente
in magazzino. Di conseguenza, nel corso di
una recessione economica, i clienti delle so-
cietà del Gruppo riducono gli acquisti dei pro-
dotti, cercando altresì di rinegoziare i termini
di pagamento e le condizioni di credito com-
merciale, nonché i livelli di prezzo dei prodotti.
Le condizioni macroeconomiche dei mercati in
cui la Società opera possono inoltre essere in-
fluenzate da eventi fuori dal controllo della So-
cietà stesso quali la pandemia di Covid-19 che
ha generato forti limitazioni negli spostamenti
della popolazione e che potrebbe influenzare
le abitudini di spesa dei consumatori, e infine
il conflitto Russia – Ucraina che desta preoc-
cupazione a livello internazionale e che sta
sempre di più delineando i contorni di possibili
scenari economici recessivi a breve termine.
RISCHI LEGATI AL CLIMATE
CHANGE
Da diversi anni la Società coinvolge attivamen-
te e consulta sistematicamente i propri sta-
keholder con l’obiettivo di migliorare le proprie
performance ambientali, sociali e di governan-
ce (ESG).
Le azioni a supporto della strategia ESG sono
finalizzate ad ottenere un impatto concreto e
rilevante nello sviluppo del business che ha
fatto propri obiettivi di tutela dell’ambiente e di
inclusione sociale.
La Società è fortemente impegnata sul fronte
del contrasto al cambiamento climatico; infatti,
tra gli obiettivi del Piano di Sostenibilità della
Società al 2025, uno è dedicato alla riduzione
delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG)
dai suoi stabilimenti.
Nel 2021, il Consiglio di Amministrazione di In-
tercos S.p.A. in data 29 Marzo 2021 ha appro-
vato l’Internal Audit & Risk Management Plan
2021 e la Group Risk Policy, predisposta gra-
zie all’Enterprise Risk Management Committee
che ne ha definito i punti chiave di concerto
con la funzione Internal Audit.
La Risk Policy aggiornata durante il Consiglio
di Amminsitrazione del 5 Maggio 2022, ha
lo scopo di fornire una guida per la gestione
dei rischi e supportare il raggiungimento degli
obiettivi aziendali, di proteggere il personale e
le risorse aziendali e assicurare la sostenibilità
finanziaria. La Policy copre anche i rischi ESG,
mappati nel Risk Register, individuati e valutati
in funzione degli obiettivi definiti nel piano di
sostenibilità del Gruppo Intercos al 2025.
Sebbene gli standard IAS/IFRS non facciano
esplicito riferimento a questioni relative al clima,
tali impatti sono tenuti in considerazione dalla
Società nell’applicazione dei principi contabili
internazionali qualora significativi, valutandone
gli effetti, sia in applicazione dei singoli principi
contabili, sia sulla continuità aziendale. In tale
contesto si evidenzia che per la Società non
sono stati rilevati rischi significativi dall’appli-
cazione dei singoli principi e non sono emersi
dubbi o incertezze relativi ad eventi o condizioni
che possano mettere in discussione la capacità
di operare in continuità aziendale.
Di seguito, per completezza di analisi, si riporta-
no alcuni dei rischi ESG mappati nel Risk Regi-
ster in realzione ai quali il Piano di Sostenibilità
ha previsto il raggiungimento di specifici obietti-
vi entro il 2025. Si tenga presente che in merito
a quanto previsto dal Piano di Sostenibilità la
funzione principalmente responsabile del moni-
toraggio e del raggiungimento di tale progetto
è l’Industrial Operations ed in particolare l’HSE,
ed entrambi sono permanentemente rappre-
sentate nel Sustainability Global Steering Com-
mittee (SGSC) che supervisiona l’applicazione
della Sustainability Policy e monitora i progressi
del suddetto Piano con cadenza semestrale.
RISCHI LEGATI ALLA
GESTIONE DEI RIFIUTI
Le attività di movimentazione, raccolta e smal-
timento di rifiuti, di sostanze pericolose o di resi
possono potenzialmente comportare, qualora
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
33
non siano applicate le prassi di buona gestione,
contaminazione del terreno, delle acque super-
ficiali o sotterranee a causa di sversamenti sul
suolo, e impatti legati al conferimento in disca-
rica dei rifiuti che potrebbero essere potenzial-
mente recuperati.
L’obiettivo della Società in relazione a questo
tema è quello di raggiungere zero rifiuti indu-
striali mandati in discarica entro il 2025.
La Società ha adottato una Politica di Soste-
nibilità che copre il tema dello smaltimento dei
rifiuti, e una Politica Ambientale che dimostra
l’impegno nel ridurre gli impatti ambientali.
Inoltre, a livello locale sono state adottate delle
procedure specifiche per la gestione dei rifiuti.
RISCHI LEGATI ALLA
GESTIONE DELLE EMISSIONI
DI GAS A EFFETTO SERRA
L’assenza di un programma di gestione delle
emissioni, potrebbe esporre la Società ad un
potenziale rischio reputazionale e legislativo,
laddove chiamato a rendicontare le proprie
performance ambientali e in virtù del crescente
aumento della pressione internazionale, euro-
pea e nazionale sulle tematiche legate al cam-
biamento climatico.
In tale contesto, l’obiettivo della Società, as-
sieme alle sue società controllate, in relazione
a questo tema è quello di raggiungere una ri-
duzione del 20% delle emissioni di gas a effet-
to serra dei principali siti produttivi, per unità
prodotta internamente, entro il 2025.
Da un punto di vista procedurale la Società ha
adottato una Politica di Sostenibilità che copre
il tema delle emissioni di gas effetto serra, e
una Politica Ambientale che dimostra l’impe-
gno nel ridurre gli impatti ambientali. Inoltre,
a livello locale sono state adottate delle pro-
cedure specifiche per la gestione dei consumi
energetici e delle emissioni di gas a effetto ser-
ra e di altri inquinanti in atmosfera.
RISCHI LEGATI ALLA CATENA
DI FORNITURA
La collaborazione con fornitori che ottemperano
alle norme vigenti in materia ambientale e socia-
le, tra cui il rispetto dei diritti umani, può causare
un rischio di tipo reputazionale e/o di conformità.
L’obiettivo della Società in relazione a questo
tema è quello di approvvigionarsi esclusiva-
mente da fornitori di materie prime, packaging
e materiali di consumo che garantiscano una
condotta in linea con gli impegni di sostenibili-
tà del Gruppo Intercos entro il 2025.
Anche in questo contesto la Società adotta
una Politica di Sostenibilità che copre il tema
degli acquisti responsabili, e una Policy for Su-
stainable Sourcing che delinea l’impegno nella
qualifica dei fornitori secondo criteri ambientali
e sociali, tra cui il rispetto dei diritti umani. Ha
adottato, inoltre, procedure sulla qualifica dei
nuovi fornitori e sul monitoraggio della perfor-
mance di sostenibilità di quelli già esistenti.
RISCHI LEGATI ALLA SALUTE E
SICUREZZA DEI LAVORATORI
Le attività produttive (ad esempio la movimen-
tazione manuale dei carichi, l’esposizione a
sostanze chimiche potenzialmente pericolose)
potrebbero generare possibili impatti sulla sa-
lute e sulla sicurezza dei dipendenti.
L’obiettivo della Società in relazione a questo
tema è quello di tendere a zero incidenti in tut-
te le sue operazioni, entro il 2025.
Al fine di garantire adeguato monitoraggio del
rischio in oggetto, è stato inoltre istituito il Glo-
bal Safety Network, un gruppo di lavoro forma-
to dai responsabili HSE di tutte le società.
La Società ha adottato una Politica di Sosteni-
bilità che copre il tema della tutela dei lavoratori,
e una Policy for Health & Safety che delinea gli
impegni nella gestione della salute e della sicu-
rezza. Inoltre, a livello locale sono state adottate
delle procedure specifiche per gestire corretta-
mente gli aspetti di salute e sicurezza.
RISCHI LEGATI ALLA
FORMULAZIONE DI PRODOTTI
NON QUALIFICATI SECONDO
CRITERI AMBIENTALI E SOCIALI
L’utilizzo di ingredienti banditi o soggetti a re-
strizioni secondo le normative comunitarie e
internazionali o di ingredienti controversi po-
trebbe generare un rischio reputazionale e/o di
conformità.
L’obiettivo della Società in relazione a questo
tema è quello di raggiungere entro il 2025 una
percentuale minima di formulazioni conformi
alla Clean List per le Business Units: Make-up,
Hair&Body e Skincare.
In questo caso, la funzione responsabile del
raggiungimento dell’obiettivo del Piano di So-
stenibilità è quella della Ricerca e Innovazione
per ogni Business Units coinvolta nel progetto
(Makeup, Skincare e Hair&Body).
La Società ha adottato una Politica di Sosteni-
bilità che copre il tema dell’eco-design dei pro-
dotti e ha emesso la cosidetta Clean List a cui
attenersi per le nuove formulazioni, all’interno
della quale è riportata una lista contenente in-
gredienti vietati dalle normative vigenti o con-
siderati controversi. Inoltre, si sottolinea che le
attività relative alla composizione, all’etichet-
tatura e all’imballaggio dei prodotti cosmetici
sono disciplinate da specifiche procedure in-
terne, in conformità al “Regolamento Cosmeti-
co” europeo (Regolamento CE n. 1223/2009) e
altre normative applicabili.
RISCHI LEGATI
ALLA CORRUZIONE
(NELLE SUE VARIE FORME)
Gli aspetti legati alla corruzione assumono rile-
vanza alla luce della natura e delle dimensioni
dell’organizzazione, la quale opera in diversi
Paesi, caratterizzati da un approccio al tema
non sempre omogeneo, sia a livello normativo
sia da un punto di vista di accettazione della
pratica a livello individuale.
L’obiettivo della Società in relazione a questo
tema è quello di introdurre entro il 2025 audit
di conformità periodici, almeno semestrali, con
lo scopo di rafforzare le pratiche anticorruzione
all’interno della Società.
La funzione responsabile del raggiungimento
dell’obiettivo del Piano di Sostenibilità è quella
del Legal anch’essa permanentemente rap-
presentata nel Sustainability Global Steering
Committee (SGSC) che supervisiona l’appli-
cazione della Sustainability Policy e monitora i
progressi del Piano.
La Società ha pertanto adottato una Politica di
Sostenibilità che copre il tema dell’anticorru-
zione. Inoltre, nel 2016 è stato è stato emes-
so un Codice Etico che formalizza gli impegni
della Società in termini di conformità con le
leggi nazionali ed internazionali e le normative,
attraverso i valori etici di “rispetto, integrità e
trasparenza”.
La Società ha anche adottato un Modello di
organizzazione, gestione e controllo in confor-
mità al D. Lgs. 231/2001 vigente in Italia.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
35
Si rileva altresì che la Intercos S.p.A. ha ade-
rito, a far data dall’esercizio 2008, in qualità di
“consolidante”, al consolidato fiscale nazionale
di cui agli artt. 117-129 del T.U.I.R., con valenza
per il primo triennio, con Intercos Europe S.p.A.
e Marketing Projects S.r.l. quali “consolidate”.
L’opzione è stata rinnovata anche per i periodi
successivi e in ultimo per il triennio 2020-2022.
Nel corso dei suddetti esercizi, altre Società del
Gruppo hanno aderito a tale procedura, come
si evince dal quadro “OP – Comunicazioni per
regimi opzionali -” contenuto nel Modello Red-
diti SC/2019 presentato da Intercos S.p.A. dal
quale le Società aderenti al regime di consoli-
dato fiscale nazionale risultavano essere, oltre
alla Capogruppo, Intercos Europe S.p.A., Ager
S.r.l., Vitalab S.r.l., Kit Productions S.r.l., Intercos
Concept S.r.l. e Cosmint S.p.A..
Ogni Società aderente al consolidato fiscale tra-
sferisce il reddito imponibile o la perdita fiscale
ad Intercos S.p.A. che si iscrive un credito (pari
all’IRES da versare) verso le Società che apporta-
no un reddito imponibile, oppure un debito verso
le Società che trasferiscono una perdita fiscale.
Intercos S.p.A., quale consolidante, è respon-
sabile oltre che per eventuali maggiori impo-
ste accertate e relative sanzioni ed interessi
riferite al proprio reddito complessivo indivi-
duale, per le somme che risultassero dovute,
con riferimento alla dichiarazione dei redditi
del consolidato, anche a seguito di attività di
“controllo formale” ex art. 36-ter Dpr 600/73,
nonché, solidalmente, per le somme dovute
corrispondenti a sanzioni irrogate a Società
aderenti al consolidato che abbiano commes-
so la violazione nella determinazione della
singola posizione. Analogamente, le consoli-
date sono solidalmente responsabili nei con-
fronti di Intercos S.p.A., quale consolidante,
per le maggiori imposte accertate relative
alla dichiarazione dei redditi del consolidato
riferite a rettifiche del reddito risultante dalla
propria dichiarazione dei redditi, anche a se-
guito di attività di “controllo formale” ex art.
36-ter Dpr 600/1973. Il tutto, come regolato
dall’Accordo di consolidamento fiscale stipu-
lato originariamente in data 5 giugno 2008 e
successivi aggiornamenti.
Consolidato Fiscale
Intercos S.p.A. è una società le cui azioni sono
negoziate – a far data dal 2 novembre 2021
sul mercato azionario organizzato e gestito da
Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan.
Si segnala che in precedenza le azioni della
Società non erano negoziate su alcun merca-
to regolamentato e, pertanto, la Società aveva
adottato misure di corporate governance ade-
guate alle proprie caratteristiche.
A partire dalla data di avvio delle negoziazioni,
la Intercos S.p.A. ha implementato la struttura di
corporate governance descritta nella “Relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari”
(“Relazione di Corporate Governance”) predi-
sposta facendo riferimento al “Format per la rela-
zione sul governo societario e gli assetti proprie-
tari” emanato da Borsa Italiana nel gennaio 2022.
Intercos adotta, quale modello di riferimento
per il proprio governo societario, le disposizio-
ni del Codice di Corporate Governance delle
società quotate approvato nel gennaio 2020
dal Comitato per la Corporate Governance
(“Codice di Corporate Governance”).
La Relazione di Corporate Governance relativa
all’esercizio 2022 è consultabile sul sito inter-
net della Società www.intercos-investor.com
nella Sezione “Governance”.
Gli organi collegiali che formano il sistema di
governance di Intercos S.p.A. sono il Consi-
glio di Amministrazione, il Collegio Sindaca-
le e l’Assemblea degli azionisti. Per comple-
tezza si evidenzia, inoltre, che il Consiglio di
Amministrazione della Società ha nominato il
proprio Organismo di Vigilanza il quale pre-
sidia e controlla l’osservanza, l’efficacia, l’at-
tuazione e l’aggiornamento, qualora necessa-
rio, del Modello di Organizzazione, Gestione e
Controllo ai sensi del D.Lgs. 231.
Il Consiglio di Amministrazione rappresenta
l’organo investito dei più ampi poteri per la ge-
stione della Società e ha la funzione di defini-
re obiettivi e indirizzi strategici del Gruppo e
di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per
l’attuazione e il raggiungimento degli scopi so-
ciali, esclusi soltanto quelli riservati per legge
all’Assemblea dei soci.
Corporate Governance e assetti
proprietari della Società ex art. 123
bis del Decreto Legislativo 24 febbraio
1998 n. 58 e S.M.I. (TUF)
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
37
In data 20 luglio 2021, l’Assemblea ordinaria di Intercos ha deliberato di determinare in n. 11 i com-
ponenti del Consiglio di Amministrazione che sarebbe entrato in carica a far tempo dalla data di
avvio delle negoziazioni e ha nominato, con efficacia subordinata alla Quotazione e con decorrenza
dalla data di avvio delle negoziazioni, i seguenti componenti del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome Carica Genere
Dario Gianandrea Ferrari Presidente esecutivo M
Renato Semerari Amministratore Delegato M
Ludovica Arabella Ferrari Amministratore esecutivo F
Gianandrea Ferrari
(
*
)
Amministratore esecutivo M
Nikhil Kumar Thukral Amministratore non esecutivo M
Ciro Piero Cornelli Amministratore non esecutivo M
Nikhil Srinivasan Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG M
Michele Scannavini Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG M
Ginevra Ott Amministratore non esecutivo F
Maggie Fanari Amministratore non esecutivo F
Patrizia De Marchi Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG F
(*) Amministratore esecutivo identificato come tale in ottemperanza alle previsioni del Codice di Corporate Governance in quanto lo stesso
ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Intercos Europe S.p.A., società controllata da
Intercos S.p.A. avente rilevanza strategica, ma non ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A..
Al termine del periodo di riferimento, il Consi-
glio di Amministrazione risulta, pertanto, com-
posto da 11 amministratori, di cui 7 uomini e
4 donne.
Gli amministratori restano in carica per 3 esercizi,
salvo diverso e inferiore periodo stabilito dall’As-
semblea all’atto della nomina, e sono rieleggibili.
Gli amministratori scadono alla data dell’Assem-
blea convocata per l’approvazione del bilancio
relativo al terzo esercizio della loro carica.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione
del 20 luglio 2021 ha deliberato di istituire, con
efficacia a partire dalla data di avvio delle ne-
goziazioni, i seguenti comitati interni, poi con-
fermati nella riunione consiliare dell’11 novem-
bre 2021, con funzioni istruttorie, propositive e
consultive, con durata equiparata al mandato
consiliare e, pertanto, sino all’approvazione del
bilancio chiuso al 31 dicembre 2023:
(i) il Comitato per le Nomine e la Remunerazio-
ne, composto da tre amministratori in mag-
gioranza indipendenti, nelle persone degli
amministratori Patrizia De Marchi (in qualità
di Presidente), Ciro Piero Cornelli e Michele
Scannavini;
(ii) il Comitato Controllo e Rischi, composto da
tre amministratori non esecutivi e in mag-
gioranza indipendenti, nelle persone degli
amministratori Nikhil Srinivasan (in qualità di
Presidente), Michele Scannavini e Ciro Piero
Cornelli;
(iii) il Comitato Parti Correlate, composto da tre
amministratori indipendenti, nelle persone di
Michele Scannavini (in qualità di Presidente),
Patrizia De Marchi e Nikhil Srinivasan.
Il Collegio Sindacale è composto, secondo
la relativa previsione dello statuto sociale, da
tre sindaci effettivi e due supplenti nomina-
ti dall’Assemblea degli azionisti per vigilare
sull’osservanza della legge e dello Statuto con
il supporto di una società di revisione indipen-
dente. I sindaci durano in carica per tre esercizi
e sono rieleggibili. In data 20 luglio 2021, l’As-
semblea ordinaria di Intercos S.p.A. ha delibe-
rato di determinare in n. 3 sindaci effettivi e n.
2 sindaci supplenti i componenti del Collegio
Sindacale che sarebbe entrato in carica a far
tempo dalla data di avvio delle negoziazioni
e ha nominato, con efficacia subordinata alla
Quotazione e con decorrenza dalla data di av-
vio delle negoziazioni, il Collegio Sindacale.
Successivamente, a seguito delle dimissioni
dalla carica di sindaco effettivo rassegnate
in data 21 aprile 2022 dalla dott.ssa Maria
Maddalena Gnudi per sopraggiunti impegni
professionali, il sindaco supplente dott.ssa
Monica Manzini ha assunto la carica di sin-
daco effettivo ai sensi dell’art. 2401 codice
civile. La dott.ssa Monica Manzini è rimasta
in carica fino alla successiva assemblea te-
nutasi il 29 aprile 2022 e in prorogatio fino
all’assemblea del 29 giugno 2022 che ha de-
liberato, all’unanimità dei presenti, in merito
all’integrazione del Collegio Sindacale della
L’Assemblea degli azionisti rappresenta l’uni-
versalità dei Soci e le loro deliberazioni, prese
in conformità alla legge e allo statuto societa-
rio. L’Assemblea è convocata ogni volta che
il Consiglio di Amministrazione lo ritenga op-
portuno o quando ne sia richiesta la convoca-
zione ai sensi di legge. L’Assemblea ordinaria
per l’approvazione del bilancio deve essere
convocata almeno una volta all’anno, entro
centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio
sociale, ovvero entro centottanta giorni nel
caso in cui la Società sia tenuta alla redazio-
ne del bilancio consolidato ovvero quando lo
richiedono particolari esigenze relative alla
struttura e all’oggetto della Società, fermo re-
stando quanto previsto dall’art. 154-bis, del
TUF e, comunque, di qualunque disposizione
normativa, anche regolamentare, di volta in
volta vigente.
L’Organismo di Vigilanza vigila sull’osservan-
za, l’efficacia, l’attuazione e l’aggiornamento,
qualora necessario, del Modello di Organizza-
zione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs.
231/2001, al fine di prevenire la commissione
dei reati di cui al Decreto. Per l’espletamento dei
compiti assegnati, l’Organismo di Vigilanza è in-
vestito di tutti i poteri di iniziativa e controllo su
ogni attività aziendale e livello del personale, e ri-
porta esclusivamente al Consiglio di Amministra-
zione, cui riferisce tramite il proprio Presidente.
L’Organismo di Vigilanza è composto come ri-
portato nella seguente tabella.
Nome e Cognome Carica Genere
Giuseppe Schiuma Presidente dell'OdV M
Francesco Cimatti Componente dell'OdV M
Maria D'Agata Componente dell'OdV F
Società ai sensi dell’Art. 2401 c.c., nomi-
nando, su proposta presentata dall’azionista
Dafe 4000 S.r.l. (senza, quindi, voto di lista)
la dott.ssa Monica Manzini, quale sindaco
effettivo, e la dott.ssa Francesca Pischedda,
quale sindaco supplente. La dott.ssa Monica
Manzini e la dott.ssa Francesca Pischedda
resteranno in carica sino alla scadenza del
Collegio Sindacale di Intercos attualmente in
carica e, dunque, sino alla data dell’Assem-
blea ordinaria convocata per l’approvazione
del bilancio relativo all’esercizio chiuso al
31 dicembre 2023.
Nome e Cognome Carica Genere
Matteo Tamburini Presidente Collegio Sindacale M
Monica Manzini Sindaco effettivo F
Giovanni Rossi Sindaco effettivo M
Francesca Pischedda Sindaco supplente F
Maurizio Nastri Sindaco supplente M
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
39
IL CODICE ETICO E IL CODICE DI COMPORTAMENTO
All’interno del Codice Etico sono riportati i valori chiave del Gruppo Intercos: inno-
vazione e immaginazione, ambizione, passione, flessibilità e velocità, bellezza e
centralità del cliente.
Nel Codice Etico sono inoltre esplicitati i tre valori etici fondamentali del Gruppo, ovvero
il rispetto, l’integrità e la trasparenza, i quali sono alla base delle relazioni con tutti i
portatori di interesse: clienti, personale, investitori, fornitori, comunità, pubblica ammini-
strazione e infine l’ambiente.
Infine, l’azienda esplicita nel Codice Etico i valori e le responsabilità specifiche che gui-
dano la stessa nelle relazioni con ogni parte interessata, garantendo quindi una visione
e un approccio comune ed elevati standard di comportamento responsabile da parte del
Gruppo.
Unitamente al Codice Etico, Intercos S.p.A., Intercos Europe S.p.A. e Cosmint S.p.A.
hanno adottato un ulteriore documento denominato Codice di Comportamento, che
esprime con chiarezza la Visione e la Missione del Gruppo Intercos: “Essere leader a
livello mondiale nel mercato del colore cosmetico e offrire ai clienti prodotti alta-
mente innovativi che nessun altro sia in grado di pensare o realizzare” e “Aiutare
a soddisfare il desiderio di bellezza insito in ogni essere umano”. Il Codice di Com-
portamento, che costituisce parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione
e Controllo (secondo il D.Lgs 231/2001) adottato dalle sopra menzionate società del
Gruppo, ha lo scopo di guidare il personale di Intercos (dipendenti e collaboratori) nelle
relazioni con gli stakeholder, nell’esercizio dei valori e dei princìpi aziendali e nel perse-
guimento degli impegni contenuti nel Codice Etico. Il Codice di Comportamento declina,
infatti, in modo dettagliato i valori e le responsabilità che guidano il Gruppo nelle relazioni
con i clienti, con le proprie persone, con i fornitori, verso l’ambiente e, in generale con chi
condivide un legittimo interesse nei confronti di Intercos (concorrenti, azionisti, finanza,
amministrazione e controllo, pubblica amministrazione, sindacati e collettività), in tutte le
fasi del proprio lavoro. La conoscenza e l’osservanza del Codice di Comportamento da
parte di tutti i lavoratori del Gruppo, e in particolare delle società del Gruppo che lo han-
no adottato, sono fattori decisivi per garantire l’innovazione, la competitività, la capacità
di anticipare le evoluzioni del mercato, la qualità e la creazione del valore.
Si segnala in data 30 gennaio 2023 il socio Dafe
4000 S.r.l., già proprietario di n. 22.808.452
azioni ordinarie con voto maggiorato di Inter-
cos S.p.A. ha acquistato dal Signor Dario Gia-
nandrea Ferrari n. 192.488 azioni ordinarie di
Intercos senza voto maggiorato, dallo stesso
in precedenza acquistate in data 24 marzo
2022 da taluni beneficiari del “Piano di Perfor-
mance Shares 2018-2022” in applicazione del
Con riferimento al cambiamento climatico (co-
siddetto climate change), occorre precisare
che Intercos non ricade nel perimetro della Di-
rettiva 2003/87/CE (modificata da ultimo dal-
la direttiva UE 2018/410), che ha introdotto e
disciplinato il sistema europeo di scambio di
meccanismo del “sell to cover”. All’esito del
predetto acquisto Dafe 4000 S.r.l. risulta pro-
prietario di complessive n. 23.000.940 azioni
Intercos (di cui n. 22.808.452 azioni con mag-
giorazione del diritto di voto e n. 192.488 azioni
senza maggiorazione del diritto di voto) corri-
spondenti a complessivi n. 45.809.392 diritti di
voto rappresentativi del 36,052% del capitale
con diritto di voto.
quote di emissione di gas a effetto serra (Eu-
ropean Union Emissions Trading System - EU
ETS) che rappresenta il principale strumento
adottato dall’Unione Europea per raggiungere
gli obiettivi di riduzione della CO
2
nei principali
settori industriali e nel comparto dell’aviazione.
Eventi successivi
Effetti del Climate Change in relazione ai
risultati economico-finanziari del Gruppo
Nel periodo di riferimento i risultati economici in precedenza riportati, non sono stati influenzati in
modo sostanziale da politiche o fattori di natura governativa, economica, fiscale, monetaria o politica.
Informazioni riguardanti politiche o fattori
di natura governativa, economica,
fiscale, monetaria o politica che hanno
avuto o potrebbero avere, direttamente
o indirettamente, ripercussioni
significative sull’attività del Gruppo
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
41
Nonostante Intercos non rientri tra i settori in-
dustriali coperti dall’ETS, l’azienda è impegna-
ta ormai da diversi anni sul fronte del contrasto
al cambiamento climatico. Infatti, tra gli obietti-
vi del Piano di Sostenibilità del Gruppo al 2025,
uno è dedicato alla riduzione delle emissioni di
gas ad effetto serra (GHG) dai suoi stabilimenti
(Scope 1 e Scope 2 secondo l’approccio mar-
ket-based).
Per dare maggiore slancio nella realizzazione
di tale obiettivo, è stato approvato dal Consi-
glio di Amministrazione e dall’Assemblea dei
soci un piano di incentivazione in azioni de-
nominato Piano di Performance Share 2022-
2024, che fissa per il proprio management, an-
che un obiettivo basato sull’impiego crescente
di energia proveniente da fonti rinnovabili.
In tale contesto si segnala inoltre che, nel mese
di luglio 2021, Intercos S.p.A. ha sottoscritto
con Intesa Sanpaolo S.p.A. un revolving facility
agreement per complessivi Euro 30.000 miglia-
ia che potranno essere usati per le esigenze
generali del Gruppo, ivi inclusi progetti legati
alla sostenibilità. Il finanziamento dovrà essere
rimborsato entro il 31 dicembre 2024 ed il tas-
so di interesse sarà soggetto, di anno in anno,
ad aggiustamenti basati su “Target ESG”, tra i
quali uno sull’acquisto e/o autoproduzione di
energia elettrica da fonti rinnovabili.
È opportuno sottolineare che all’interno del mo-
dello di Enterprise Risk Management (ERM) di
Gruppo, è presente un rischio dedicato al cli-
mate change. In particolare, il rischio si riferisce
al mancato raggiungimento dell’obiettivo sulla
riduzione delle emissioni GHG del Gruppo al
2025. Le tipologie di rischi considerate in fase di
risk assessment sono state: rischi di complian-
ce; rischi reputazionali; rischi operativi.
Il tema del climate change è, tra gli altri, og-
getto di rendicontazione annuale, attraverso
la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non
Finanziario (DNF), ai sensi del Decreto Legi-
slativo n. 254 del 30 dicembre 2016, che re-
cepisce a sua volta la Direttiva 2014/95/UE.
Relativamente al tema, Intercos – a livello di
Gruppo – descrive: i principali rischi, generati
e/o subiti; le politiche praticate; gli indicatori di
prestazione; il modello aziendale di gestione
ed organizzazione.
In relazione invece alla rendicontazione finan-
ziaria, va detto che gli stakeholders sono sem-
pre più interessati all’impatto del cambiamento
climatico sui modelli di business, i flussi di cas-
sa, la posizione finanziaria ed i risultati azienda-
li. Sebbene gli standard IAS/IFRS non facciano
esplicito riferimento a questioni relative al clima,
tali impatti sono tenuti in considerazione da
Intercos nell’applicazione dei principi contabili
internazionali qualora significativi, valutandone
gli effetti, sia in applicazione dei singoli principi
contabili, sulla continuità aziendale. In tale con-
testo si evidenzia che per il Gruppo non sono
stati rilevati impatti significativi dall’applicazio-
ne dei singoli principi e non sono emersi dubbi
o incertezze relativi ad eventi o condizioni che
possano mettere in discussione la capacità di
operare in continuità aziendale. Occorre consi-
derare inoltre che la transizione verso la riduzio-
ne delle emissioni delle economie in risposta ai
cambiamenti climatici, creerà sfide ed opportu-
nità per la crescita globale.
Il titolo Intercos è stato quotato su Euronext Milan il 2 novembre 2021 ad un prezzo di collocamento
pari a 12,50 Euro ed ha chiuso al 31 dicembre 2022, ultimo giorno di contrattazione dell’eserci-
zio, ad un prezzo di 12,70 Euro. Al 28 febbraio 2023, il titolo quotava 13,89 Euro, in incremento
dell’11,4% rispetto alla medesima data dell’anno precedente, e sovraperformando l’andamento del
FTSEMib (+8,1%) e del FTSE Mid Cap (+0,9%).
Il mercato azionario nell’esercizio 2022 ha visto
un deciso arretramento, con il FTSEMib che è
diminuito del 13% ed il FTSE MidCap del 21%,
a causa di diversi fattori tra cui (i) le tensioni
geopolitiche derivanti dal conflitto Russia-U-
craina, (ii) l’aumento inatteso, soprattutto sotto
un punto di vista di magnitudo, della spirale
inflazionistica che ha caratterizzato principal-
mente l’Europa e gli Stati Uniti d’America, (iii)
le conseguenti politiche monetarie restrittive
senza precedenti della FED prima e della BCE
poi al fine di contenere l’inflazione, e che han-
no reso sempre più concreti i possibili scena-
ri di imminenti recessioni economiche. In tale
contesto, il titolo di Intercos, grazie anche ai
buon risultati economico-finanziari che hanno
di fatto sancito una sovra-performance rispet-
to al mercato del Beauty ed ai principali com-
petitor, ha sovraperformato sia il FtseMib che
il FtseMidCap, registrando un arretramento
nell’esercizio 2022 del -9% (+4% vs. FTSEMib
e +12% vs.FtseMidCap).
Alla data del 28 febbraio 2023 si rileva che dei
sei broker che seguono Intercos S.p.A., quat-
tro presentano una raccomandazione “Buy” sul
titolo, mentre gli altri due “Neutral”. Nel 2022 i
broker sono passati da quattro a sei e solo uno
di questi presentava una una raccomandazione
“Buy” a inizio anno. Per ulteriori informazioni e
aggiornamenti sull’andamento del titolo e per le
informazioni aziendali più recenti si invita a vi-
sitare il sito internet www.intercos-investor.com
– sezione Investor Relations.
Andamento del titolo Intercos
130
120
110
100
90
80
70
60
01/11/21
01/12/21
01/01/22
01/02/22
01/03/22
01/04/22
01/05/22
01/06/22
01/07/22
01/08/22
01/09/22
01/10/22
01/11/22
01/12/22
01/01/23
01/02/23
Intercos FTSEMib FTSEMidCap
Intercos vs. Equity Market Share price perfomance
(base100)
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
43
Si attende un andamento sostanzialmente po-
sitivo dell’esercizio 2023, confermando di fatto
le aspettative del Gruppo.
Si aprono scenari di possibili recessioni più ra-
pide e meno profonde di quanto precedente-
mente atteso. Anche se le recessioni fossero più
durature, operiamo in un settore che ha sempre
mostrato resilienza nei periodi di difficoltà econo-
miche. Riteniamo che la nostra diversificazione
in termini di segmenti di mercato coperti, clienti
e aree geografiche servite, consentirà al nostro
Gruppo di poter beneficiare di tale resilienza.
L’alta inflazione sul versante delle materie prime
e dell’energia, specie in USA ed Europa sembra,
nei primi mesi del 2023, aver raggiunto il picco.
Grazie all’unicità dei prodotti che vendiamo, già
nel 2022 il Gruppo ha mostrato un ottimo pri-
cing power, incrementando due volte i prezzi.
Ciò nonostante, ci aspettiamo nel 2023 ulte-
riori aumenti dei costi, soprattutto per quanto
concerne i salari: per questo motivo, abbiamo
recentemente concluso con i nostri principali
clienti un nuovo incremento prezzi che sarà ef-
ficace a partire dal secondo trimestre del 2023.
Riteniamo infine che il grande assente del
2022, la Cina, possa essere protagonista di
una ripresa dei consumi, soprattutto nella se-
conda parte del 2023. In tale contesto il nostro
Gruppo, la cui presenza in termini di vendite di-
rette ha ancora ampi margini di miglioramento
se confrontata con il mercato nel suo comples-
so, potrebbe trarne beneficio anche attraverso
l’espansione di alcuni brand emergenti occi-
dentali che, di fatto, devono ancora rendere
tangibile la loro espansione in Asia.
Abbiamo chiuso il 2022 con un Order Book
robusto, ulteriore elemento che ci consente di
approcciare il 2023 con fiducia. I rallentamen-
ti sul versante della supply chain che hanno
caratterizzato gran parte del 2022, uniti ad un
order entry sempre molto solido durante tutti i
mesi dell’anno, hanno comportato un allunga-
mento nei tempi di consegna ai nostri clienti.
Per questo motivo continuiamo ad attenderci,
come più volte anticipato, un breve periodo di
diminuzione dell’ingresso ordini che ci consen-
tirà di diminuire lievemente l’Order Book acce-
lerando le consegne ai clienti, senza però com-
portare una diminuzione delle vendite attese.
Evoluzione prevedibile della gestione
Si segnala che sul sito internet della Società è disponibile in conformità a quanto previsto dall’ar-
ticolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, la dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario con una relazione distinta e redatta secondo lo standard di rendicontazione “GRI Stan-
dards” (livello: in accordance).
Si comunica inoltre che Intercos S.p.A. ha aderito al regime di semplificazione previsto dagli artt.
70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB in materia di emittenti n. 11971/1999,
come successivamente modificato, avvalendosi, pertanto, della facoltà di derogare agli obblighi di
pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1 del citato
Regolamento in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale me-
diante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
REGOLAMENTO MERCATI ART.15 (GIÀ ART.36)
DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB
(ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N.20249)
In relazione alle prescrizioni regolamentari in tema di condizioni per la quotazione di società con-
trollanti, società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea e
ritenute di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che il Gruppo Intercos
ha individuato 4 società controllate, con sede in 4 paesi non appartenenti all’Unione Europea, che
rivestono significativa rilevanza ai sensi del regolamento.
Con riferimento a quanto sopra, si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attual-
mente in essere nel Gruppo Intercos risultino idonei a far pervenire regolarmente alla Direzione e al
Revisore della Capogruppo i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del
Bilancio consolidato e assicurino la compliance alla predetta normativa.
Informazioni aggiuntive
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
45
Ai sensi dell’art. 2428 C.C. si segnala che l’attività è svolta nella sede operativa sita in Agrate Brian-
za, via Marconi 84 e che non vi sono altre sedi secondarie.
Signori Azionisti,
Vi invitiamo ad approvare la Relazione degli Amministratori sulla gestione dell’esercizio 2022 ed il
bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 così come presentato, proponendo di destinare l’utile d’eser-
cizio, pari ad Euro 5.201.541, per Euro 118.013 a “Riserva legale”, con la cui somma si raggiunge il
20% del capitale sociale, e per Euro 5.083.528 agli azionisti a titolo di dividendo.
Milano, 14 marzo 2023 INTERCOS S.p.A.
p. il Consiglio di Amministrazione
Sedi secondarie
Destinazione del risultato d’esercizio
02
BILANCIO AL
31 DICEMBRE
2022
PREDISPOSTO IN CONFORMITÀ AGLI IFRS ADOTTATI DALL’UNIONE EUROPEA
1. Le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che riservano la nomina di un componente da eleggere alla lista che sia
risultata seconda per numero di voti dopo la lista di maggioranza e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che
hanno presentato o votato la lista di maggioranza – troveranno applicazione solo a partire dal primo rinnovo del Consiglio di Amministra-
zione successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.
Informazioni societarie
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE*
Nome e Cognome Carica
Dario Gianandrea Ferrari Presidente esecutivo
Renato Semerari Amministratore Delegato
Ludovica Arabella Ferrari Amministratore esecutivo
Gianandrea Ferrari (*) Amministratore esecutivo
Michele Scannavini Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG
Nikhil Kumar Thukral Amministratore non esecutivo
Ciro Piero Cornelli Amministratore non esecutivo
Nikhil Srinivasan (**) Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG
Ginevra Ott Amministratore non esecutivo
Patrizia De Marchi Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG
Maggie Fanari Amministratore non esecutivo
(*) Amministratore esecutivo identificato come tale in ottemperanza alle previsioni del Codice di CG in quanto lo stesso ricopre la carica di
amministratore con deleghe gestionali in Intercos Europe S.p.A., società controllata da Intercos S.p.A. avente rilevanza strategica, ma non
ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A..
(**) Lead Independent Director.
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall’Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. in data 20 luglio 2021 con efficacia subordinata
alla Quotazione ed è, pertanto, entrato in carica in data 2 novembre 2021 (primo giorno di negoziazione delle azioni di Intercos S.p.A. sul
mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan).
Si specifica che il Consiglio di Amministrazione è stato nominato sulla base delle disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa
nomina e, quindi, anteriormente alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista
1
e che rimarrà in carica per tre
esercizi e, quindi, fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
I curriculum vitae degli Amministratori sono consultabili sul sito www.intercos-investor.com.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
49
2. Si precisa che le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che consentono alla lista di minoranza che ottenga il maggior
numero di voti di nominare un sindaco effettivo e un sindaco supplente e che il Presidente del Collegio Sindacale sia nominato dall’Assem-
blea tra i sindaci eletti dalla minoranza, in conformità a quanto previsto dall’art. 148, commi 2 e 2-bis del TUF – troveranno applicazione
solo a partire dal primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.
COLLEGIO SINDACALE
Nome e cognome Carica
Matteo Tamburini Presidente del Collegio Sindacale
Monica Manzini (*) Sindaco Effettivo
Giovanni Rossi Sindaco Effettivo
Francesca Pischedda (*) Sindaco Supplente
Maurizio Nastri Sindaco Supplente
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall’Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. in data 20 luglio 2021 con efficacia subordinata alla
Quotazione ed è, pertanto, entrato in carica in data 2 novembre 2021 (primo giorno di negoziazione delle azioni di Intercos S.p.A. sul mercato
azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan).
Si specifica che il Collegio Sindacale è stato nominato sulla base delle disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa nomina e, quindi,
anteriormente alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista
2
e che rimarrà in carica per tre esercizi e, quindi, fino
alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
(*) A seguito delle dimissioni dalla carica di sindaco effettivo rassegnate in data 21 aprile 2022 dalla dott.ssa Maria Maddalena Gnudi per
sopraggiunti impegni professionali, il sindaco supplente dott.ssa Monica Manzini ha assunto la carica di sindaco effettivo ai sensi dell’art.
2401 codice civile. La dott.ssa Monica Manzini è rimasta in carica fino alla successiva assemblea tenutasi il 29 aprile 2022 e in prorogatio
fino all’assemblea del 29 giugno 2022 che ha deliberato, all’unanimità dei presenti, in merito all’integrazione del Collegio Sindacale della
Società ai sensi dell’Art. 2401 c.c., nominando, su proposta presentata dall’azionista Dafe 4000 S.r.l., titolare di una partecipazione pari
al 35,9% dei diritti di voto della Società (senza, quindi, voto di lista) la dott.ssa Monica Manzini, quale sindaco effettivo, e la dott.ssa
Francesca Pischedda, quale sindaco supplente. La dott.ssa Monica Manzini e la dott.ssa Francesca Pischedda resteranno in carica sino
alla scadenza del Collegio Sindacale di Intercos attualmente in carica e, dunque, sino alla data dell’Assemblea ordinaria convocata per
l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
I curriculum vitae dei Sindaci sono consultabili sul sito www.intercos-investor.com
COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
(EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETT. D), TUF)
COMITATO PER LE NOMINE E LA REMUNERAZIONE
Nome e cognome Carica
Patrizia De Marchi Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Michele Scannavini Membro
COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Nome e cognome Carica
Nikhil Srinivasan Presidente
Michele Scannavini Membro
Ciro Piero Cornelli Membro
COMITATO PER LE OPERAZIONI CON LE PARTI CORRELATE
Nome e cognome Carica
Michele Scannavini Presidente
Patrizia De Marchi Membro
Nikhil Srinivasan Membro
Il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. del 20 luglio 2021 ha deliberato di istituire, con efficacia a partire dalla Data di Avvio delle
Negoziazioni, i comitati interni sopra dettagliati, poi confermati nella riunione consiliare dell’11 novembre 2021, con funzioni istruttorie, propositive
e consultive, con durata equiparata al mandato consiliare e, pertanto, sino all’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.
Per maggiori informazioni in merito ai Comitati si rinvia alla Relazione di CG è consultabile sul sito internet della Società www.intercos-investor.com.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
51
ORGANISMO DI VIGILANZA
Nome e cognome Carica
Giuseppe Schiuma Presidente
Francesco Cimatti Componente
Maria D’Agata Componente
L’Organismo di Vigilanza è stato nominato in data 30 aprile 2021 con delibera del Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. e rimarrà
in carica per tre esercizi e, quindi, fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al
31 dicembre 2023.
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
L’Assemblea Ordinaria di Intercos S.p.A., in data 25 agosto 2021, ha conferito alla Società di Revi-
sione EY S.p.A. l’incarico di revisione legale dei conti per nove esercizi (2021-2029) fino all’appro-
vazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2029.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Pietro Oriani
Schemi di Bilancio
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
AL 31 DICEMBRE 2022 E AL 31 DICEMBRE 2021
(unità di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
ATTIVITÀ
ATTIVITÀ NON CORRENTI
5 Immobilizzazioni materiali 17.504.123 18.274.338
6 Immobilizzazioni immateriali 36.952.007 34.597.979
7 Avviamento 33.653.547 33.653.547
8 Partecipazioni in imprese controllate 208.724.562 208.561.702
14 Finanziamenti attivi a società del gruppo a medio lungo termine 14.942.607 20.451.870
9 Imposte differite attive 3.539.227 3.719.310
10 Altre attività non correnti 174.668 187.889
11 Crediti finanziari non correnti 110.000 -
Attività non correnti 315.600.741 319.446.635
ATTIVITÀ CORRENTI
12 Crediti commerciali 50.879.061 34.131.327
13 Altre attività correnti 23.294.503 16.022.151
14 Finanziamenti attivi a società del gruppo a breve termine 45.636.137 32.654.743
15 Attività finanziarie correnti 10.877.283 -
16 Disponibilità liquide 42.685.022 71.568.559
Attività correnti 173.372.006 154.376.781
TOTALE ATTIVITÀ 488.972.747 473.823.416
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
53
(unità di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
PASSIVITÀ
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 11.300.256 11.238.377
Riserva legale 2.142.038 2.142.038
Altre riserve 121.653.209 110.114.698
Risultati portati a nuovo 87.419.190 82.171.953
17 TOTALE PATRIMONIO NETTO 222.514.693 205.667.066
PASSIVITÀ NON CORRENTI
18 Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 176.061.765 222.226.662
19 Fondi rischi e oneri 136.800 136.800
20 Passività per imposte differite 5.027.707 2.504.404
21 Fondi del personale 2.116.963 997.618
Passività non correnti 183.343.235 225.865.484
PASSIVITÀ CORRENTI
18 Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 45.924.852 15.507.333
22 Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine 2.950.000 2.950.000
23 Altre passività finanziarie 149.543 90.337
24 Fondi rischi e oneri correnti - 38.000
25 Debiti commerciali 11.527.146 9.950.286
26 Altri debiti 22.563.278 13.754.910
Passività correnti 83.114.819 42.290.866
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 488.972.747 473.823.416
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PER GLI ESERCIZI CHIUSI
AL 31 DICEMBRE 2022 E 2021
(unità di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
27 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 59.792.821 43.197.002
28 Altri proventi 5.119.459 3.445.395
29 Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo (1.062.215) (1.070.895)
30 Costi per servizi e godimento beni di terzi (22.240.884) (15.832.334)
31 Costi per il personale (24.871.032) (19.421.760)
Accantonamento a fondi rischi - 91.001
32 Altri costi operativi (1.237.705) (881.450)
33 Costi capitalizzati per costruzioni interne 7.095.441 5.912.718
Risultato operativo prima degli ammortamenti e degli oneri
non ricorrenti di gestione
22.595.885 15.439.677
34 Ammortamenti e svalutazioni (11.841.175) (9.173.986)
35 Rettifiche di valore di attività finanziarie (25.300.000) -
36 Proventi/Oneri diversi (1.252.889) (10.784.153)
Risultato operativo (15.798.179) (4.518.462)
37 Proventi finanziari 28.107.779 23.801.403
38 Oneri finanziari (3.783.839) (4.554.515)
39 Imposte (3.324.220) 4.895.834
5.201.541 3.785.042
Utile (perdita) derivante dalle attività in funzionamento 5.201.541 19.624.260
Utile (perdita) derivante da attività cessate
Altre componenti del conto economico complessivo
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nell’utile/(perdita)
d’esercizio
Utile (perdita) dell’esercizio 5.201.541 19.624.260
40 Utile/ Perdita attuariale (60) (3)
Totale Altre componenti del conto economico complessivo 5.201.481 19.624.257
Risultato netto complessivo dell’esercizio 5.201.481 19.624.257
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
55
RENDICONTO FINANZIARIO PER GLI ESERCIZI CHIUSI
AL 31 DICEMBRE 2022 E 2021
(in migliaia di Euro) 2022 2021
Utile netto derivante dall’attività di funzionamento 5.201.541 19.624.260
Utile / (Perdita) d’esercizio 5.201.541 19.624.260
Ammortamento immobilizzazioni materiali e immateriali 9.329.409 8.955.399
Variazione fondi 26.381.345 (184.708)
Oneri e (proventi) non ricorrenti 1.252.889 -
Oneri e (proventi) finanziari (24.323.940) (19.246.888)
Svalutazioni immobilizzazioni 2.511.878 -
Diminuzione / (Aumento) crediti verso clienti netti (16.747.734) (10.600.054)
Aumento / (Diminuzione) Variazione debiti verso fornitori 1.576.860 (1.274.218)
Diminuzione / (Aumento) altre attività (7.079.048) 2.223.255
Aumento / (Diminuzione) altre passività 11.277.239 4.835.296
Flusso monetario generato dall’attività operativa (a) 9.380.439 4.332.342
Investimenti netti immobilizzazioni materiali (1.050.648) (1.056.324)
Investimenti netti immobilizzazioni immateriali (12.373.985) (9.558.046)
Investimenti netti in Partecipazioni (3.662.860) (15.555.547)
(Incremento) / Decremento crediti finanziari (29.422.131) 6.714.157
Flusso monetario generato dall’attività di investimento (b) (46.509.624) (19.455.760)
Aumento di capitale sociale 61.879 50.136.077
Incremento / (Decremento) debiti finanziari a breve termine 30.476.726 (59.676.723)
Incremento / (Decremento) debiti finanziari a lungo termine (46.616.897) (17.971.175)
Interessi e dividendi incassati / (pagati) nell’esercizio 24.323.940 19.246.888
Flusso monetario generato dall’attività finanziaria (c) 8.245.648 (8.264.933)
Flusso monetario del periodo (a)+(b)+(c) (28.883.537) (23.388.351)
Disponibilità liquide a inizio periodo 71.568.559 94.956.910
Disponibilità liquide a fine periodo 42.685.022 71.568.559
Variazione delle disponibilità liquide del periodo (28.883.537) (23.388.351)
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Descrizione Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
quote/azioni
Riserva
Legale
Altre
riserve
Altre
riserve
LTP
Utili/Perdite
a nuovo
Utile
(perdita)
d’esercizio
TOTALE
Patrimonio netto al 31.12.2020 10.818 62.396 2.142 (1.912) 82.066 (19.586) 135.924
Destinazione utile 2020 (19.586) 19.586 -
Aumento di capitale 420 42.298 42.718
Riserva distribuibile - -
Riserva piano incentivaz.LT 5.557 5.557
Riserva IFRS (601) (601)
Riserva Irs 2.448 2.448
Perdita / Utile attuariale (3) (3)
Risultato dell’esercizio 2021 19.624 19.624
Patrimonio netto al 31.12.2021 11.238 104.694 2.142 5.489 - 62.480 19.624 205.667
Destinazione utile 2021 19.624 (19.624) -
Aumento di capitale 62 62
Riserva distribuibile - -
Altre riserve piano incentivaz.LT (5.557) 5.662 105
Riserva piano incentivaz.LT 2.854 2.854
Riserva IFRS 46 46
Riserva Irs 8.580 8.580
Perdita / Utile attuariale -
Risultato dell’esercizio 2022 5.201 5.201
Patrimonio netto al
31.12.2022
11.300 104.694 2.142 11.412 5.662 82.104 5.201 222.515
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
57
NOTE ESPLICATIVE
Informazioni generali
Intercos S.p.A. (di seguito anche “Intercos” o
la “Società”) è una società con personalità giu-
ridica organizzata secondo l’ordinamento giu-
ridico della Repubblica Italiana. È stata costi-
tuita in data 5 luglio 2007 ed ha la propria sede
legale a Milano in Piazza Diaz nr. 1.
Alla data del 31 dicembre 2022, il capitale so-
ciale di Intercos S.p.A., interamente sottoscritto
e versato, ammonta a Euro 11.300.256,00 ed è
diviso in n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di
indicazione del valore nominale, corrisponden-
ti, ai sensi dell’art. 120, comma 1, del TUF e
dell’art. 6 dello Statuto sociale, a n. 127.065.063
diritti di voto. Si precisa che lo Statuto sociale di
Intercos prevede il meccanismo della maggio-
razione del diritto di voto (art. 6 dello Statuto).
Il regime di emissione e circolazione delle azioni
ordinarie è disciplinato dalla normativa vigente.
Alla data di redazione del bilancio
l’attività della Società si svolge
attraverso le seguenti Società
del Gruppo:
STRUTTURA
DEL GRUPPO
Intercos S.p.A
Intercos Europe S.p.A
(Italy) 100%
Intercos India Private
Limited (India) 99,9%
Intercos Concept S.r.l.
(Italy) 100%
Kit Production S.r.l
(Italy) 70%
Arterra Biloscience
S.p.A (Italy) 8,65%
Vitalab S.r.l.
(Italy) 75,01%
CRB S.A.
(Switzerland) 100%
Intercos America Inc.
(United States
of America) 100%
Intercos do Brazil Indústria
e Comércio de Productos
Cosméticos LTDA (Brazil)
99,82%
Mubic Ltd (United States
of America) 69%
My Beauty Brand Limited
(United Kingdom)
7,69%
CRB Benelux B.V.
(The Netherlands)
100%
Ager S.r.l.
(Italy) 76%
Intercos Paris S.à.r.L
(France) 100%
In. Cosm. S.r.l.
(Italy) 60%
0,18%
24,99%
Cosmint S.p.A.
(Italy) 100%
Tatra Spring Polska
sp. Z o.o. (Poland)
100%
Intercos
Technology (SIP)
Co., Ltd
(P.R. China)
100%
Intercos
(Shangai)
Trading Co., Ltd
(P.R. China)
100%
Intercos
Korea Inc.
(South Korea)
100%
Intercos
Cosmetics
(Suzhou) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Interfila
Cosmetics
(Shangai) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Intercos Asia Pacific Ltd.
(Hong Kong) 100%
0,000001%
Bilancio Consolidato 2022 - Intercos
59
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Criteri generali di redazione
del Bilancio
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Il presente bilancio annuale, relativo all’eserci-
zio chiuso al 31 dicembre 2022, è presentato
in unità di Euro ed è costituito dalla Situazione
Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economi-
co Complessivo, dal Rendiconto Finanziario,
dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio
Netto e dalle presenti Note Esplicative. Tut-
ti i valori riportati nelle note al bilancio sono
espressi in migliaia di Euro, salvo ove diver-
samente indicato. Lo schema di conto econo-
mico adottato prevede la classificazione dei
costi per natura.
Il bilancio separato è stato predisposto nel ri-
spetto degli International Financial Reporting
Standards (“IFRS”), emanati dall’Internatio-
nal Accounting Standards Board (“IASB”), ed
omologati dalla Commissione Europea per la
redazione dei bilanci consolidati e separati
delle Società aventi titoli di capitale e/o debito
quotati presso uno dei mercati regolamentati
della Comunità Europea.
Per IFRS si intendono tutti gli “International
Financial Reporting Standards”, tutti gli Inter-
national Accounting Standards (“IAS”) e tutte
le interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”),
precedentemente denominate Standing Inter-
pretations Committee (“SIC”), adottati dall’U-
nione Europea e contenuti nei relativi Rego-
lamenti U.E. pubblicati sino alla data in cui il
Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A.
ha approvato il progetto del presente bilancio.
Eventuali futuri orientamenti ed aggiornamenti
interpretativi troveranno riflesso nei successivi
esercizi, secondo le modalità di volta in volta
previste dai principi contabili di riferimento.
Il progetto di bilancio chiuso al 31 dicembre
2022 è stato approvato dal Consiglio di Ammi-
nistrazione in data 14 marzo 2023.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI,
INTERPRETAZIONI
E AMENDMENTS ADOTTATI
DAL SOCIETÀ
Nel periodo chiusosi al 31 dicembre 2022 la
Società ha applicato principi contabili coeren-
ti rispetto all’anno precedente, fatta eccezio-
ne per l’adozione dei nuovi principi contabili,
interpretazioni e modifiche entrati in vigore a
partire dal 1° gennaio 2022.
La Società non ha adottato anticipatamente al-
cun nuovo principio, interpretazione o modifica
emesso ma non ancora in vigore.
Diverse modifiche si applicano per la prima
volta nel 2022, ma non hanno avuto un impatto
sul bilancio della Società.
Si riportano di seguito i nuovi principi e mo-
difiche in vigore dal 1° gennaio 2022, adottati
dalla Società per la redazione del bilancio:
ONEROUS CONTRACTS – COSTS
OF FULFILLING A CONTRACT –
AMENDMENTS TO IAS 37
Un contratto oneroso è un contratto nel qua-
le i costi non discrezionali (e.g., i costi che la
Società non può evitare in quanto è parte di
un contratto) necessari ad adempiere le ob-
bligazioni assunte sono superiori ai benefici
economici che si suppone siano ottenibili dal
contratto.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
61
La modifica, emanata a maggio 2020 dallo
IASB, chiarisce che nella determinazione se un
contratto è oneroso o genera perdite, una enti-
tà deve considerare i costi direttamente riferiti
al contratto per la fornitura di beni o servizi che
includono sia i costi incrementali (e.g., il costo
del lavoro diretto ed i materiali) che i costi diret-
tamente attribuiti alle attività contrattuali (e.g.
ammortamento delle attrezzature utilizzate per
l’adempimento del contratto così come i costi
per la gestione e supervisione del contratto).
Le spese generali ed amministrative non sono
direttamente correlate ad un contratto e sono
escluse a meno che le stesse non siano espli-
citamente ribaltabili alla controparte sulla base
del contratto.
La Società non ha applicato tale modifica e
pertanto non ha avuto impatto sul bilancio an-
nuale dalla Società in quanto non sono stati
identificati contratti onerosi.
REFERENCE TO THE CONCEPTUAL
FRAMEWORK – AMENDMENTS TO
IFRS 3
A Maggio 2020, lo IASB ha pubblicato le mo-
difiche all’IFRS 3 Business Combinations -
Reference to the Conceptual Framework. Le
modifiche hanno l’obiettivo di sostituire i rife-
rimenti al Framework for the Preparation and
Presentation of Financial Statements, pubbli-
cato nel 1989, con le referenze al Conceptual
Framework for Financial Reporting pubblicato
a Marzo 2018 senza un cambio significativo
dei requisiti del principio.
Il Board ha anche aggiunto una eccezione ai
principi di valutazione dell’IFRS 3 per evitare il
rischio di potenziali perdite od utili “del giorno
dopo” derivanti da passività e passività poten-
ziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37
o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente.
L’esenzione richiede alle entità l’applicazione
dei requisiti dello IAS 37 o dell’IFRIC 21, inve-
ce che del Conceptual Framework, per deter-
minare qualora una obbligazione attuale esista
alla data di acquisizione.
La modifica ha inoltre aggiunto un nuovo pa-
ragrafo all’IFRS 3 per chiarire che le attività
potenziali non si qualificano come attività rico-
noscibili alla data di acquisizione.
Allo stesso tempo, il Board ha deciso di chiari-
re che la guidance esistente nell’IFRS 3 per le
attività potenziali non verrà impattata dall’ag-
giornamento dei riferimenti al Framework for
the Preparation and Presentation of Financial
Statements.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul
bilancio annuale della Società in quanto non
sono state riconosciute nell’esercizio attività
potenziali, passività e passività potenziali in
scopo per tali modifiche.
PROPERTY, PLANT AND
EQUIPMENT: PROCEEDS BEFORE
INTENDED USE – AMENDMENTS TO
IAS 16
A Maggio 2020, lo IASB ha pubblicato Pro-
perty, Plant and Equipment — Proceeds be-
fore Intended Use,che proibisce alle entità di
dedurre dal costo di un elemento di immobili,
impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita
di prodotti venduti nel periodo in cui tale atti-
vità viene portata presso il luogo o le condi-
zioni necessarie perché la stessa sia in grado
di operare nel modo per cui è stata progettata
dal management. Invece, un’entità contabiliz-
za i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti,
ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto
economico.
La modifica deve essere applicata retrospet-
tivamente agli elementi di Immobili, impianti e
macchinari resi disponibili per l’uso alla data
di inizio o successivamente del periodo prece-
dente rispetto al periodo in cui l’entità applica
per la prima volta tale modifica.
Tali modifiche non hanno avuto impatto sul
bilancio annuale della Società in quanto non
sono state realizzate vendite relative a tali
elementi di immobili, impianti e macchinari,
prima che gli stessi entrassero in funzione
prima o dopo l’inizio del precedente periodo
comparativo.
IFRS 1 FIRST-TIME ADOPTION
OF INTERNATIONAL FINANCIAL
REPORTING STANDARDS –
SUBSIDIARY AS A FIRST-TIME
ADOPTER
Come parte del processo di miglioramenti an-
nuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha
pubblicato una modifica all’IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting
Standards. Tale modifica permette ad una
controllata che sceglie di applicare il para-
grafo D16(a) dell’IFRS 1 di contabilizzare le
differenze di traduzioni cumulate sulla base
degli importi contabilizzati dalla controllante,
considerando la data di transizione agli IFRS
da parte della controllante. Questa modifica
si applica anche alle società collegate o joint
venture che scelgono di applicare il paragrafo
D16(a) dell’IFRS 1.
Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio
annuale della Società in quanto lo stesso non
è un first time adopter.
IFRS 9 FINANCIAL INSTRUMENTS
– FEES IN THE ’10 PER CENT’
TEST FOR DERECOGNITION OF
FINANCIAL LIABILITIES
Come parte del processo di miglioramenti an-
nuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha
pubblicato una modifica all’IFRS 9. Tale mo-
difica chiarisce quali fees un’entità include nel
determinare se le condizioni di una nuova o
modificata passività finanziaria siano sostan-
zialmente differenti rispetto alle condizioni del-
la passività finanziaria originaria. Queste fees
includono solo quelle pagate o percepite tra il
debitore ed il finanziatore, incluse le fees pa-
gate o percepite dal debitore o dal finanziato-
re per conto di altri. Non è stata proposta una
simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39
Financial Instruments: Recognition and Mea-
surement.
In accordo con le regole di transizione, la So-
cietà applica la modifica alle passività finan-
ziarie che sono modificate o scambiate suc-
cessivamente o all’inizio dell’esercizio in cui
tale modifica viene per la prima volta applicata
(data di prima applicazione). Tale modifica non
ha avuto impatto sul bilancio annuale della So-
cietà in quanto nel semestre non sono interve-
nute modifiche nelle passività finanziarie della
Società.
IAS 41 AGRICULTURE – TAXATION IN
FAIR VALUE MEASUREMENTS
La modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22
dello IAS 41 riferito all’esclusione dei flussi di
cassa per le imposte quando viene valutato il
fair value di una attività nello scopo dello IAS
41. Tale modifica non ha avuto impatto sul bi-
lancio annuale della Società in quanto la So-
cietà non possiede attività in scopo dello IAS
41 alla data di bilancio.
PRINCIPI CONTABILI,
INTERPRETAZIONI E
MODIFICHE EMESSI DALLO
IASB/IFRIC E OMOLOGATI
DALLA COMMISSIONE
EUROPEA, MA NON ANCORA
APPLICATI
Sono di seguito illustrati i principi, le interpre-
tazioni e le modifiche che, alla data di reda-
zione del bilancio del Gruppo, erano già stati
emanati ma non erano ancora in vigore. La
Società intende adottare questi principi e in-
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
63
terpretazioni, se applicabili, quando entreran-
no in vigore:
AMENDMENTS TO IAS 1:
CLASSIFICATION OF LIABILITIES AS
CURRENT OR NON-CURRENT
A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle
modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS
1 per specificare i requisiti per classificare le
passività come correnti o non correnti. Le mo-
difiche chiariscono:
Cosa si intende per diritto di postergazione
della scadenza;
Che il diritto di postergazione deve esistere
alla chiusura dell’esercizio;
La classificazione non impattata dalla proba-
bilità con cui l’entità eserciterà il proprio dirit-
to di postergazione;
Solamente se un derivato implicito in una
passività convertibile è esso stesso uno stru-
mento di capitale la scadenza della passività
non ha impatto sulla sua classificazione.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi
che inizieranno al 1° gennaio 2024 o succes-
sivamente, e dovranno essere applicate re-
trospettivamente. La Società sta al momento
valutando l’impatto che le modifiche avranno
sulla situazione corrente e qualora si renda ne-
cessaria la rinegoziazione dei contratti di finan-
ziamento esistenti.
IFRS 17 INSURANCE CONTRACTS
Nel Maggio 2017, lo IASB ha emesso l’IFRS 17
Insurance Contracts (IFRS 17), un nuovo prin-
cipio completo relativo ai contratti di assicura-
zione che copre la rilevazione e misurazione,
presentazione ed informativa.
Quando entrerà in vigore l’IFRS 17 sostitu-
irà l’IFRS 4 Contratti Assicurativi che è stato
emesso nel 2005. L’IFRS 17 si applica a tutti i
tipi di contratti assicurativi (ad esempio: vita,
non vita, assicurazione diretta, riassicurazio-
ne) indipendentemente dal tipo di entità che
li emette, come anche ad alcune garanzie e
strumenti finanziari con caratteristiche di par-
tecipazione discrezionale.
Allo scopo si applicherano limitate eccezioni.
L’obiettivo generale dell’IFRS 17 è quello di
presentare un modello contabile per i con-
tratti di assicurazione che sia più utile e co-
erente per gli assicuratori. In contrasto con
le previsioni dell’IFRS 4 che sono largamen-
te basate sul mantenimento delle politiche
contabili precedenti, l’IFRS 17 fornisce un
modello completo per i contratti assicurativi
che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti.
Il cuore dell’IFRS 17 è il modello generale,
integrato da:
Uno specifico adattamento per i contratti
con caratteristiche di partecipazione diretta
(il variable fee approach)
Un approccio semplificato (l’approccio
dell’allocazione del premio) principalmente
per i contratti di breve durata.
L’IFRS 17 sarà in vigore per gli esercizi che
inizieranno al 1 gennaio 2023 o successiva-
mente, e richiederà la presentazione dei saldi
comparativi. È permessa l’applicazione anti-
cipata, nel qual caso l’entità deve aver adot-
tato anche l’IFRS 9 e l’IFRS 15 alla data di
prima applicazione dell’IFRS 17 o preceden-
temente. Questo principio non si applica alla
Società.
DEFINIZIONE DI STIMA CONTABILE -
MODIFICHE ALLO IAS 8
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli
emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una
definizione di “stime contabili”. Le modifiche
chiariscono la distinzione tra cambiamenti nel-
le stime contabili e cambiamenti nei principi
contabili e correzione di errori. Inoltre, chiari-
scono come le entità utilizzano tecniche di mi-
surazione e input per sviluppare stime conta-
bili. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi
che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023
e si applicano ai cambiamenti di principi con-
tabili e a cambiamenti nelle stime contabili che
si verificano a partire dall’inizio di tale periodo
o successivamente. L’applicazione anticipa-
ta è consentita a condizione che tale fatto sia
reso noto.
Non si prevede che le modifiche avranno un
impatto significativo sulla Società.
INFORMATIVA SUI PRINCIPI
CONTABILI – MODIFICHE ALLO IAS 1
E IFRS PRACTICE STATEMENT 2
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli
emendamenti allo IAS 1 e all’IFRS Practice
Statement 2 Making Materiality Judgemen-
ts, in cui fornisce linee guida ed esempi per
aiutare le entità ad applicare giudizi di mate-
rialità all’informativa sui principi contabili. Le
modifiche mirano ad aiutare le entità a forni-
re informazioni sui principi contabili più utili
sostituendo l’obbligo per le entità di fornire
le proprie politiche contabili “significative”
con l’obbligo di fornire informativa sui pro-
pri principi contabili “rilevanti”; inoltre, sono
aggiunte linee guida su come le entità ap-
plicano il concetto di rilevanza nel prendere
decisioni in merito all’informativa sui principi
contabili.
Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a par-
tire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo
il 1° gennaio 2023, è consentita l’applicazione
anticipata. Poiché le modifiche al PS 2 forni-
scono indicazioni non obbligatorie sull’appli-
cazione della definizione di materialità all’infor-
mativa sui principi contabili, non è necessaria
una data di entrata in vigore per tali modifiche.
La Società sta attualmente valutando l’impatto
delle modifiche per determinare l’impatto che
avranno sull’informativa sui principi contabili
della Società.
IMPOSTE DIFFERITE RELATIVE AD
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DERIVANTI
DA UNA SINGOLA TRANSAZIONE –
MODIFICHE ALLO IAS 12
Nel maggio del 2021, lo IASB ha emesso le
modifiche allo IAS 12, restringendo l’ambito di
applicazione dell’initial recognition exception
inclusa nello IAS 12, che non dovrà essere più
applicata a quelle transazioni che fanno nasce-
re differenze temporanee tassabili e deducibili
in egual misura.
Le modifiche dovranno essere applicate alle
transazioni che avvengono successivamente
o all’inizio del periodo comparativo presenta-
to. Ulteriormente, all’inizio del periodo com-
parativo presentato, imposte differite attive
(in presenza dell’esistenza di sufficienti redditi
imponibili) ed imposte differite passive dovran-
no essere riconosciute per tutte le differenze
temporanee deducibili e tassabili associate ai
leasing e fondi di ripristino.
La Società sta attualmente valutando gli im-
patti di tali modifiche.
SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI
E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE
ADOTTATI
Come anticipato, le informazioni finanziarie
sono state predisposte nel rispetto degli IFRS
adottati dall’Unione Europea. Il Bilancio è sta-
to predisposto in applicazione del criterio del
costo, salvo nei casi specificatamente descritti
nelle note seguenti, per i quali è stato applicato
il criterio del “fair value”.
Il Bilancio è stato redatto nella prospettiva di
continuazione dell’attività di impresa.
Di seguito sono descritti i principali criteri di
valutazione utilizzati. I principi contabili esposti
di seguito sono stati applicati in modo coeren-
te a tutti i periodi presentati.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
65
Tale bilancio verrà sottoposto all’approvazione
dell’assemblea, organo autorizzato ad appor-
tare eventuali modifiche al documento, laddo-
ve ne ricorra la necessità.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al
costo di acquisto o di produzione, al netto de-
gli ammortamenti accumulati e delle eventuali
perdite di valore accumulate. Il costo include
ogni onere direttamente sostenuto per predi-
sporre le attività al loro utilizzo, nonché even-
tuali oneri di smaltimento e di rimozione che
verranno sostenuti conseguentemente a obbli-
gazioni contrattuali che richiedano di riportare
il bene nelle condizioni originarie.
Gli eventuali interessi passivi sostenuti per l’ac-
quisizione, produzione o costruzione delle immo-
bilizzazioni materiali sono capitalizzati sul valore
del relativo bene fino al momento in cui lo stesso
è disponibile per l’uso. Gli oneri sostenuti per le
manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria
e/o ciclica sono direttamente imputati al conto
economico dell’esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti all’amplia-
mento, ammodernamento o miglioramento de-
gli elementi strutturali di proprietà o in uso da
terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui
gli stessi rispondano ai requisiti per essere se-
paratamente classificati come attività o parte di
una attività applicando il criterio del “component
approach”. Analogamente, i costi di sostituzione
dei componenti identificabili di beni complessi
sono imputati all’attivo patrimoniale ed ammor-
tizzati secondo la loro vita utile stimata; il valore
di iscrizione residuo del componente oggetto di
sostituzione è imputato a conto economico.
I pezzi di ricambio di valore rilevante sono ca-
pitalizzati e ammortizzati sulla base della vita
utile del cespite a cui si riferiscono.
Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni ma-
teriali è rettificato dall’ammortamento sistemati-
co, calcolato a quote costanti dalla data in cui
il cespite è disponibile e pronto all’uso, in fun-
zione della vita utile stimata. In particolare, gli
ammortamenti sono contabilizzati a partire dal
mese in cui il cespite è disponibile per l’uso, op-
pure è potenzialmente in grado di fornire i bene-
fici economici ad esso associati e sono imputati
su base mensile a quote costanti mediante ali-
quote che consentono di ammortizzare i cespiti
fino ad esaurimento della vita utile oppure, per
le dismissioni, fino all’ultimo mese di utilizzo.
Le aliquote di ammortamento annuale, rappre-
sentative della vita utile stimata per categorie
di immobilizzazioni materiali, sono le seguenti:
Descrizione Aliquote
Terreni 0%
Fabbricati 4%/5,5%
Impianti
- Generici 10,00%
- Specifici 12,00%
- Depurazione acque 15,00%
Macchinari 12%/12,5%
Attrezzature industriali
- Di laboratorio, officina, Stampi 15,00%
- Costruzioni leggere 10,00%
- Stampi 40,00%
Altri beni
- Mobili e macchine ufficio 12,00%
- Macchine elettroniche 20,00%
- Mezzi di trasporto interno 20,00%
- Automezzi 25,00%
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e
il valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove
applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia
composto da elementi distintamente identi-
ficabili la cui vita utile differisce significativa-
mente da quella delle altre parti che compon-
gono l’attività, l’ammortamento è effettuato
separatamente per ciascuna delle parti che
compongono il bene in applicazione del princi-
pio del cosiddetto “component approach”.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate
nelle immobilizzazioni materiali, coerentemen-
te rispetto alla natura del costo sostenuto. Il
periodo di ammortamento dei costi inerenti
all’ampliamento, ammodernamento o miglio-
ramento degli elementi strutturali in uso da ter-
zi corrisponde al minore tra la vita utile residua
dell’immobilizzazione materiale e la durata re-
sidua del contratto di locazione.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o di-
smissioni di cespiti sono determinati come dif-
ferenza fra il ricavo di vendita e il valore netto
contabile dell’attività dismessa o alienata e
sono imputati al conto economico dell’eserci-
zio di competenza.
I terreni non sono ammortizzati e sono va-
lutati al costo al netto delle perdite di valore
accumulate.
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dal-
lo smobilizzo o dalla dismissione delle attività
materiali sono determinate come differenza tra
il corrispettivo netto di cessione e il valore con-
tabile del bene.
BENI IN LEASING
La Società valuta all’atto della sottoscrizione di
un contratto se è, o contiene, un leasing. In al-
tri termini, se il contratto conferisce il diritto di
controllare l’uso di un bene identificato per un
periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
LA SOCIETÀ IN VESTE DI LOCATARIO
La Società adotta un unico modello di ricono-
scimento e misurazione per tutti i leasing, ec-
cetto per i leasing di breve termine ed i leasing
di beni di modico valore. La Società riconosce
le passività relative ai pagamenti del leasing e
l’attività per diritto d’uso che rappresenta il di-
ritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
i) Attività per diritto d’uso
La Società riconosce le attività per il dirit-
to d’uso alla data di inizio del leasing (cioè
la data in cui l’attività sottostante è disponi-
bile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso
sono misurate al costo, al netto degli ammor-
tamenti accumulati e delle perdite di valore,
e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle
passività di leasing. Il costo delle attività per
il diritto d’uso comprende l’ammontare delle
passività di leasing rilevate, i costi diretti ini-
ziali sostenuti e i pagamenti di leasing effet-
tuati alla data di decorrenza o prima dell’inizio
al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate
in quote costanti dalla data di decorrenza alla
fine della vita utile dell’attività consistente nel
diritto di utilizzo.
Se il leasing trasferisce la proprietà dell’attività
sottostante al locatario al termine della durata
del leasing o se il costo dell’attività consistente
nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il loca-
tario eserciterà l’opzione di acquisto, il locata-
rio deve ammortizzare l’attività consistente nel
diritto d’uso dalla data di decorrenza fino alla
fine della vita utile dell’attività sottostante.
Le attività per il diritto d’uso sono soggette a
Impairment. Si rinvia a quanto indicato nella
sezione Perdita di valore delle immobilizzazioni
materiali e immateriali.
ii) Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società
rileva le passività di leasing misurandole al va-
lore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing
non ancora versati a tale data. I pagamenti
dovuti includono i pagamenti fissi (compre-
si i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di
eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pa-
gamenti variabili di leasing che dipendono da
un indice o un tasso, e gli importi che si preve-
de dovranno essere pagati a titolo di garanzie
del valore residuo. I pagamenti del leasing in-
cludono anche il prezzo di esercizio di un’op-
zione di acquisto se si è ragionevolmente certi
che tale opzione sarà esercitata dalla Società
e i pagamenti di penalità di risoluzione del lea-
sing, se la durata del leasing tiene conto dell’e-
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
67
sercizio da parte della Società dell’opzione di
risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipen-
dono da un indice o da un tasso vengono ri-
levati come costi nel periodo (salvo che non
siano stati sostenuti per la produzione di rima-
nenze) in cui si verifica l’evento o la condizione
che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti
dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento
marginale alla data di inizio se il tasso d’inte-
resse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della pas-
sività del leasing si incrementa per tener conto
degli interessi sulla passività del leasing e dimi-
nuisce per considerare i pagamenti effettuati.
Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è
rideterminato nel caso di eventuali modifiche del
leasing o per la revisione dei termini contrattuali
per la modifica dei pagamenti; è rideterminato,
altresì, in presenza di modifiche in merito alla
valutazione dell’opzione dell’acquisto dell’attivi-
tà sottostante o per variazioni dei pagamenti fu-
turi che deriva da una modifica dell’indice o del
tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
Le passività per leasing della Società sono in-
cluse nella voce debiti verso banche e altri fi-
nanziatori.
iii) Leasing di breve durata e leasing di atti-
vità a modesto valore
La società applica l’esenzione per la rilevazio-
ne di leasing di breve durata relativi ai macchi-
nari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno
una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di
inizio e non contengono un’opzione di acqui-
sto). La Società ha applicato inoltre l’esenzione
per i leasing relativi ad attività a modesto valo-
re in riferimento ai contratti di leasing relativi ad
apparecchiature per ufficio il cui valore è consi-
derato basso. I canoni relativi a leasing a breve
termine e a leasing di attività a modesto valore
sono rilevati come costi in quote costanti lungo
la durata leasing.
IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI
Le attività immateriali riguardano le attività pri-
ve di consistenza fisica, identificabili, controlla-
te dall’impresa e in grado di produrre benefici
economici futuri, nonché l’avviamento, quando
acquisito a titolo oneroso. L’identificabilità è defi-
nita con riferimento alla possibilità di distinguere
l’attività immateriale acquisita dall’avviamento;
questo requisito è soddisfatto, di norma, quan-
do: (i) l’attività immateriale è riconducibile ad un
diritto legale o contrattuale, oppure (ii) l’attività è
separabile, ossia può essere ceduta, trasferita,
data in affitto o scambiata autonomamente op-
pure come parte integrante di altre attività. Il con-
trollo dell’impresa consiste nel potere di usufruire
dei benefici economici futuri derivanti dall’attività
e nella possibilità di limitarne l’accesso ad altri.
Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o
di produzione, comprensivo delle spese diretta-
mente attribuibili per predisporre l’attività al suo
utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e
delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali in-
teressi passivi maturati durante e per lo sviluppo
delle immobilizzazioni immateriali sono spesati
a conto economico. L’ammortamento ha inizio
quando l’attività è disponibile all’uso ed è ripar-
tito sistematicamente in relazione alla residua
possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla
base della stimata vita utile.
(i) Avviamento
L’avviamento è rappresentato dall’eccedenza
del costo di acquisizione sostenuto rispetto al
valore corrente (fair value) alla data di acquisto,
di attività e passività costituenti aziende o rami
aziendali. Esso non è soggetto ad ammorta-
mento sistematico bensì ad un test, effettuato
almeno annualmente e al manifestarsi di eventi
indicatori di impairment, di verifica sull’adegua-
tezza del relativo valore di iscrizione in bilancio
(impairment test). Tale test viene effettuato con
riferimento all’unità o all’insieme delle unità or-
ganizzative generatrici dei flussi finanziari (di se-
guito anche “cash generating unit” o “CGU”) cui
attribuire l’avviamento. L’eventuale riduzione di
valore dell’avviamento viene rilevata nel caso in
cui il valore recuperabile dell’avviamento risulti
inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio.
Per valore recuperabile si intende il maggiore
tra il fair value della o dell’insieme delle CGU, al
netto degli oneri di vendita, ed il relativo valore
d’uso (cfr. successivo punto “Perdita di valore
delle immobilizzazioni materiali e immateriali”
per maggiori dettagli circa la determinazione del
valore d’uso). Non è consentito il ripristino di va-
lore dell’avviamento nel caso di una precedente
svalutazione per perdite di valore.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante
dal test sia superiore al valore dell’avviamento
allocato alle cash-generating unit l’eccedenza
residua è allocata alle attività incluse nelle CGU
in proporzione al loro valore di carico. Tale al-
locazione ha come limite minimo l’ammontare
più alto tra:
il fair value dell’attività al netto delle spese di
vendita;
il valore in uso, come sopra definito.
(ii) Marchi e Licenze e Diritti simili
L’ammortamento delle Licenze è calcolato col
metodo lineare in modo da allocare il costo
sostenuto per l’acquisizione del diritto lungo
il periodo più breve tra quello di utilizzo at-
teso e la durata dei relativi contratti a partire
dal momento in cui il diritto acquisito diviene
esercitabile. Le Licenze di software vengono
ammortizzate col metodo lineare sul periodo
ritenuto rappresentativo della relativa vita uti-
le, ovvero 5 anni.
(iii) Costi di sviluppo
I costi relativi all’attività di sviluppo sono im-
putati al conto economico dell’esercizio in cui
vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di
sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni imma-
teriali laddove risultino soddisfatte tutte le se-
guenti condizioni:
a) il progetto è chiaramente identificato ed i co-
sti ad esso riferiti sono identificabili e misu-
rabili in maniera attendibile;
b) è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
c) è dimostrata l’intenzione di completare il
progetto e la capacità di vendere o utilizzare
i beni immateriali generati dal progetto;
d) esiste un mercato potenziale o, in caso di
uso interno, è dimostrata l’utilità dell’immo-
bilizzazione immateriale per la generazione
di benefici economici futuri;
e) sono disponibili le risorse tecniche e finan-
ziarie necessarie per il completamento del
progetto.
L’ammortamento di eventuali costi di sviluppo
iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia
a partire dalla data in cui il risultato generato
dal progetto è commercializzabile. L’ammorta-
mento è effettuato in quote costanti in un pe-
riodo di cinque anni, che rappresenta la durata
della vita utile stimata delle spese capitalizzate.
PERDITA DI VALORE DI
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
ED IMMATERIALI
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le at-
tività materiali ed immateriali con vita definita
sono analizzate al fine di identificare l’esisten-
za di eventuali indicatori di riduzione di valore
delle stesse. Qualora sia identificata la presen-
za di tali indicatori, si procede alla stima del
valore recuperabile di tali attività, imputando
l’eventuale svalutazione a conto economico. Il
valore recuperabile di un’attività è il maggiore
tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita,
e il suo valore d’uso, laddove quest’ultimo è il
valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati
per tale attività. Nel determinare il valore d’uso,
i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati
utilizzando un tasso di sconto che riflette la va-
lutazione corrente di mercato del costo del de-
naro, rapportato al periodo dell’investimento
ed ai rischi specifici dell’attività. Per un’attività
che non genera flussi finanziari indipendenti, il
valore di realizzo è determinato in relazione alla
cash generating unit cui tale attività appartiene.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
69
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto
economico qualora il valore di iscrizione dell’at-
tività, ovvero della relativa CGU a cui essa è
allocata, sia superiore al valore recuperabile.
Qualora vengano meno i presupposti per una
svalutazione precedentemente effettuata, il va-
lore contabile dell’attività ad eccezione dell’av-
viamento viene ripristinato con imputazione a
conto economico, nei limiti del valore netto di
carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se
non fosse stata effettuata la svalutazione e fos-
sero stati effettuati gli ammortamenti.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE
CONTROLLATE
Le partecipazioni in imprese controllate sono
valutate al costo di acquisto. Le entità control-
late sono imprese sulle quali la Società ha il di-
ritto di esercitare, direttamente o indirettamen-
te, il controllo, così come definito dal principio
IFRS 10 - “Bilancio Consolidato”. In particola-
re, il controllo esiste quando l’entità controllan-
te contemporaneamente:
detiene il potere decisionale sull’entità par-
tecipata;
ha il diritto a partecipare o è esposta ai risul-
tati (positivi e negativi) variabili dalla parteci-
pata;
ha la capacità di esercitare il potere sulla par-
tecipata in modo da incidere sull’ammontare
dei propri ritorni economici.
L’evidenza del controllo deve essere oggetto
di verifica continuativa da parte della Società,
finalizzata a individuare tutti i fatti o le circo-
stanze che possano implicare una variazione in
uno o più elementi da cui dipende l’esistenza
di un rapporto di controllo su una partecipata.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione
di valore, la recuperabilità del valore di iscrizio-
ne è verificata confrontando il valore contabile
con il valore recuperabile, rappresentato dal
maggiore tra il fair value (al netto degli oneri
di dismissione) e il valore d’uso. Il valore d’u-
so è determinato, generalmente, nei limiti della
corrispondente frazione del patrimonio netto
dell’impresa partecipata desunto dal bilancio
consolidato. La quota di pertinenza della par-
tecipante di eventuali perdite della partecipata,
eccedente il valore di iscrizione della parteci-
pazione, è rilevata in un apposito fondo nella
misura in cui la partecipante è impegnata ad
adempiere ad obbligazioni legali o implicite
della partecipata, o comunque, a coprirne le
perdite. Quando vengono meno i motivi delle
svalutazioni effettuate, il valore di iscrizione
delle partecipazioni valutate al costo viene ri-
pristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate
con l’imputazione dell’effetto a conto econo-
mico.
STRUMENTI FINANZIARI
ATTIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono prevalentemente re-
lative a crediti verso clienti, non-derivati e non
quotati in un mercato attivo dai quali sono at-
tesi pagamenti fissi o determinabili. Essi ven-
gono inclusi nella parte corrente ad eccezione
di quelli con scadenza superiore ai dodici mesi
rispetto alla data di bilancio, che sono classifi-
cati nella parte non corrente. Tali attività sono
valutate al momento della prima iscrizione al fair
value e successivamente al costo ammortizza-
to sulla base del metodo del tasso di interesse
effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza
di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene
ridotta in misura tale da risultare pari al valore
scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite
di valore sono rilevate a conto economico. Se
nei periodi successivi vengono meno le motiva-
zioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle
attività viene ripristinato fino a concorrenza del
valore che sarebbe derivato dall’applicazione
del costo ammortizzato qualora non fosse stata
effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono rimosse dallo
stato patrimoniale quando il diritto di riceve-
re i flussi di cassa dallo strumento si è estinto
ovvero quando la Società ha sostanzialmente
trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo stru-
mento stesso ed il relativo controllo.
PASSIVITÀ FINANZIARIE
Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie
vengono contabilizzati alla data di regolamento,
ossia alla data in cui la Società si impegna ad
acquistare o vendere lo strumento finanziario.
Le passività finanziarie sono relative a finanzia-
menti, debiti commerciali ed altre obbligazioni
a pagare e sono valutate al momento della pri-
ma iscrizione al fair value e successivamente al
costo ammortizzato, utilizzando il criterio del
tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un
cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia
la possibilità di stimarli attendibilmente, il va-
lore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere
tale cambiamento sulla base del valore attuale
dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso in-
terno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le
passività correnti, salvo sussista un diritto in-
condizionato a differire il loro pagamento per
almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bi-
lancio al momento della loro estinzione ovvero
quando tutti i rischi e gli oneri relativi allo stru-
mento stesso sono stati trasferiti a terzi.
STRUMENTI DERIVATI
In funzione delle politiche finanziarie adottate,
possono essere utilizzati contratti derivati per la
gestione del rischio di tasso di interesse e del
rischio di cambio. In particolare, possono es-
sere utilizzati strumenti derivati nell’ambito di
strategie di copertura finalizzate a neutralizzare
il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati
dall’esecuzione futura di obbligazioni contrat-
tualmente definite alla data di riferimento del bi-
lancio, essenzialmente il pagamento di interessi
a tasso variabile su finanziamenti ricevuti (di se-
guito anche “cash flow hedge”) e il rischio con-
nesso alla variazione dei cambi relativi ai saldi
creditori o debitori in valuta diversa da quella
funzionale (di seguito anche “fair value hedge”).
Gli strumenti derivati sono inizialmente con-
tabilizzati al fair value alla data di stipula del
contratto. Le variazioni del fair value, rilevate
successivamente alla prima iscrizione, di stru-
menti derivati sono rilevate quali componenti
finanziarie del conto economico dell’esercizio.
Tale criterio di rilevazione è applicato a tutti gli
strumenti derivati in essere in quanto la So-
cietà non ritiene opportuna l’implementazione
delle procedure necessarie ai fini delle verifi-
che dell’esistenza dei requisiti che permettono
di designare, da un punto di vista strettamente
contabile, i derivati in essere come strumenti
di copertura, siano questi fair value hedge che
cash flow hedge, e quindi rilevare le variazioni
del fair value successive alla prima contabiliz-
zazione del derivato seguendo gli specifici cri-
teri del così detto “Hedge accounting”.
DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE
DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
Il fair value di strumenti finanziari quotati in
un mercato attivo si basa sui prezzi di mer-
cato alla data di bilancio. I prezzi di mercato
utilizzati per i derivati sono i Bid Price, mentre
per le passività finanziarie sono gli Ask Price.
Il fair value di strumenti che non sono quotati
in un mercato attivo è determinato utilizzando
tecniche di valutazione, basate su una serie di
metodi e assunzioni legate a condizioni di mer-
cato alla data di bilancio.
Il fair value degli interest rate swap è calcola-
to in base al valore attuale dei previsti flussi di
cassa futuri.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Le disponibilità liquide comprendono deposi-
ti bancari, depositi postali, denaro e valori in
cassa. Sono iscritte al valore nominale.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
71
FONDI PER RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri comprendono gli accanto-
namenti derivanti da obbligazioni attuali (lega-
li o implicite) derivanti da un evento passato,
per l’adempimento delle quali è probabile che
si renderà necessario un impiego di risorse, il
cui ammontare può essere stimato in maniera
attendibile. L’ammontare accantonato rappre-
senta la miglior stima della spesa richiesta per
estinguere l’obbligazione. Quando l’effetto fi-
nanziario del tempo è significativo e le date di
pagamento delle obbligazioni sono attendibil-
mente stimabili, l’accantonamento è oggetto di
attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determi-
nazione del valore attuale della passività riflette
i valori correnti di mercato ed include gli effetti
ulteriori relativi al rischio specifico associabile
a ciascuna passività. La variazione del valore
del fondo connesso al trascorrere del tempo è
imputato a conto economico alla voce “Oneri
finanziari”.
FONDI PER I DIPENDENTI
I piani pensionistici a benefici definiti, tra i qua-
li rientrava sino al 31.12.2006 anche il tratta-
mento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai
sensi dell’articolo 2120 del Codice civile, sono
basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sul-
la remunerazione percepita dal dipendente nel
corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività rappresentativa del
debito della Società verso i propri dipendenti
è iscritta in bilancio in base al valore attuariale
della stessa, in quanto qualificabile quale bene-
ficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano
a prestazioni definite. L’iscrizione in bilancio dei
piani a prestazioni definite richiede la stima con
tecniche attuariali dell’ammontare delle presta-
zioni maturate dal cambio dell’attività lavorativa
prestata nell’esercizio corrente e in quelli pre-
cedenti e l’attualizzazione di tali prestazioni al
fine di determinare il valore attuale degli impegni
della Società. La determinazione del valore at-
tuale di detti impegni è effettuata con il “metodo
della proiezione unitaria” (“Projected Unit Credit
Method”). Tale metodo, che rientra nell’ambito
più generale delle tecniche relative ai cosiddetti
“benefici maturati”, considera ogni periodo di
servizio prestato dai lavoratori presso l’azienda
come una unità di diritto addizionale: la passivi-
tà attuariale deve quindi essere quantificata sul-
la base delle sole anzianità maturate alla data di
valutazione; pertanto, la passività totale viene di
norma riproporzionata in base al rapporto tra gli
anni di servizio maturati alla data di riferimento
delle valutazioni e l’anzianità complessivamente
raggiunta all’epoca prevista per la liquidazione
del beneficio. Inoltre, il predetto metodo preve-
de di considerare i futuri incrementi retributivi, a
qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rin-
novi contrattuali ecc.), fino all’epoca di cessa-
zione del rapporto di lavoro.
Il costo maturato nell’esercizio relativamente ai
piani a prestazioni definite ed iscritto a conto
economico nell’ambito delle spese per il per-
sonale è pari alla somma del valore attuale
medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti
per l’attività prestata nell’esercizio e dell’inte-
resse annuo maturato sul valore attuale degli
impegni della Società a inizio anno, calcola-
to utilizzando il tasso di attualizzazione degli
esborsi futuri adottato per la stima della passi-
vità al termine dell’esercizio precedente.
Gli utili e le perdite attuariali esprimono gli ef-
fetti delle differenze tra le precedenti ipotesi at-
tuariali e quanto si è effettivamente verificato e
gli effetti delle modifiche nelle ipotesi attuariali.
Tali utili e perdite attuariali vengono rilevate nel
prospetto dell’utile complessivo.
A seguito della Riforma della Previdenza Com-
plementare, così come modificata dalla Legge
Finanziaria 2007 e successivi Decreti e Re-
golamenti emanati nei primi mesi del 2007, a
partire dal 1° gennaio 2007 il TFR maturando
sarà destinato ai fondi pensione, al fondo di te-
soreria istituito presso l’INPS ovvero, nel caso
di imprese aventi meno di 50 dipendenti, potrà
rimanere in azienda analogamente a quanto
effettuato nei periodi precedenti. I dipendenti
hanno avuto la facoltà di operare la scelta del-
la destinazione del proprio trattamento di fine
rapporto fino al 30 giugno 2007.
A tale riguardo si è tenuto conto degli effetti
derivanti dalle nuove disposizioni, valutando ai
fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR
maturato rimasto in azienda, poiché la quo-
ta maturanda, dal 2007, è indirizzata a forme
pensionistiche alternative oppure è versata ad
un conto di tesoreria istituito presso l’INPS, a
seconda della scelta operata da ogni singolo
dipendente.
In relazione a ciò, la destinazione delle quote
maturande del TFR ai fondi pensione ovvero
all’INPS comporta che una quota del TFR matu-
rando sia classificato come un piano a contribu-
ti definiti in quanto l’obbligazione dell’impresa è
rappresentata esclusivamente dal versamento
dei contributi al fondo pensione ovvero all’INPS.
La passività relativa al TFR pregresso continua
a rappresentare un piano a benefici definiti da
valutare secondo ipotesi attuariali.
TRADUZIONE DI VOCI ESPRESSE IN
VALUTA DIVERSA DA EURO
Le transazioni in valuta estera vengono tradot-
te in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore
alla data della transazione. Gli utili e perdite su
cambi risultanti dalla chiusura delle transazio-
ni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine
esercizio delle poste attive e passive monetarie
denominate in valuta vengono contabilizzate a
conto economico. Le perdite e utili su cambi ori-
ginate da obbligazioni ed altre attività monetarie
valutate al fair value in conto economico sono
contabilizzate come parte delle variazioni del re-
lativo valore corrente nel conto economico.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, ab-
buoni, premi, imposte e contributi promozio-
nali direttamente connessi.
PRESTAZIONI DI SERVIZI
I ricavi per servizi sono rilevati solo quando i ri-
sultati della transazione possono essere atten-
dibilmente stimati, con riferimento allo stadio
di completamento dell’operazione alla data di
riferimento di bilancio.
I risultati di un’operazione possono essere at-
tendibilmente stimati quando sono soddisfatte
tutte le seguenti condizioni:
l’ammontare dei ricavi può essere determina-
to in maniera attendibile;
è probabile che l’impresa fruirà dei benefici
economici derivanti dall’operazione;
lo stadio di completamento dell’operazione
alla data di riferimento del bilancio può esse-
re attendibilmente misurato;
i costi sostenuti per l’operazione e i costi da
sostenere per completarla possono essere
determinati in modo attendibile.
ROYALTIES
Le royalties sono rilevate in base al principio
della competenza, secondo quanto previsto
dal contenuto dell’accordo relativo.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sor-
ge il diritto all’incasso, che normalmente corri-
sponde alla delibera assembleare di distribu-
zione dei dividendi.
ONERI E PROVENTI FINANZIARI
Gli oneri finanziari sono rilevati come costo
nell’esercizio in cui sono sostenuti. Tale voce
include gli interessi sugli scoperti bancari e
sui finanziamenti, gli oneri finanziari relativi ai
leasing finanziari, le perdite attuariali e i costi
finanziari derivanti dalla valutazione attuariale
del Fondo TFR.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
73
IMPOSTE DELL’ESERCIZIO
Le imposte correnti sono determinate sulla
base di una realistica previsione degli oneri da
assolvere in applicazione della vigente norma-
tiva fiscale.
Le imposte differite sono determinate sulla
base delle differenze temporanee esistenti tra
il valore di bilancio di attività e passività e il loro
valore fiscale (metodo dell’allocazione globa-
le), ad eccezione dell’avviamento. Le imposte
differite attive sono contabilizzate nella misura
in cui è probabile che sia disponibile un reddi-
to imponibile futuro a fronte del quale possano
essere recuperate. Le imposte differite sono
determinate utilizzando le aliquote fiscali che
si prevede saranno applicabili negli esercizi nei
quali le differenze temporanee saranno realiz-
zate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel
conto economico, ad eccezione di quelle re-
lative a voci direttamente addebitate o accre-
ditate a patrimonio netto; in tal caso l’effetto
fiscale è riconosciuto direttamente a patrimo-
nio netto. Le imposte sono compensate quan-
do le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale
di compensazione ed è attesa una liquidazione
del saldo netto.
Intercos S.p.A. ha aderito, a far data dall’e-
sercizio 2008, in qualità di “consolidante”, al
consolidato fiscale nazionale di cui agli artt.
117-129 del T.U.I.R., con valenza per il primo
triennio, con Intercos Europe S.p.A. e Marke-
ting Projects S.r.l. quali “consolidate”. L’opzio-
ne è stata rinnovata anche per i periodi suc-
cessivi e in ultimo per il triennio 2020-2022. Nel
corso dei suddetti esercizi, altre Società del
Gruppo hanno aderito a tale procedura, come
si evince dal quadro “OP – Comunicazioni per
regimi opzionali -” contenuto nel Modello Red-
diti SC/2019 presentato da Intercos S.p.A. dal
quale le Società aderenti al regime di consoli-
dato fiscale nazionale risultavano essere, oltre
alla Capogruppo, Intercos Europe S.p.A., Ager
S.r.l., Vitalab S.r.l., Kit Productions S.r.l., Inter-
cos Concept S.r.l. e Cosmint S.p.A..
Ogni Società aderente al consolidato fiscale
trasferisce il reddito imponibile o la perdita fi-
scale ad Intercos S.p.A. che si iscrive un cre-
dito (pari all’IRES da versare) verso le Società
che apportano un reddito imponibile, oppure
un debito verso le Società che trasferiscono
una perdita fiscale.
Intercos S.p.A., quale consolidante, è respon-
sabile oltre che per eventuali maggiori impo-
ste accertate e relative sanzioni ed interessi
riferite al proprio reddito complessivo indivi-
duale, per le somme che risultassero dovute,
con riferimento alla dichiarazione dei redditi
del consolidato, anche a seguito di attività di
“controllo formale” ex art. 36-ter Dpr 600/73,
nonché, solidalmente, per le somme dovute
corrispondenti a sanzioni irrogate a Società
aderenti al consolidato che abbiano commes-
so la violazione nella determinazione della sin-
gola posizione. Analogamente, le consolidate
sono solidalmente responsabili nei confronti
di Intercos S.p.A., quale consolidante, per le
maggiori imposte accertate relative alla di-
chiarazione dei redditi del consolidato riferite
a rettifiche del reddito risultante dalla propria
dichiarazione dei redditi, anche a seguito di at-
tività di “controllo formale” ex art. 36-ter Dpr
600/1973. Il tutto, come regolato dall’Accordo
di consolidamento fiscale stipulato originaria-
mente in data 5 giugno 2008 e successivi ag-
giornamenti.
Si fa presente infine che l’articolo 162-bis, let-
tera c) del T.U.I.R, recependo quanto disposto
dalla Direttiva 2016/1164 (c.d. Direttiva ATAD 1)
in materia di contrasto alla elusione fiscale, nel
definire “Società di partecipazione non finan-
ziaria” ogni soggetto che eserciti in via esclusi-
va o prevalente l’assunzione di partecipazioni
in soggetti diversi dagli intermediari finanziari,
ha anche stabilito che la suddetta condizione
si verifica qualora, sulla base dei dati dell’ulti-
mo bilancio approvato, l’ammontare comples-
sivo del valore delle partecipazioni e dei finan-
ziamenti detenute/concessi è superiore al 50%
dell’Attivo Patrimoniale.
Sulla base dei dati di bilancio del 31.12.2019,
Intercos S.p.A. rientra nella definizione sue-
sposta e nel corso del 2021 ha provveduto al
rispetto degli obblighi comunicativi previsti per
le “Società di partecipazione non finanziaria”
(c.d. Comunicazioni periodiche dei rapporti fi-
nanziari all’anagrafe dei Rapporti Tributari) e ha
recepito gli effetti fiscali annessi a tale inclusio-
ne. In particolare, per quanto riguarda l’IRAP:
Ha determinato la base imponibile secondo
le regole delle Società industriali, aggiungen-
do la differenza tra interessi attivi/proven-
ti assimilati e il 96% degli interessi passivi/
oneri assimilati.
Ha tenuto conto dell’aliquota maggiorata a
seconda delle Regioni di formazione del valo-
re della produzione imponibile (nel caso della
Lombardia, pari al 5,57%), regola, peraltro,
non concretamente applicata nel calcolo del-
le imposte dirette per l’esercizio 2021, risul-
tando la base imponibile di segno negativo,
ma di cui si è tenuto conto nella rimodula-
zione delle imposte differite con riferimento a
quelle voci assoggettate ad IRAP.
EROGAZIONI PUBBLICHE -
INFORMATIVA EX ART. 1, COMMI
125-129, LEGGE N. 124/2017
L’articolo 1, commi 125-129, della Legge n.
124/2017 disciplina il tema delle contribuzioni
pubbliche e, nello specifico, gli adempimenti
spettanti in capo a beneficiari ed erogatori.
Per quanto riguarda Intercos S.p.A., premesso
che trattasi di Società non direttamente o indi-
rettamente controllata dallo Stato, non sussiste
l’obbligo di cui al comma 126 di indicazione di
eventuali erogazioni concesse a beneficiari ita-
liani ed esteri.
Per quanto riguarda invece le erogazioni rice-
vute da parte di enti ed entità pubbliche italia-
ni, premesso che non sono oggetto di presen-
tazione:
le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in
applicazione di un regime generale di aiuto
a tutti gli aventi diritto (come, ad esempio, le
misure agevolative fiscali);
i corrispettivi afferenti a prestazioni di opera/
servizi, incluse le sponsorizzazioni;
i rimborsi e le indennità corrisposti a sog-
getti impegnati in tirocini formativi e di
orientamento;
i contributi ricevuti per la formazione conti-
nua da parte di fondi interprofessionali co-
stituiti nella forma giuridica di associazione;
i contributi associativi per l’adesione ad as-
sociazioni di categoria e territoriali nonché a
favore di fondazioni, o organizzazioni equiva-
lenti, funzionali alle attività connesse con il
business aziendale.
ai sensi delle disposizioni dell’art. 3-quater
del D.L. 135/2018, per le erogazioni ricevute
nel 2022 e contenute nel Registro Nazionale
degli Aiuti di Stato di cui all’articolo 52 della
Legge 24 dicembre 2012, nr. 234 si rinvia alle
indicazioni contenute nello stesso e si preci-
sa che eventuali altri contributi, sovvenzioni,
corrispettivi e vantaggi economici di qualun-
que genere ricevuti nell’anno da enti pubblici
ed equiparati non inclusi nel suddetto Registro
(in particolare l’incentivo “Garanzia Giovani” ri-
chiesto tramite l’Inps) sono complessivamente
di valore inferiore a 10.000 euro.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
75
Stime e assunzioni
La predisposizione del bilancio civilistico richie-
de da parte degli Amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che a volte
si basano su complesse valutazioni soggettive
e stime legate all’esperienza storica, e su as-
sunzioni che vengono di volta in volta conside-
rate ragionevoli e realistiche in funzione delle
relative circostanze. L’applicazione di tali stime
ed assunzioni influenza gli importi riportati negli
schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il
conto economico complessivo ed il rendiconto
finanziario, nonché l’informativa fornita. Di se-
guito vengono brevemente descritti i principi
contabili che richiedono più di altri una mag-
giore soggettività da parte degli Amministrato-
ri nell’elaborazione delle stime e per i quali un
cambiamento nelle condizioni sottostanti le
assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto
significativo sul bilancio della Società.
AVVIAMENTO
In accordo con i principi contabili adottati per
la redazione del bilancio, annualmente l’avvia-
mento è verificato al fine di accertare l’esistenza
di eventuali perdite di valore da rilevare a conto
economico. In particolare, la verifica in oggetto
comporta l’allocazione dell’avviamento alle uni-
tà generatrici di flussi finanziari e la successiva
determinazione del relativo valore recuperabile,
inteso come il maggiore tra il fair value al netto
dei costi di vendita e il valore d’uso. Qualora il
valore recuperabile dovesse risultare inferiore al
valore contabile delle unità generatrici di flussi
finanziari, si dovrà procedere ad una svalutazio-
ne dell’avviamento allocato alle stesse.
La determinazione del valore recuperabile di
queste ultime comporta l’assunzione di stime
che dipendono da valutazioni soggettive non-
ché a fattori che possono cambiare nel tempo
con conseguenti effetti anche significativi ri-
spetto alle valutazioni effettuate dagli ammini-
stratori. Il calcolo del valore d’uso è basato su
un modello di attualizzazione dei flussi di cassa.
I flussi di cassa sono derivati dal piano econo-
mico predisposto per il quinquennio 2021-2025
e non includono attività di ristrutturazione per i
quali la Società non si è ancora impegnata o in-
vestimenti futuri rilevanti che incrementeranno i
risultati dell’attività inclusa nell’unità generatrice
di flussi di cassa oggetto di valutazione. Il valore
recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di
sconto utilizzato nel modello di attualizzazione
dei flussi di cassa, così come dai flussi di cas-
sa attesi in futuro e del tasso di crescita utiliz-
zato per l’estrapolazione. Le assunzioni chiave
utilizzate per determinare il valore recuperabile,
inclusa un’analisi di sensitività, sono dettaglia-
tamente descritte nella Nota 7.
SVALUTAZIONE DEGLI ATTIVI
IMMOBILIZZATI
Gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica
al fine di accertare un’eventuale riduzione di
valore, che va rilevata tramite una svalutazio-
ne, in presenza di indicatori che facciano pre-
vedere difficoltà per il recupero tramite l’uso
del relativo valore netto contabile. La verifica
dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede,
da parte degli Amministratori, l’esercizio di va-
lutazioni soggettive basate sulle informazioni
disponibili all’interno della Società e sul mer-
cato, nonché sull’esperienza storica. Inoltre,
qualora si ritenga che possa essersi generata
una potenziale riduzione di valore, la Società
procede alla determinazione della stessa uti-
lizzando tecniche valutative ritenute idonee.
La corretta identificazione degli elementi indi-
catori dell’esistenza di una potenziale riduzio-
ne di valore, nonché le stime per la determi-
nazione delle stesse dipendono da fattori che
possono variare nel tempo, riflettendosi nelle
valutazioni e stime effettuate dagli Amministra-
tori.
AMMORTAMENTO DELLE
IMMOBILIZZAZIONI
L’ammortamento delle immobilizzazioni costitu-
isce un costo rilevante per la Società. Il costo
di immobili, impianti e macchinari è ammortiz-
zato a quote costanti lungo la vita utile stimata
dei relativi cespiti. La vita utile economica delle
immobilizzazioni è determinata dagli Ammini-
stratori nel momento in cui esse vengono ac-
quistate ed è basata sull’esperienza storica per
analoghe immobilizzazioni, condizioni di mer-
cato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che
potrebbero avere un impatto, tra i quali variazio-
ni nella tecnologia. L’effettiva vita economica,
pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La
Società valuta periodicamente i cambiamenti
tecnologici e di settore, gli oneri di smantella-
mento ed il valore di recupero per aggiornare la
vita utile residua. Tale aggiornamento periodico
potrebbe comportare una variazione nel perio-
do di ammortamento e quindi anche nella quota
di ammortamento degli esercizi futuri.
IMPOSTE DIFFERITE
La contabilizzazione delle imposte differite at-
tive è effettuata sulla base delle aspettative di
reddito per gli esercizi futuri. La valutazione dei
redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle
imposte differite dipende da fattori che posso-
no variare nel tempo e determinare effetti si-
gnificativi sulla valutazione di questa posta di
bilancio.
FONDI RISCHI
La Società accerta nei fondi rischi le probabili
passività riconducibili a vertenze con il persona-
le, fornitori, terzi e, in genere, gli oneri che sarà
costretta a sostenere in forza di obbligazioni
assunte in passato. Tali accertamenti compren-
dono, tra l’altro, una stima delle passività che
potrebbero emergere da contestazioni circa i
termini di contratti di lavoro a tempo determinato
cui è stato fatto ricorso nel passato, prevalente-
mente per l’attività di recapito. La determinazio-
ne di tali accantonamenti comporta l’assunzione
di stime basate sulle correnti conoscenze di fat-
tori che possono cambiare nel tempo, potendo
dunque generare esiti finali anche significativa-
mente diversi da quanto previsto dagli ammini-
stratori per la redazione del bilancio.
DIFFUSIONE CORONAVIRUS
La diffusione a livello globale del Coronavirus (o
COVID-19) e delle sue immediate conseguen-
ze in campo sanitario, economico e sociale, ha
rappresentato una fonte di incertezza per i ri-
svolti futuri che esso potrà ancora produrre nel
sistema economico nazionale ed internazionale.
Tuttavia, anche se le nuove ondate e la diffusio-
ne di varianti del virus continuino a diffondere
nuova preoccupazione, l’andamento positivo
delle campagne di vaccinazione e le politiche
espansive adottate hanno evidenziato agli inizi
del 2022 una buona capacità di tenuta dell’at-
tività economica mondiale.
I dati delle indagini segnalano che sulle econo-
mie avanzate l’impatto esercitato dalla varian-
te Omicron del coronavirus (COVID-19) è stato
soltanto di breve durata.
In tale contesto, la Società ha scelto di con-
tinuare ad adottare un protocollo di sicurezza
standard in tutti i Paesi in cui opera, nel rispet-
to delle diverse norme e regolamenti vigenti lo-
calmente, con l’obiettivo primario di garantire
la salubrità e la sicurezza degli ambienti di la-
voro e delle modalità lavorative volte ad evitare
che tutti i lavoratori vengano esposti a fattori di
contagio che accentuino la diffusione del virus.
In ogni Paese le controllate del Gruppo han-
no costituito un Comitato Straordnario di Crisi
contro il COVID-19, formato dai rappresentanti
delle principali funzioni aziendali. L’obiettivo
primario di tale Organo è quello di garantire
l’adozione del protocollo sulla base della valu-
tazione e gestione del rischio connesso all’at-
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
77
tuale emergenza pandemica. Tutti i dipendenti
hanno ricevuto adeguate note informative con
aggiornamenti telematici costanti.
CLIMATE CHANGE
Con riferimento al cambiamento climatico (co-
siddetto climate change), occorre precisare che
Intercos non ricade nel perimetro della Direttiva
2003/87/CE (modificata da ultimo dalla direttiva
UE 2018/410), che ha introdotto e disciplinato il
sistema europeo di scambio di quote di emis-
sione di gas a effetto serra (European Union
Emissions Trading System - EU ETS).
L’ETS rappresenta il principale strumento
adottato dall’Unione Europea per raggiungere
gli obiettivi di riduzione della CO2 nei principali
settori industriali e nel comparto dell’aviazione.
Nonostante Intercos non rientri tra i settori in-
dustriali coperti dall’ETS, l’azienda è impegnata
ormai da diversi anni sul fronte del contrasto al
cambiamento climatico. Infatti, tra gli obiettivi del
Piano di Sostenibilità del Gruppo al 2025, uno è
dedicato alla riduzione delle emissioni di gas ad
effetto serra (GHG) dai suoi stabilimenti (Scope
1 e Scope 2 secondo il metodo market-based).
È opportuno sottolineare che all’interno del
modello di Enterprise Risk Management (ERM)
di Gruppo, è presente un rischio dedicato al
climate change. In particolare, il rischio si rife-
risce al mancato raggiungimento dell’obiettivo
sulla riduzione delle emissioni GHG del Grup-
po al 2025. Le tipologie di rischi considerate
in fase di risk assessment sono state: rischi
di compliance; rischi reputazionali; rischi ope-
rativi. In relazione invece alla rendicontazione
finanziaria, va detto che gli stakeholders sono
sempre più interessati all’impatto del cambia-
mento climatico sui modelli di business, i flussi
di cassa, la posizione finanziaria ed i risultati
aziendali. Sebbene gli standard IAS/IFRS non
facciano esplicito riferimento a questioni re-
lative al clima, tali impatti sono tenuti in con-
siderazione da Intercos nell’applicazione dei
principi contabili internazionali qualora signifi-
cativi, valutandone gli effetti, sia in applicazio-
ne dei singoli principi contabili, sulla continuità
aziendale. In tale contesto si evidenzia che per
i, la Società non sono stati rilevati impatti si-
gnificativi dall’applicazione dei singoli principi
e non sono emersi dubbi o incertezze relativi
ad eventi o condizioni che possano mettere in
discussione la capacità di operare in continu-
ità aziendale. Occorre considerare inoltre che
la transizione verso la riduzione delle emissioni
delle economie in risposta ai cambiamenti cli-
matici, creerà sfide ed opportunità per la cre-
scita globale.
CONFLITTO RUSSIA UCRAINA
In ultimo il conflitto bellico tra gli stati nazionali
di Ucraina e Russia ha generato per tutta la du-
rata dell’anno una situazione di incertezza che
non ha consentito di delineare con chiarezza e
in tempi brevi gli effetti prodotti.
Ancora oggi l’evoluzione della guerra in corso
comporta un livello di volatilità molto accentua-
ta sul versante dei costi energetici, generando
incertezza sui mercati e conseguenti impatti
inflattivi sulle materie prime e sul packaging.
In tale contesto giova ricordare che la società
non è presente in Russia ed in Ucraina con
nessun centro di ricerca oppure uffici di rap-
presentanza.
In relazione ai punti sopracitati, nel corso
dell’esercizio 2022 gli indicatori di performan-
ce della Società non hanno evidenziano ele-
menti di discontinuità significativi rispetto al 31
dicembre 2021 tali impattare sulla recuperabili-
tà di attività non correnti (quali immobilizzazio-
ni materiali, immateriali e imposte anticipate) o
da rendere necessaria una revisione delle sti-
me alla base del piano economico patrimonia-
le e finanziario, per ulteriori dettagli si rimanda
al paragrafo 7 “Avviamento”.
Nel corso dell’esercizio 2022 sono intervenute
le seguenti operazioni rilevanti:
In data 8 marzo Intercos S.p.A. ha comunica-
to di aver ricevuto l’aggiornamento del pro-
prio rating di sostenibilità da Ecovadis, una
delle principali agenzie di rating ESG e tra
le più autorevoli dell’industria cosmetica, la
quale, conferma che, per il quarto anno con-
secutivo il Gruppo fa registrare un sensibile
miglioramento delle performance. L’efficace
implementazione del piano di sostenibilità ha
quindi consentito ad Intercos S.p.A di otte-
nere la medaglia Platinum, riconoscimento
più alto nella scala del valore di Ecovadis,
posizionando il Gruppo nell’1% delle società
cosmetiche più virtuose a livello globale in
materia di performance di sostenibilità;
In data 23 marzo 2022 il Consiglio di Ammi-
nistrazione di Intercos S.p.A. ha approvato la
versione aggiornata dei rispettivi modelli di
organizzazione, gestione e controllo ai sensi
del Decreto Legislativo n. 231 del 2001;
In data 23 marzo 2022, il Consiglio di
Amministrazione di Intercos S.p.A. verificato il
raggiungimento degli obiettivi di performance
EBITDA e Posizione finanziaria netta
consolidata al 31 dicembre 2021 previsti
dall’art. 9 del regolamento del “Piano di
Performance Shares 2018-2022”, ha deliberato
di emettere, con effetto al 24 marzo 2022, n.
515.657 azioni dando esecuzione agli aumenti
di capitale (di cui uno a pagamento) deliberati
dall’Assemblea straordinaria di Intercos S.p.A.
del 20 luglio 2021 a servizio dell’attuazione
del predetto “Piano di Performance Shares
2018-2022” per assegnarle ai beneficiari
dello stesso. Ad esito dell’esecuzione degli
aumenti di capitale a servizio del “Piano di
Performance Shares 2018-2022” il capitale
sociale di Intercos è pari ad Euro 11.300.256
suddiviso in n. 96.257.950 azioni ordinarie,
prive di indicazione del valore nominale,
corrispondenti a n. 135.028.355 diritti di voto;
In data 24 marzo 2022, in applicazione del
meccanismo del “sell to cover” previsto
nel regolamento del “Piano di Performance
Shares 2018-2022”, una parte delle azioni
destinate ai beneficiari del piano è stato og-
getto di operazioni di vendita finalizzate alla
copertura dei costi fiscali connessi all’asse-
gnazione delle azioni di nuova emissione,
da parte dei beneficiari medesimi. Il Presi-
dente del Consiglio di Amministrazione Si-
gnor Dario Gianandrea Ferrari ha proceduto
all’acquisto di dette azioni, ad un prezzo
corrispondente al valore fiscale di assegna-
zione, mediante operazioni fuori mercato re-
golate tramite il broker preposto alla gestio-
ne finanziaria del suddetto piano per limitare
eventuali possibili fluttuazioni del prezzo
dell’azione per motivi non legati al reale an-
damento della Società, consentendo, infi-
ne, ai beneficiari del “Piano di Performance
Shares 2018-2022” di poter agilmente far
fronte ai costi connessi all’assegnazione
delle azioni. Per l’effetto di tale acquisto, il
Presidente del Consiglio di Amministrazio-
ne Signor Dario Gianandrea Ferrari ad oggi
detiene, in proprio, n. 192.488 azioni, cor-
rispondenti a 192.488 diritti di voto. Si se-
gnala che, in relazione a tale operazione, il
Signor Dario Gianandrea Ferrari ha chiesto
l’iscrizione nell’elenco del voto maggiora-
to, istituito e mantenuto nel rispetto delle
disposizioni di cui all’articolo 143-quater
del Regolamento Emittenti, in cui devono
iscriversi gli azionisti e tutti coloro che in
virtù di un diritto reale legittimante l’eserci-
zio del diritto di voto, intendano beneficiare
della maggiorazione del diritto di voto per
tutte o parte delle azioni di cui sono titola-
ri. Tale operazione si evince nell’informativa
sui soggetti che hanno chiesto l’iscrizione
nell’elenco del voto maggiorato, aggiornata
al 1° aprile 2022, pubblicata sul sito internet
della Società www.intercos-investor.com
nella sezione “Governance”.
Eventi significativi
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
79
Nel mese di marzo 2022 Raffles Blue Holdin-
gs Limited veicolo facente capo a Gic Blue
Holdings Pte Ltd, ha esercitato la facoltà di
convertire, mediante recesso, le quote dete-
nute rispettivamente in Dafe 4000 e in Dafe
5000 in un numero equivalente di azioni di
Intercos S.p.A. Tale operazione di recesso
e conseguente conversione, è avvenuta in
virtù di quanto stabilito dallo statuto sociale
rispettivamente di Dafe 4000 e Dafe 5000 e
del patto parasociale sottoscritto in data 13
ottobre 2021 tra Dafe 3000 S.r.l., Dario Gia-
nandrea Ferrari, Gic Blue Holdings Pte Ltd e
Raffles Blue Holdings Limited.
Pertanto, in data 1° aprile 2022 Dafe 4000 e
Dafe 5000 hanno chiesto la cancellazione di
complessive n. 7.963.292 azioni ordinarie In-
tercos S.p.A. con voto maggiorato che, per
effetto e in esecuzione della predetta opera-
zione, sono state assegnate a Raffles Blue
Holdings Limited.
Questo ha altresì comportato una variazione
dell’ammontare complessivo dei diritti di voto
delle azioni di Intercos da n. 135.028.355 a
n. 127.065.063. Si ricorda, per completez-
za, che alla data della chiusura dell’esercizio
2022, il capitale sociale della Società am-
monta ad Euro 11.300.256,00, suddiviso in
complessive n. 96.257.950 azioni ordinarie
senza valore nominale di cui:
n. 65.450.837 azioni ordinarie senza mag-
giorazione del diritto di voto e n. 30.807.113
azioni ordinarie con maggiorazione del diritto
di voto.
In data 6 giugno 2022, a seguito del completa-
mento della predetta procedura di recesso di
Raffles Blue Holdings Limited da Dafe 4000 e
Dafe 5000, il Patto Parasociale è definitivamen-
te cessato, come da avviso di avvenuta ces-
sazione disponibile sul sito internet della So-
cietà all’indirizzo www.intercos-investor.com,
sezione “Governance”, nonché sul meccani-
smo di stoccaggio autorizzato “1INFO” con-
sultabile sul sito internet www.1info.it.
A seguito dell’esercizio del diritto di reces-
so dalle società Dafe4000 S.r.l. e Dafe 5000
S.r.l. da parte di Raffles Blue Holdings Limi-
ted, nonché degli acquisti effettuati da Dario
Gianandrea Ferrari in data 24 marzo 2022,
Dario Gianandrea Ferrari detiene – diretta-
mente e per il tramite delle società dallo stes-
so direttamente e indirettamente controllate
Dafe 3000 S.r.l., Dafe 4000 S.r.l. e Dafe 5000
S.r.l.– una partecipazione in Intercos S.p.A.
pari al 48,642% dei diritti di voto complessivi.
Per effetto di quanto precede, Dario Gianan-
drea Ferrari controlla di fatto Intercos S.p.A.
in quanto titolare di una partecipazione (di-
retta e indiretta) che gli consente di eserci-
tare un’influenza dominante nell’assemblea
ordinaria di Intercos S.p.A., come anche ri-
sultante dalle dichiarazioni rese dallo stesso
ai sensi dell’art. 120 D.Lgs. n. 58/1998
A seguito delle dimissioni dalla carica di sin-
daco effettivo rassegnate in data 21 aprile
2022 dalla Dott.ssa Maria Maddalena Gnudi
per sopraggiunti impegni professionali, il sin-
daco supplente Dott.ssa Monica Manzini ha
assunto la carica di sindaco effettivo ai sensi
dell’art. 2401 codice civile. La dott.ssa Moni-
ca Manzini è rimasta in carica fino alla suc-
cessiva assemblea tenutasi il 29 aprile 2022
e in prorogatio fino all’assemblea del 29 giu-
gno 2022 che ha deliberato, all’unanimità dei
presenti, in merito all’integrazione del Colle-
gio Sindacale della Società ai sensi dell’Art.
2401 c.c., nominando, su proposta presen-
tata dall’azionista Dafe 4000 S.r.l., titolare di
una partecipazione pari al 35,9% dei diritti
di voto della Società (senza, quindi, voto di
lista) la dott.ssa Monica Manzini, quale sin-
daco effettivo, e la dott.ssa Francesca Pi-
schedda, quale sindaco supplente. La dott.
ssa Monica Manzini e la dott.ssa France-
sca Pischedda resteranno in carica sino alla
scadenza del Collegio Sindacale di Intercos
S.p.A. attualmente in carica e, dunque, sino
alla data dell’Assemblea ordinaria convocata
per l’approvazione del bilancio relativo all’e-
sercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
In data 24 maggio 2022 si è concluso il pro-
cesso di liquidazione di Intercos UK Ltd che,
per l’effetto, a far tempo da tale data, è da
considerarsi definitivamente cessata. Tale
operazione ha comportato l’eliminazione della
partecipazione nel bilancio della Società, regi-
strando una plusvalenza di Euro 45 migliaia,
per maggiori dettagli si rimanda alla nota 8.
La società nel maggio 2022 per supportare
l’emergenza umanitaria provocata dal conflitto
Russia-Ucraina, insieme alle sue società
controllate, ha messo in atto un piano di
azioni concrete a sostegno della popolazione
ucraina. Il personale dipendente della società
ha avuto la possibilità di aderire alla donazione
volontaria di una o più ore di lavoro, alla
quale la Società stessa ha contribuito con
donazione di Euro 200 migliaia aggiuntiva a
quanto complessivamente raccolto.
In data 7 novembre 2022, il Consiglio
di Amministrazione ha approvato la
procedura emergenziale per la successione
dell’Amministratore Delegato di Intercos
S.p.A. (cosiddetto “Piano Emergenziale di
Successione dell’Amministratore Delegato”),
che si attiverebbe qualora dovesse verificarsi
un evento idoneo a provocare la cessazione
anticipata dello stesso dalla propria carica o,
comunque, a rendere impossibile allo stesso lo
svolgimento delle relative attività per un periodo
prolungato. Per maggiori informazioni in merito
al suddetto piano si rinvia alla “Relazione
sulla Politica in materia di Remunerazione e
sui compensi corrisposti” relativa all’esercizio
2022 e consultabile sul sito internet della
Società www.intercos-investor.com.
In data 16 dicembre 2022 il Consiglio di
Amministrazione della Società ha approvato
il calendario degli eventi societari per
l’esercizio 2023, disponibile sul sito internet
della Società all’indirizzo www.intercos-
investor.com, sezione “Press Release”,
nonché sul meccanismo di stoccaggio
autorizzato “1INFO” consultabile sul sito
internet www.1info.it.
Il Consiglio di Amministrazione di Intercos
S.p.A., coadiuvato dal Comitato per le Nomine
e la Remunerazione, ha proceduto a valutare
l’efficacia della propria attività e il contributo
portato dalle sue singole componenti
attraverso procedure formalizzate di cui
sovrintende l’attuazione (c.d. board review).
In particolare, il processo di autovalutazione
ha avuto ad oggetto il funzionamento del
Consiglio e dei suoi comitati (ovvero il
Comitato per le Nomine e la Remunerazione,
il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato
Parti Correlate) nonché la loro dimensione
e composizione, tenendo anche conto delle
caratteristiche professionali, di esperienza
e di genere dei componenti. Si precisa che
Intercos S.p.A. - in quanto “società grande”
e “a proprietà concentrata” ai sensi del
Codice di Corporate Governance - potrebbe
condurre l’autovalutazione su base triennale
ma che, in data 15 marzo 2022, il Consiglio di
Amministrazione di Intercos S.p.A., preso atto
della proposta del Comitato per le Nomine e
la Remunerazione, ha deliberato di svolgere
detta autovalutazione su base annuale e di
procedere ad eseguire la prima valutazione
nel corso dell’esercizio 2022. Dai risultati
emersi, il Consiglio di Amministrazione
opera in sostanziale conformità con il
Codice di Corporate Governance e con
le best practice, sia a livello italiano che
internazionale, e gli Amministratori hanno
espresso soddisfazione generale in merito
al funzionamento e all’attività svolta dal
Consiglio e dai suoi comitati; si precisa che
l’esito del processo di autovalutazione è stato
esaminato dal Comitato per le Nomine e la
Remunerazione e portato a conoscenza del
Consiglio durante la riunione del 16 dicembre
2022, nonché riportato nella sezione dedicata
della Relazione di Corporate Governance
relativa all’esercizio 2022, consultabile sul
sito internet della Società www.intercos-
investor.com nella Sezione “Governance”.
Intercos S.p.A. ha adottato una “Politica per
la gestione del dialogo con gli Stakeholders
di Intercos S.p.A.”, formulata d’intesa con
l’Amministratore Delegato, nel rispetto del
Principio IV e della Raccomandazione 3
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
81
del Codice di Corporate Governance, atta
a disciplinare le modalità di coinvolgimento
e dialogo con gli azionisti, gli investitori
istituzionali e i gestori attivi e/o associazioni
rappresentative degli stessi, gli analisti
finanziari attuali e potenziali della Società
(che, congiuntamente agli Azionisti,
vengono definiti “Stakeholders” o i “Soggetti
Interessati”) al fine tra l’altro di potenziare lo
scambio di informazioni e migliorare il livello
di comprensione reciproca, nella prospettiva
di favorire la creazione di valore nel medio-
lungo termine, nel rispetto della normativa
tempo per tempo e della procedura interna
in materia di gestione e trattamento delle
informazioni rilevanti e privilegiate. Si precisa
che la “Politica per la gestione del dialogo con
gli Stakeholders di Intercos S.p.A.” è stata
approvata dal Consiglio di Amministrazione
in data 16 dicembre 2022 ed è pubblicata
sul sito internet della Società www.intercos-
investor.com nella Sezione “Governance /
Documenti e Procedure”.
In data 9 dicembre 2022 è stata formalmente
incorporata la nuova società del Gruppo
Intercos denominata “Intercos (Shanghai)
Trading Co., Ltd.” partecipata al 100% da
Intercos Asia Pacific Limited e, pertanto,
controllata indirettamente dalla Società.
A far tempo dal 1° gennaio 2023, Intercos
(Shanghai) Trading Co., Ltd. è destinata, in
via esclusiva, alla promozione e alla vendita -
ai soli clienti cinesi.
In data 31 dicembre 2022 a seguito del test
d’impairment è emersa una svalutazione
di Euro 3.500 migliaia della partecipazione
nella controllata Intercos America. Inoltre,
dopo un’attenta analisi in merito alla
recuperabilità del credito finanziario sulla
base dei piani previsionali futuri, la Società
ha ritenuto opportuno svalutare parte del
credito finanziario per Euro 21.800 migliaia.
Si rimanda al paragrafo 8. Partecipazioni
in imprese controllate e al paragrafo 14.
Finanziamenti attivi a Società del Gruppo per
ulteriori approfondimenti.
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI
DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce “Immobilizzazioni materiali” nell’esercizio è stata la seguente:
01-gen-22 Increm. /
Ammortamenti
Riclassifiche /
Giroconti
Decrementi /
Utilizzi
31-dic-22
Costi storici
Terreni e fabbricati 69.475 7 - - 69.482
Impianti e macchinari 13.035 141 - - 13.176
Attrezzature industriali 1.146 159 - (6) 1.299
Mobili e macchine ufficio 6.197 218 - (8) 6.407
Automezzi e mezzi di trasporto interno 566 301 - (150) 717
Radiotelefoni 26 4 - - 30
Immobilizzazioni in corso e acconti 249 251 - - 500
Totale 90.694 1.081 - (164) 91.611
Fondi ammortamento
Terreni e fabbricati 54.180 1.046 - - 55.226
Impianti e macchinari 11.737 264 - - 12.001
Attrezzature industriali 984 71 - - 1.055
Mobili e macchine ufficio 5.187 295 - - 5.482
Automezzi e mezzi di trasporto interno 315 142 - (134) 323
Radiotelefoni 17 3 - - 20
Totale 72.420 1.821 - (134) 74.107
Valore netto 18.274 (740) - (30) 17.504
migliaia ai costi sostenuti per lo sviluppo,
gli studi e le consulenze legate al nuovo
progetto “Full Beauty”. Tale progetto ha la
finalità di ottimizzare gli spazi e le fasi relative
ai laboratori per la ricerca e sviluppo.
Euro 311 migliaia dovuti principalmente
all’acquisto di macchine per l’industrializzazione
di prodotti, impianti generici e specifici,
attrezzature varie di laboratorio, finalizzazioni
dei lavori di ristrutturazione di una parte degli
edifici adibiti.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre
2022 la Società ha effettuato investimenti in
immobilizzazioni materiali per Euro 1.081 mi-
gliaia, di cui:
Euro 301 migliaia relativi ad automezzi;
Euro 218 migliaia relativi ad acquisti di
macchine di ufficio per potenziare e rinnovare
gli hardware aziendali;
Immobilizzazioni in corso per Euro 251
migliaia riferiti prevalentemente per Euro 150
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
83
Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle attività per diritto d’uso e i loro movi-
menti nel periodo:
Intercos SpA Fabbricati
industriali
Attrezzature
Industriali
Mobili e
macchine
d'ufficio
Automezzi Totale
Al 1 Gennaio 2022 - - - 249 249
Costo storico
Incrementi - - - 302 302
Decrementi - - - (115) (115)
Fondo Ammortamento
Incrementi - - - (140) (140)
Decrementi - - - 101 101
Al 31 dicembre 2022 - - - 397 397
Per il periodo chiuso al 31dicembre 2022 non sono emersi indicatori che porterebbero ad indivi-
duare una vita utile differente da quella attuale.
Per l’informativa in merito alle passività finanziarie per leasing, si rimanda al paragrafo 23.
La movimentazione della voce “Immobilizzazioni immateriali” nell’esercizio è stata la seguente:
migliaia di Euro 01-gen-22 Incrementi Decr./ Rett./
Cambi
Giroconti 31-dic-22
Costi storici
Costi di sviluppo 65.757 1.821 - 6.121 73.699
Diritti di brevetto 24.346 1.688 (876) 164 25.322
Concessioni, licenze 6.710 124 - - 6.834
Immobiliz.in corso 8.448 5.627 (33) (6.132) 7.910
Altre 3.834 2.914 (1.651) (153) 4.944
Totale 109.095 12.174 (2.560) - 118.709
Fondi Ammortamento
Costi di sviluppo 50.457 5.032 - - 55.489
Diritti di brevetto 17.554 2.048 (248) - 19.354
Concessioni, licenze 5.671 428 - - 6.099
Altre 815 - - - 815
Totale 74.497 7.508 (248) - 81.757
Valore netto 34.598 4.666 (2.312) - 36.952
Inoltre, si precisa che il saldo della voce “Im-
mobilizzazioni in corso”, per Euro 7.910 mi-
gliaia si suddivide: (1) in progetti in corso per
sviluppo di nuove formule e processi produt-
tivi per Euro 7.340 migliaia; (2) per Euro 570
migliaia, principalmente relativi al progetto in
corso per la finalizzazione dello sviluppo della
nuova piattaforma di formulazione.
L’incremento della voce “Altre” per complessi-
vi Euro 2.914 migliaia è da ricondurre principal-
mente a: i) sviluppo del progetto EWM per Euro
1.001 migliaia, successivamente svalutato, e ii)
lo sviluppo dei nuovi applicativi collegati alla
recente conversione aggiornata del sistema in-
formatico SAP per Euro 1.913 migliaia.
Con riferimento alla voce “Costi di sviluppo” la
Società, al 31 dicembre 2022 si è incrementata
per Euro 7.942 migliaia relativi per Euro 1.821
migliaia ad incrementi dell’esercizio e per Euro
6.121 migliaia a giroconti da immobilizzazioni
in corso. Intercos ha realizzato un programma
Immobilizzazioni Immateriali
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre
2022 la Società ha effettuato disinvestimenti in
immobilizzazioni materiali per Euro 2.312 miglia-
ia relativi al costo totale del progetto “EWM”. In
virtù del contratto di servizi in essere, tra la So-
cietà e la controllata, Intercos S.p.A. aveva av-
viato per conto della Intercos Europe il “Progetto
EWM” finalizzato al miglioramento della traccia-
bilità dei prodotti e della gestione delle fasi del
processo produttivo. Tuttavia, a settembre 2022
la funzione IT, ha valutato, insieme al team “Ope-
ration” della controllata, il profilo di rischio dei
progetti troppo elevato e ha deciso di interrom-
pere il progetto effettuando una svalutazione del
progetto, si rimanda alla nota 36 “Ammortamen-
ti e svalutazioni”. Tali costi sono stati riaddebitati
alla controllata Intercos Europe come dettagliato
nella nota 38 “Proventi/Oneri diversi”.
L’incremento della voce “Diritti di brevetto/
Software” per complessivi Euro 1.688 miglia-
ia è da ricondurre principalmente allo sviluppo
degli applicativi operativi collegati allo sviluppo
della nuova piattaforma di formulazione.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
85
di investimento che ha avuto come oggetto le
seguenti tematiche:
Costi di sviluppo su progetti finalizzati ad
ottenere prodotti totalmente inediti all’interno
del mercato cosmetico, in particolar modo
riferite a famiglie di Nuove materie prime
cosmetiche eco-sostenibili e di coloranti,
nonché volti all’applicazione di materiali
alternativi alle plastiche da origine fossile e
verso plastiche recuperate;
Costi di sviluppo su progetti volti alla
realizzazione di Nuove Tecnologie produttive,
tra cui la realizzazione di innovative linee
automatiche di confezionamento in grado di
ridurre sensibilmente i costi di produzione,
nonché allo sviluppo di nuove tecniche
di produzione da utilizzare nelle linee di
cosmetici e alla realizzazione di nuove
piattaforme composta capaci di realizzare
analisi specifiche per rispondere alle esigenze
del mercato.
La tabella di seguito illustra per annualità i progetti di sviluppo attivi alla chiusura dell’esercizio 2022
per la parte relativa alla voce “Costi di sviluppo”:
Anni residui
ammortamento
Anno di
iscrizione
Costo
storico
F.do
amm.to
Valore
netto
Nuove Tecnologie produttive 1,5 2018 - - -
Nuove materie prime e Nuove Formule 1,5 2018 4.950 (4.208) 742
Subtotale 4.950 (4.208) 742
Nuove Tecnologie produttive 2,5 2019 1.901 (1.516) 383
Nuove materie prime e Nuove Formule 2,5 2019 2.142 (1.360) 782
Subtotale 4.043 (2.876) 1.165
Nuove Tecnologie produttive 3,5 2020 - - -
Nuove materie prime e Nuove Formule 3,5 2020 2.967 (1.294) 1.673
Subtotale 2.967 (1.294) 1.673
Nuove Tecnologie produttive 3,9 2021 205 (44) 161
Nuove materie prime e Nuove Formule 3,9 2021 9.384 (2.223) 7.162
Subtotale 9.589 (2.267) 7.323
Nuove Tecnologie produttive 4,5 2022 734 (73) 663
Nuove materie prime e Nuove Formule 4,5 2022 7.208 (585) 6.623
Subtotale 7.942 (658) 7.286
Totale 29.491 (11.303) 18.189
La tabella di seguito illustra invece in dettaglio
i progetti in corso di realizzazione alla chiusura
dell’esercizio iscritti tra le immobilizzazioni im-
materiali in corso quali troveranno il loro com-
pletamento nei prossimi esercizi:
Progetto Valore
Immobilizzazioni in corso
Nuove Tecnologie produttive 2.151
Nuove materie prime e Nuove Formule 4.991
Totale 7.142
Il piano di ammortamento previsto, sostanzial-
mente in linea con le prospettive di redditività
garantite dai singoli progetti, è di cinque anni.
Si precisa che la capitalizzazione dei progetti
di sviluppo include, secondo quanto disposto
dal principio IAS 23, una quota parte di inte-
ressi; il suddetto principio prevede, infatti, tale
possibilità anche per i finanziamenti non speci-
ficamente destinati alla produzione o all’acqui-
sto di un determinato bene, grazie all’applica-
zione di un tasso di capitalizzazione alle spese
sostenute. I tassi utilizzati sono del 4,01% per
il 2016, del 3,17% per il 2017, del 3,30% per il
2018 e del 3,34% per il 2019, per 2020 1,16%
e del 0,92% per il 2021 e il 2022.
Al fine della capitalizzazione dei progetti di
sviluppo, il management valuta attentamente
i benefici economici dagli stessi attesi e, nel
corso della vita utile, verifica annualmente l’e-
ventuale insorgenza di perdite di valore tramite
l’impairment test verificando i flussi futuri at-
tesi per ogni progetto. Nel corso dell’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2022 non sono emersi
indicatori che porterebbero ad individuare una
vita utile differente da quella attuale.
Per ulteriori dettagli sulla voce Ricerca e Svi-
luppo si rinvia alla Relazione degli Amministra-
tori sulla situazione della Società e sull’anda-
mento della gestione al 31 dicembre 2022.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
87
La movimentazione della voce “avviamento” è
la seguente:
2021 Variazioni
dell’esercizio
Al 31 dicembre
2022
Avviamento 33.654 - 33.654
Il valore dell’avviamento è verificato annual-
mente per possibili perdite di valore, attraverso
impairment test.
Ai fini del test di impairment, l’avviamento ri-
sulta allocato per Euro 33.654 migliaia di euro
alla CGU Make Up.
L’impairment test è il procedimento che verifi-
ca l’esistenza o meno di una perdita di valore
di un bene (tangibile o intangibile) iscritto in bi-
lancio. Per perdita di valore (impairment loss)
si intende la differenza tra il valore contabile
(carrying amount) dell’attività oggetto di analisi
e il suo cosiddetto valore recuperabile (reco-
verable amount), definito come il più alto tra
il valore d’uso (value in use) ed il fair value del
bene al netto degli oneri relativi alle cessione
dello stesso (fair value less cost to sell), dove:
il value in use è il valore attuale dei flussi
finanziari futuri attesi che si suppone
deriveranno dall’uso continuativo e dalla
eventuale dismissione di un’attività alla fine
della sua vita utile;
il fair value less cost to sell (prezzo netto di
vendita) è l’ammontare ottenibile, al netto
dei costi di dismissione, dalla vendita di
un’attività in una libera transazione tra parti
consapevoli e disponibili.
L’avviamento è verificato per perdite di valore
almeno una volta l’anno e, più frequentemen-
te, quando le circostanze fanno ritenere che il
valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a
perdite di valore. La perdita di valore sull’avvia-
mento è determinata valutando il valore recupe-
rabile dell’unità generatrice di flussi finanziari (o
gruppo di unità generatrice di flussi finanziari)
cui l’avviamento è riconducibile. Laddove il va-
lore recuperabile dell’unità generatrice di flussi
finanziari è minore del valore contabile dell’unità
generatrice di flussi finanziari cui l’avviamento è
stato allocato, viene rilevata una perdita di va-
lore. L’abbattimento del valore dell’avviamento
non può essere ripristinato in esercizi futuri.
DEFINIZIONE DELLE CASH
GENERATING UNITS (CGU)
Al fine di verificare l’eventuale perdita di valo-
re, l’avviamento acquisito in un’aggregazione
aziendale è allocato, alla data di acquisizione,
alle singole unità generatrici di flussi di cassa
della Società, o ai gruppi di unità generatrici di
flussi che dovrebbero beneficiare dalle siner-
gie dell’aggregazione, indipendentemente dal
fatto che altre attività o passività della Società
siano assegnate a tali unità o raggruppamenti
di unità. Ogni unità o gruppo di unità a cui l’av-
viamento è allocato:
a) rappresenta il livello più basso, nell’ambito
della Società, a cui l’avviamento è monitora-
to ai fini di gestione interna; e
b) non è più ampio dei segmenti identifica-
ti sulla base dello schema di presentazio-
ne dell’informativa di settore della Società,
determinati in base a quanto indicato dallo
IFRS 8 Settori Operativi.
La Società è specializzato nell’ideazione, pro-
duzione e commercializzazione di prodotti co-
smetici e di prodotti per il trattamento e cura
della pelle e dei capelli, destinati ai principali
marchi nazionali ed internazionali sia affermati
che emergenti, nonché ai retailer attivi nei mer-
cati del Color Cosmetics, Skincare e Haircare
su scala nazionale ed internazionale.
Avviamento
La mission della Società è mantenere e con-
solidare il ruolo di partner dei principali prota-
gonisti del mercato cosmetico agendo come
precursore delle mode e offrendo un approccio
sempre innovativo e creativo.
La ricerca di innovazione, nelle materie pri-
me, nelle formule e nelle tecnologie e nel
packaging, fanno di Intercos una realtà capa-
ce di rinnovarsi e di ideare e fornire prodotti
innovativi, determinando il proprio ruolo di
partner strategico per lo sviluppo delle so-
cietà attive nella cosmetica e di outsourcer
di innovazione.
L’attività della Società è organizzata nel-
la Business Units Make Up, che opera nella
ideazione, nella ricerca, nello sviluppo, nella
produzione e nella commercializzazione di
polveri, fondotinta, rossetti, smalti e delivery
systems, questi ultimi utilizzati per il viso, gli
occhi e le labbra.
Ai fini dell’impairment test si evidenzia che per
quanto concerne l’avviamento, esso per defi-
nizione non può essere considerato un’attività
individuale perché non è in grado di generare
flussi finanziari in modo indipendente da altre
attività. Pertanto il suo valore contabile è sta-
to ripartito sulla CGU Make up, che si prevede
benefici delle sinergie della aggregazione, a
prescindere dal fatto che altre attività o pas-
sività dell’impresa acquisita siano assegnate a
tali unità o gruppi di unità.
Il valore recuperabile delle CGU alle quali l’av-
viamento è allocato è definito tramite il valore
d’uso.
In particolare, il valore in uso è stato determina-
to applicando il metodo del “discounted cash
flows” attualizzando i flussi operativi risultanti dal
piano approvato dal management del Gruppo;
in particolare è stato utilizzato il piano economi-
co, patrimoniale e finanziario predisposto per il
quinquennio 2023-2027 approvato dal Consiglio
di Amministrazione in data 7 Marzo 2023.
Le ipotesi per la redazione del piano quinquen-
nale 2023-2027 riflettono le aspettative reali-
stiche del management del Gruppo sulle evo-
luzioni future e delinea le azioni strategiche alla
base dell’obiettivo di creazione di valore per gli
azionisti. Tale piano è stato redatto sulla base
delle migliori informazioni a disposizione del
management considerando sia fattori interni
che esterni al gruppo sia adeguando le proprie
stime sulla base dei risultati consuntivati nel
corso dell’esercizio 2022 rispetto agli obiettivi
prefissati.
Il modello valutativo determina il valore in
uso come somma dei flussi di cassa opera-
tivi (definiti come margine operativo lordo al
netto di imposte figurative sul risultato ope-
rativo, nonché delle variazioni del capitale
circolante netto, delle variazioni del Tratta-
mento di Fine Rapporto, dei disinvestimen-
ti/investimenti in capitale fisso) per ciascun
anno di piano.
I tassi di sconto riflettono la valutazione del
mercato del rischio specifico di ciascuna uni-
tà generatrice di cassa, considerando il valore
del denaro nel tempo e i rischi specifici delle
attività sottostanti che non siano già stati in-
clusi nella stima dei flussi di cassa. Il calcolo
del tasso di sconto è basato sulle circostanze
specifiche del Gruppo e dei suoi settori opera-
tivi ed è derivato dal suo costo medio ponde-
rato del capitale (WACC). Il WACC tiene conto
sia del debito sia del patrimonio netto. Il costo
del patrimonio netto è derivato dal tasso di
rendimento atteso sugli investimenti da parte
degli investitori del Gruppo. Il costo del debito
è basato sui finanziamenti onerosi cui il Grup-
po deve far fronte. Il rischio specifico al settore
è incorporato applicando degli specifici fattori
beta. I fattori beta sono rivisti annualmente sul-
la base dei dati di mercato disponibili. I tassi di
sconto vengono rettificati per tener conto delle
quantità e dei tempi specifici dei flussi fiscali
futuri in modo da riflettere un tasso di sconto
pre-imposte.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
89
I flussi di cassa sono stati attualizzati ad un
tasso WACC (costo medio ponderato del ca-
pitale) pari al 9,6% per la CGU Make Up (7,7%
al 31 dicembre 2021). Il valore terminale (termi-
nal value) è determinato applicando al flusso di
cassa operativo relativo all’ultimo anno di pia-
no opportunamente normalizzato, un fattore di
crescita perpetuo del 2,3% (2,2 % nell’eser-
cizio 2021) in misura pari all’inflazione attesa
ponderata per i paesi in cui il Gruppo opera
relativamente alle CGU in questione.
Di seguito si riportano i valori d’uso delle sin-
gole CGU determinati sulla base di quanto so-
pra descritto:
milioni di Euro Valore
d’uso
Capitale netto
investito
Headroom
CGU Make Up 851 339 512
Totale 851 339 512
Dai test d’impairment svolti al 31 dicembre
2022 non sono emerse perdite di valore degli
avviamenti iscritti in quanto il valore d’uso de-
terminato per ciascuna CGU identificata risul-
ta essere superiore al relativo valore di carico
delle stesse (capitale netto investito, inclusivo
della quota di avviamento specificamente al-
locata). Le analisi di sensitivity svolte in sede
di effettuazione dell’impairment test hanno evi-
denziato che:
Con riferimento alla CGU Make-up, a parità
del fattore di crescita, si verificherebbe una
perdita di valore in presenza di un WACC
maggiore al 18,4%;
Con riferimento alla CGU Make-up, a parità
di WACC, si verificherebbe una perdita di va-
lore in presenza di una riduzione di EBITDA
oltre il 31,1%.
Si mostra di seguito la movimentazione della voce “Partecipazioni in imprese controllate”.
Al 31 Dicembre 2022
Valore iniziale 208.562
Svalutazioni (3.500)
Dismissioni (29)
Acquisizioni - Aumenti di capitale 3.692
Totale 208.725
Di seguito si fornisce dettaglio e movimentazione dell’esercizio della suddetta voce:
Al 01.01.2022 Rivalutazione (Svalutazione) Incrementi Decrementi Varie Al 31.12.2022
Intercos Europe S.p.A. 35.158 - - - - 165 35.323
Cosmint Spa 69.405 - - - - 70 69.475
Kit Productions S.r.l. 7 - - - - - 7
intercos India 8.649 - - - - - 8.649
Ager S.r.l. 102 - - - - - 102
Intercos America Inc. 31.725 - (3.500) - - 376 28.601
Intercos do Brasil 900 - - 2.878 - - 3.778
Intercos Paris Sarl 188 - - - - - 188
Intercos UK Ltd 29 - - - (29) - -
CRB S.a. 15.544 - - - - 14 15.558
IntercosConcept Srl 3.860 - - - - 14 3.874
Intercos Asia Pacific
Limited
41.197 - - - 175 41.372
In.cosm SRL 300 - - - - - 300
Arterra Biolab Spa 1.498 - - - - - 1.498
Totale 208.562 - (3.500) 2.878 (29) 814 208.725
Partecipazioni in imprese controllate
Inoltre, in data 24 maggio 2022 si è concluso
il processo di liquidazione di Intercos UK Ltd
che, per l’effetto, a far tempo da tale data, è
da considerarsi definitivamente cessata. Tale
operazione ha comportato l’eliminazione della
partecipazione nel bilancio della Società, regi-
strando una plusvalenza di Euro 45 migliaia.
Nel corso dell’esercizio, è stato deliberato
l’aumento di capitale a favore di Intercos do
Brasil per Dollari 3.000 migliaia al controvalore
di Euro 2.878 migliaia a seguito della rinuncia
di un finanziamento soci precedentemente ac-
cordato.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
91
Di seguito, si illustrano il valore delle partecipazioni ed il relativo valore di patrimonio netto delle
Società partecipate:
Valore partecip. % di possesso P.N. Delta
Intercos Europe S.p.A. 35.323 100% 111.289 75.966
Cosmint Spa 69.475 100% 42.860 (26.615)
Kit Productions S.r.l. 7 70% 2.093 2.086
intercos India 8.649 100% 8.311 (338)
Ager S.r.l. 102 76% 1.250 1.148
Intercos America Inc. 28.601 100% 19.137 (9.465)
Intercos do Brasil 3.778 100% 1.560 (2.218)
Intercos Paris Sarl 188 100% 44 (144)
CRB S.a. 15.558 100% 21.563 6.005
Intercos Concept Srl 3.874 100% 1.944 (1.930)
Intercos Asia Pacific Limited 41.371 100% 54.963 13.591
In.cosm Srl 300 60% 240 (60)
Arterra Biolab Spa 1.498 9% 941 (557)
Totale 208.725 266.196 57.493
Al 31 dicembre 2022 sono stati svolti test d’im-
pairment per valutare la recuperabilità del va-
lore delle partecipazioni in Intercos America,
Cosmint, Intercos Do Brasil e Intercos Con-
cept iscritte in bilancio. Per quanto riguarda le
altre partecipazioni non oggetto di test di im-
pairment, sulla base dei risultati economico-fi-
nanziari attuale e sulla base delle previsioni di
redditualità future, non sono stati invece rileva-
ti indicatori di perdite durevoli di valore.
L’impairment test è condotto attraverso i se-
guenti due step i) determinazione del recove-
rable amount, ii) confronto tra il recoverable
amount ed il carrying amount.
Il recoverable amount è il maggiore tra il prezzo
netto di vendita ed il suo valore d’uso. Con il
termine valore d’uso si intende il valore attuale
dei flussi di cassa futuri stimati. Il gruppo Inter-
cos ha considerato quale recoverable amount
il value in use.
La stima del value in use è effettuata attualiz-
zando i flussi finanziari operativi ad un tasso
pari alla media ponderata del costo del debito
e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of
Capital o WACC), allo scopo di ottenere il valo-
re del capitale operativo dell’azienda.
Le ipotesi per la redazione del piano quinquen-
nale 2023-2027 riflettono le aspettative realisti-
che del management del Gruppo sulle evolu-
zioni future e delinea le azioni strategiche alla
base dell’obiettivo di creazione di valore per gli
azionisti. Tale piano è stato redatto sulla base
delle migliori informazioni a disposizione del
management considerando sia fattori interni
che esterni al gruppo sia adeguando le proprie
stime sulla base dei risultati consuntivati nel
corso dell’esercizio 2022 rispetto agli obiettivi
prefissati.
Da tale test è emersa una svalutazione di Euro
3.500 migliaia della partecipazione nella con-
trollata Intercos America; per le altre controlla-
te oggetto di impairment test non sono emerse
perdite di valore, in quanto l’Equity Value ot-
tenuto dall’attualizzazione dei flussi di cassa
previsti dai piani di periodo 2023-2027, risulta
essere superiore al relativo valore di carico del-
le stesse.
Imposte differite attive
Le attività per imposte differite ammontano al 31 dicembre 2022 a Euro 3.539 migliaia, con una
variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021 pari a Euro 180 migliaia.
La tabella sottostante riporta il dettaglio per origine delle imposte differite attive al 31 dicembre
2021 e 2022.
Descrizione Al 31 dicembre 2022 2021
Imponibile IRES IRAP Imponibile IRES IRAP
Perdite per adeguamento cambi 60 14 - 825 198 -
Fondo rischi 1.151 276
Compensi Amministratori non liquidati nell’esercizio 26 6 26 6
IRS - - 452 108
Differenza su TFR 241 58 70 17
Riallineamento Avviamento 10.769 2.585 600 12.115 2.746 637
Altre - - - 159 6
Totale 12.247 2.939 600 13.647 3.076 643
Il decremento al 31 dicembre 2022 è ricon-
ducibile principalmente a maggiori imposte
anticipate derivanti dalle perdite per adegua-
mento cambi per Euro 14 migliaia e per le im-
poste anticipate derivanti dall’IRS che al 31
dicembre 2022 registra delle imposte differite
passive.
Per quanto riguarda la voce “Riallineamento
Avviamento”, a seguito della scelta della So-
cietà nell’esercizio precedente di mantenere il
riallineamento del valore fiscale dell’avviamen-
to portandosi il beneficio con un arco tempo-
rale di 50 anni e con conseguente iscrizione di
imposte differite attive limitate ad un periodo di
18 anni pari ad Euro 3.582 migliaia, è avvenuta
nel corso del presente esercizio una variazione
di Euro 199 migliaia a fronte dei benefici in ter-
mini di IRES e IRAP goduti.
La Società, grazie al proprio comportamento
resiliente e confortata negli anni dalla propria
capacità di redditività, ritiene di potere mante-
nere le aspettative previsionali di recupero del-
le imposte differite attive iscritte nei prossimi
17 anni.
Si ritiene quindi che le imposte differite attive
iscritte siano interamente recuperabili fino al
termine degli anni previsti dall’agevolazione
fiscale della legge di Bilancio 2022 in conside-
razione anche dei futuri imponibili fiscali delle
Società, alla luce inoltre del piano industriale
2023-2027 approvato dal Consiglio di Ammini-
strazione in data 7 marzo 2023.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
93
Al 31 dicembre 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Altre attività non correnti” è il seguente:
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Depositi cauzionali 175 188
Totale 175 188
Crediti finanziari non correnti
Al 31 dicembre 2022 il saldo della voce “Crediti finanziari non correnti” è di Euro 110 migliaia ri-
ferito alla quota a credito, dovuta oltre l’anno, a seguito di un prestito finanziario concesso ad un
dipendente.
Crediti commerciali
Nel 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Crediti commerciali” è il seguente:
Al 31 dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Crediti verso terzi 506 187
Crediti vs società
del Gruppo
50.552 34.124
Fondo svalutazione crediti (179) (180)
Totale 50.879 34.131
Altre attività non correnti
I crediti commerciali comprendono per quasi
la totalità del loro ammontare crediti maturati
verso le società del Gruppo.
I crediti commerciali al 31 dicembre 2022 sono
pari ad Euro 50.879 migliaia (di cui Euro 23.276
migliaia relative a fatture da emettere) contro
Euro 34.131 migliaia al 31 dicembre 2021, evi-
denziando un incremento netto di Euro 16.748
migliaia (49%). A seguito di un’attenta analisi
volta a valutare la recuperabilità dei crediti di
cui sopra, sulla base dei piani previsionali fu-
turi delle Società verso le quali tali crediti sono
vantati non sono emerse criticità in merito alla
recuperabilità.
Ulteriori dettagli sul rischio di credito sono
esposti nella relazione sulla gestione, sezione
Gestione dei rischi e incertezze”.
Nel 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Altre attività correnti” è il seguente:
Al 31 dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Credito verso controllate per consolidato fiscale 13.718 4.473
Crediti diversi 23 155
Ratei e risconti 1.316 1.065
Anticipi a Dipendenti 14 377
Credito IVA dell’esercizio 2.008 2.772
Credito IRES - 2.983
Credito IRAP - 180
Altri crediti tributari 6.216 4.017
Totale 23.295 16.022
La voce “Crediti verso controllate per consoli-
dato fiscale” si incrementa per Euro 9.245 mi-
gliaia, tale variazione è legata sostanzialmente
all’incremento della base imponibile fiscale ed
include principalmente:
Il credito IRES maturato nei confronti della
consolidata Intercos Europe S.p.A. dalla li-
quidazione IRES 2022 pari a Euro 11.937
migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della
consolidata Kit Productions S.r.l. dalla liqui-
dazione IRES 2022 pari a Euro 295 migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della
consolidata Vitalab S.r.l. dalla liquidazione
IRES 2022 pari a Euro 271 migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della
consolidata Cosmint S.p.A. dalla liquidazio-
ne IRES 2022 pari a Euro 1.072 migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della
consolidata Ager Srl. dalla liquidazione IRES
2022 pari a Euro 143 migliaia.
La voce “Crediti diversi” accoglie, per Euro 24
migliaia un credito verso società controllate
per attività di consulenze tecniche sostenute
dalla Società per conto delle sue controllate.
Nei ratei e risconti al 31.12.2022 sono compre-
si risconti su affitti, assicurazioni, utenze e no-
leggi per complessivi Euro 1.317 migliaia.
Altre attività correnti
La voce “Altri crediti tributari” include per
Euro 3.717 migliaia il credito determinato per
applicazione del “regime Patent Box” e riferi-
to agli anni 2020, 2021 e 2022 per il quale in
data 1 ottobre 2019 la Società ha presentato
istanza di rinnovo dell’accordo di ruling per i
periodi d’imposta 2020-2024. A tal proposi-
to si evidenzia infatti che in data 29 giugno
2018 la Società aveva sottoscritto l’accordo
di ruling con l’Agenzia delle Entrate, valido
per i periodi d’imposta precedenti 2015-
2019. Con riferimento alla nuova istanza si
segnala che la società in data 21 febbraio
2023 ha ricevuto una comunicazione da par-
te della Direzione Regionale Lombardia che
dichiara inammissibile la domanda di rinnovo
del beneficio Patent Box. Le ragioni che ven-
gono evidenziate in tale comunicazione sono
sostanzialmente basate su vizi formali ed in
particolare relative al fatto che la Società ha
erroneamente ed in buona fede compilato
un rigo, in alternativa ad un altro, della di-
chiarazione Modello Unico redditi 2020 com-
portando quindi a giudizio della Agenzia un
mancato esercizio dell’opzione nelle moda-
lità attese dalla stessa Direzione Regionale
Lombardia.
A seguito di un approfondito esame della
pratica in questione effettuato anche con il
coinvolgimento di specialisti indipendenti in
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
95
materia, il management ritiene che in via pre-
liminare sia possibile contestare la posizione
dell’Agenzia delle Entrate quanto all’asse-
gnazione di un’efficacia costitutiva alla com-
pilazione del quadro della dichiarazione ri-
guardante l’opzione per il regime del patent
box, nonché, secondo una consolidata giuri-
sprudenza della Cassazione, eventuali errori
formali commessi dai contribuenti in sede di
dichiarazione, se riguardano opzioni, posso-
no essere emendati, purché si tratti di errori
essenziali e (soprattutto) riconoscibili (dalla
controparte) ai sensi dell’art. 1428 c.c.
Per queste ragioni gli amministratori ritengono
che sussistano i presupposti utili a impugnare
la comunicazione di inammissibilità e dimo-
strare la sussistenza dell’estensione del men-
Finanziamenti attivi a Società del Gruppo
Il dettaglio della voce “Finanziamenti attivi a Società del Gruppo” nel 2022 e nel 2021 è il seguente:
Al 31 dicembre 2022 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale
Intercos Europe Spa 8.820 5.063 13.883
Cosmint Spa 3.552 9.880 13.432
Intercos do Brasil 469 - 469
Intercos America Inc. 12.795 - 12.795
Intercos Korea 20.000 - 20.000
Totale 45.636 14.943 60.579
Al 31 dicembre 2021 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale
Intercos Asia Pacific 5.739 - 5.739
Intercos Europe Spa 1.820 6.941 8.761
Cosmint Spa 3.552 13.511 17.063
Intercos do Brasil 3.090 - 3.090
Intercos America Inc. 18.454 - 18.454
Totale 32.655 20.452 53.107
La Società, nell’ambito del suo ruolo di coordinatore delle risorse finanziarie di Gruppo, eroga,
secondo necessità, finanziamenti a titolo oneroso, alle Società controllate al fine di ottimizzare le
risorse delle stesse.
zionato beneficio anche perché il credito deri-
vante dal calcolo del beneficio per il periodo
2020-2024 è stato determinato con gli stessi
criteri stabiliti dall’accordo di Ruling per il pe-
riodo di imposta precedente non comportando
l’istanza di rinnovo una variazione sostanziale
delle condizioni definite nell’accordo originale
del Ruling.
Considerando lo stato attuale delle interlocu-
zioni in essere con l’Agenzia delle Entrate, gli
amministratori della Società, coadiuvati dai
propri consulenti, hanno ritenuto non probabile
il rischio di soccombenza in giudizio e pertanto
non hanno ravvisato criticità circa la recupera-
bilità dei crediti iscritti in bilancio al 31 dicem-
bre 2022 e relativi all’applicabilità del “regime
Patent Box”.
Al 31 dicembre 2022 il saldo della voce “Atti-
vità finanziarie correnti” è pari ad Euro 10.877
migliaia riferito principalmente al credito finan-
ziario sorto a seguito della valutazione market
to market relativa ai derivati di copertura per
Euro 10.837 migliaia e per Euro 40 migliaia alla
parte a breve termine del prestito finanziario
effettuato ad un dipendente.
Nel corso del 2022 la movimentazione dei
finanziamenti attivi è dettagliata come di se-
guito:
È stato estinto il finanziamento concesso alla
Intercos Asia Pacific per Euro 5.739 migliaia.
Nel corso dell’esercizio la controllata Intercos
Europe S.p.A. ha rimborsato la quota a bre-
ve della rata del finanziamento concesso per
Euro 1.820 migliaia e nel mese di gennaio è
stato concesso un nuovo finanziamento per
Euro 7.000 migliaia Tasso Libor 3M 365 + 1%
Spread. Pertanto, il saldo finale del credito
corrisponde a Euro 13.883.
La controllata Cosmint S.p.A. ha rimborsa-
to nel corso dell’esercizio la quota a breve
del finanziamento concesso per Euro 3.552
migliaia.
Alla controllata Intercos America Inc. è sta-
to concesso nel mese di giugno un finan-
ziamento per Euro 15.000 migliaia al Tasso
Libor 3M 365 + 2,5% Spread. Inoltre, dopo
aver effettuato un’attenta analisi in merito alla
recuperabilità del credito finanziario, la So-
cietà ha svalutato crediti finanziari per Euro
21.800 migliaia. Pertanto, il saldo finale del
credito corrisponde a Euro 12.795 migliaia
con un adeguamento cambi attivo per Euro
472 migliaia.
Alla controllata Intercos Korea è stato con-
cesso nel mese di giugno un finanziamento
per Euro 20.000 migliaia al Tasso Libor 3M
365 + 2,5% Spread;
La controllata Intercos Do Brasil ha rimbor-
sato nel corso dell’esercizio una quota del
finanziamento per Dollari 3.000 migliaia pari
ad Euro 2.454 migliaia. Pertanto, il saldo fi-
nale del credito corrisponde a Dollari 500 mi-
gliaia pari ad Euro 413 migliaia con un ade-
guamento cambi attivo per Euro 56 migliaia.
A seguito di un’attenta analisi volta a valutare
la recuperabilità dei crediti di cui sopra, sulla
base dei piani previsionali futuri delle Società
verso le quali tali crediti sono vantati non sono
emerse ulteriori criticità in merito alla recupera-
bilità al netto di quanto opportunamente svalu-
tato per Intercos America.
Attività finanziarie correnti
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
97
La voce registra un decremento per Euro
28.872 migliaia rispetto all’esercizio preceden-
te. Per maggiori dettagli si rimanda al paragra-
fo delle operazione rilevanti avvenute nel corso
dell’esercizio 2022 sono stati concessi diversi
finanziamenti alle società controllate Intercos
Europe, Intercos America ed Intercos Korea
per complessivi Euro 42.000 migliaia.
I fondi liquidi sono disponibili ed immedia-
Disponibilità Liquide
Al 31 dicembre 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Disponibilità liquide” è il seguente:
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Depositi bancari e postali 42.669 71.552
Denaro e valori in cassa 16 17
Totale 42.685 71.569
tamente utilizzabili; alla data della presente
non vi sono restrizioni e/o vincoli sulla liquidi-
tà detenuta al 31 dicembre 2022. La liquidità
disponibile viene utilizzata per adempiere alle
obbligazioni ordinarie legate alla gestione ca-
ratteristica e per adempiere allo sviluppo delle
proprie linee strategiche.
Per un’analisi completa dei flussi finanziari si
rimanda al rendiconto finanziario.
Il patrimonio netto ammonta ad Euro 222.515
migliaia (Euro 205.667 migliaia al 31 dicembre
2021).
L’analisi delle variazioni e la sua composizione
è riportata nei prospetti di bilancio.
CAPITALE SOCIALE
Alla data del 31 dicembre 2022, il capitale so-
ciale di Intercos S.p.A., interamente sottoscrit-
to e versato, ammonta a Euro 11.300.256,00
ed è diviso in n. 96.257.950 azioni ordinarie,
prive di indicazione del valore nominale, cor-
rispondenti, ai sensi dell’art. 120, comma 1,
del TUF e dell’art. 6 dello Statuto sociale, a n.
127.065.063 diritti di voto. Si precisa che lo
Statuto sociale di Intercos prevede il meccani-
smo della maggiorazione del diritto di voto (art.
6 dello Statuto).
Il regime di emissione e circolazione delle azio-
ni ordinarie è disciplinato dalla normativa vi-
gente.
La struttura del capitale sociale di Intercos è
dettagliata nella tabella di seguito riportata.
Patrimonio Netto
STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni N° diritti di voto Quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 96.257.950 127.065.063 Euronext - Milan Diritti e obblighi come
per legge e statuto
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
(EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. C), TUF)
Alla data del 31 dicembre 2022, sulla base delle informazioni ricevute ai sensi della normativa ap-
plicabile (e, in particolare, ai sensi di quanto disposto all’art. 120 del TUF), nonché dalle risultanze
del libro soci, gli Azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, partecipazioni superiori al
3% dei diritti di voto in Intercos sono i seguenti:
Dichiarante Azionista diretto Numero azioni Quota % capitale
ordinario
(
*
)
Numero voti
(
**
)
Quota % diritti
di voto
Dario Gianandrea Ferrari Dafe 4000 S.r.l.
(
***
)
22.808.452 23,695% 45.616.904 35,900%
Dafe 5000 S.r.l.
(
***
)
7.998.661 8,310% 15.997.322 12,590%
Dario Gianandrea
Ferrari
192.488 0,200% 192.488 0,151%
Totale 30.999.601 32,205% 61.806.714 48,642%
CP7 Caledonia AIV GP,
LLP
CP7 Beauty
Luxco SARL
15.598.518 16,205% 15.598.518 12,276%
Ontario teachers’
pension plan board
The Innovation
Trust
12.335.347 12,815% 12.335.347 9,708%
GIC Private Limited Raffles Blue
Holdings
Limited
7.963.292 8,273% 7.963.292 6,267%
(
*
) Il capitale sociale è costituito da n. 96.257.950 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale.
(**) L’ammontare complessivo dei diritti di voto al 31.12.2022 è pari a 127.065.063.
(***) Azionista che ha conseguito la maggiorazione del diritto di voto.
Al termine del periodo di riferimento la società non detiene azioni proprie.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
99
litico, si rimanda al paragrafo 1 “Informazioni
generali”.
Nella successiva tabella le singole voci del pa-
trimonio netto sono riepilogate analiticamente
in base alla rispettiva origine e natura:
migliaia di Euro
Progetto
Saldo al31-dic-22 Tipodi utilizzo
Capitale sociale 11.300
Riserva sovrapprezzo azioni
(
*
)
104.694 A, B, C
Altre riserve
(
*
)
(
**
)
17.074
Riserva legale 2.142 B
Utile portate a nuovo
(
***
)
82.104
Utile d'esercizio 5.202 A, B, C
Patrimonio netto al 31.12.2022 222.515
A: Per aumento di capitale
B: Per copertura perdite
C: Per distribuzione ai soci
(*) Ai sensi dell’art. 2431 C.C. l’intero ammontare di tale riserva può essere distribuito solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto
il limite stabilito dall’art. 2430 C.C.
(**) Include la riserva costituita a fronte di maggior o minor valore del TFR valutato in base al principio IAS 19
(***) Euro 32.644 migliaia è la quota “non distribuibile” riferita al regime di sospensione ai fini fiscali pari all’importo dell’avviamento oggetto di
riallineamento al netto dell’imposta sostitutiva versata
In ossequio a quanto disposto dall’art 2428
del Codice Civile. si precisa che la Società non
possiede né ha acquistato o alienato quote
della Società controllante nel corso dell’eserci-
zio in esame, anche tramite Società fiduciaria
o per interposta persona. Per un dettaglio ana-
Nelle seguenti tabelle è fornito il dettaglio dei Debiti verso banche ed altri finanziatori al 31 dicem-
bre 2022:
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Al 31 dicembre
2022
Fin in Pool 45.683 176.054 - 221.737
Debiti per leasing finanziari e IFRS 16 90 159 - 249
Indebitamento a medio/lungo termine 45.773 176.213 - 221.986
Debiti vs società del gruppo 2.950 - - 2.950
Debiti commerciali 11.527 - - 11.527
Indebitamento a breve termine 14.477 - - 14.477
Totale 60.250 176.213 - 236.463
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Al 31 dicembre
2021
Fin in Pool 15.507 221.616 - 237.123
Debiti per leasing finanziari e IFRS 16 90 159 - 249
Valore di mercato derivati - 452 - 452
Indebitamento a medio/lungo termine 15.597 222.227 - 237.824
Debiti vs società del gruppo 2.950 - - 2.950
Debiti commerciali 9.950 - - 9.950
Indebitamento a breve termine 12.900 - - 12.900
Totale 28.498 222.227 - 250.725
Debiti verso banche e altri finanziatori
(3) l’importo erogato potrà essere usato per le
esigenze generali della Società, ivi inclu-
si gli investimenti in working capital della
stessa.
Il contratto di finanziamento sottoscritto in data
20 dicembre 2019 ha struttura “covenant light”
dove l’unico vincolo finanziario da rispettare è
il leverage ratio (Posizione Finanziaria Netta/
EBITDA). La misurazione avviene con cadenza
semestrale. Tale struttura di covenant è stata
replicata per il finanziamento a medio/lungo
termine BNL.
Dai calcoli effettuati, per l’esercizio che chiude
al 31 dicembre 2022, tali parametri finanziari
risultano essere stati rispettati.
Di seguito viene fornito il dettaglio dei debiti finanziari relativo al finanziamento a breve e a medio e
lungo termine in essere alla data del 31 dicembre 2022 con le relative scadenze:
Descrizione Tipo Tasso di interesse Valore
nominale
Tir Oneri Debito
attualizzato
scadenza
Linea A Amortising Euribor 6m +
Spread
60.000 1,48% 805 59.796 17/12/2024
Linea B Bullet Max [Euribor 6m; 0%] +
Spread
120.000 1,58% 966 119.592 17/12/2024
Linea Acquisition -
Tranche 1
Bullet Max [Euribor 6m; 0%] +
Spread
12.700 1,54% 76 12.666 17/12/2024
Linea Acquisition -
Quota Non Erogata
Bullet Max [Euribor 6m; 0%] +
Spread
- 729 (58) 17/12/2024
Linea Revolving Revolving Max [Euribor 6m; 0%] +
Spread
- 2.414 (92) 17/12/2024
Facility BNL Bullet Max [Euribor 6m; 0%] +
Spread
30.000 1,28% 119 29.987 28/04/2023
Linea Revolving
Intesa
Revolving Max [Euribor 6m; 0%] +
Spread
- 0,00% 269 (154)
222.700 5.378 221.737
T.i.r.: Tasso interno di rendimento è il tasso utilizzato per le valutazioni IAS39 sui finanziamenti esposti in tabella
In data 23 luglio 2021 la società ha sottoscritto
con Intesa Sanpaolo S.p.A. un revolving facili-
ty agreement con previsioni ESG per l’importo
di complessivi Euro 30.000 migliaia. I termini e
le condizioni del Finanziamento ESG sono gli
stessi, rispetto a quelli contenuti nel contratto
di finanziamento sottoscritto in data 17 dicem-
bre 2019 tra la società e un pool di banche con
alcune modifiche:
(1) l’importo, di volta in volta erogato, dovrà es-
sere rimborsato entro il 31 dicembre 2024;
(2) il tasso di interesse sarà soggetto di anno in
anno ad aggiustamenti basati su tre “Target
ESG”, quali: (i) il consumo di energia rinnova-
bile, (ii) l’acquisto di mica da fonti sostenibili,
(iii) il complessivo punteggio ESG che verrà
assegnato al Gruppo da EcoVadis S.A.S.;
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
101
Al 31 dicembre 2022, l’indebitamento finanziario lordo della società era pari a Euro 221.737 miglia-
ia, di seguito i dettagli:
Descrizione A breve A lungo
Linea A 16.000 43.796
Linea B - 119.592
Linea Acquisition - Tranche 1 - 12.666
Linea Acquisition - Quota Non Erogata (57) -
Linea Revolving (92) -
Facility BNL 29.987 -
Facility SACE - -
Linea Revolving Intesa ESG (154) -
45.683 176.054
Fondi rischi ed oneri
Nel 2022 la movimentazione della voce “Fondi per rischi e oneri” è stata la seguente:
Al 31 Dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Valore iniziale 137 289
Accantonamento dell’esercizio - -
Utilizzo dell’esercizio - (152)
Totale 137 137
La voce presenta un saldo iniziale per Euro 137
migliaia riferito a somme accantonate per il ri-
schio di sanzioni legate a potenziale discono-
scimento di perdite da parte dell’Agenzia delle
Entrate la cui definizione è ancora in fase di
approfondimento.
Le passività per imposte differite ammontano a Euro 5.027 migliaia, con un incremento di Euro
2.523 migliaia rispetto al precedente esercizio. Per una migliore comprensione vi dettagliamo nella
tabella seguente la descrizione delle differenze temporanee che hanno originato il calcolo delle
imposte differite.
Descrizione Al 31 dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Imponibile IRES IRAP Imponibile IRES IRAP
Differenze su ammortamenti 7.669 1.841 427 7.962 1911 443
Rivalutazione cespiti - - -
Proventi per adeguamento cambi 565 135 579 139
Dividendi non incassati - - 47 11
IRS 10.838 2.601 - -
Altre 121 23 -
Totale 19.192 4.600 427 8.587 2.061 443
L’incremento al 31 dicembre 2022 è riconducibile principalmente a maggiori imposte differite deri-
vanti dall’IRS, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 15.
Nel conteggio si è tenuto conto dell’aliquota maggiorata IRAP, pari al 5,57%, così come evidenziato
nel paragrafo 1 “Informazioni Generali” al punto “Imposte dell’esercizio”.
Passività per imposte differite
Fondi del personale
Al 31 dicembre 2022 il saldo della voce “Fondi del personale” è pari ad Euro 2.117 migliaia ed è
composta per Euro 1.151 migliaia per somme accantonate correlate principalmente a condizioni
di uscita in base a specifici accordi previsti per il personale e per Euro 966 migliaia relativi al trat-
tamento di fine rapporto.
In particolare, nel 2022 la movimentazione del fondo TFR è stata la seguente:
Al 31 dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Valore iniziale 998 1.068
(Perdite)/Utili attuariali (60) 22
Utilizzi (51) (86)
Interest cost 23 7
Trasferimenti 57 (13)
Totale 966 998
Di seguito viene illustrata l’analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31 Di-
cembre 2022.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
103
DBO AL 31 DICEMBRE 2022
Tasso di inflazione + 0,25% 974
Tasso di inflazione -0,25% 958
Tasso di attualizzazione +0,25% 954
Tasso di attualizzazione -0,25% 978
Tasso di turnover +1% 968
Tasso turnover -1% 963
Nella seguente tabella sono riportati i principali parametri utilizzati ai fini della determinazione del
costo attuariale da accantonare alla voce Fondi del personale per l’esercizio 2022.
Al 31 dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Tasso di attualizzazione 3,66% 1,09%
Tasso annuo di inflazione 2,30% 1,75%
Tasso annuo incremento TFR 3,225% 2,813%
Tasso annuo incremento salariale 3,50% 3,50%
Il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell’obbligazione
è stato determinato, coerentemente con il par. 78 dello IAS 19, con riferimento all’indice IBoxx Euro-
zone Corporate A con duration superiore a 10 anni (in linea con la duration del collettivo in esame).
Di seguito la tabella per le erogazioni future stimate:
Anni Valori (in migliaia di euro)
1 142
2 98
3 162
4 82
5 67
Nella successiva tabella è riportato il dettaglio dell’organico al 31 dicembre 2022 e 2021.
Organico al
31-dic-22
Organico al
31-dic-21
Dirigenti 32 28
Quadri e impiegati 187 167
Operai 19 20
Totale 238 215
Di seguito ulteriore dettaglio:
Organico al
31-dic-22
Organico al
31-dic-21
Dipendenti al 1° gennaio 215 227
Dipendenti al 31 Dicembre 238 215
Di cui
Tempo indeterminato 224 210
Tempo determinato 14 5
Totale 238 215
Nel corso dell’esercizio non si sono verificati casi di morte sul lavoro né casi di infortunio sul lavoro
che abbiano comportato gravi lesioni al personale. Infine, nel corso del 2022 non si segnalano epi-
sodi di particolare rilievo in merito alla salute e sicurezza dei dipendenti della società.
Alla Società inoltre non sono stati imputati danni causati all’ambiente, né questa ha subito sanzioni
o pene definitive a tale riguardo.
Finanziamenti passivi da Società
del Gruppo a breve termine
La voce complessivamente pari a Euro 2.950 migliaia è così ripartita:
Al 31 dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Ager S.r.l. 1.000 1.000
Kit Productions S.r.l. 1.350 1.350
Intercos Concept S.r.l. 600 600
Totale 2.950 2.950
Nel corso dell’esercizio, la società ha prorogato per ancora un altro anno tutti i finanziamenti in
essere alle stesse condizioni contrattuali, ovvero Euribor 3,60% + spread 1%.
Altre passività finanziarie
La voce “altre passività finanziarie” per Euro 150 migliaia è riferita alla quota a breve dei debiti per
contratti di leasing operativo che ricade nel perimetro degli IFRS 16.
Fondi rischi e oneri correnti
La voce al 31 dicembre 2022 ha registrato un decremento di Euro 38 migliaia relativo ad un accan-
tonamento effettuato nell’esercizio precedente per un accordo di uscita di una risorsa dall’organiz-
zazione aziendale.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
105
La voce “Debiti fornitori terzi” presenta un lie-
ve incremento pari a Euro 520 migliaia, +6%
rispetto allo scorso esercizio.
La valutazione al fair value dei debiti commerciali
e degli altri debiti non produce effetti significativi
considerato il breve periodo di tempo intercor-
rente tra il sorgere del debito e la sua scadenza.
Debiti commerciali
I debiti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021 sono di seguito dettagliati:
Al 31 dicembre 2022 Al 31 dicembre 2021
Debiti verso fornitori terzi 8.634 8.114
Debiti verso Società del gruppo 2.893 1.836
Totale 11.527 9.950
I debiti commerciali sono tutti connessi a rap-
porti con fornitori nella normale attività di pro-
duzione e d’investimento ed hanno durata in-
feriore ai dodici mesi.
Di seguito di riporta la tabella che rappresenta
le scadenze temporali dei debiti verso fornitori
terzi:
Descrizione Al 31 dicembre 2022
Debiti
commerciali
A scadere Scaduto tra
0 - 60 gg
Scaduto tra
61 - 90 gg
Scaduto tra
over 90 gg
Totale debiti commerciali 8.634 6.360 1.855 106 313
Nel periodo esaminato il gruppo non ha rinego-
ziato le scadenze previste contrattualmente con
i propri fornitori, né sono presenti contenziosi
con i creditori della società o sono state poste in
essere azioni esecutive da parte di questi ultimi.
Si segnala che rispetto al precedente esercizio
non vi sono state sostanziali modifiche in termi-
ni di giorni medi di pagamento.
Nel 2022 e 2021 il dettaglio “Altri debiti” è il seguente:
Al 31 dicembre
2022
Al 31 dicembre
2021
Debiti tributari 9.933 717
Debiti diversi verso dipendenti 4.028 4.315
Debiti verso Istituti
di previdenza
1.521 1.189
Debiti verso l’Erario per ritenute 312 877
Ratei passivi 204 78
Debiti verso controllate per consolidato fiscale 6.427 6.578
Debiti diversi 138 1
Totale 22.563 13.755
400 mila per IRAP dell’esercizio e per Euro 376
miglia per imposta sostitutiva a seguito dell’ap-
plicazione del riallineamento fiscale.
I debiti verso l’Erario sono costituiti da ritenute
IRPEF su retribuzioni (Euro 307 migliaia) e da
ritenute d’acconto su lavoro autonomo (Euro
5 migliaia).
La voce “Ratei passivi” include somme per ri-
cavi per Euro 82, per interessi per Euro 64 mi-
gliaia, per altri costi per Euro 35 mila e assicu-
razioni per i restanti Euro 23 migliaia.
La voce “Debiti verso controllate per conso-
lidato fiscale”, pari ad Euro 6.427 migliaia di
euro, include debiti IRES pari ad Euro 6.575
migliaia e crediti IRES pari ad Euro 148 migliaia
trasferiti dalle seguenti controllate e così ge-
neratisi:
Altri debiti
Descrizione Kit Production
S.r.l.
Intercos
Concept S.r.l.
Vitalab Srl Intercos
Europe spa
Ager S.r.l. Cosmint S.p.A. Totale
Liquidazione 2022 47 (148) 26 5.556 11 935 6.427
Totale 47 (148) 26 5.556 11 935 6.427
I debiti verso i dipendenti e i debiti verso Istituti
di previdenza sono composti principalmente da:
debiti per retribuzioni aggiuntive per Euro
2.771 migliaia e relativi contributi per Euro
735 migliaia;
da ferie maturate e non godute per Euro 750
migliaia e relativi contributi per Euro 204
migliaia;
da retribuzioni per accantonamento del-
la quattordicesima mensilità per Euro 300
migliaia;
per Euro 207 migliaia per note spese da
rimborsare ai dipendenti; e
per Euro582 migliaia verso i diversi istituti
previdenziali.
I Debiti tributari si riferiscono per totalità di Euro
9.933 migliaia a debiti verso l’Erario per Euro
9.158 migliaia per IRES dell’esercizio, per Euro
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
107
Garanzie e altri impegni
Le garanzie prestate si riferiscono a fidejussio-
ni, garanzie e pegni a favore di terzi rilasciate
dalla Società, per conto proprio e di Società
controllate.
Nel corso dell’esercizio sono state estinte di-
verse garanzie prestate a favore di terzi e nello
schema che segue viene dettagliato l’elenco
delle garanzie prestate ancora in essere:
Beneficiario Tipo
Garanzia
Descrizione Valore
garanzia in
Valuta Estera
Fx Rate Valori in
Euro
Data
Emissione
Scadenza Note
Intesa BCI Mandato
credito
Credit Mandate rilasciato
nell'interesse di Intercos America
per affidamento bancario Usd
3.000.000 ora totalmente
disponibile per necessità di cassa
(a seguito revoca $ 300.000 a
garanzia di lettere di credito ex
IDA Bond)
€ 3.000 1,0666 € 2.813 25/07/2000 A Revoca Valida fino a revoca inviata 30
gg. prima.
Mandato di credito esteso a
3M per linee bilaterali e 300K
per impegni di firma in data
04/07/2020
BNP Italy ->
Bank of West
Stand-by
Letter of
Credit
Stand by Letter of Credit a favore
di Bank of West (NY) a garanzia
della Credit Facitliy di 3M USD
rilasciata in data 07.07,2020
a favore della Legal Intercos
America.
Il 01/02/2021 BNL ha confermato
l'avvenuto aumento della linea
di ulteriori 2 M$ per supportare il
pogramma di V-Payo (pagamento
via carta di credito virtuale per
pagare un certo numero di fornitori
selezionati).
Si rinnova di anno in anno
€ 5.000 1,0666 € 4.688 07/07/2020 A Revoca Valida fino a revoca.
Propsect
Resources
Inc
Guarantee Garanzia a tutela contratto di
Affitto Intercos America per Ufficio
Commerciale in NYC, 37th West
57th Street
€ 418 1,0666 € 392 30/04/2015 31/08/2020
Garanzia Rilasciata
retroattivamente a seguito
accettazione e definizione
contratto di Locazione che
decorre dal 01.09.2015.
Intercos Spa garantisce
fulfillment obbligazioni
contrattuali fino a scadenza
locazione - Scadenza contratto
al 31/08/2020.
Il valore della garanzia si
adegua mensilmente. Rental
period Montly rent Months
Yearly Rent.
31/12/19 - 31/08/20 $ 34.817,02
8 (months gurar) $ 278,536,16.
Total Guarantee $ 278,536,16.
Beneficiario Tipo
Garanzia
Descrizione Valore
garanzia in
Valuta Estera
Fx Rate Valori in
Euro
Data
Emissione
Scadenza Note
BNP Seoul
(via BNP Italy)
Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee a favore
delle di BNP Seoul Branch (Korea)
a garanzia della Credit Facitliy
di 20B KRW rilasciata in data
27/10/2020 a favore della Legal
Intercos Korea (per sostituire linee
credito in essere con Hana Bank,
in dismissione).
Garanzia fissata a 25BKrw e
successivamente incrementata a
35M KRW il 19/04/2021 a seguito
aumento linea credito a 30M KRW,
a copertura di eventuali interessi
matuati.
Nuova linea di credito confermata
11/05/21.
Si rinnova di anno in anno.
€ 35.000.000 1.344,0900 € 26.040 19/04/2021 A Revoca Validità annuale, rinnovo
vincolato al valore della linea
di credito.
BANCO
BRADESCO
SA Sao Paulo
(via BNP Italy)
Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee a favore di
Banco Bradesco a garanzia della
Credit Facitliy rilasciata in data
23/06/2020 a favore della Legal
Entity Intercos Do Brasil.
Garanzia fissata a 3,5 MBRL per
coprire eventuali interessi matuati.
Si rinnova di anno in anno
€ 3.500 5,6386 € 621 23/06/2020 23/05/2023 Validità annuale, rinnovo
vincolato al valore della linea
di credito.
Verificare
UBS
Switzerland
AG
Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee rilasciata
a supporto della linea di credito
di 5,5 MCHF concessa da UBS
a CRB ed avente scadenza al
31/10/2024
€ 5.500 0,9847 € 5.585 21/07/2020 31/10/2024 Corporate Guarantee a favore di
UBS a garanzia dell'incremento
temporaneo della preesistente
linea di credito short term di
1,1M CHF.
La garanzia si estingue a
scadenza
IBM KOREA Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee rilasciata
a supporto di Intercos Korea per
lo sviluppo del progetto SAP S4/
HANA SCM Localization project’
€ 964.000 1.344,0900 € 717 17/03/2021 A Revoca Validità annuale, rinnovo
vincolato al valore della linea
di credito.
Lunabra Fidejussione a garanzia contratto locazione
Capannone Via Gerole 13,
Caponago (MB)
€ 78 € 78 13/10/2021 31/10/2022
+ Tacito
rinnovo
annuale
Fidejussione # 01383/ 8200/
00855424/ 4541 / 2021.
Contratto di affitto Capannone
sito in Comune di Caponago
(MB), Via delle Gerole n.13, -
rinnovata nel valore totale per
adeguarla al nuovo importo del
canone d'affitto
Totale Generale Garanzie 48.586
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
109
L’attività di Intercos S.p.A, si identifica nelle fun-
zioni di capogruppo corporate, restando titolare
della proprietà esclusiva degli immobili, dei mar-
chi e dei brevetti industriali, delle partecipazioni
nelle Società italiane ed estere, delle attività di
ricerca e sviluppo e marketing strategico e di
gestione di tutte le funzioni corporate finanziarie
ed amministrative del gruppo. In considerazione
di quanto sopra detto, si riporta qui di seguito, il
dettaglio dei ricavi al 31 dicembre 2022 e 2021:
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
migliaia di Euro 2022 2021
Addebiti servizi amministrativi a Società del gruppo 32.099 22.293
Royalties attive 27.694 20.904
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 59.793 43.197
La voce principale dei ricavi è relativa al riad-
debito operato da Intercos S.p.A., nella sua
funzione di direzione e coordinamento quale
capogruppo, alle proprie controllate (per com-
plessivi Euro 32.099 migliaia) di corrispettivi
determinati sulla base di quanto disciplinato
da contratti di “Service agreement” apposita-
mente stipulati per regolamentare la metodolo-
gia di riallocazione di servizi centralizzati, essa
presente un incremento di Euro 9.806 migliaia
rispetto allo scorso esercizio. La voce “Royal-
ties attive” include invece i corrispettivi de-
terminati sulla base di quanto disciplinato da
contratti di “License agreement” appositamen-
te stipulati per regolamentare la metodologia
di riallocazione di costi di licenza per l’utiliz-
zo delle librerie formule da parte delle proprie
controllate. Le Royalties attive presentano un
incremento per Euro 6.790 migliaia, tale incre-
mento è in linea con l’andamento dei ricavi del-
la voce Ricavi Netti delle società controllate.
Va precisato che l’importo delle royalties è cal-
colato sulle Vendite nette della Società bene-
ficiaria e tiene conto altresì della tipologia dei
prodotti venduti a clienti terzi; sono esclusi
dalle Vendite nette su cui vengono calcolate le
royalties:
i costi per trasporti ed imposte indirette ri-
addebitate al cliente nel prezzo del prodotto;
i prodotti venduti sulla base di formule svilup-
pate dal cliente;
l packaging, escluso il segmento delle “deli-
very system”.
Al 31 dicembre 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Altri proventi” è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Credito di imposta R&D 1.289 649
Sopravvenienze attive, abbuoni vari 528 -
Rimborsi assicurativi 7 1
Affitti attivi 1.666 1.613
Altri ricavi per riaddebiti 1.612 1.175
Plusvalenze da alienazione cespiti 17 7
Totale 5.119 3.445
La voce “credito di imposta R&D” include per
Euro 1.289 migliaia l’ammontare del credito
d’imposta sulla ricerca e sviluppo.
La voce “Sopravvenienze attive” include per
Euro 528 migliaia e comprende, per la maggior
parte, revisioni di stanziamenti di ricavi di com-
petenza del precedente esercizio.
La voce “Affitti attivi” Euro 1.666 migliaia inclu-
de i canoni di affitto addebitati a far data dal
1° ottobre 2011 ad Intercos Europe S.p.A. re-
Altri proventi
lativamente alla parte degli immobili di Agrate
Brianza e Dovera a questa locati per lo svolgi-
mento della propria attività.
La voce “Altri ricavi per riaddebiti” comprende
per Euro 1.026 migliaia riaddebiti per costi di
diversa natura sostenuti per conto delle So-
cietà controllate e terzi ad essi poi riaddebitati,
Euro 586 migliaia per ricavi a seguito di con-
tratti stipulati con alcuni clienti per collabora-
zioni in materia di Innovation.
Costi per materie prime, semilavorati,
materiali di consumo
Al 31 dicembre 2022 e 2021 il dettaglio delle suddette voci è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Materiali di consumo 35 23
Acquisto campioni e campionature 760 726
Stampi pilota ed attrezzature 267 322
Totale 1.062 1.071
La voce in valore assoluto rimane sostanzialmente invariata rispetto al 2021, ma registra una ridu-
zione sull’incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni passando dal 2,5% del 2021 al 1,8%
del 2022.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
111
Costi per servizi
Nel 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Costi per servizi” è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Trasporti campioni e campionature 287 413
Altri trasporti 28 20
Costi di pubblicità 305 154
Prestazioni diverse 7.926 5.302
Manutenzioni 2.328 1.933
Utenze varie 878 744
Spese legali e notarili 204 51
Compensi Collegio Sindacale e comitati 104 63
Costi per consulenze 3.743 3.095
Assicurazioni 508 300
Altri costi 5.930 3.757
Totale 22.241 15.832
Nella voce “Costi per consulenze” rientrano i compensi per prestazioni di professionisti esterni e
Società ad elevato contenuto tecnico-professionale relativamente al supporto in attività ammini-
strative, tributarie, legali, informatiche e tecniche (ricerche di mercato, studi di settore, etc..).
La voce “Prestazioni diverse” viene meglio dettagliata nella tabella di seguito:
migliaia di Euro 2022 2021
Cancelleria e stampati 7 7
Prestazioni di servizio 664 456
Prestazioni diverse da controllate 6.902 4.535
Analisi di laboratorio 313 262
Smaltimento rifiuti 40 42
Totale 7.926 5.302
Nelle prestazioni diverse da controllate rientrano riaddebiti di costi, per lo più del personale legate
a posizioni che svolgono servizi centralizzati sostenuti dalle Società controllate a favore a proprio
favore i criteri definiti dai vigenti contratti.
La voce “Altri costi” include le seguenti poste:
migliaia di Euro 2022 2021
Spese viaggio 1.126 425
Spese per informazioni commerciali 211 210
Spese EDP 12 130
Spese relative ad affitti passivi 191 138
Noleggi 2.883 1.785
Spese per Vigilanza 92 80
Spese per pulizie locali 227 215
Spese inerenti al personale 1.188 774
Totale 5.930 3.757
La voce registra un incremento di Euro 2.173 migliaia, tale variazione è dovuta principalmente: i)
alla voce “Spese viaggio” per Euro 701 migliaia dovuto alla ripresa della mobilità soprattutto a livel-
lo internazionale dopo il lungo periodo di pandemia e; ii) sui costi relativi ai noleggi per Euro 1.098
migliaia dovuti all’incremento di noleggio di attrezzature informatiche.
Al 31 dicembre 2022 e 2021 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Salari e stipendi 14.269 11.293
Oneri sociali 4.433 3.882
Costi per piani a contributi definiti 961 805
Compensi consiglio di amministrazione 3.614 2.977
Collaborazioni continuative ed occasionali 523 370
Altri costi 1.071 95
Totale 24.871 19.422
Costi per il personale
Altri costi operativi
Nel 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Altri costi operativi” è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Spese promozionali 325 85
Sopravvenienze passive, abbuoni vari 407 270
Imposte e tasse diverse 306 337
Quote associative 87 84
Spese per automezzi 25 22
Altri costi 88 83
Totale 1.238 881
La voce “Costi per il personale” rispetto all’e-
sercizio 2021 si è incrementata per Euro 5.449
migliaia in valore assoluto, con una diminuzione
del 3,4% rispetto all’esercizio precedente quale
incidenza sul totale dei “Ricavi delle vendite e
delle prestazioni”, tale aumento è dovuto prin-
cipalmente all’aumento dell’organico dei dipen-
di che è passato da 215 dipendenti nel 2021 a
238 dipendenti nel 2022 oltre che ad un effetto
di normalizzazione dei costi avvento nel corso
dell’esercizio venendo a mancare l’utilizzo degli
ammortizzatori sociali attivati durante l’esercizio
precedente per affrontare il periodo di pande-
mia.
Si precisa che, per una più corretta rappresen-
tazione di bilancio, sono stati inseriti in questa
voce i costi per compensi relativi al Consiglio
di Amministrazione e quelli per collaborazioni
continuative ed occasionali.
Le “Sopravvenienze passive” comprendono,
per la maggior parte, revisioni di stanziamenti di
costi di competenza del precedente esercizio.
La voce “Imposte e tasse diverse” è composta
da imposte comunali per Euro 227 migliaia, da
imposte e tasse diverse per Euro 20 migliaia e
per Euro 59 migliaia per iva non recuperabile a
seguito dell’applicazione del regime in pro-rata.
La voce “Altri costi” include costi per riviste e
libri per Euro 8 migliaia, more e ammende per
Euro 10 migliaia, perdite per furti per Euro 66
migliaia e costi diversi per Euro 4 migliaia.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
113
Costi capitalizzati per costruzioni interne
La voce per il complessivo valore di Euro 7.095
migliaia accoglie le somme capitalizzate per
costi inerenti a progetti di sviluppo e di svilup-
po software.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “6
immobilizzazioni immateriali”.
Ammortamenti e svalutazioni
Al 31 dicembre 2022 e 2021 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 7.508 5.912
Ammortamento immobilizzazioni materiali 1.821 3.051
Svalutazioni di attività 2.512 211
Totale 11.841 9.174
Per ulteriori dettagli si rimanda alle Note 5 e 6 relativo alle immobilizzazioni materiali ed immateriali.
Rettifiche di valore di attività finanziarie
La voce al 31 dicembre 2022 presenta un sal-
do di Euro 25.300 migliaia composto per Euro
3.500 migliaia riferiti alla svalutazione della
partecipazione di Intercos America Inc (come
meglio specificato nel paragrafo “Partecipa-
zioni in imprese controllate”) e per Euro 21.800
migliaia relativi alla svalutazione effettuata in
merito al credito finanziario nei confronti della
Intercos America Inc.
Proventi/Oneri diversi
migliaia di Euro 2022 2021
Oneri non ricorrenti (3.644) (10.792)
Proventi non ricorrenti 2.391 8
Totale (1.253) (10.784)
La voce altri oneri e proventi complessivamen-
te registra un decremento rispetto al preceden-
te periodo pari a Euro 9.531 migliaia ed è prin-
cipalmente dovuto (i) alla variazione degli altri
proventi non ricorrenti, in aumento per Euro
2.383 migliaia, prevalentemente riconducibile
al riaddebito effettuato alla controllata Intercos
Europe S.p.A. per il progetto EWM, per mag-
giori informazioni si rimanda al paragrafo 6.
Immobilizzazioni immateriali (ii) al decremento
degli oneri non ricorrenti per Euro 7.148 miglia-
ia la cui composizione è di seguito dettagliata.
La voce oneri non ricorrenti al 31 dicembre
2022 è pari ad Euro 3.644 migliaia e accoglie
principalmente (i) oneri per Euro 2.190 migliaia
relativi all’accantonamento delle somme relati-
ve ai risultati definiti per i nuovi target del nuo-
vo piano di performance shares, destinato ad
incentivare alcuni key managers riconosciuti
come risorse chiave di Intercos, attraverso l’at-
tribuzione gratuita di azioni, (ii) per il contributo
a fondo perduto per la popolazione ucraina per
Euro 200 migliaia come meglio descritto nel
paragrafo eventi rilevanti (iii) per costi relativi
al contributo Consob per l’anno 2022 per Euro
690 migliaia.
Nell’esercizio precedente, l’Assemblea degli
azionisti di Intercos S.p.A. ha approvato, con
efficacia condizionata alla Quotazione, il Piano
2022-2024 e l’Assemblea straordinaria degli
azionisti ha deliberato, tra l’altro, di aumentare
il capitale sociale a servizio dell’attuazione del
Piano 2022-2024 entro la data di approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2024. L’aumento di
capitale avverrà secondo le seguenti modalità:
(i) gratuitamente, per massimi nominali Euro
93.000,00 mediante emissione di massime n.
790.000 azioni ordinarie; e (ii) a pagamento,
senza sovrapprezzo, con esclusione del dirit-
to di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5,
del Codice Civile, per massimi nominali Euro
50.000,00 mediante emissione di massime n.
400.000 azioni ordinarie, tutte senza indicazio-
ne del valore nominale, aventi le stesse carat-
teristiche di quelle in circolazione e godimento
regolare.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
115
Nel 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Proventi finanziari” è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Interessi per finanziamenti a controllate 1.993 1.009
Dividendi da Società controllate 23.465 20.358
Interessi diversi 293 -
Interessi attivi da Erario - 152
Totale proventi finanziari netti 25.751 21.519
Differenze cambio passive 250 3.863
Differenze cambio attive 2.107 (1.581)
Differenze cambio nette 2.357 2.282
Totale proventi finanziari netti 28.108 23.801
La voce “Interessi per finanziamenti a controllate” accoglie per l’intero ammontare la remunera-
zione dei diversi finanziamenti attivi accordati alle Società controllati come meglio dettagliato nel
paragrafo 14 “finanziamenti attivi a Società del Gruppo a breve termine”.
La voce “Differenze cambio” è stata riclassificata nel presente paragrafo, essendo il saldo netto
delle stesse positivo al 31 dicembre 2022.
La Società nella veste di controllante nel 2022 ha percepito dividendi per Euro 23.465 migliaia
come di seguito dettagliato:
migliaia di Euro 2022 2021
C.r.b SA 3.700 -
Intercos Paris 200 400
Intercos Europe S.p.A. 9.000 10.000
Arterra Bioscience S.p.A. 29 -
Intercos Asia Pacific 10.536 9.958
Totale 23.465 20.358
Proventi finanziari
Nel 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Oneri finanziari” è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Interessi passivi su debiti medio/lungo termine 2.561 2.782
Interessi passivi diversi 636 1.139
Interessi passivi da controllate 29 13
Oneri finanziari sul debito IFRS 16 7 2
Oneri e commissioni bancarie 551 619
Totale interessi ed oneri finanziari 3.784 4.555
Oneri finanziari
Imposte
Nel 2022 e 2021 il dettaglio della voce “Imposte” è il seguente:
migliaia di Euro 2022 2021
Imposte correnti 1.744 (2.495)
Minori imposte differite (101) (940)
Imposta sostitutiva - 1.032
Imposte di esercizi precedenti 238 (182)
Imposte WHT non recuperabili 1.362 -
Minori/(Maggiori) imposte anticipate 81 (2.311)
Totale 3.324 (4.896)
La voce “Interessi passivi su debiti medio/lun-
go termine” accoglie interessi relativi al debito
a medio lungo termine e presenta un decre-
mento per Euro 221 migliaia.
Tra gli “interessi passivi diversi “sono inclusi
tra gli altri, interessi per la valutazione ai fini
dell’applicazione dei principi IFRS 9 per Euro
613 migliaia e IAS 19 per Euro 23 migliaia.
La voce “Interessi passivi da controllate” in-
clude unicamente gli interessi passivi maturati
nell’esercizio sui finanziamenti concessi dalle
controllate Ager S.r.l., Kit Productions S.r.l e In-
tercos Concept S.r.l.
La voce “Differenze cambio” è stata riclassifi-
cata nel precedente paragrafo, essendo il saldo
netto delle stesse positivo al 31 dicembre 2022.
La voce è composta principalmente da i) “Im-
poste correnti”, pari ad Euro 1.744 migliaia,
che include l’IRES e l’IRAP dell’esercizio ed ii)
“Imposte WHT non recuperabili” pari ad Euro
1.362 relative a ritenute fiscali (c.d. Whithol-
ding tax) subite all’estero e prive dei requisiti
di recuperabilità dall’imposta italiana secondo
la normativa tributaria vigente. Per tale ragione
le suddette WHT sono state spesate a conto
economico.
Per quanto attiene le imposte differite e le im-
poste anticipate si rimanda alle Note 10 e 22.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
117
Di seguito si evidenzia la riconciliazione tra l’aliquota fiscale teorica e quella effettiva.
IRES
Risultato prima delle imposte 8.526
Ires teorica (24%) 2.046
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi (1)
Variazione dei Fondi Rischi 1.113
Variazione su cambi da valutazione 468
Costi indeducibili (2)
Sopravvenienze passive indeducibili 1.115
Spese automezzi e viaggi indeducibili 207
Imposte e tasse indeducibili 4
Altri costi indeducibili 609
Svalutazione di partecipazioni 3.500
Ammortamenti e altre svalutazioni indeducibili 21.507
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi (3)
Variazione su cambi da valutazione (1.387)
Rigiro delle differenze temporanee di esercizi precedenti (4)
Compensi Amministratori -
Dividendi non incassati 2022 -
Altre differenze -
Altre deduzioni e recuperi (5)
Dividendi incassati 2022 (22.292)
Altri (plusvalenza riparto Intercos UK) (151)
Altri Crediti di imposta (122)
Credito d'imposta R&D 2021 (1.276)
Imponibile ante Patent Box 11.821
Patent Box (6.664)
Reddito imponibile 5.157
Ires su reddito imponibile 1.238
IRAP
Differenza tra valore e costi della produzione 10.729
Irap teorica (5,57%) 598
Costi non rilevanti ai fini IRAP 6.140
Patent Box (6.664)
Risultato gestione finanziaria (1.109)
Imponibile Irap 9.095
Irap 507
Utile / Perdita attuariale
La voce per l’applicazione dello IAS 19 sul T.F.R. accoglie saldo in perdita di Euro 60 migliaia.
Le operazioni con parti correlate non sono
qualificabili né come atipiche né come inusua-
li, rientrando invece nell’ordinario corso degli
affari. Dette operazioni, quando non concluse
a condizioni standard o dettate da specifiche
condizioni normative, sono comunque regola-
te a condizioni di mercato. Le operazioni poste
in essere con le parti correlate, così come de-
finite dal principio contabile internazionale IAS
24, sono limitate ai rapporti relativi a servizi
commerciali, amministrativi e finanziari intrat-
tenuti dalla Capogruppo e dalle società con-
trollate dalla società con altri parti correlate e
sono pertanto al netto dei rapporti intrattenuti
dalla società con società da essa controllate.
Tali operazioni rientrano nella normale gestione
di impresa, nell’ambito dell’attività tipicamen-
te svolta da ciascun soggetto interessato, e la
società che esse siano regolate a condizioni di
mercato.
Durante il periodo chiuso al 31 dicembre 2022
la società ha intrattenuto i rapporti con Parti
Correlate di seguito riportati.
Rapporti con parti correlate
OPERAZIONI CON SOCIETÀ DEL GRUPPO
migliaia di Euro Altri ricavi Acquisti
per materie
prime, merci,
matcons
Costi per
servizi e
godimento di
beni di terzi e
costi vari
Altri oneri
operativi
Proventi
/ Oneri
finanziari
Dividendi
Kit Productions S.r.l. 38 (1) - - (13) -
In. Cosm S.r.l. 12 (2) - - - -
Intercos Concept S.r.l. - - (20) - (6) -
Intercos Europe S.p.A. 34.077 (151) (1.349) - 203 9.000
Vitalab S.r.l. 129 - - - - -
Cosmint S.p.A. 3.768 - (542) (1) 263 -
Intercos Do Brasil 167 - - - 58 -
Intercos Paris S.à.r.l. 104 - (1) - - 200
Intercos America Inc. 10.414 - (4.410) - 1.019 -
Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd 2.306 - - - - -
Intercos Asia Pacific - - - - 127 10.536
Intercos Korea inc 4.295 - (1.623) - 324 -
Intercos Technology Co. Ltd 3.119 - (25) - - -
Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd 2.273 - - - - -
CRB Sa. 1.799 - - - - 3.700
Ager S.r.l. 10 - (184) - (10) -
Totale 62.512 (155) (8.153) (1) 1.964 23.437
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
119
migliaia di Euro Crediti
commerciali
Altri
crediti
Finan.ti
attivi da
Società
del gruppo
a breve
termine
Finan.ti
attivi da
Società
del gruppo
a lungo
termine
Debiti
commerciali
Altri
debiti
Altri debiti
finanziari
Kit Productions S.r.l. 10 295 - - 24 47 1.350
In. Cosm S.r.l. 3 - - - - - -
Intercos Concept S.r.l. - 148 - - 25 - 600
Intercos Europe S.p.A. 27.943 11.981 8.820 5.074 729 5.556 -
Vitalab S.r.l. 54 271 - - - 26 -
Cosmint S.p.A. 2.170 1.072 3.552 9.868 542 935 -
Intercos Do brasil 409 - 469 - - - -
Intercos Paris S.à.r.l. 20 - - - 1 - -
Intercos America Inc. 7.801 - 34.595 - 993 - -
Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd 2.156 - - - 1 68 -
Intercos Korea Inc 3.655 - 20.000 - 501 - -
Intercos Technology Co. Ltd 3.264 - - - 8 - -
Intercos India Private Ltd 9 - - - - - -
Interfila Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd 2.336 - - - 4 68 -
CRB Sa. 719 - - - 0 - -
Ager S.r.l. 4 142 - - 65 11 1.000
Totale 50.552 13.909 67.436 14.943 2.893 6.711 2.950
OPERAZIONI CON ALTRE
PARTI CORRELATE
Le parti correlate comprendono anche le so-
cietà appartenenti a Dario Gianandrea Ferrari il
quale detiene - per il tramite delle società dallo
stesso direttamente e indirettamente controlla-
te Dafe 3000 S.r.l., Dafe 4000 S.r.l.e Dafe 5000
S.r.l.– una partecipazione in Intercos S.p.A.
pari al 48,642% dei diritti di voto complessivi.
Per effetto di quanto precede, Dario Gianan-
drea Ferrari controlla di fatto Intercos S.p.A. in
quanto titolare di una partecipazione (indiret-
ta) che gli consente di esercitare un’influenza
dominante nell’assemblea ordinaria di Intercos
S.p.A., come anche risultante dalle dichia-
razioni rese dallo stesso ai sensi dell’art. 120
D.Lgs. n. 58/1998.”
migliaia di Euro Altri ricavi Costi per
servizi e
godimento di
beni di terzi
Altri costi
Dafe International Srl 16 (129) -
Sci Maragia - (31) -
Arterra Bioscience S.p.A. 29 - -
My Style - (6) (64)
Interior - (3) -
Cornelli Gabelli e Associati - (42) -
Maragia USA Inc - (29) (2)
Otto Srl - (2) -
Totale 45 (241) (66)
migliaia di Euro Crediti
commerciali
Debiti
commerciali
Dafe International Srl 18 -
My Style - 43
Catterton - 9
Cornelli Gabelli e Associati - 19
Totale 18 71
Composizione organi sociali al
31 dicembre 2022 e compensi
dell’esercizio:
migliaia di Euro Numero
componenti
Compensi
Consiglio di Amministrazione 11 3.005
Collegio Sindacale 5* 80
Totale 16 3.085
* di cui due supplenti.
Compensi Società di Revisione
migliaia di Euro Compensi
Cor Corrispettivi per la revisione legale dei conti 110
Corrispettivi per altri servizi diversi dalla revisione contabile 11
Totale 121
Passività potenziali
Al 31 dicembre 2022 la società non ha rilevato passività potenziali che non siano già state stimate
e accantonate nel fondo rischi.
Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 19 “Fondi rischi e oneri” delle note esplicative.
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
121
Eventi successivi
Si segnala in data 30 gennaio 2023 il socio Dafe
4000 S.r.l., già proprietario di n. 22.808.452
azioni ordinarie con voto maggiorato di Inter-
cos S.p.A. ha acquistato dal Signor Dario Gia-
nandrea Ferrari n. 192.488 azioni ordinarie di
Intercos senza voto maggiorato, dallo stesso
in precedenza acquistate in data 24 marzo
2022 da taluni beneficiari del “Piano di Perfor-
mance Shares 2018-2022” in applicazione del
meccanismo del “sell to cover”. All’esito del
predetto acquisto Dafe 4000 S.r.l. risulta pro-
prietario di complessive n. 23.000.940 azioni
Intercos (di cui n. 22.808.452 azioni con mag-
giorazione del diritto di voto e n. 192.488 azioni
senza maggiorazione del diritto di voto) corri-
spondenti a complessivi n. 45.809.392 diritti di
voto rappresentativi del 36,052% del capitale
con diritto di voto.
Il risultato di esercizio presenta un utile per
Euro 5.201.541 che si propone di destinare
per Euro 118.013 a “Riserva legale”, con la cui
somma si raggiunge il 20% del capitale socia-
le, e per Euro 5.083.528 agli azionisti a titolo di
dividendo.
Il presente bilancio, composto dalla Situazione
Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico
Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto
e dalle Note Illustrative, rappresenta in modo
veritiero e corretto la situazione patrimoniale e
finanziaria nonché il risultato economico dell’e-
sercizio e corrisponde alle risultanze delle scrit-
ture contabili.
INTERCOS S.p.A.
p. il Consiglio di Amministrazione
Destinazione del risultato di esercizio
Milano, 14 Marzo 2023
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Bilancio d’Esercizio 2022 - Intercos
123
Attestazione del Bilancio Separato
ai sensi dell’art. 154-bis del D.Lgs. 58/98
1 I sottoscritti Renato Semerari, in qualità di Amministratore Delegato Pietro Oriani, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Intercos S.p.A., attestano,
tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24
febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
nel corso dell’esercizio 2022.
Si attesta, inoltre, che:
1 il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022:
a. è redatto in conformità ai princìpi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità
europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del
19 luglio 2002;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, econo-
mica e finanziaria della Società.
La Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui sono esposti.
14 Marzo 2023
Renato Semerari Pietro Oriani
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto
03
RELAZIONE
DELLA
SOCIETÀ
DI REVISIONE
E DEL
COLLEGIO
SINDACALE
Concept creativo,
design e impaginazione
www.mercuriogp.eu
Stampa
Intercos, nel rispetto dell’ambiente,
ha fatto stampare questo Bilancio utilizzando:
carta
proveniente da foreste gestite in maniera responsabile
secondo i criteri FSC
®
e da altre fonti controllate
inchiostri
con solventi a base vegetale
energia
da fonti rinnovabili
Stampa
Intercos, nel rispetto dell’ambiente,
ha fatto stampare questo Bilancio utilizzando:
carta
proveniente da foreste gestite in maniera responsabile
secondo i criteri FSC
®
e da altre fonti controllate
inchiostri
con solventi a base vegetale
energia
da fonti rinnovabili