bilancio d’esercizio 2021
bilancio
D’ESERCIZIO
2021
(*) Il
presente documento costituisce copia, in formato PDF dei Bilancio
di Intercos S.p.A al 31 dicembre 2021 e non costituisce il documento in
formato ESEF richiesto dai Technical Standard ESEF di cui al regolamento
Delegato UE 2019/815 ( c.d. “Regolamento ESEF”).
Il bilancio di Intercos S.p.A. al 31 dicembre 2021, contenuto all’interno
della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, nel formato
richiesto dal Regolamento ESEF, è disponibile sul sito internet della Società
www.intercos-investor.com/investor/ (nella sezione “documenti
fi nanziari-Bilanci e Relazioni-Consolidated Financial Statements”) e sul
meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR/1INFO.
In caso di discrepanze tra questa “versione pdf/XHTMLe il “documento
in formato ESEF”, prevale il documento in formato ESEF.
Tale documento non è stato messo a disposizione del pubblico con una
versione fi rmata, che è conservata presso la sede sociale di Intercos S.p.A.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
1
bilancio
D’ESERCIZIO
2021
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
3
LETTERA DEL CHAIRMAN
Cari azionisti, clienti e dipendenti
l’anno 2021 è stato un nuovo anno
al di fuori dalla normalità. Primo
perché la tanto attesa “ne della
pandemia” non si è vericata, o
almeno non come ci si auspicava.
Le nuove varianti hanno infatti creato
nuove ondate di contagi che a loro
volta hanno nuovamente innescato
restrizioni alla vita normale di tutti i
giorni, restrizioni nei viaggi e in generale
ansia nell’opinione pubblica. Certo,
le campagne vaccinali, almeno nel
mondo occidentale, hanno fortemente
ridotto la gravità della pandemia e
limitato le sue conseguenze, ma non
hanno permesso un pieno recupero
del mondo di “prima”.
Inoltre, l’onda lunga della pandemia
ha portato una crisi della Supply
Chain mondiale di proporzioni mai
vericatesi prima. L’improvvisa ripresa
della domanda da parte dei mercati ha
generato congestionamenti e dicoltà
enormi al settore dei trasporti merci, ha
creato scarsità negli approvvigionamenti
dei materiali, anche i più comuni, e
anche la forza lavoro è mancata nelle
proporzioni e alla velocità che il mondo
dell’industria e della logistica non si
attendeva. Tutto questo ha innescato
dinamiche di instabilità nel mondo
industriale e una spirale inattiva che
nessuno si aspettava.
In questo contesto, ancora dicile, il
mercato del Beauty mondiale è però
riuscito a tornare ai livelli di business
pre-pandemia. Tutte le regioni e tutte
le categorie hanno assorbito le perdite
del 2020 e sono tornate a crescere
rispetto al 2019, con l’unica eccezione
del Make-up che, per quanto in chiara
risalita, è rimasto sotto i record del
2019.
4
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2021
In un anno così particolare, Intercos
ha dimostrato una volta di più la
sua capacità di reazione. Anche
quest’anno l’innovazione è stato il
fattore chiave per il raggiungimento
dei nostri risultati continuando ad
alimentare l’unicità del nostro modello
di business. Grazie all’impegno e alla
professionalità della nostra squadra,
abbiamo ripreso il nostro trend storico
di crescita prottevole, mettendo a
segno delle crescite a doppia cifra sia
in termini di fatturato che di protto,
migliorando ulteriormente la solidità
nanziaria del nostro Gruppo. Così
come nel 2020, lo Skin Care ha
continuato a crescere e guadagnare
quote di mercato e il Make-up ha
voltato la pagina dicile del 2020 e
ha ripreso la sua traiettoria di crescita.
I nostri risultati avrebbero potuto
essere certamente più importanti,
visto che il 2021 ha registrato il
nostro record storico di ingresso
ordini, ma i ritardi legati alla crisi della
Supply Chain mondiale non ci hanno
permesso di trasformare appieno il
nostro potenziale di crescita. Inoltre
le nostre ambizioni di crescita in Asia
non si sono pienamente realizzate,
pertanto intensicheremo i nostri sforzi
anché gli obiettivi di crescita pressati
possano essere conseguiti.
Oltre ai risultati di business, nuovi
importanti traguardi sono stati raggiunti
nel nostro programma di Sostenibilità.
Per il quarto anno consecutivo,
Ecovadis, una delle agenzie di rating
ESG più autorevoli nel nostro settore,
ci ha riconosciuto una votazione più
alta dell’anno precedente, assegnadoci
il massimo riconoscimento previsto
dal loro sistema: la medaglia di Platino
che ci posiziona nell’1% delle migliori
aziende del nostro settore a livello
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
5
mondiale. Una prova ulteriore della
capacità della nostra squadra e della
serietà del programma che ci siamo
dati con orizzonte 2025.
Inoltre, il 2021 ci ha visto continuare
nella nostra attività di M&A ai ni
dell’espansione geograca del
nostro gruppo con l’acquisizione
dello stabilimento di Dehradun in
India, mercato che riteniamo abbia
grandissime potenzialità negli anni a
venire.
E inne, alla vigilia del 50 anniversario
dalla sua fondazione, siamo riusciti
nel coronare un altro obiettivo di
importanza strategica per il nostro
gruppo: la quotazione al listino della
Borsa italiana di Milano. Traguardo
che ci consente di guardare al futuro
con ottimismo e con una struttura
del capitale societario adatto ad
DARIO FERRARI
Presidente
arontare le sde del mercato globale
e a perseguire con decisione le
opportunità di crescita che ci si
presenteranno.
Mai come oggi, Intercos è stata
così equipaggiata e preparata a
guadagnare nuove quote di mercato.
La sua struttura azionaria, l’esperienza
del suo management, la passione
e dedizione di tutti i suoi dipendenti
sono le formidabili fondamenta su cui
costruiremo un futuro di crescita e di
nuovi successi.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
7
Signori Azionisti,
il Gruppo Intercos (di seguito anche
il “Gruppo”), leader nella ricerca,
sviluppo e produzione di cosmetici per
i maggiori brand mondiali ha chiuso
l’esercizio 2021 con un utile di Euro
26.548.758,26.
Siamo soddisfatti dell’anno
che si è appena concluso.
L’anno della quotazione del nostro
Gruppo è stato un anno a due volti:
il primo, all’insegna della progressiva
ripresa post-pandemica, il secondo,
caratterizzato dalla complessa gestione
delle fonti di approvvigionamento,
sia sotto un punto di vista di reperibilità
che di pricing dei materiali. In tale
contesto Intercos è riuscita
a raggiungere i risultati attesi sia sotto
il prolo economico che nanziario.
Il mercato nel 2021 ha mostrato una
buona crescita di tutti i segmenti del
beauty, con Skincare ed Hair&Body,
tornati a livelli superiori rispetto a quelli
pre-pandemia. Il segmento Make-up,
invece, non è riuscito a tornare ai
livelli storici, a causa delle numerose
restrizioni che hanno ancora una volta
caratterizzato l’anno.
Nonostante tale dinamica, la capacità
di innovare e la diversicazione del
nostro Gruppo in termini di prodotti,
clienti ed aree geograche, ha
consentito di consuntivare crescite
a doppia cifra e con performance
particolarmente positive della business
unit Skincare e della China e degli
USA.
LETTERA
DELL’AMMINISTRATOre
DELEGATO
8
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2021
Questi risultati ci confortano sulla
validità delle strategie di Gruppo di
medio periodo. L’unicità del nostro
modello di business, sostenuto
da una costante propensione
all’innovazione, ci consente di
essere l’unica realtà internazionale
nel mercato di riferimento degli ODM
(«Original Design Manufacturer») a
vocazione globale, capace di servire
quasi tutti i segmenti del beauty
continuando a consolidare, tra le
altre cose, la posizione del Gruppo
come leader mondiale nel Make-up
con più di 10% di quota di mercato.
Continueremo a raorzare questa
posizione e proseguiremo la crescita
nel segmento Skincare ed Hair &
Body, con quest’ultimo che, acquistato
nel 2017, benecerà progressivamente
dell’innovazione nei processi e nelle
formulazioni, allineandosi così al
modello di business caratteristico di
Intercos che già contraddistingue le
business units Make-up e Skincare.
Proseguirà l’espansione in USA
ed Asia, come dimostrato anche
dalla recente acquisizione del plant
produttivo in India avvenuto alla ne
dell’anno e che consentirà al Gruppo
di incrementare ulteriormente l’accesso
a nuovi mercati, beneciando anche in
quell’area del mondo degli aumenti dei
livelli demograci e dei consumi pro-
capite attesi.
Nonostante le numerose incertezze
che stanno caratterizzando il mondo
intero, prime tra tutte quelle relative
all’evoluzione del costo delle materie
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
9
prime e dell’energia, la cui durata
anche a causa delle recenti tensioni
geo-politiche, non è conosciuta, il
mercato del beauty nel 2022 è atteso
in buona crescita, con il segmento
make-up che dovrebbe superare i livelli
pre-pandemici. Inoltre, l’outsourced
cosmetics, mercato di riferimento
del nostro Gruppo, continuerà a
beneciare dell’aumento di capacità
produttiva richiesta dai principali marchi
internazionali di settore, del continuo
aumento della complessità dei prodotti
grazie all’aumento dell’innovazione
richiesta dal mercato, e dell’ulteriore
aermazione nello scenario competitivo
globale degli emerging brands.
Le attese relative al mercato nel suo
complesso, unitamente all’ecacia
delle strategie implementate da
Intercos, vengono confermate
dall’attuale andamento dell’ingresso
ordini, ad oggi in costante e robusta
crescita.
RENATO SEMERARI
Amministratore delegato
10
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2021
To be at the heart of
beauty’s favorite brands.
VISION
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
11
To establish lasting partnerships
with the most relevant and
iconic cosmetic brands, oering
complete ranges of makeup,
skincare and hair & body care
with a global approach.
MISSION
Alla data di redazione del bilancio l’attività
della Società si svolge attraverso
le seguenti Società del Gruppo:
STRUTTURA
DEL GRUPPO
12
Intercos - Bilancio d’Esercizio 2021
Intercos Europe S.p.A
(Italy) 100%
Intercos India Private Limited
(India) 99,9%
Intercos Concept S.r.l.
(Italy) 100%
Kit Production S.r.l
(Italy) 70%
Arterra Biloscience
S.p.A (Italy) 8,8%
Vitalab S.r.l.
(Italy) 75,01%
CRB S.A.
(Switzerland) 100%
Intercos America Inc.
(United States
of America) 100%
Intercos do Brazil Indústria
e Comérciode Productos
Cosméticos LTDA (Brazil)
99,73%
CRB Benelux B.V.
(The Netherlands)
100%
Intercos UK Ltd
(United Kingdom) 65%
Intercos Marketing Ltd
(United Kingdom) 100%
Ager S.r.l.
(Italy) 76%
Intercos Paris S.a.r.L
(France) 100%
In. Cosm. S.r.l.
(Italy) 60%
0,27%
24,99%
Cosmint S.p.A.
(Italy) 100%
Tatra Spring Polska
sp. Z. o.o. (Poland) 100%
Intercos
Technology
(SIP) Co.,
Ltd (P.R. China)
100%
Intercos
Korea Inc.
(South Korea)
100%
Intercos
Cosmetics
(Suzhou) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Interla
Cosmetics
(Shangai) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Intercos Asia Pacic Ltd.
(Hong Kong) 100%
13
0,1%
Intercos S.p.A
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
Mubic Ltd (United States
of America) 69%
My Beauty Brand Limited
(United Kingdom)
7,69%
14
RELAZIONE
SULLA
GESTIONE
Contesto economico nazionale
ed internazionale conseguente
alla diusione del Coronavirus
(o COVID-19) 18
Quadro macroeconomico 19
Scenario di mercato 20
Eventi signicativi dell’esercizio 2021 22
Andamento economico e nanziario
del 2021 29
Rapporti con parti correlate 32
Investimenti materiali e immateriali 32
Fattori rilevanti che hanno avuto
ripercussioni signicative
sull’andamento gestionale 33
Attività di Ricerca e Sviluppo 33
Gestione dei rischi e incertezze 35
Consolidato Fiscale 42
Corporate Governance e assetti
proprietari della Società ex art. 123 bis
del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998
n. 58 e S.M.I. (TUF) 44
Informazioni riguardanti politiche o
fattori di natura governativa, economica,
scale, monetaria o politica che hanno
avuto o potrebbero avere, direttamente o
indirettamente, ripercussioni
signicative sull’attività del Gruppo 50
Analisi di materialità non-nanziaria 51
Andamento del titolo Intercos 52
Eetti del Climate Change in relazione
ai risultati economico-nanziari
del Gruppo 54
Eventi successivi 56
Sedi secondarie 57
Evoluzione prevedibile della gestione 57
Informazioni aggiuntive 58
Destinazione del risultato d’esercizio 59
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
15
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
BILANCIO
AL 31/12
RELAZIONE
DELLA
SOCIETÀ
DI REVISIONE
E DEL
COLLEGIO
SINDACALE
Informazioni societarie 62
Schemi di Bilancio 66
NOTE ESPLICATIVE 71
Informazioni generali 71
Criteri generali di redazione del bilancio 80
Presidio dei rischi 105
Stime e assunzioni 114
Immobilizzazioni materiali 117
Immobilizzazioni Immateriali 119
Avviamento 121
Partecipazioni in imprese controllate 124
Imposte dierite attive 127
Altre attività non correnti 128
Crediti commerciali 129
Crediti tributari 130
Altre attività correnti 131
Finanziamenti attivi a
Società del Gruppo 132
Disponibilità Liquide 134
Patrimonio Netto 135
Debiti verso banche e altri nanziatori 138
Fondi rischi ed oneri 141
Passività per imposte dierite 142
Fondi del personale 143
Debiti verso banche e altri
nanziatori correnti 145
Finanziamenti passivi da Società del
Gruppo a breve termine 145
Altre passività nanziarie 145
Fondi rischi e oneri 146
Debiti commerciali 146
Altri debiti 147
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 150
Altri proventi 152
Costi per materie prime, semilavorati,
materiali di consumo 153
Costi per servizi e godimento
beni di terzi 154
Costi per il personale 156
Accantonamenti a fondo rischi 157
Altri costi operativi 157
Costi capitalizzati per
costruzioni interne 158
Ammortamenti e svalutazioni 158
Rettiche di valore di attività nanziarie 159
Proventi/Oneri diversi 159
Proventi nanziari 161
Oneri nanziari 162
Imposte 163
Utile / Perdita attuariale 164
Rapporti con parti correlate 165
Composizione organi
sociali al 31 dicembre 2021 e
compensi dell’esercizio 169
Compensi Società di Revisione 169
Eventi successivi 170
Destinazione del risultato di esercizio 171
Attestazione del Bilancio Separato
ai sensi dell’art. 154-bis
del D.Lgs. 58/98 172
01
RELAZIONE
SULLA
GESTIONE
Contesto economico
nazionale ed internazionale
conseguente alla
diusione del Coronavirus
(o COVID-19)
La diusione a livello globale del Coronavirus (o COVID-19)
e delle sue immediate conseguenze in campo sanitario,
economico e sociale, ha rappresentato una fonte di incer-
tezza per i risvolti futuri che esso potrà ancora produrre nel
sistema economico nazionale ed internazionale. Tuttavia,
anche se le nuove ondate e la diusione di varianti del virus
continuino a diondere nuova preoccupazione, l’andamen-
to positivo delle campagne di vaccinazione e le politiche
espansive adottate hanno consentito di rivedere al rialzo le
stime sulla crescita globale da parte del Fondo Monetario
Internazionale. Per maggiori dettagli si prega di fare riferi-
mento al paragrafo 4 della relazione sulla gestione.
L’11 marzo 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sani-
(OMS) ha dichiarato il virus COVID-19 una pandemia,
dopo che un numero crescente di persone di vari Paesi ha
contratto l’infezione. In tale contesto, il Gruppo Intercos ha
scelto di adottare un protocollo di sicurezza standard in
tutti i Paesi in cui opera, nel rispetto delle diverse norme e
regolamenti vigenti localmente, con l’obiettivo primario di
garantire la salubrità e la sicurezza degli ambienti di lavoro
e delle modalità lavorative volte ad evitare che tutti i lavo-
ratori vengano esposti a fattori di contagio che accentuino
la diusione del virus.
In ogni Paese le controllate del Gruppo hanno costituito un
Comitato Straordinario di Crisi contro il COVID-19, formato
dai rappresentanti delle principali funzioni aziendali. L’o-
biettivo primario di tale Organo è quello di garantire l’ado-
zione del protocollo sulla base della valutazione e gestio-
ne del rischio connesso all’attuale emergenza pandemica.
Tutti i dipendenti hanno ricevuto adeguate note informative
con aggiornamenti telematici costanti.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
19
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Quadro macroeconomico
Il peggioramento dei contagi dall’autunno 2020 ha pro-
lungato il rallentamento dell’attività globale, anche nel
corso dei primi mesi del 2021. Tuttavia, anche se le nuo-
ve ondate e la diusione di varianti del virus hanno con-
tinuato a diondersi, l’andamento positivo delle campa-
gne di vaccinazione e le politiche espansive adottate dai
Paesi più avanzati hanno consentito di rivedere al rialzo
le stime sulla crescita globale da parte del Fondo Mone-
tario Internazionale.
Dopo la severa contrazione globale del 2020, pari al -3,5%,
che ha portato a maggiori diseguaglianze sociali con eetti
negativi tra le donne, i giovani e le fasce di popolazione
più povere, il Fondo Monetario Internazionale riporta per il
2021 una crescita del +5,9%, mentre prevede che sia più
moderata nel 2022 e cioè pari al +4,4%. Ciò riette la revi-
sione di alcune assunzioni che riguardano i problemi del-
la catena di approvvigionamento mondiale e le misure di
“tolleranza zero COVID-19” adottate dalla Cina che hanno
prolungato lo stress nanziario principalmente sul mercato
immobiliare interno. Per il 2023 si prevede che la crescita
globale rallenti e scenda al +3,8%.
La ripresa economica prosegue in modo dierente tra vari
paesi. Da ne 2021 si è raorzata negli Stati Uniti ed altri
paesi avanzati, mentre in area euro il prodotto ha decelera-
to. La pandemia e le strozzature dell’oerta minacciano al
ribasso la crescita. L’inazione è ulteriormente aumentata
quasi ovunque e nell’area euro ha raggiunto massimi sto-
rici a causa dei rincari energetici. È prevista una graduale
riduzione della pressione inazionistica nel corso del 2022.
La politica monetaria della BCE resta espansiva ma aperta
a diverse opzioni in relazione all’evoluzione del quadro ma-
croeconomico.
In Italia la manovra di bilancio resta espansiva per tutto il
triennio 2022-2024. Nel medio periodo le proiezioni sono
condizionate dalla attuazione della manovra di bilancio e
realizzazione completa degli interventi previsti dal PNRR.
Occorre considerare che la transizione verso la riduzione
delle emissioni delle economie in risposta ai cambiamenti
climatici, creerà sde ed opportunità per la crescita globale.
In ultimo, la situazione di incertezza, derivante dal recente
inizio dello scontro bellico tra gli stati nazionali di Ucraina e
Russia, non consente una precisazione a breve degli eetti
che potrà produrre.
Scenario di mercato
La società è attiva come operatore B2B nella creazione,
ricerca, sviluppo, realizzazione e vendita di prodotti appar-
tenenti ai segmenti del color cosmetics segmenti facente
parte settore beauty.
Il presente paragrafo illustra l’andamento del più ampio
settore del beauty nonché del mercato di riferimento degli
Original Design Manufacturer (“ODM”), ovvero gli operatori
del mercato che si occupano sia della fase di progettazione
che della fase di produzione degli articoli del mercato di
riferimento.
La pandemia COVID-19 ha continuato a diondersi con
nuove ondate e varianti, che sebbene contrastate dal posi-
tivo andamento delle campagne vaccinali dei Paesi più in-
dustrializzati, ha provocato una supply chain disruption per
eetto, ad esempio, di ritardi nelle spedizioni, della con-
gestione dei porti navali, della carenza di container, forza
lavoro e delle chiusure forzate. A ciò si aggiunge anche la
pressione inazionistica, spinta dai rincari energetici, che
secondo le previsioni dovrebbe gradualmente ridursi nel
corso del 2022.
Nonostante la pandemia abbia prodotto eetti negativi di
natura sociale, politica ed economica, caratterizzando lo
scenario globale con una maggiore volatilità ed incertezza,
occorre evidenziare che sono state però messe in campo
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
21
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
azioni di mitigazione dei rischi, prodotte attraverso politi-
che espansive adottate dai Paesi più avanzati. Nel 2021 il
mercato del beauty si è assestato sui livelli pre-pandemici
in tutte le aree principali e in tutte le categorie di prodotto
eccezion fatta per il segmento color cosmetics che più ha
soerto nel corso del 2020. Si stima che il segmento del
color cosmetics possa ritornare ai livelli del 2019 già nel
corso del 2022. I fondamentali che sono alla base della
crescita storica del mercato beauty restano validi anche nel
post pandemia e sono rappresentati principalmente dall’in-
cremento dei livelli demograci, e crescita del consumo
pro capite delle nuove generazioni, da un sempre maggiore
utilizzo dei canali e-commerce e social media e crescita del
potere di acquisto nei grandi paesi asiatici.
Nel lungo termine, si stima che il mercato del beauty cre-
scerà nella misura di un CAGR pari al 6,7% nel periodo
2022-2025, con una crescita più marcata nelle aree MEA,
LATAM e APAC e più contenuta nei mercati più maturi
quali US ed Europa. In termini di segmenti, si stima che
il segmento del color cosmetics crescerà nella misura di
un CAGR pari al 6,7% nel periodo 2022-2025, il segmento
skincare nella misura di un CAGR pari al 7,2% nel periodo
2022-2025 e il segmento Hair & Body nella misura di un
CAGR pari al 6,1% nel periodo 2022-2025.
Il mercato di riferimento degli ODM è sostanzialmente gui-
dato dalla ripresa e crescita del mercato retail e dalla quota
aggiuntiva del livello di outsourcing che è in crescita per ef-
fetto di: una maggiore necessità di capacità produttiva dei
brands, di un time to market sempre più accorciato, di una
maggiore complessità del livello di innovazione dei prodotti
e crescita degli emerging brands che rivestono un peso
sempre più rilevante nel mercato del beauty. Proprio gli
emerging brands sono un fattore importante nella crescita
del livello di outsourcing poiché hanno contribuito all’ac-
celerazione del time to market e la loro focalizzazione su
prodotti altamente innovativi ha costretto, in parte, gli altri
player del mercato a ricorrere agli ODM per fronteggiarne
la concorrenza. Si stima che il mercato di riferimento degli
ODM registrerà le maggiori crescita nel segmento colour
cosmetics seguito dal segmento skincare e in misura mi-
nore dal segmento hair & body.
Eventi signicativi
dell’esercizio 2021
Nel corso dei primi mesi del periodo 2021 è proseguita
l’applicazione di lockdown e misure restrittive adottate a
livello internazionale da vari Governi di diversi Paesi del
mondo, a causa della diusione del COVID-19, prolun-
gando di fatto rischi ed incertezze dipendenti dal succes-
so e dalla ecacia della campagna vaccinale di massa in
corso tra i più importanti Paesi industrializzati. Il Gruppo
è costantemente impegnato a contrastare i rischi e gli ef-
fetti contingenti legati alla pandemia, ma è certo di poter
cogliere opportunità di crescita nel medio-lungo periodo.
In data 26 gennaio 2021, l’Azienda ha sottoscritto un ac-
cordo con le Organizzazioni Sindacali e le RSU basato
sui presupposti stabiliti dall’art. 14 comma 3 del D.L. n.
104/20, convertito in Legge dalla L. 126/20, che prevede
la possibilità di stipulare un accordo collettivo aziendale
per incentivare la risoluzione del rapporto di lavoro dei
dipendenti che decidessero di aderire volontariamente al
predetto accordo, con il conseguente diritto al trattamen-
to NASPI di cui all’art. 1 del D.L. n. 22/2015. Nell’ambito
di questo accordo, l’Azienda, nell’ottica di ottimizzare la
propria organizzazione del lavoro e di soddisfare le richie-
ste spontanee di alcuni dipendenti, si è dichiarata dispo-
nibile a valutare in via discrezionale e secondo le proprie
esigenze tecnico organizzative e produttive le eventuali
candidature di adesione. L’accordo prevede l’uscita in-
centivata a fronte di un numero di mensilità variabile a se-
conda del momento di adesione all’accordo o di un’inte-
grazione alla Naspi per coloro che matureranno i requisiti
per l’accesso alla pensione entro il termine del periodo di
trattamento NASPI spettante. L’accordo, con il medesimo
impianto è stato rmato nei siti di Agrate e Dovera ed è
giunto a conclusione il 30 giugno 2021 come previsto da-
gli accordi sindacali.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione
di Intercos S.p.A. ha approvato il nuovo Regolamento di
Quotazione, in sostituzione di quello originariamente ap-
provato dal Consiglio di Amministrazione della Società in
data 16 ottobre 2017.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
23
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
In data 29 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione di
Intercos S.p.A. ha approvato l’Internal Audit & Risk Ma-
nagement Plan 2021e la Group Risk Policy predisposta
grazie all’Enterprise Risk Management Committee che ne
ha denito i punti chiave di concerto con la funzione di
internal audit
In data 16 aprile 2021 è stata costituita con la società
“MTA Tech S.r.l.”, tramite la costituzione di una società
a responsabilità limitata, avente ad oggetto la progetta-
zione, la produzione e l’assemblaggio di macchinari per
la cosmetica, la Società denominata “IN.COSM S.r.l.”,
con capitale sociale pari ad Euro 500 migliaia nella
quale Intercos S.p.A. detiene una partecipazione pari
al 60%.
Il Decreto-legge n. 104/2020 e la successiva Legge di
Bilancio 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178-art. 1
comma 83) avevano introdotto la possibilità per i sog-
getti IAS adopters di riallineare il valore scale dei ce-
spiti al loro valore contabile attuale, se superiore, esten-
dendo l’ambito di applicazione del riallineamento scale
anche all’avviamento risultante dal bilancio in corso al
31 dicembre 2019. In particolare, per l’avviamento era
stato previsto che la deduzione avvenisse in 18 anni, a
partire dal periodo in cui veniva pagata l’imposta sosti-
tutiva ssata al 3%. Tali deduzioni avrebbero generato
beneci in termini di IRES e IRAP ed erano stati rilevati
al 30 giugno 2021 tra le attività per imposte dierite atti-
ve, per un importo complessivo di Euro 15.181 migliaia.
Le imposte dierite attive così iscritte erano state rite-
nute interamente recuperabili, in considerazione delle
possibilità di assorbimento attraverso i futuri imponibili
delle Società. Era stato inoltre iscritto un vincolo sca-
le sulle riserve già esistenti in bilancio pari all’importo
riallineato al netto dell’imposta sostitutiva; a tal propo-
sito in data 20 luglio 2021 il Consiglio di Amministra-
zione di Intercos S.p.A. aveva raticato di procedere al
riallineamento del proprio valore scale dei fabbricati
e dell’avviamento per un importo complessivo di 33,6
M€ con l’impegno a versare Euro 1.058 migliaia quale
imposta sostitutiva pari al 3% entro la scadenza ssa-
ta per il versamento del saldo delle imposte per l’an-
no 2020. La controllata Intercos Europe S.p.A. aveva
considerato la stessa opzione per l’avviamento per un
importo di 20,3M€ e corrispondente imposta sostitutiva
pari a Euro 612 migliaia. In entrambe le Società è sta-
ta iscritta una riserva scale in regime di sospensione,
pari all’importo riallineato al netto dell’imposta sostitu-
tiva versata. Per entrambe le Società inoltre gli eetti
erano stati opportunamente riessi nel resoconto con-
solidato intermedio di gestione al 30 giugno 2021. Con
la legge di Bilancio 2022 (art. 1, commi 622-624, legge
n. 234/2021), il legislatore, è intervenuto nuovamente,
riducendo signicativamente la portata dell’agevolazio-
ne, modicando cioè il periodo temporale entro il quale
il maggior valore iscritto in bilancio può essere ammor-
tizzato consentendo la deduzione in 50 anni anziché in
18. Per poter conservare la deducibilità del maggior co-
sto in 18 anni è stata data la possibilità ai contribuenti di
eettuare un ulteriore versamento nella misura del 9%,
dell’11% o del 13% da aggiungersi all’imposta sostitu-
tiva già precedentemente liquidata nella misura del 3%.
Diversamente è stata data ai contribuenti la facoltà di
scegliere di rinunciare al riallineamento. La Società e la
controllata Intercos Europe Spa, hanno scelto di mante-
nere il riallineamento portandosi il benecio con un arco
temporale di 50 anni con conseguente storno parziale
delle imposte dierite attive per complessivi Euro 9.993
migliaia e mantenendo iscritte imposte dierite attive
nel resoconto consolidato e nei bilanci separati di In-
tercos S.p.A. e Intercos Europe S.p.A. al 31 dicembre
2021 per un importo complessivo di Euro 5.621 miglia-
ia. La Società, grazie al suo comportamento resiliente
e confortata negli anni dalla sua capacità di redditività,
ritiene di potere recuperare le imposte dierite attive
iscritte nei prossimi 18 anni.
In data 20 luglio 2021, l’Assemblea straordinaria degli
azionisti di Intercos ha deliberato di approvare la conver-
sione delle azioni di categoria A, B, C e D della Società
Intercos S.p.A., emesse e in circolazione, in azioni ordina-
rie dematerializzate senza indicazione di valore nominale,
con godimento regolare, in ragione di un rapporto di con-
versione pari a una azione ordinaria per ciascuna azione
di categoria A, B, C e D convertita, a partire dall’avvio
delle negoziazioni delle Azioni della società sul Mercato
Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Ita-
liana S.p.A...
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
25
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
In pari data, l’Assemblea straordinaria degli azionisti di
Intercos ha deliberato, altresì:
(1) di aumentare, a pagamento, con esclusione del diritto
di opzione ex articolo 2441, quinto e sesto comma, del
Codice Civile, il capitale sociale di massimi nominali
Euro 420.000,00 mediante emissione di n. 3.500.000
azioni senza valore nominale espresso, godimento re-
golare, riservate agli investitori qualicati in Italia e agli
investitori istituzionali esteri;
(2) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più
ampio potere per il compimento di tutti gli atti e negozi
necessari e/o opportuni per dare esecuzione al predetto
aumento di capitale, ivi compresi, a titolo meramente
esemplicativo, conformemente alla prassi in queste
operazioni e alle esigenze di mercato, il potere di:
- destinare, una tranche di azioni, al servizio di un’op-
zione (la c.d. overallotment optiono greenshoe”)
in favore di Global Coordinators per la sottoscrizione
di ulteriori azioni da parte di investitori istituzionali ita-
liani ed esteri.
In data 20 luglio 2021 l’Assemblea ordinaria della Società
ha, approvato il Piano di incentivazione in azioni della Ca-
pogruppo Intercos S.p.A. 2018-2022 e l’Assemblea stra-
ordinaria ha a sua volta deliberato di aumentare il capitale
sociale a servizio dell’attuazione dello stesso entro la data
di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021. L’au-
mento di capitale avverrà secondo le seguenti modalità:
(i) gratuitamente, per massimi nominali Euro 87.210,00
mediante emissione di massime n. 726.750 azioni ordina-
rie e (ii) a pagamento, senza sovrapprezzo, con esclusio-
ne del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5,
del Codice Civile, per massimi nominali Euro 30.240,00,
mediante emissione di massime n. 252.000 azioni ordina-
rie, tutte senza indicazione del valore nominale, aventi le
stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimen-
to regolare.
In data 20 luglio 2021, in ragione della Quotazione
delle azioni della Capogruppo, il Consiglio di Ammini-
strazione ha ritenuto opportuno approvare un nuovo
piano di performance shares, ecace dalla data della
Quotazione, nalizzato a incentivare e trattenere le ri-
sorse chiave del Gruppo individuate dal Consiglio di
Amministrazione (sia dipendenti che amministratori
del Gruppo) da attuarsi mediante assegnazione, no a
un massimo di complessive 1.190.000 azioni ordinarie
della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi
di performance.
Sempre in data 20 luglio 2021 l’Assemblea degli azioni-
sti di Intercos S.p.A. ha approvato, con ecacia condi-
zionata alla Quotazione, il Piano 2022-2024 e l’Assem-
blea straordinaria degli azionisti ha deliberato, tra l’altro,
di aumentare il capitale sociale a servizio dell’attuazione
del Piano 2022-2024 entro la data di approvazione del
bilancio al 31 dicembre 2024. L’aumento di capitale av-
verrà secondo le seguenti modalità: (i) gratuitamente,
per massimi nominali Euro 93.000,00 mediante emissio-
ne di massime n. 790.000 azioni ordinarie; e (ii) a paga-
mento, senza sovrapprezzo, con esclusione del diritto
di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del Codice
Civile, per massimi nominali Euro 50.000,00, mediante
emissione di massime n. 400.000 azioni ordinarie, tutte
senza indicazione del valore nominale, aventi le stes-
se caratteristiche di quelle in circolazione e godimento
regolare.
In data 23 luglio 2021 Intercos S.p.A. ha sottoscritto con
Intesa Sanpaolo S.p.A. un revolving facility agreement con
previsioni ESG per l’importo di complessivi Euro 30.000
migliaia. I termini e le condizioni del Finanziamento ESG
sono gli stessi, rispetto a quelli contenuti nel contratto
di nanziamento sottoscritto in data 17 dicembre 2019
tra la Capogruppo e un pool di banche che comprende
BNP Paribas Filiale Italiana, Crédit Agricole Italia S.p.A.,
Crédit Agricole Corporate and Investment Bank Filiale di
Milano, UniCredit S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A., con
alcune modiche:
(1) l’importo, di volta in volta erogato, dovrà essere rim-
borsato entro il 31 dicembre 2024;
(2) il tasso di interesse sarà soggetto di anno in anno ad
aggiustamenti basati su tre “Target ESG”, quali: (i) il
consumo di energia rinnovabile, (ii) l’acquisto di mica
da fonti sostenibili, (iii) il complessivo punteggio ESG
che verrà assegnato al Gruppo da EcoVadis S.A.S.;
(3) l’importo erogato potrà essere usato per le esigenze
generali della Società, ivi inclusi gli investimenti in wor-
king capital della stessa.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
In data 2 novembre 2021 sono state avviate le negoziazio-
ni delle azioni di Intercos S.p.A. sul mercato organizzato
e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (Euronext Milano). Nella
stessa data la Società ha reso noto, ai sensi dell’art. 85-
bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999,
la nuova composizione del proprio capitale sociale (inte-
ramente sottoscritto e versato), a seguito dell’esecuzione
dell’aumento di capitale sociale (mediante emissione di
n. 3.500.000 azioni ordinarie) a servizio del collocamento
istituzionale delle azioni ordinarie della Capogruppo, -
nalizzato alla Quotazione. L’attestazione ex art. 2444 del
codice civile, relativa all’ammontare del capitale sociale,
è stata depositata presso il Registro Imprese di Milano
in data 2 novembre 2021, unitamente al testo aggiorna-
to dello statuto sociale della Società. Per maggiori infor-
mazioni in merito alla composizione del capitale sociale
con evidenza del capitale sociale precedente, nonché
l’ammontare complessivo dei diritti voto, con indicazione
del numero di azioni che compongono il capitale ai sensi
dell’art. 85-bis, comma 4-bis, del Regolamento Emittenti,
si rinvia al comunicato stampa “Variazione del capitale so-
ciale e maggiorazione” consultabile sul sito internet della
Società all’indirizzo www.intercos-intercos.com, sezione
Press Release”.
In data 9 novembre 2021 è stata integralmente esercitata,
per complessive n. 2.596.580 azioni ordinarie della So-
cietà, la c.d. Opzione Greenshoe, che era stata concessa
ai joint global coordinator nell’ambito dell’Oerta da parte
degli azionisti CP7 Beauty LuxCo S.à r.l., Innovation Trust
e Dafe 4000 S.r.l.. Con l’esercizio dell’Opzione Greenshoe
è terminato il periodo di stabilizzazione con eetto im-
mediato. Il prezzo di acquisto delle azioni oggetto della
Opzione Greenshoe è di Euro 12,50 per azione, corri-
spondente al prezzo di oerta per un controvalore com-
plessivo pari a Euro 32.457.250. L’Oerta, incluse le azio-
ni oggetto della Opzione Greenshoe, ammonta a un totale
di n. 27.996.580 azioni, corrispondente a circa il 29,2%
delle azioni di Intercos S.p.A.. Ad esito della vendita delle
azioni oggetto della Opzione Greenshoe, e tenendo conto
degli eetti della maggiorazione dei diritti di voto, Dafe
4000 S.r.l. deterrà il 40,8% dei diritti di voto totali della
Società, Dafe 5000 S.r.l. deterrà il 16,8% del totale dei
diritti di voto, e il mercato deterrà una quota pari al 20,8%
del totale dei diritti di voto. Le holding controllate dal Si-
gnor Ferrari, Dafe 5000 S.r.l e Dafe 4000 S.r.l, deterranno
complessivamente circa 38,8 milioni delle azioni ordinarie
della Società, corrispondenti al 40,5% del capitale socia-
le, con diritti di voto in Assemblea pari a 57,6%.
In data 17 novembre 2021 Intercos ha annunciato il pro-
prio ingresso nel mercato indiano, dinamico ed in cre-
scita, attraverso “Intercos India Private Limited” a valle
di un accordo siglato con “Avon Beauty Products India
Private Limited”, con l’acquito dell’impianto di produzio-
ne situato a Dehradun. Contestualmente, Intercos India
e Avon India hanno sottoscritto un contratto di fornitura,
che pone le basi per la crescita futura, assicurando una
transizione graduale e la continuità delle attività dell’im-
pianto di produzione appena acquisito. Questa operazio-
ne è perfettamente in linea con la strategia di Intercos
di espandere progressivamente la propria presenza a li-
vello globale, con un focus specico in Asia. L’ingresso
di Intercos sul mercato indiano rappresenta un vantaggio
competitivo nell’ambito della fornitura di servizi ai clienti
indiani, attuali e potenziali, garantendo una conoscenza
approfondita del comportamento dei consumatori, non-
ché una relazione più stretta e una capacità produttiva
a livello locale. La decisione di acquisire lo stabilimento
produttivo sito a Dehradun raorzerà la conoscenza del
mercato, aumenterà l’oerta e consentirà nuove sde ed
opportunità di crescita.
In data 8 dicembre 2021 si è concluso il processo di liqui-
dazione di Intercos Marketing Limited che, per l’eetto, a
far tempo da tale data, è da considerarsi denitivamente
cessata.
Nella prima metà del mese di dicembre 2021 Intercos ha
rimborsato anticipatamente, senza applicazione di penali
o commissioni, l’ultima rata del nanziamento assistito da
garanzia SACE e sottoscritto in data 13 luglio 2020 con
un pool di banche composto da Banca IMI S.p.A., Inte-
sa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A., per una linea di
credito di ammontare pari ad Euro 60.000.000,00, la cui
scadenza naturale era prevista per il 31 dicembre 2021.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Andamento economico
e nanziario del 2021
La Società, a seguito dell’operazione di riorganizzazione
societaria avvenuta nel 2011, svolge oggi la funzione di
capogruppo Corporate. Fanno capo ad essa la proprietà
esclusiva della maggior parte degli immobili, dei marchi e
dei brevetti industriali, delle partecipazioni nelle società ita-
liane ed estere, delle attività di ricerca e sviluppo e marke-
ting strategico, nonché la gestione di tutte le funzioni Cor-
porate nanziarie ed amministrative del Gruppo.
In considerazione di quanto sopra detto, si riporta qui di
seguito, un dettaglio gestionale della situazione economica
per attività al 31 dicembre 2021:
Royalties Service
Fees
Atti attivi/
Ric diversi
Finanza/
Tasse e costi
Corporate
Totale 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 20.904 22.293 43.197 39.899
Atti attivi e altri ricavi 2.789 650 3.438 3.316
Proventi nanziari e dividendi 20.358 23.801 21.064
Plusvalenza da alienazione cespiti 7 7 2
Plusvalenza da cessione
partecipazione
0 0 1.801
Totale Ricavi (A) 20.904 22.300 2.789 21.007 70.444 66.083
Acquisti di materie prime, consumo
e merci
(47) (1.024) 0 0 (1.071) (1.069)
Costi per servizi e godimento di beni
di terzi
(6.726) (3.975) (410) (4.721) (15.832) (17.083)
Costi del personale (5.158) (13.184) 0 (1.080) (19.422) (18.532)
Altri costi e fondi accantonati 0 (790) 0 (790) (853)
Costi capitalizzati per costruzioni
interne
5.549 364 5.913 5.787
Oneri nanziari (1.352) 0 0 (3.203) (4.555) (8.186)
Totale costi operativi (B) (7.734) (18.609) (410) (9.004) (35.757) (39.936)
Risultato operativo (A-B) 13.170 3.690 2.379 12.003 34.687 26.147
Incidenza sui ricavi 63% 17% 85% 57% 49% 40%
Proventi e oneri non ricorrenti (247) (10.537) (10.784) (2.581)
Ammortamenti e svalutazioni (4.898) (1.950) (2.326) 0 (9.174) (43.888)
Imposte 4.896 4.896 736
Utile (Perdita) di esercizio 8.025 1.740 53 6.362 19.624 (19.586)
La Società, nella sua funzione di direzione e coordina-
mento quale capogruppo, ha riaddebitato alle proprie
controllate costi corporate per complessivi Euro 22.293
migliaia. Tali corrispettivi sono stati determinati sulla base
di quanto disciplinato da contratti di Service agree-
ment”. Nel 2020 i ricavi per Service Fees ammontavano a
Euro 21.232 migliaia.
La voce “Royalties attive(per complessivi Euro 20.904
migliaia) include invece i corrispettivi determinati sulla base
di quanto disciplinato dai contratti “License agreement”
appositamente stipulati per regolamentare la metodologia
di riallocazione di costi di licenza per l’utilizzo delle librerie
formule da parte delle proprie controllate. Le Royalties atti-
ve nel 2020 erano pari a Euro 18.667 migliaia.
Va precisato che l’importo delle royalties è calcolato sul
“Net sales” della società beneciaria e tiene conto altresì
della tipologia dei prodotti venduti; sono esclusi dal “Net
sales” a clienti terzi su cui vengono calcolate le royalties:
i costi per trasporti ed imposte indirette riaddebitate al
cliente nel prezzo del prodotto;
i prodotti venduti sulla base di formule sviluppate dal
cliente;
il packaging, escluso il segmento delle “delivery system”.
Gli atti attivi e altri ricavi pari a Euro 3.438 migliaia, sono
principalmente riferibili per Euro 1.614 migliaia ad addebiti
per atti a società del Gruppo, per Euro 459 migliaia a ser-
vizi resi a clienti Terzi per Euro 716 migliaia riaddebiti per
costi di diversa natura sostenuti per conto delle Società
controllate, per Euro 649 migliaia per ricavi derivanti dal
credito per ricerca e sviluppo.
I proventi nanziari di Euro 23.801 migliaia, accolgono,
tra gli altri, interessi attivi verso le società del Gruppo per
Euro 1.009 migliaia. La società infatti, nell’ambito del suo
ruolo di coordinatore delle risorse nanziarie di gruppo,
eroga, secondo necessità, nanziamenti a titolo oneroso,
alle società controllate al ne di ottimizzare le risorse delle
stesse. Inoltre accoglie utili per la valutazione cambi al ne
esercizio per Euro 2.282 migliaia e dividendi percepiti dalle
società controllate per Euro 20.358 migliaia.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
I dividendi percepiti nel 2021 in qualità di holding di par-
tecipazioni dalle società del Gruppo, sono rappresentati
secondo il seguente dettaglio:
(in migliaia di Euro)
Al 31 dicembre
2021
2020
C.r.b SA 0 933
Intercos Paris 400 150
Intercos Europe S.p.A. 10.000 15.000
Intercos Asia Pacic Limited 9.958 3.605
Totale 20.358 19.688
A seguito della situazione di emergenza sanitaria che ha
visto impattare tutti i mercati anche dal punto di vista eco-
nomico-nanziario, il management ha attivato una ancora
più attenta politica atta ad ottimizzare l’utilizzo delle risor-
se nanziarie a sostegno della crescita e della stabilità del
Gruppo che hanno dato i propri frutti nel contenimento
degli eetti negativi sull’evoluzione della posizione nan-
ziaria netta. Nel 2021 infatti, l’indebitamento netto, risulta
pari a Euro (116.099) migliaia contro un indebitamento nel
2020 pari a Euro (163.645) migliaia con un miglioramento
complessivo rispetto al 2020 di Euro 47.546 migliaia pari
al 40,9%,
Anche neutralizzando gli eetti della quotazione sulla po-
sizione nanziaria netta al 31 dicembre 2021, tale valore si
attesta a (153.601) migliaia confermando un miglioramento
di Euro 10.044 migliaia pari al 6,5% rispetto all’esercizio
precedente.
Nel corso dell’esercizio 2021, sono state rimborsate da
parte della società i) quote capitali su linee di credito per
un importo pari ad Euro 76.000 migliaia, riconducibili al -
nanziamento SACE per Euro 60.000 migliaia e al nanzia-
mento Linea A per Euro 16.000 migliaia; ii) dalla controllata
Intercos Korea Inc. quote capitali per Euro 5.687 migliaia.
Per ulteriori informazioni di dettaglio vi rimandiamo alle
Note Esplicative.
Rapporti con parti
correlate
Le operazioni con parti correlate non sono qualicabili
come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’or-
dinario corso degli aari delle società del Gruppo. Dette
operazioni, quando non concluse a condizioni standard o
dettate da speciche condizioni normative, sono comun-
que regolate a condizioni di mercato.
Per il dettaglio degli eetti economici e patrimoniali delle
operazioni con parti correlate al 31 dicembre 2021 si ri-
manda all’apposita sezione delle Note Esplicative.
Investimenti materiali
e immateriali
Gli Investimenti materiali del 2021 sono stati complessi-
vamente Euro 1.056 migliaia relativi principalmente a lavori
di ristrutturazione ed adeguamento del fabbricato sito in
Agrate Brianza nonché per impianti, attrezzature e stampi,
usati nelle aree di laboratorio e industrializzazione e per rin-
novo e potenziamento degli hardwares aziendali.
Gli Investimenti immateriali del 2021, relativi principal-
mente ad attività di ricerca e sviluppo e allo sviluppo di
software in particolare l’adeguamento e sviluppo di appli-
cativi operativi a seguito della migrazione alla nuova relea-
se di SAP, sistema operativo in uso dalla società, sono stati
complessivamente pari a Euro 9.538 migliaia.
Per ulteriori informazioni di dettaglio vi rimandiamo alle
Note Esplicative.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Fattori rilevanti
che hanno avuto
ripercussioni signicative
sull’andamento gestionale
INNOVAZIONE TECNOLOGICA
La società adotta una importante politica di investimenti
nel settore della ricerca e dello sviluppo, volta all’individua-
zione e alla realizzazione di prodotti innovativi e di processi
produttivi ecienti e competitivi. La ricerca dell’innovazio-
ne, in termini sia di processo sia di prodotto nale, parte
da una conoscenza del mercato del make-up e dei relativi
canali distributivi, tale know how permette alla Società di
adattarsi alle mutevoli esigenze dei consumatori, preve-
dendole e inuenzandole attivamente.
Attività di Ricerca
e Sviluppo
L’innovazione che Intercos persegue da anni, è sicuramen-
te il fattore critico di successo che da sempre le permet-
te di crescere ed aermarsi a livello internazionale come
esempio riconosciuto di “Made in Italy” in particolar modo
nel settore del Make -up.
Nel corso dell’esercizio 2021 la società ha realizzato un
programma di Ricerca e Sviluppo che ha avuto come og-
getto le seguenti tematiche:
Attività nalizzate alla ricerca di Nuove Tecnologie produt-
tive per lo sviluppo di nuovi prodotti;
Attività nalizzate alla ricerca di Nuove materie prime e
Nuove Formule per lo sviluppo di nuovi prodotti.
La tabella di seguito illustra per annualità i progetti di ricer-
ca e sviluppo ancora attivi alla data di chiusura dell’eserci-
zio 2021 per la parte relativa alla voce “Costi di Ricerca e
Sviluppo”:
(in migliaia di Euro)
Progetto
Anni residui
ammortamento
Anno di
iscrizione
Costo
storico
F.do amm.to Valore netto
Nuove Tecnologie produttive 1,5 2017
Nuove materie prime e Nuove Formule 1,5 2017 770 (693) 77
Subtotale 770 (693) 77
Nuove Tecnologie produttive 2,5 2018 0 0 0
Nuove materie prime e Nuove Formule 2,5 2018 4.950 (3.216) 1.734
Subtotale 4.950 (3.216) 1.734
Nuove Tecnologie produttive 3,5 2019 1.901 (1.106) 793
Nuove materie prime e Nuove Formule 3,5 2019 2.142 (931) 1.211
Subtotale 4.036 (2.037) 2.004
Nuove Tecnologie produttive 4,5 2020 0 0 0
Nuove materie prime e Nuove Formule 4,5 2020 2.967 (721) 2.246
Subtotale 2.967 (721) 2.246
Nuove Tecnologie produttive 4,9 2021 205 (6) 199
Nuove materie prime e Nuove Formule 4,9 2021 9.384 (272) 9.039
Subtotale 9.589 (278) 9.238
Totale 22.312 (6.945) 15.299
La tabella di seguito illustra in dettaglio i progetti ancora in
corso alla chiusura dell’esercizio i quali troveranno il loro
completamento nei prossimi esercizi:
Progetto Valore
Immobilizzazioni in corso
Nuove Tecnologie produttive 1.737
Nuove materie prime e Nuove Formule 6.419
Totale 8.156
Al ne della capitalizzazione dei suddetti progetti, il ma-
nagement valuta attentamente i beneci economici dagli
stessi attesi e, nel corso della vita utile, verica l’eventuale
insorgenza di perdite di valore.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
35
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Gestione dei rischi
e incertezze
Le attività di Intercos S.p.A. sono esposte a diverse tipolo-
gie di rischio: rischio di mercato (inclusi i rischi di cambio
e di tasso d’interesse), rischio di credito, rischio nanziario
e rischio di business. Si rimanda, per un dettagliato com-
mento di ognuno di essi, a quanto esposto nella sezione
“Presidio dei rischi” delle Note Esplicative.
La gestione dei rischi nanziari è parte integrante delle at-
tività della Intercos S.p.A.
Le attività di Intercos S.p.A. sono, infatti, esposte a diverse
tipologie di rischio, quali rischio di mercato (che include i
rischi di cambio e di tasso d’interesse), rischio di credito, ri-
schio di liquidità e rischio di business. La strategia di rischi
management di Intercos S.p.A. è focalizzata sull’impreve-
dibilità dei mercati ed è nalizzata a minimizzare potenziali
eetti negativi sui risultati. Alcune tipologie di rischio sono
mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi -
nanziari sono centralizzati nella Direzione. Le politiche di ge-
stione del rischio sono approvate, di concerto con l’organo
amministrativo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e
Controllo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei
rischi di cui sopra e l’utilizzo di strumenti nanziari adeguati.
TIPOLOGIA DI RISCHI COPERTI
Nell’ambito delle analisi di sensitività di seguito illustrate,
l’eetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato de-
terminato senza prendere in considerazione l’eetto scale.
RISCHIO CAMBIO
Intercos S.p.A. è attiva a livello internazionale ed è pertanto
esposta al rischio di cambio generato dalle variazioni del
controvalore dei ussi commerciali e nanziari in valuta di-
versa dalla valuta di conto.
I principali rapporti di cambio che interessano Intercos
S.p.A. riguardano principalmente il cambio Euro/Dollaro
statunitense, in relazione a transazioni nanziarie eettuate
dalla società sul mercato nordamericano e viceversa.
Le coperture di cui sopra sono attuate attraverso un posi-
zionamento della bilancia valutaria o ricorrendo alla stipula
di contratti derivati.
Si riporta qui di seguito un’analisi di sensitività nella quale
sono rappresentati gli eetti sul risultato netto e sul patri-
monio netto, derivanti da un incremento/decremento nei
tassi di cambio delle valute estere pari al 7,5% rispetto ai
tassi di cambio eettivi al 31 dicembre 2021
In migliaia di Euro
2020
(7,50%) 7,50%
Dollaro Usa (50) 43
Sterlina Inglese 0 0
Altre Valute (49) 42
Totale (99) 85
In migliaia di Euro
2021
(7,50%) 7,50%
Dollaro Usa (2.249) 1.935
Sterlina Inglese (15) 13
Altre Valute (172) 148
Totale (2.437) 2.097
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente
dai debiti nanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a
tasso sso che a tasso variabile. Relativamente al rischio
originato da tali contratti, la Intercos S.p.A. non pone in
essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il ri-
schio sia contenuto in relazione al limitato ammontare dei
nanziamenti a tasso sso.
I debiti a tasso variabile espongono la Intercos S.p.A. a
un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di cash
ow). Relativamente a tale rischio, ai ni della copertura
opportuna, la società può far ricorso a contratti derivati che
limitano gli impatti sul conto economico delle variazioni del
tasso di interesse.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
37
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
La Direzione amministrativa monitora l’esposizione al ri-
schio di tasso e propone le strategie di copertura opportu-
ne per contenere l’esposizione nei limiti deniti dalla Dire-
zione Finanza, Amministrazione e Controllo, ricorrendo alla
stipula dei contratti derivati di cui sopra se necessario.
Si riporta qui di seguito un’analisi di sensitività nella quale
sono rappresentati gli eetti sul risultato netto derivanti da
un incremento/decremento nei tassi d’interesse pari a 50
punti base rispetto ai tassi d’interesse puntuali al 31 di-
cembre 2020 e al 31 dicembre 2021 ed in una situazione di
costanza di altre variabili.
I potenziali impatti sotto riportati sono calcolati prendendo
a riferimento le passività che rappresentano la parte più
signicativa del debito alla data di riferimento e calcolan-
do, su tale ammontare, il potenziale eetto derivante dalla
variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e cre-
diti nanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli
strumenti nanziari derivati il cui valore è inuenzato dalle
variazioni nei tassi.
In migliaia di Euro
2020
(0,50%) 0,50%
Euro 1.060 - 1.060
Dollaro Usa - -
Totale 1.060 - 1.060
In migliaia di Euro
2021
(0,50%) 0,50%
Euro 252 (252)
Dollaro Usa - (-)
Totale 252 (252)
RISCHIO CREDITO
Considerata la natura di holding del Gruppo Intercos, il bi-
lancio al 31 dicembre 2020 include Crediti verso società
del gruppo per i servizi corporate prestati alle controllate.
Pertanto, il rischio di credito non rappresenta più un rischio
signicativo ed è gestito congiuntamente con il rischio di
liquidità in quanto la direzione amministrativa pone in esse-
re procedure volte ad assicurare un tempestivo pagamento
dei crediti tra le società del gruppo al ne di migliorare la
gestione della liquidità del gruppo stesso.
RISCHIO LIQUIDITÀ
Una gestione prudente del rischio liquidità originato dalla
normale operatività della società implica il mantenimento
di un adeguato livello di disponibilità liquide nonché di fon-
di ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di
credito committed.
La Direzione Finanza monitora le previsioni sugli utilizzi del-
le riserve di liquidità sulla base dei ussi di cassa previsti.
Di seguito viene riportato l’ammontare delle riserve di liqui-
dità alla data del 31 dicembre 2021 ed il loro raronto con
l’esercizio precedente:
In migliaia di Euro
2021 2020
Disponibilità liquide 71.569 94.957
Totale 71.569 94.957
La seguente tabella include un’analisi per scadenza dei de-
biti, altre passività e dei derivati regolati su base netta.
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni TOTALE
Al 31
dicembre
2021
Linea A 16.000 60.000 - 76.000
Linea B - 120.000 - 120.000
Debiti per leasing nanziari e IFRS 16 90 159 249
Facility BNL - 30.000 - 30.000
Linea Acquisition - Tranche 1 - 12.700 - 12.700
Valore di mercato derivati - 452 - 452
Indebitamento a medio/lungo termine 16.091 223.311 239.401
Finanziamento SACE - - -
Debiti vs società del gruppo 2.950 - - 2.950
Debiti commerciali 10.508 - - 10.508
Indebitamento a breve termine 12.858 - - 14.175
Totale 28.949 223.311 - 332.004
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
A completamento dell’informativa sui rischi nanziari, si
riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e
passività nanziarie così come identicate nello schema di
stato patrimoniale della Intercos S.p.A. e tipologie di attività
e passività identicate sulla base dei requisiti dell’IFRS 7:
In migliaia di Euro
Al 31 dicembre 2021
Attività
nanziarie al
fair value con
contropartita
nel P&L
Crediti e
nanziamenti
attivi
Attività
nanziarie
disponibili per
la vendita
Attività
detenute no
alla scadenza
Passività
nanziarie al
fair value con
contropartita
in P&L
Altre passività
a costo
ammortizzato
Attività nanziarie
disponibili per la
vendita
- - - - - -
Derivati (attività) - - - - - -
Finanziamenti attivi - 27.282 - - - -
Crediti commerciali - 34.131 - - - -
Altre attività 25.824 6.071 - - - -
Finanziamenti passivi - - - - - 2.950
Debiti vs banche e
altri nanziatori
- - - - - 240.774
Debiti commerciali - - - - - 9.950
Altri debiti - - - - - 13.755
Derivati (passività) - - - - 452
Totale - 67.485 - - 452 267.429
Con riferimento alle attività ed alle passività esposte nella
precedente tabella si rileva che il fair value delle stesse è
sostanzialmente coincidente con il valore di iscrizione in
bilancio.
RISCHI CONNESSI ALL’INDEBITAMENTO
ESISTENTE E A EVENTUALI VIOLAZIONI DI
COVENANT
Il Contratto di Finanziamento Senior prevede alcune ipo-
tesi di rimborso anticipato obbligatorio, nonché limitazioni
all’operatività della società e delle sue principali control-
late. In particolare, fra gli altri, la possibilità per la società
di assumere ulteriore indebitamento e di pagare dividendi
è legata, fatte salve alcune eccezioni, al rispetto di un de-
terminato covenant nanziario. Tali limitazioni potrebbero
inuenzare la capacità della società di distribuire dividendi,
condurre la propria attività, nonché la capacità di reagire
alle condizioni di mercato e di beneciare di eventuali op-
portunità commerciali. Qualora il Gruppo non sia in grado
di gestire il proprio livello di indebitamento e gli altri obbli-
ghi e impegni da esso scaturenti, lo stesso potrebbe avere
necessità di rinanziare il proprio debito o di eettuare atti
di disposizione dei propri cespiti patrimoniali per ottenere
le risorse necessarie. La società non è in grado di garantire
che tali rinanziamenti o atti di disposizione possano esse-
re eettuati tempestivamente o a condizioni soddisfacenti,
o possano essere eettuati del tutto, o che siano consentiti
in base alle condizioni dell’indebitamento in essere.
Il contratto di nanziamento SACE, BNL e il contratto di
nanziamento Senior prevedono alcune limitazioni dell’o-
peratività della società quali a titolo esemplicativo le li-
mitazioni alla possibilità di costituire vincoli o strumenti
di garanzia, su tutti o parte degli asset al ne di garantire
qualsiasi forma di indebitamento (c.d negative pledge).
RISCHI DI BUSINESS
Il mercato nel quale la società è attiva è caratterizzato da
un numero relativamente limitato di operatori a livello glo-
bale o regionale. Pertanto, l’eventuale perdita di uno o più
dei principali clienti della società potrebbe comportare una
signicativa riduzione dei ricavi dello stesso. Inoltre, una
signicativa parte dei rapporti contrattuali con i principali
clienti della società è basata su specici ordini di acquisto
che non sono generalmente disciplinati da contratti con un
quantitativo minimo garantito di acquisti.
La società è esposta al rischio che la sostituzione di taluni
specici fornitori o subfornitori o l’inadempimento da parte
di alcuni di essi ritardino, interrompano o compromettano il
proprio processo produttivo.
La società è esposta al rischio di dover interrompere o so-
spendere la propria attività produttiva a causa di guasti,
malfunzionamenti e/o danneggiamenti dei propri laboratori.
La società è esposta al rischio che eventuali difetti e/o mal-
funzionamenti dei propri prodotti possano causare perdi-
te e/o danni reputazionali tali da incidere negativamente
sull’attività.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
RISCHI CONNESSI ALLA RAPIDA
INNOVAZIONE E AL LANCIO DI NUOVI
PRODOTTI
La società è esposta al rischio di non riuscire a mantene-
re l’attuale posizione di mercato a causa dell’incapacità
di sviluppare tempestivamente soluzioni innovative per ri-
spondere alle esigenze di ciascun cliente, circostanza che
potrebbe non dare i risultati previsti in termini di numero di
prodotti sviluppati e/o di ricavi ottenuti da tali prodotti.
Non è possibile escludere che, a causa del mutamento del-
le condizioni di mercato o di altri fattori (ivi inclusa la com-
plessità delle richieste dei clienti di volta in volta ricevute),
la società possa non essere in grado di ideare e realizzare
con tempestività prodotti cosmetici aventi caratteristiche
estetiche, tecniche e tecnologiche tali da renderli innovati-
vi sul mercato e/o apprezzati dai consumatori. Il vericarsi
di tali rischi potrebbe avere eetti negativi molto rilevanti
sulla situazione economica, nanziaria e patrimoniale della
società. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al
presente paragrafo è considerato di bassa rilevanza.
Consolidato Fiscale
Si rileva altresì che la Intercos S.p.A. ha aderito, a far data
dall’esercizio 2008, in qualità di “consolidante”, al consoli-
dato scale nazionale di cui agli artt. 117-129 del T.U.I.R.,
con valenza per il primo triennio, con Intercos Europe S.p.A.
e Marketing Projects S.r.l. quali “consolidate”. L’opzione è
stata rinnovata anche per i periodi successivi e in ultimo
per il triennio 2020-2022. Nel corso dei suddetti esercizi,
altre Società del Gruppo hanno aderito a tale procedura,
come si evince dal quadro “OP – Comunicazioni per regimi
opzionali -” contenuto nel Modello Redditi SC/2019 pre-
sentato da Intercos S.p.A. dal quale le Società aderenti al
regime di consolidato scale nazionale risultavano essere,
oltre alla Capogruppo, Intercos Europe S.p.A., Ager S.r.l.,
Vitalab S.r.l., Kit Productions S.r.l., Intercos Concept S.r.l. e
Cosmint S.p.A..
Ogni Società aderente al consolidato scale trasferisce il
reddito imponibile o la perdita scale ad Intercos S.p.A. che
si iscrive un credito (pari all’IRES da versare) verso le Società
che apportano un reddito imponibile, oppure un debito ver-
so le Società che trasferiscono una perdita scale.
Intercos S.p.A., quale consolidante, è responsabile oltre
che per eventuali maggiori imposte accertate e relative
sanzioni ed interessi riferite al proprio reddito complessi-
vo individuale, per le somme che risultassero dovute, con
riferimento alla dichiarazione dei redditi del consolidato,
anche a seguito di attività di “controllo formale” ex art. 36-
ter Dpr 600/73, nonché, solidalmente, per le somme do-
vute corrispondenti a sanzioni irrogate a Società aderenti
al consolidato che abbiano commesso la violazione nella
determinazione della singola posizione. Analogamente, le
consolidate sono solidalmente responsabili nei confron-
ti di Intercos S.p.A., quale consolidante, per le maggiori
imposte accertate relative alla dichiarazione dei redditi del
consolidato riferite a rettiche del reddito risultante dalla
propria dichiarazione dei redditi, anche a seguito di attività
di “controllo formale” ex art. 36-ter Dpr 600/1973. Il tutto,
come regolato dall’Accordo di consolidamento scale sti-
pulato originariamente in data 5 giugno 2008 e successivi
aggiornamenti.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Ambiente e Personale
Al ne di potere meglio arontare le sde dei prossimi anni,
la società sta investendo sul completamento e raorza-
mento delle proprie strutture funzionali.
L’organico alla ne di ne esercizio è diminuito di 4 unità
passando dalle 237 del 2020 alle 215 unità del 2021.
I temi legati alla sicurezza del lavoro, all’ambiente e alla tu-
tela dello stesso sono da sempre al centro dell’attenzione
da parte del Gruppo Intercos. Le attività svolte dalla società
in tali ambiti hanno quindi consentito che nel corso dell’e-
sercizio non si siano vericati casi di infortunio sul lavoro
che abbiano comportato gravi lesioni al personale né che
alla società fossero imputati danni causati all’ambiente.
Corporate Governance
e assetti proprietari della
Società ex art. 123 bis
del Decreto Legislativo
24 febbraio 1998 n. 58 e
S.M.I. (TUF)
Intercos S.p.A. è una società le cui azioni sono negoziate
a far data dal 2 novembre 2021 sul mercato azionario orga-
nizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan.
Si segnala che in precedenza le azioni della Società non
erano negoziate su alcun mercato regolamentato e, per-
tanto, la Società aveva adottato misure di corporate gover-
nance adeguate alle proprie caratteristiche.
A partire dalla data di avvio delle negoziazioni, la Intercos
S.p.A. ha implementato la struttura di corporate governan-
ce descritta nella “Relazione sul governo societario e gli
assetti proprietari” predisposta facendo riferimento al “For-
mat per la relazione sul governo societario e gli assetti pro-
prietari” emanato da Borsa Italiana nel gennaio 2022.
Intercos adotta, quale modello di riferimento per il proprio
governo societario, le disposizioni del Codice di Corporate
Governance delle società quotate approvato nel gennaio
2020 dal Comitato per la Corporate Governance.
La Relazione di Corporate Governance è consultabile sul
sito internet della Società www.intercos-investor.com.
Gli organi collegiali che formano il sistema di governance
di Intercos S.p.A. sono il Consiglio di Amministrazione, il
Collegio Sindacale e l’Assemblea degli azionisti. Per com-
pletezza si evidenzia, inoltre, che il Consiglio di Ammini-
strazione della Società ha nominato il proprio Organismo di
Vigilanza il quale presidia e controlla l’osservanza, l’eca-
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
cia, l’attuazione e l’aggiornamento, qualora necessario, del
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi
del D.Lgs. 231.
Il Consiglio di Amministrazione rappresenta l’organo inve-
stito dei più ampi poteri per la gestione della Società e ha la
funzione di denire obiettivi e indirizzi strategici del Gruppo
e di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per l’attuazio-
ne e il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto
quelli riservati per legge all’Assemblea dei soci.
In data 20 luglio 2021, l’Assemblea ordinaria di Intercos ha
deliberato di determinare in n. 11 i componenti del Consi-
glio di Amministrazione che sarebbe entrato in carica a far
tempo dalla data di avvio delle negoziazioni e ha nominato,
con ecacia subordinata alla Quotazione e con decorren-
za dalla data di avvio delle negoziazioni, i seguenti compo-
nenti del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome Carica Genere
Dario Gianandrea Ferrari Presidente esecutivo M
Renato Semerari Amministratore Delegato M
Ludovica Arabella Ferrari Amministratore esecutivo F
Gianandrea Ferrari
(
*
)
Amministratore esecutivo M
Nikhil Kumar Thukral Amministratore non esecutivo M
Ciro Piero Cornelli Amministratore non esecutivo M
Nikhil Srinivasan Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG M
Michele Scannavini Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG M
Ginevra Ott Amministratore non esecutivo F
Maggie Fanari Amministratore non esecutivo F
Patrizia De Marchi Amministratore indipendente ai sensi del TUF e del Codice CG F
(*) Amministratore esecutivo identicato come tale in ottemperanza alle previsioni del Codice di Corporate Governance in quanto lo
stesso ricopre la carica di amministratore con deleghe gestionali in Intercos Europe S.p.A., società controllata da Intercos S.p.A.
avente rilevanza strategica, ma non ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A..
Al termine del periodo di riferimento, il Consiglio di Ammi-
nistrazione risulta, pertanto, composto da 11 amministra-
tori, di cui 7 uomini e 4 donne.
Gli amministratori restano in carica per 3 esercizi, salvo
diverso e inferiore periodo stabilito dall’Assemblea all’atto
della nomina, e sono rieleggibili. Gli amministratori scado-
no alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione
del bilancio relativo al terzo esercizio della loro carica.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 20 luglio
2021 ha deliberato di istituire, con ecacia a partire dalla
data di avvio delle negoziazioni, i seguenti comitati interni,
poi confermati nella riunione consiliare dell’11 novembre
2021, con funzioni istruttorie, propositive e consultive, con
durata equiparata al mandato consiliare e, pertanto, sino
all’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023:
(i) il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, compo-
sto da tre amministratori in maggioranza indipendenti,
nelle persone degli amministratori Patrizia De Marchi
(in qualità di Presidente), Ciro Piero Cornelli e Michele
Scannavini;
(ii) il Comitato Controllo e Rischi, composto da tre ammi-
nistratori non esecutivi e in maggioranza indipendenti,
nelle persone degli amministratori Nikhil Srinivasan (in
qualità di Presidente), Michele Scannavini e Ciro Piero
Cornelli;
(iii) il Comitato Parti Correlate, composto da tre ammini-
stratori indipendenti, nelle persone di Michele Scanna-
vini (in qualità di Presidente), Patrizia De Marchi e Nikhil
Srinivasan.
Il Collegio Sindacale è composto, secondo la relativa pre-
visione dello statuto sociale, da tre sindaci eettivi e due
supplenti nominati dall’Assemblea degli azionisti per vigila-
re sull’osservanza della legge e dello Statuto con il suppor-
to di una società di revisione indipendente. I sindaci durano
in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. In data 20 luglio
2021, l’Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. ha delibe-
rato di determinare in n. 3 sindaci eettivi e n. 2 sindaci
supplenti i componenti del Collegio Sindacale che sareb-
be entrato in carica a far tempo dalla data di avvio delle
negoziazioni e ha nominato, con ecacia subordinata alla
Quotazione e con decorrenza dalla data di avvio delle ne-
goziazioni, i seguenti componenti del Collegio Sindacale:
Nome e Cognome Carica Genere
Matteo Tamburini Presidente Collegio Sindacale M
Maria Maddalena Gnudi Sindaco eettivo F
Giovanni Rossi Sindaco eettivo M
Monica Manzini Sindaco supplente F
Maurizio Nastri Sindaco supplente M
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
L’Assemblea degli azionisti rappresenta l’universalità dei
Soci e le loro deliberazioni, prese in conformità alla legge e
allo statuto societario. L’Assemblea è convocata ogni volta
che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno
o quando ne sia richiesta la convocazione ai sensi di leg-
ge. L’Assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio
deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro
centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, ov-
vero entro centottanta giorni nel caso in cui la Società sia
tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero quan-
do lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura
e all’oggetto della Società, fermo restando quanto previ-
sto dall’art. 154-bis, del TUF e, comunque, di qualunque
disposizione normativa, anche regolamentare, di volta in
volta vigente.
L’Organismo di Vigilanza vigila sull’osservanza, l’ecacia,
l’attuazione e l’aggiornamento, qualora necessario, del
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi
del D.Lgs. 231/2001, al ne di prevenire la commissione
dei reati di cui al Decreto. Per l’espletamento dei compiti
assegnati, l’Organismo di Vigilanza è investito di tutti i po-
teri di iniziativa e controllo su ogni attività aziendale e livel-
lo del personale, e riporta esclusivamente al Consiglio di
Amministrazione, cui riferisce tramite il proprio Presidente.
L’Organismo di Vigilanza è composto come riportato nella
seguente tabella.
Nome e Cognome Carica Genere
Giuseppe Schiuma Presidente dell’OdV M
Francesco Cimatti Componente dell’OdV M
Maria D’Agata Componente dell’OdV F
Unitamente al Codice Etico, Intercos S.p.A., Intercos Eu-
rope S.p.A. e Cosmint S.p.A. hanno adottato un ulteriore
documento denominato Codice di Comportamento, che
esprime con chiarezza la Visione e la Missione del Grup-
po Intercos: Essere leader a livello mondiale nel mer-
cato del colore cosmetico e orire ai clienti prodotti
altamente innovativi che nessun altro sia in grado di
pensare o realizzaree Aiutare a soddisfare il deside-
rio di bellezza insito in ogni essere umano”. Il Codice di
Comportamento, che costituisce parte integrante del Mo-
dello di Organizzazione, Gestione e Controllo (secondo il
D.Lgs 231/2001) adottato dalle sopra menzionate società
del Gruppo, ha lo scopo di guidare il personale di Intercos
(dipendenti e collaboratori) nelle relazioni con gli stakehol-
der, nell’esercizio dei valori e dei princìpi aziendali e nel
perseguimento degli impegni contenuti nel Codice Etico.
Il Codice di Comportamento declina, infatti, in modo det-
tagliato i valori e le responsabilità che guidano il Gruppo
nelle relazioni con i clienti, con le proprie persone, con i
fornitori, verso l’ambiente e, in generale con chi condivide
un legittimo interesse nei confronti di Intercos (concorren-
ti, azionisti, nanza, amministrazione e controllo, pubblica
amministrazione, sindacati e collettività), in tutte le fasi del
proprio lavoro. La conoscenza e l’osservanza del Codice
di Comportamento da parte di tutti i lavoratori del Grup-
po, e in particolare delle società del Gruppo che lo hanno
adottato, sono fattori decisivi per garantire l’innovazione,
la competitività, la capacità di anticipare le evoluzioni del
mercato, la qualità e la creazione del valore.
STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
(EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETT. A), TUF)
Alla data del 31 dicembre 2021, il capitale sociale di Intercos
S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro
11.238.377,00 ed è diviso in n. 95.742.293 azioni ordinarie,
prive di indicazione del valore nominale, corrispondenti, ai
sensi dell’art. 120, comma 1, del TUF e dell’art. 6 dello Sta-
tuto sociale, a n. 134.512.698 diritti di voto. Si precisa che
lo Statuto sociale di Intercos prevede il meccanismo della
maggiorazione del diritto di voto (art. 6 dello Statuto).
IL CODICE ETICO
E IL CODICE DI
COMPORTAMENTO
All’interno del Codice
Etico sono riportati i
valori chiave del Gruppo
Intercos: innovazione
e immaginazione,
ambizione, passione,
essibilità e velocità,
bellezza e centralità del
cliente.
Nel Codice Etico sono
inoltre esplicitati i tre
valori etici fondamentali
del Gruppo, ovvero il
rispetto, l’integrità e la
trasparenza, i quali sono
alla base delle relazioni
con tutti i portatori
di interesse: clienti,
personale, investitori,
fornitori, comunità e
pubblica amministrazione
e inne l’ambiente.
Inne, l’azienda esplicita
nel Codice Etico i valori
e le responsabilità
speciche che guidano
la stessa nelle relazioni
con ogni parte
interessata, garantendo
quindi una visione e
un approccio comune
ed elevati standard
di comportamento
responsabile da parte
del Gruppo.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
49
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Il regime di emissione e circolazione delle azioni ordinarie è
disciplinato dalla normativa vigente.
La struttura del capitale sociale di Intercos è dettagliata
nella tabella di seguito riportata.
STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni N° diritti di voto Quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 95.742.293 134.512.698 Euronext
- Milan
Diritti e obblighi
come per legge
e statuto
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL
CAPITALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1,
LETT. C), TUF)
Sulla base delle informazioni ricevute ai sensi della norma-
tiva applicabile (e, in particolare, ai sensi di quanto dispo-
sto all’art. 120 del TUF), nonché dalle risultanze del libro
soci, gli Azionisti che detengono, direttamente o indiretta-
mente, partecipazioni superiori al 3% dei diritti di voto in
Intercos sono i seguenti:
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante Azionista diretto Numero
Azioni
Quota %
su capitale
sociale
(
*
)
Numero
diritti
voto
(
**
)
Quota %
su diritti
di voto
Dario Gianandrea Ferrari
Dafe 4000 S.r.l.
(
***
)
27.450.958 28,672 54.901.916 40,815%
Dafe 5000 S.r.l.
(
***
)
11.319.447 11,823 22.638.894 16,830%
Totale 38.770.405 40,495 77.540.810 57,645%
CP7 Caledonia AIV GP, LLP
CP7 Beauty Luxco SARL 15.598.518 16,292 15.598.518 11,596%
Ontario Teachers' Pension Plan Board
The Innovation Trust 12.335.347 12,884 12.335.347 9,170%
(*) Il capitale sociale è costituito da n. 95.742.293 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale.
(**) L’ammontare complessivo dei diritti di voto al 31.12.2021 è pari a 134.512.698.
(***) Azionista che dal 2 novembre 2021 (Data di Avvio delle Negoziazioni) ha conseguito la maggiorazione del diritto di voto.
Al termine del periodo di riferimento la società non detiene
azioni proprie.
Informazioni riguardanti
politiche o fattori di
natura governativa,
economica, scale,
monetaria o politica che
hanno avuto o potrebbero
avere, direttamente
o indirettamente,
ripercussioni signicative
sull’attività del Gruppo
Nel periodo di riferimento i risultati economici in precedenza
riportati, non sono stati inuenzati in modo sostanziale da
politiche o fattori di natura governativa, economica, scale,
monetaria o politica.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
51
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Analisi di materialità
non-nanziaria
Allo scopo di individuare i temi materiali non-nanziari per il
Gruppo, nel 2021 Intercos ha aggiornato la mappatura dei
propri portatori di interesse (stakeholders) e l’analisi di ma-
terialità, in linea con quanto previsto dai GRI Sustainability
Reporting Standards”, gli standard per la rendicontazione
non nanziaria più utilizzati a livello internazionale, pubbli-
cati nel 2016 dal GRI (Global Reporting Initiative).
Si precisa che la mappatura degli stakeholders e l’analisi di
materialità vengono aggiornati ogni anno, attraverso work-
shop o interviste one-to-one con il top management.
Le tematiche più rilevanti, sia per gli stakeholders che per
l’azienda, sono risultate essere: “Energia e cambiamento
climatico”, “Sicurezza dei clienti”, “Salute e Sicurezza sul
lavoro” e “Sviluppo del capitale umano”, riettendo rispet-
to all’anno precedente una maggiore attenzione verso gli
aspetti sociali (salute e sicurezza) ed ambientali, in relazio-
ne in particolare al tema del cambiamento climatico.
Relativamente a queste tematiche, materiali sia per l’azien-
da che per i suoi stakeholders, Intercos si impegna ad as-
sicurare il rispetto delle normative locali e si è posta degli
obiettivi a livello di Gruppo, in coerenza con la propria Po-
litica di Sostenibilità globale.
Inoltre, la performance dell’azienda nell’anno 2021 in re-
lazione a questi ed altri temi non-nanziari è oggetto di
rendicontazione nella Dichiarazione Consolidata di Ca-
rattere Non Finanziario (DNF) redatta ai sensi del D. Lgs.
254/2016. Tale documento è stato predisposto in accordo
con i già citati “GRI Sustainability Reporting Standards”,
secondo l’opzione core.
Andamento del titolo
Intercos
Il titolo Intercos è stato quotato su Euronext Milan il 2
novembre 2021 ad un prezzo di collocamento pari a 12,50
Euro ed ha chiuso al 30 dicembre 2021, ultimo giorno
di contrattazione dell’esercizio, ad un prezzo di 14,06
Euro. Al termine del mese successivo, al 31 gennaio
2022, il titolo quotava 12,74 Euro, in decremento del 9%
rispetto alla medesima chiusura dell’anno precedente, e
sostanzialmente allineato alla diminuzione del FTSE Mid
Cap (-7%).
140
120
100
80
60
04/11/2021
09/11/2021
12/11/2021
17/11/2021
22/11/2021
25/11/2021
30/11/2021
03/12/2021
08/12/2021
13/12/2021
16/12/2021
21/12/2021
27/12/2021
30/12/2021
05/01/2022
10/01/2022
13/01/2022
18/01/2022
21/01/2022
26/01/2022
31/01/2022
03/02/2022
08/02/2022
11/02/2022
16/02/2022
Intercos FTSEMib FTSEMidCap
Andamento prezzo del titolo Intercos vs.
FTSEMib e FTSEMidCap (100base)
Dopo un collocamento che ha visto il prezzo del titolo di
Intercos incrementare nei giorni immediatamente successivi
no ad arrivare, l’11 novembre 2021, ad un prezzo di 16,32
Euro, il titolo si è progressivamente riallineato al prezzo di
collocamento, rimanendo però quasi sempre sopra il valore
di quotazione di 12,5 Euro.
Il mercato azionario nel 2021 ha beneciato di una
signicativa crescita, con il FTSEMib che è cresciuto del
23% ed il FTSE MidCap del 21%, consentendo a entrambi
gli indici di raggiungere valori tra i più alti di sempre.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
53
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Questo è stato dovuto fondamentalmente alla combinazione
di due fattori principali: una ripresa economica post
Covid-19 più rapida del previsto e un progressivo aumento
delle politiche monetarie espansive delle Banche Centrali,
ancorché già presenti prima dell’arrivo della pandemia.
Le spinte inazionistiche che si sono però via via sempre più
intensicate, e che in un primo istante erano state ritenute
di breve periodo, hanno comportato l’apertura di un nuovo
possibile ciclo di aumento dei tassi di interesse da parte
di molte delle banche centrali, in modo particolare quelle
occidentali, FED in primis. La possibilità di attuazione di
politiche monetarie restrittive ha comportato una diminuzione
delle attese di crescita dell’economia, con conseguenti
ripercussioni anche sui principali listini occidentali.
Non per ultimo, dai primi giorni di febbraio, si è
aggiunto l’ulteriore fattore di incertezza che ha pesato sui
listini mondiali, dovuto alle tensioni geopolitiche tra Russia
e Ucraina.
Alla data del 23 marzo 2022 si rileva che dei quattro
broker che seguono Intercos S.p.A., uno presenta una
raccomandazione “Buy” sul titolo, mentre gli altri “Neutral”.
Tali raccomandazioni sono rimaste invariate dalla data
dell’inizio della copertura. Per ulteriori informazioni e
aggiornamenti sull’andamento del titolo e per le informazioni
aziendali più recenti si invita a visitare il sito internet www.
intercos-investor.com – sezione Investor Relations.
Eetti del Climate Change
in relazione ai risultati
economico-nanziari
del Gruppo
Con riferimento al cambiamento climatico (cosiddetto cli-
mate change), occorre precisare che Intercos non ricade
nel perimetro della Direttiva 2003/87/CE (modicata da ul-
timo dalla direttiva UE 2018/410), che ha introdotto e disci-
plinato il sistema europeo di scambio di quote di emissione
di gas a eetto serra (European Union Emissions Trading
System - EU ETS). L’ETS rappresenta il principale strumen-
to adottato dall’Unione Europea per raggiungere gli obiet-
tivi di riduzione della CO2 nei principali settori industriali e
nel comparto dell’aviazione.
Nonostante Intercos non rientri tra i settori industriali coper-
ti dall’ETS, l’azienda è impegnata ormai da diversi anni sul
fronte del contrasto al cambiamento climatico. Infatti, tra gli
obiettivi del Piano di Sostenibilità del Gruppo al 2025, uno è
dedicato alla riduzione delle emissioni di gas ad eetto serra
(GHG) dai suoi stabilimenti (Scope 1 e Scope 2).
Per dare maggiore slancio nella realizzazione di tale obiettivo,
è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione e dall’As-
semblea dei soci un piano di incentivazione in azioni denomi-
nato Piano di Performance Share 2022-2024, che ssa per il
proprio management, anche un obiettivo basato sull’impiego
crescente di energia proveniente da fonti rinnovabili.
In tale contesto si segnala inoltre che, nel mese di luglio
2021, Intercos S.p.A. ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo
S.p.A. un revolving facility agreement per complessivi Euro
30.000 migliaia che potranno essere usati per le esigenze
generali del Gruppo, ivi inclusi progetti legati alla soste-
nibilità. Il nanziamento dovrà essere rimborsato entro il
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
55
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
31 dicembre 2024 ed il tasso di interesse sarà soggetto,
di anno in anno, ad aggiustamenti basati su “Target ESG”,
tra i quali uno sull’acquisto e/o autoproduzione di energia
elettrica da fonti rinnovabili.
È opportuno sottolineare che all’interno del modello di En-
terprise Risk Management (ERM) di Gruppo, è presente un
rischio dedicato al climate change. In particolare, il rischio si
riferisce al mancato raggiungimento dell’obiettivo sulla ridu-
zione delle emissioni GHG del Gruppo al 2025. Le tipologie
di rischi considerate in fase di risk assessment sono state:
rischi di compliance; rischi reputazionali; rischi operativi.
Il tema del climate change è, tra gli altri, oggetto di rendi-
contazione annuale, attraverso la Dichiarazione Consolida-
ta di Carattere Non Finanziario (DNF), ai sensi del Decreto
Legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016, che recepisce a
sua volta la Direttiva 2014/95/UE. Relativamente al tema,
Intercos a livello di Gruppo descrive: i principali rischi,
generati e/o subiti; le politiche praticate; gli indicatori di pre-
stazione; il modello aziendale di gestione ed organizzazione.
In relazione invece alla rendicontazione nanziaria, va det-
to che gli stakeholders sono sempre più interessati all’im-
patto del cambiamento climatico sui modelli di business, i
ussi di cassa, la posizione nanziaria ed i risultati azien-
dali. Sebbene gli standard IAS/IFRS non facciano esplicito
riferimento a questioni relative al clima, tali impatti sono
tenuti in considerazione da Intercos nell’applicazione dei
principi contabili internazionali qualora signicativi, valu-
tandone gli eetti, sia in applicazione dei singoli principi
contabili,ale sulla continuità aziendale. In tale contesto si
evidenzia che per il Gruppo non sono stati rilevati impatti
signicativi dall’applicazione dei singoli principi e non sono
emersi dubbi o incertezze relativi ad eventi o condizioni
che possano mettere in discussione la capacità di operare
in continuità aziendale.
Eventi successivi
In data 23 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione
della Società, vericato il raggiungimento di certi obiet-
tivi di EBITDA e PFN consolidati nel 2021, ha deliberato,
tra l’altro, di emettere, con eetto al 24 marzo 2022, n.
515.657 azioni a valere sul “Piano di Performance Sha-
res 2018-2022” e assegnarle ai beneciari del medesimo
piano. Ad esito dell’esecuzione degli aumenti di capitale
a servizio del predetto piano il capitale sociale di Intercos
sarà pari ad Euro 11.300.256 suddiviso in n. 96.257.950
azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale,
corrispondenti a n. 135.028.355 diritti di voto.
In data 8 marzo Intercos S.p.A. ha comunicato di aver
ricevuto l’aggiornamento del proprio rating di sostenibilità
da Ecovadis, una delle principali agenzie di rating ESG tra
le più autorevoli dell’industria cosmetica, che per il quarto
anno consecutivo conferma un sensibile miglioramento
delle performance del Gruppo. L’ecace implementa-
zione del piano di sostenibilità del Gruppo ha consentito
infatti ad Intercos di ottenere la medaglia Platinum - il ri-
conoscimento più alto nella scala del valore di Ecovadis -
posizionando il Gruppo nell’1% delle società cosmetiche
più virtuose a livello globale in materia di performance di
sostenibilità.”
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
57
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Sedi secondarie
Ai sensi dell’art. 2428 C.C. si segnala che l’attività è svolta
nella sede operativa sita in Agrate Brianza, via Marconi 84
e che non vi sono altre sedi secondarie.
Evoluzione prevedibile
della gestione
Si attende un andamento sostanzialmente positivo
dell’esercizio 2022, confermando di fatto le aspettative
della Società.
Di conseguenza, al momento non si intravedono elemen-
ti di criticità tali da comportare una signicativa modica
dell’evoluzione prevista per l’esercizio 2022. Tale evolu-
zione tiene in considerazione i segnali di incertezza circa
la ripresa dell’economia globale e del mercato del beauty
che sono inuenzati dalla celerità delle misure assunte dal-
le Autorità locali dei Paesi in cui la società opera. In tale
contesto, il management proseguirà, in linea con quanto
fatto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, l’attività di
monitoraggio costante dei principali indicatori economici e
nanziari della società, in modo da identicare tempestiva-
mente eventuali criticità.
In ultimo, la situazione di incertezza, derivante dal recente
inizio dello scontro bellico tra gli stati nazionali di Ucraina e
Russia, non consente una precisazione a breve degli eetti
che potrà produrre
Informazioni aggiuntive
REGOLAMENTO MERCATI ART.15
(GIÀ ART.36) DEL REGOLAMENTO
MERCATI CONSOB (ADOTTATO CON
DELIBERA CONSOB N.20249)
In relazione alle prescrizioni regolamentari in tema di con-
dizioni per la quotazione di società controllanti, società co-
stituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti
all’Unione Europea e ritenute di signicativa rilevanza ai ni
del bilancio consolidato, si segnala che la società ha indi-
viduato 4 società controllate, con sede in 4 paesi non ap-
partenenti all’Unione Europea, che rivestono signicativa
rilevanza ai sensi del regolamento.
Con riferimento a quanto sopra, si ritiene che i sistemi am-
ministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere
nella società risultino idonei a far pervenire regolarmente
alla Direzione e al Revisore della società i dati economici,
patrimoniali e nanziari necessari per la redazione del Bi-
lancio consolidato e assicurino la compliance alla predetta
normativa.
La performance del Gruppo nell’anno 2021 in relazione ai
temi non-nanziari sarà oggetto di rendicontazione annua-
le nel Bilancio di Sostenibilità che Intercos redige su base
volontaria, ma che non è sottoposta agli obblighi previsti
dall’art. 7 del D.lgs 254/2016.
Tale documento viene predisposto in accordo ai già citati
“GRI Sustainability Reporting Standards”, secondo l’op-
zione core.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
59
1 Relazione sulla gestioneIndice 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale2 Bilancio al 31/12
Destinazione del risultato
d’esercizio
Signori Azionisti,
Vi invitiamo ad approvare la Relazione degli Amministratori
sulla gestione dell’esercizio 2021 ed il bilancio chiuso al 31
dicembre 2021 così come presentato, proponendo di de-
stinare l’utile d’esercizio, pari ad Euro 19.624.260, a riserva
di utili a nuovo.
Milano, 23 marzo 2022 INTERCOS S.p.A.
p. il Consiglio
di Amministrazione
02
BILANCIO AL
31 DICEMBRE
2021
PREDISPOSTO IN CONFORMITÀ AGLI IFRS
ADOTTATI DALL’UNIONE EUROPEA
Informazioni societarie
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE*
Nome e Cognome Carica
Dario Gianandrea Ferrari Presidente esecutivo
Renato Semerari Amministratore Delegato
Ludovica Arabella Ferrari Amministratore esecutivo
Gianandrea Ferrari
(
*
)
Amministratore esecutivo
Michele Scannavini Amministratore indipendente ai sensi del TUF
e del Codice CG
Nikhil Kumar Thukral Amministratore non esecutivo
Ciro Piero Cornelli Amministratore non esecutivo
Nikhil Srinivasan
(
**
)
Amministratore indipendente ai sensi del TUF
e del Codice CG
Ginevra Ott Amministratore non esecutivo
Patrizia De Marchi Amministratore indipendente ai sensi del TUF
e del Codice CG
Maggie Fanari Amministratore non esecutivo
(*) Amministratore esecutivo identicato come tale in ottemperanza alle previsioni del
Codice di CG in quanto lo stesso ricopre la carica di amministratore con deleghe
gestionali in Intercos Europe S.p.A., società controllata da Intercos S.p.A. avente
rilevanza strategica, ma non ha deleghe operative singole in Intercos S.p.A..
(**) Lead Independent Director.
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall’Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A.
in data 20 luglio 2021 con ecacia subordinata alla Quotazione ed è, pertanto, entrato in
carica in data 2 novembre 2021 (primo giorno di negoziazione delle azioni di Intercos S.p.A.
sul mercato azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Euronext – Milan).
Si specica che il Consiglio di Amministrazione è stato nominato sulla base delle
disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa nomina e, quindi, anteriormente
alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista e che rimarrà in
carica per tre esercizi e, quindi, no alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31
dicembre 2023.
I curriculum vitae degli Amministratori sono consultabili sul sito www.intercos-investor.com.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
63
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
1. Si precisa che le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che
consentono alla lista di minoranza che ottenga il maggior numero di voti di nominare
un sindaco eettivo e un sindaco supplente e che il Presidente del Collegio Sindacale
sia nominato dall’Assemblea tra i sindaci eletti dalla minoranza, in conformità a quanto
previsto dall’art. 148, commi 2 e 2-bis del TUF – troveranno applicazione solo a partire dal
primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni.
COLLEGIO SINDACALE*
Nome e cognome Carica
Matteo Tamburini Presidente del Collegio Sindacale
Maria Maddalena Gnudi Sindaco Eettivo
Giovanni Rossi Sindaco Eettivo
Monica Manzini Sindaco Supplente
Maurizio Nastri Sindaco Supplente
Le previsioni in materia di voto di lista contenute nello Statuto – che riservano la nomina
di un componente da eleggere alla lista che sia risultata seconda per numero di voti dopo
la lista di maggioranza e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i
soci che hanno presentato o votato la lista di maggioranza – troveranno applicazione solo
a partire dal primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo alla Data di Avvio
delle Negoziazioni.
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall’Assemblea ordinaria di Intercos S.p.A. del 20
luglio 2021 entrato in carica a decorrere dalla Data di Avvio delle Negoziazioni (sulla base
delle disposizioni statutarie in vigore alla data della relativa nomina e quindi anteriormente
alla Data di Avvio delle Negoziazioni, senza applicazione del voto di lista)
1
e rimarrà in
carica per tre esercizi e, quindi, no alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione
del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
I curriculum vitae dei Sindaci sono consultabili sul sito www.intercos-investor.com.
COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123-BIS,
COMMA 2, LETT. D), TUF)
COMITATO PER LE NOMINE E LA
REMUNERAZIONE
Nome e cognome Carica
Patrizia De Marchi Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Michele Scannavini Membro
COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Nome e cognome Carica
Nikhil Srinivasan Presidente
Michele Scannavini Membro
Ciro Piero Cornelli Membro
COMITATO PER LE OPERAZIONI
CON LE PARTI CORRELATE
Nome e cognome Carica
Michele Scannavini Presidente
Patrizia De Marchi Membro
Nikhil Srinivasan Membro
Il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. del 20
luglio 2021 ha deliberato di istituire, con ecacia a parti-
re dalla Data di Avvio delle Negoziazioni, i comitati interni
sopra dettagliati, poi confermati nella riunione consiliare
dell’11 novembre 2021, con funzioni istruttorie, propositive
e consultive, con durata equiparata al mandato consiliare
e, pertanto, sino all’approvazione del bilancio chiuso al 31
dicembre 2023.
Per maggiori informazioni in merito ai Comitati si rinvia alla
Relazione di CG è consultabile sul sito internet della So-
cietà www.intercos-investor.com.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
65
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
ORGANISMO DI VIGILANZA
Nome e cognome Carica
Giuseppe Schiuma Presidente
Francesco Cimatti Componente
Maria D’Agata Componente
L’Organismo di Vigilanza è stato nominato con delibera del
Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. e rimarrà
in carica per tre esercizi e, quindi, no alla data dell’As-
semblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo
all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
L’Assemblea Ordinaria di Intercos S.p.A., in data 25 agosto
2021, ha conferito alla Società di Revisione EY S.p.A. l’in-
carico di revisione legale dei conti per nove esercizi (2021-
2029) no all’approvazione del bilancio di esercizio al 31
dicembre 2029.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Pietro Oriani
Schemi di Bilancio
SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2021
E AL 31 DICEMBRE 2020
(unità di Euro)
31/12/2021 31/12/2020
ATTIVITÀ
ATTIVITÀ NON CORRENTI
5 Immobilizzazioni materiali 18.274.338 20.278.543
6 Immobilizzazioni immateriali 34.597.979 30.971.567
7 Avviamento 33.653.547 33.653.547
8 Partecipazioni in imprese controllate 208.561.702 193.006.155
14 Finanziamenti attivi a società del gruppo a medio lungo termine 20.451.870 25.991.924
9 Imposte dierite attive 3.719.310 1.990.955
10 Altre attività non correnti 187.889 2.630.520
Attività non correnti 319.446.635 308.523.211
ATTIVITÀ CORRENTI
11 Crediti commerciali 34.131.328 23.531.274
12 Crediti tributari 9.950.856 4.794.846
13 Altre attività correnti 6.071.295 12.736.284
14 Finanziamenti attivi a società del gruppo a breve termine 32.654.743 33.828.846
15 Disponibilità liquide 71.568.559 94.956.910
Attività correnti 154.376.781 169.848.160
TOTALE ATTIVITÀ 473.823.416 478.371.371
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
67
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
(unità di Euro)
31/12/2021 31/12/2020
PASSIVITÀ
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 11.238.377 10.818.377
Riserva legale 2.142.038 2.142.038
Altre riserve 110.114.698 60.398.620
Risultati portati a nuovo 82.171.953 62.564.457
17 TOTALE PATRIMONIO NETTO 205.667.066 135.923.492
PASSIVITÀ NON CORRENTI
18 Debiti verso banche e altri nanziatori non correnti 222.226.662 240.197.837
19 Fondi rischi e oneri 136.800 289.039
20 Passività per imposte dierite 2.504.404 3.444.072
21 Fondi del personale 997.618 1.068.087
Passività non correnti 225.865.484 244.999.035
PASSIVITÀ CORRENTI
22 Debiti verso banche e altri nanziatori correnti 15.507.333 75.162.608
23 Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine 2.950.000 2.950.000
24 Altre passività nanziarie 90.337 111.785
25 Fondi rischi e oneri 38.000 0
26 Debiti commerciali 9.950.286 11.224.505
27 Altri debiti 13.754.910 7.999.946
Passività correnti 42.290.866 97.448.844
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 473.823.416 478.371.371
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
PER GLI ESERCIZI CHIUSI
AL 31 DICEMBRE 2021 E 2020
(unità di Euro)
31.12.2021 31.12.2020
28 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 43.197.002 39.899.018
29 Altri proventi 3.445.395 5.119.665
30 Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo (1.070.895) (1.069.176)
31 Costi per servizi e godimento beni di terzi (15.832.334) (17.082.352)
32 Costi per il personale (19.421.760) (18.531.668)
33 Accantonamento a fondi rischi 91.001 (159.239)
34 Altri costi operativi (881.450) (694.038)
35 Costi capitalizzati per costruzioni interne 5.912.718 5.787.311
Risultato operativo prima degli ammortamenti e degli oneri non
ricorrenti di gestione
15.439.677 13.269.521
36 Ammortamenti e svalutazioni (9.173.986) (9.428.396)
37 Rettiche di valore di attività nanziarie 0 (34.459.568)
38 Proventi/Oneri diversi (10.784.153) (2.581.273)
Risultato operativo (4.518.462) (33.199.716)
39 Proventi nanziari 23.801.403 21.064.071
40 Oneri nanziari (4.554.515) (8.186.148)
41 Imposte 4.895.834 735.916
3.785.042 (6.074.376)
Utile (perdita) derivante dalle attività in funzionamento 19.624.260 (19.585.877)
Utile (perdita) derivante da attività cessate -
Altre componenti del conto economico complessivo
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassicate nell’utile/(perdita) d’esercizio
-
Utile (perdita) dell’esercizio 19.624.260 (19.585.877)
42 Utile/ Perdita attuariale (3) -
Totale Altre componenti del conto economico complessivo 19.624.257 (19.585.877)
Risultato netto complessivo dell’esercizio 19.624.257 (19.585.877)
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
69
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
RENDICONTO FINANZIARIO
PER GLI ESERCIZI CHIUSI
AL 31 DICEMBRE 2021 E 2020
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Utile netto derivante dall’attività di funzionamento 19.624.260 (19.585.877)
Utile / (Perdita) d’esercizio
19.624.260 (19.585.877)
Ammortamento immobilizzazioni materiali e immateriali 8.955.399 9.217.956
Variazione fondi (184.708) 78.853
Oneri e (proventi) non ricorrenti 0 0
Oneri e (proventi) nanziari (19.246.888) (12.877.923)
Diminuzione / (Aumento) crediti verso clienti netti (10.600.054) 19.122.055
Aumento / (Diminuzione) Variazione debiti verso fornitori (1.274.218) 3.196.536
Diminuzione / (Aumento) altre attività 2.223.255 (10.726.505)
Aumento / (Diminuzione) altre passività 4.815.296 (2.960.898)
Flusso monetario generato dall’attività operativa (a) 4.312.342 (14.535.803)
Investimenti netti immobilizzazioni materiali (1.056.324) (2.612.001)
Investimenti netti immobilizzazioni immateriali (9.558.046) (10.777.579)
Investimenti netti in Partecipazioni (15.555.547) 6.558.947
Flusso monetario generato dall’attività di investimento (b) (26.149.917) (6.830.633)
Aumento di capitale sociale 50.136.077 (4.472.048)
(Incremento) / Decremento crediti nanziari 6.714.157 (192.624)
Incremento / (Decremento) debiti nanziari a breve termine (59.676.723) (53.301.192)
Incremento / (Decremento) debiti nanziari a lungo termine (17.971.175) 148.260.876
Interessi e dividendi incassati / (pagati) nell’esercizio 19.246.888 12.877.923
Flusso monetario generato dall’attività nanziaria (c) (1.550.776) 103.172.935
Flusso monetario del periodo (a)+(b)+(c) (23.388.351) 81.806.500
Disponibilità liquide a inizio periodo 94.956.910 13.150.410
Disponibilità liquide a ne periodo 71.568.559 94.956.910
Variazione delle disponibilità liquide del periodo (23.388.351) 81.806.500
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Descrizione Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
quote/azioni
Riserva
Legale
Altre
riserve
Utili/Perdite
a nuovo
Utile (perdita)
d’esercizio
TOTALE
Patrimonio netto al 31.12.2019 10.818 62.396 2.142 2.560 63.796 18.270 159.982
Destinazione utile 2020 18.270 (18.270) 0
Riserva distribuibile 0 0
Riserva piano incentivaz.LT (2.731) (2.731)
Riserva IFRS 550 550
Riserva Irs (2.291) (2.291)
Perdita / Utile attuariale 0
Risultato dell’esercizio 2020 (19.586) (19.586)
Patrimonio netto al 31.12.2020 10.818 62.396 2.142 (1.912) 82.066 (19.586) 135.924
Destinazione utile 2021 (19.586) 19.586 0
Aumento di capitale 420 42.298 42.718
Riserva distribuibile 0 0
Riserva piano incentivaz.LT 5.557 5.557
Riserva IFRS (601) (601)
Riserva Irs 2.448 2.448
Perdita / Utile attuariale (3) (3)
Risultato dell’esercizio 2021 19.624 19.624
Patrimonio netto al 31.12.2021 11.238 104.694 2.142 5.489 62.480 19.624 205.667
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
71
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
NOTE ESPLICATIVE
Informazioni generali
Intercos S.p.A. (di seguito anche “Intercos” o la “Società”)
è una società con personalità giuridica organizzata secon-
do l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. È sta-
ta costituita in data 5 luglio 2007 ed ha la propria sede
legale a Milano in Piazza Diaz nr. 1.
Alla data del 31 dicembre 2021, il capitale sociale di Inter-
cos S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a
Euro 11.238.377,00 ed è diviso in n. 95.742.293 azioni or-
dinarie, prive di indicazione del valore nominale, corrispon-
denti, ai sensi dell’art. 120, comma 1, del TUF e dell’art.
6 dello Statuto sociale, a n. 134.512.698 diritti di voto. Si
precisa che lo Statuto sociale di Intercos prevede il mec-
canismo della maggiorazione del diritto di voto (art. 6 dello
Statuto).
Il regime di emissione e circolazione delle azioni ordinarie è
disciplinato dalla normativa vigente.
OPERAZIONI RILEVANTI AVVENUTE NEL
CORSO DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL
31 DICEMBRE 2021
Nel corso dell’esercizio 2021 sono intervenute le seguenti
operazioni rilevanti:
Nel corso dei primi mesi del periodo 2021 è proseguita
l’applicazione di lockdown e misure restrittive adottate
a livello internazionale da vari Governi di diversi Pae-
si del mondo, a causa della diusione del COVID-19,
prolungando di fatto rischi ed incertezze dipendenti dal
successo e dalla ecacia della campagna vaccinale di
massa in corso tra i più importanti Paesi industrializza-
ti. Il Gruppo è costantemente impegnato a contrastare
i rischi e gli eetti contingenti legati alla pandemia, ma
è certo di poter cogliere opportunità di crescita nel me-
dio-lungo periodo.
In data 26 gennaio 2021, l’Azienda ha sottoscritto un ac-
cordo con le Organizzazioni Sindacali e le RSU basato
sui presupposti stabiliti dall’art. 14 comma 3 del D.L. n.
104/20, convertito in Legge dalla L. 126/20, che prevede
la possibilità di stipulare un accordo collettivo azienda-
le per incentivare la risoluzione del rapporto di lavoro dei
dipendenti che decidessero di aderire volontariamente al
predetto accordo, con il conseguente diritto al trattamento
NASPI di cui all’art. 1 del D.L. n. 22/2015. Nell’ambito di
questo accordo, l’Azienda, nell’ottica di ottimizzare la pro-
pria organizzazione del lavoro e di soddisfare le richieste
spontanee di alcuni dipendenti, si è dichiarata disponibile a
valutare in via discrezionale e secondo le proprie esigenze
tecnico organizzative e produttive le eventuali candidature
di adesione. L’accordo prevede l’uscita incentivata a fronte
di un numero di mensilità variabile a seconda del momen-
to di adesione all’accordo o di un’integrazione alla Naspi
per coloro che matureranno i requisiti per l’accesso alla
pensione entro il termine del periodo di trattamento NASPI
spettante. L’accordo, con il medesimo impianto è stato r-
mato nei siti di Agrate e Dovera ed è giunto a conclusione
il 30 giugno 2021 come previsto dagli accordi sindacali.
In data 18 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione
di Intercos S.p.A. ha approvato il nuovo Regolamento di
Quotazione, in sostituzione di quello originariamente ap-
provato dal Consiglio di Amministrazione della Società in
data 16 ottobre 2017.
In data 29 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione di
Intercos S.p.A. ha approvato l’Internal Audit & Risk Ma-
nagement Plan 2021e la Group Risk Policy predisposta
grazie all’Enterprise Risk Management Committee che ne
ha denito i punti chiave di concerto con la funzione di
internal audit.
In data 16 aprile 2021 è stata costituita con la società
“MTA Tech S.r.l.”, tramite la costituzione di una società a
responsabilità limitata, avente ad oggetto la progettazio-
ne, la produzione e l’assemblaggio di macchinari per la
cosmetica, la Società denominata “IN.COSM S.r.l.”, con
capitale sociale pari ad Euro 500 migliaia nella quale In-
tercos S.p.A. detiene una partecipazione pari al 60%.
Il Decreto-legge n. 104/2020 e la successiva Legge di Bilan-
cio 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178-art. 1 comma 83)
avevano introdotto la possibilità per i soggetti IAS adopters
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
73
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
di riallineare il valore scale dei cespiti al loro valore contabi-
le attuale, se superiore, estendendo l’ambito di applicazio-
ne del riallineamento scale anche all’avviamento risultante
dal bilancio in corso al 31 dicembre 2019. In particolare, per
l’avviamento era stato previsto che la deduzione avvenisse
in 18 anni, a partire dal periodo in cui veniva pagata l’imposta
sostitutiva ssata al 3%. Tali deduzioni avrebbero generato
beneci in termini di IRES e IRAP ed erano stati rilevati al
30 giugno 2021 tra le attività per imposte dierite attive, per
un importo complessivo di Euro 15.181 migliaia. Le imposte
dierite attive così iscritte erano state ritenute interamente
recuperabili, in considerazione delle possibilità di assorbi-
mento attraverso i futuri imponibili delle Società. Era stato
inoltre iscritto un vincolo scale sulle riserve già esistenti in
bilancio pari all’importo riallineato al netto dell’imposta so-
stitutiva; a tal proposito in data 20 luglio 2021 il Consiglio di
Amministrazione di Intercos S.p.A. aveva raticato di proce-
dere al riallineamento del proprio valore scale dei fabbricati
e dell’avviamento per un importo complessivo di 33,6 M€
con l’impegno a versare Euro 1.058 migliaia quale imposta
sostitutiva pari al 3% entro la scadenza ssata per il versa-
mento del saldo delle imposte per l’anno 2020. La controllata
Intercos Europe S.p.A. aveva considerato la stessa opzione
per l’avviamento per un importo di 20,3M€ e corrispondente
imposta sostitutiva pari a Euro 612 migliaia. In entrambe le
Società è stata iscritta una riserva scale in regime di so-
spensione, pari all’importo riallineato al netto dell’imposta
sostitutiva versata. Per entrambe le Società inoltre gli eetti
erano stati opportunamente riessi nel resoconto consoli-
dato intermedio di gestione al 30 giugno 2021. Con la legge
di Bilancio 2022 (art. 1, commi 622-624, legge n. 234/2021),
il legislatore, è intervenuto nuovamente, riducendo signi-
cativamente la portata dell’agevolazione, modicando cioè
il periodo temporale entro il quale il maggior valore iscritto
in bilancio può essere ammortizzato consentendo la dedu-
zione in 50 anni anziché in 18. Per poter conservare la de-
ducibilità del maggior costo in 18 anni è stata data la pos-
sibilità ai contribuenti di eettuare un ulteriore versamento
nella misura del 9%, dell’11% o del 13% da aggiungersi
all’imposta sostitutiva già precedentemente liquidata nella
misura del 3%. Diversamente è stata data ai contribuenti la
facoltà di scegliere di rinunciare al riallineamento. La Società
e la controllata Intercos Europe Spa, hanno scelto di man-
tenere il riallineamento portandosi il benecio con un arco
temporale di 50 anni con conseguente storno parziale delle
imposte dierite attive per complessivi Euro 9.993 migliaia
e mantenendo iscritte imposte dierite attive nel resocon-
to consolidato e nei bilanci separati di Intercos S.p.A. e In-
tercos Europe S.p.A. al 31 dicembre 2021 per un importo
complessivo di Euro 5.621 migliaia. La Società, grazie al suo
comportamento resiliente e confortata negli anni dalla sua
capacità di redditività, ritiene di potere recuperare le imposte
dierite attive iscritte nei prossimi 18 anni.
In data 20 luglio 2021, l’Assemblea straordinaria degli azio-
nisti di Intercos ha deliberato di approvare la conversione
delle azioni di categoria A, B, C e D della Società Intercos
S.p.A., emesse e in circolazione, in azioni ordinarie dema-
terializzate senza indicazione di valore nominale, con go-
dimento regolare, in ragione di un rapporto di conversione
pari a una azione ordinaria per ciascuna azione di categoria
A, B, C e D convertita, a partire dall’avvio delle negoziazioni
delle Azioni della società sul Mercato Telematico Azionario
organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
In pari data, l’Assemblea straordinaria degli azionisti di
Intercos ha deliberato, altresì:
(1) di aumentare, a pagamento, con esclusione del diritto
di opzione ex articolo 2441, quinto e sesto comma, del
Codice Civile, il capitale sociale di massimi nominali
Euro 420.000,00 mediante emissione di n. 3.500.000
azioni senza valore nominale espresso, godimento re-
golare, riservate agli investitori qualicati in Italia e agli
investitori istituzionali esteri;
(2) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più
ampio potere per il compimento di tutti gli atti e negozi
necessari e/o opportuni per dare esecuzione al predetto
aumento di capitale, ivi compresi, a titolo meramente
esemplicativo, conformemente alla prassi in queste
operazioni e alle esigenze di mercato, il potere di:
- destinare, una tranche di azioni, al servizio di un’op-
zione (la c.d. “overallotment option” o “greenshoe”) in
favore di Global Coordinators per la sottoscrizione di
ulteriori azioni da parte di investitori istituzionali italia-
ni ed esteri.
In data 20 luglio 2021 l’Assemblea ordinaria della Società
ha approvato il Piano di incentivazione in azioni della Ca-
pogruppo Intercos S.p.A. 2018-2022 e l’Assemblea stra-
ordinaria ha a sua volta deliberato di aumentare il capitale
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
75
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
sociale a servizio dell’attuazione dello stesso entro la data
di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021. L’au-
mento di capitale avverrà secondo le seguenti modalità: (i)
gratuitamente, per massimi nominali Euro 87.210,00 me-
diante emissione di massime n. 726.750 azioni ordinarie e
(ii) a pagamento, senza sovrapprezzo, con esclusione del
diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del Co-
dice Civile, per massimi nominali Euro 30.240,00, median-
te emissione di massime n. 252.000 azioni ordinarie, tutte
senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse ca-
ratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare.
In data 20 luglio 2021, in ragione della Quotazione delle
azioni della Capogruppo, il Consiglio di Amministrazio-
ne ha ritenuto opportuno approvare un nuovo piano di
performance shares, ecace dalla data della Quotazio-
ne, nalizzato a incentivare e trattenere le risorse chiave
del Gruppo individuate dal Consiglio di Amministrazione
(sia dipendenti che amministratori del Gruppo) da attuarsi
mediante assegnazione, no a un massimo di complessi-
ve 1.190.000 azioni ordinarie della Società, al raggiungi-
mento di determinati obiettivi di performance.
Sempre in data 20 luglio 2021 l’Assemblea degli azioni-
sti di Intercos S.p.A. ha approvato, con ecacia condi-
zionata alla Quotazione, il Piano 2022-2024 e l’Assem-
blea straordinaria degli azionisti ha deliberato, tra l’altro,
di aumentare il capitale sociale a servizio dell’attuazione
del Piano 2022-2024 entro la data di approvazione del
bilancio al 31 dicembre 2024. L’aumento di capitale av-
verrà secondo le seguenti modalità: (i) gratuitamente, per
massimi nominali Euro 93.000,00 mediante emissione di
massime n. 790.000 azioni ordinarie; e (ii) a pagamento,
senza sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione
ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del Codice Civile, per
massimi nominali Euro 50 migliaia mediante emissione di
massime n. 400.000 azioni ordinarie, tutte senza indica-
zione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche
di quelle in circolazione e godimento regolare.
In data 23 luglio 2021 Intercos S.p.A. ha sottoscritto con
Intesa Sanpaolo S.p.A. un revolving facility agreement con
previsioni ESG per l’importo di complessivi Euro 30.000 mi-
gliaia. I termini e le condizioni del Finanziamento ESG sono
gli stessi, rispetto a quelli contenuti nel contratto di nan-
ziamento sottoscritto in data 17 dicembre 2019 tra la Capo-
gruppo e un pool di banche che comprende BNP Paribas
Filiale Italiana, Crédit Agricole Italia S.p.A., Crédit Agricole
Corporate and Investment Bank Filiale di Milano, UniCredit
S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A., con alcune modiche:
(4) l’importo, di volta in volta erogato, dovrà essere rim-
borsato entro il 31 dicembre 2024;
(5) il tasso di interesse sarà soggetto di anno in anno ad
aggiustamenti basati su tre “Target ESG”, quali: (i) il
consumo di energia rinnovabile, (ii) l’acquisto di mica
da fonti sostenibili, (iii) il complessivo punteggio ESG
che verrà assegnato al Gruppo da EcoVadis S.A.S.;
(6) l’importo erogato potrà essere usato per le esigenze
generali della Società, ivi inclusi gli investimenti in wor-
king capital della stessa.
In data 2 novembre 2021 sono state avviate le negoziazio-
ni delle azioni di Intercos S.p.A. sul mercato organizzato
e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (Euronext Milano). Nella
stessa data la Società ha reso noto, ai sensi dell’art. 85-
bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999,
la nuova composizione del proprio capitale sociale (inte-
ramente sottoscritto e versato), a seguito dell’esecuzione
dell’aumento di capitale sociale (mediante emissione di n.
3.500.000 azioni ordinarie) a servizio del collocamento isti-
tuzionale delle azioni ordinarie della Capogruppo, nalizza-
to alla Quotazione. L’attestazione ex art. 2444 del codice
civile, relativa all’ammontare del capitale sociale, è stata
depositata presso il Registro Imprese di Milano in data 2
novembre 2021, unitamente al testo aggiornato dello sta-
tuto sociale della Società. Per maggiori informazioni in
merito alla composizione del capitale sociale con eviden-
za del capitale sociale precedente, nonché l’ammontare
complessivo dei diritti voto, con indicazione del numero di
azioni che compongono il capitale ai sensi dell’art. 85-bis,
comma 4-bis, del Regolamento Emittenti, si rinvia al comu-
nicato stampa “Variazione del capitale sociale e maggiora-
zione” consultabile sul sito internet della Società all’indiriz-
zo www.intercos-intercos.com, sezione “Press Release”.
In data 9 novembre 2021 è stata integralmente esercitata, per
complessive n. 2.596.580 azioni ordinarie della Società, la
c.d. Opzione Greenshoe, che era stata concessa ai joint glo-
bal coordinator nell’ambito dell’Oerta da parte degli azioni-
sti CP7 Beauty LuxCo S.à r.l., Innovation Trust e Dafe 4000
S.r.l.. Con l’esercizio dell’Opzione Greenshoe è terminato il
periodo di stabilizzazione con eetto immediato. Il prezzo
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
77
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
di acquisto delle azioni oggetto della Opzione Greenshoe è
di Euro 12,50 per azione, corrispondente al prezzo di oer-
ta per un controvalore complessivo pari a Euro 32.457.250.
L’Oerta, incluse le azioni oggetto della Opzione Greenshoe,
ammonta a un totale di n. 27.996.580 azioni, corrispondente
a circa il 29,2% delle azioni di Intercos S.p.A.. Ad esito del-
la vendita delle azioni oggetto della Opzione Greenshoe, e
tenendo conto degli eetti della maggiorazione dei diritti di
voto, Dafe 4000 S.r.l. deterrà il 40,8% dei diritti di voto totali
della Società, Dafe 5000 S.r.l. deterrà il 16,8% del totale dei
diritti di voto, e il mercato deterrà una quota pari al 20,8%
del totale dei diritti di voto. Le holding controllate dal Signor
Ferrari, Dafe 5000 S.r.l e Dafe 4000 S.r.l, deterranno com-
plessivamente circa 38,8 milioni delle azioni ordinarie della
Società, corrispondenti al 40,5% del capitale sociale, con
diritti di voto in Assemblea pari a 57,6%.
In data 17 novembre 2021 Intercos ha annunciato il pro-
prio ingresso nel mercato indiano, dinamico ed in cresci-
ta, attraverso “Intercos India Private Limited” a valle di un
accordo siglato con “Avon Beauty Products India Private
Limited”, con l’acquisto dell’impianto di produzione situato
a Dehradun. Contestualmente, Intercos India e Avon India
hanno sottoscritto un contratto di fornitura, che pone le
basi per la crescita futura, assicurando una transizione gra-
duale e la continuità delle attività dell’impianto di produzio-
ne appena acquisito. Questa operazione è perfettamente
in linea con la strategia di Intercos di espandere progressi-
vamente la propria presenza a livello globale, con un focus
specico in Asia. L’ingresso di Intercos sul mercato india-
no rappresenta un vantaggio competitivo nell’ambito della
fornitura di servizi ai clienti indiani, attuali e potenziali, ga-
rantendo una conoscenza approfondita del comportamen-
to dei consumatori, nonché una relazione più stretta e una
capacità produttiva a livello locale. La decisione di acqui-
sire lo stabilimento produttivo sito a Dehradun raorzerà la
conoscenza del mercato, aumenterà l’oerta e consentirà
nuove sde ed opportunità di crescita.
Nella prima metà del mese di dicembre 2021 Intercos ha
rimborsato anticipatamente, senza applicazione di penali
o commissioni, l’ultima rata del nanziamento assistito da
garanzia SACE e sottoscritto in data 13 luglio 2020 con
un pool di banche composto da Banca IMI S.p.A., Inte-
sa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A., per una linea di
credito di ammontare pari ad Euro60.000 migliaia la cui
scadenza naturale era prevista per il 31 dicembre 2021.
Alla data di redazione del bilancio l’attività
della Società si svolge attraverso
le seguenti Società del Gruppo:
STRUTTURA
DEL GRUPPO
78
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Intercos Europe S.p.A
(Italy) 100%
Intercos India Private Limited
(India) 99,9%
Intercos Concept S.r.l.
(Italy) 100%
Kit Production S.r.l
(Italy) 70%
Arterra Biloscience
S.p.A (Italy) 8,8%
Vitalab S.r.l.
(Italy) 75,01%
CRB S.A.
(Switzerland) 100%
Intercos America Inc.
(United States
of America) 100%
Intercos do Brazil Indústria
e Comérciode Productos
Cosméticos LTDA (Brazil)
99,73%
CRB Benelux B.V.
(The Netherlands)
100%
Intercos UK Ltd
(United Kingdom) 65%
Intercos Marketing Ltd
(United Kingdom) 100%
Ager S.r.l.
(Italy) 76%
Intercos Paris S.a.r.L
(France) 100%
In. Cosm. S.r.l.
(Italy) 60%
0,27%
24,99%
Cosmint S.p.A.
(Italy) 100%
Tatra Spring Polska
sp. Z. o.o. (Poland) 100%
Intercos
Technology
(SIP) Co.,
Ltd (P.R. China)
100%
Intercos
Korea Inc.
(South Korea)
100%
Intercos
Cosmetics
(Suzhou) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Interla
Cosmetics
(Shangai) Co.,
Ltd. (P.R.China)
100%
Intercos Asia Pacic Ltd.
(Hong Kong) 100%
0,1%
79
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Nota integrativa 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Intercos S.p.A
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
Mubic Ltd (United States
of America) 69%
My Beauty Brand Limited
(United Kingdom)
7,69%
Criteri generali di
redazione del bilancio
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Il presente bilancio annuale, relativo all’esercizio chiuso al
31 dicembre 2021, è presentato in unità di Euro ed è costi-
tuito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto
Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto e dalle pre-
senti Note Esplicative. Tutti i valori riportati nelle note al
bilancio sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diver-
samente indicato. Lo schema di conto economico adottato
prevede la classicazione dei costi per natura.
Il bilancio separato è stato predisposto nel rispetto degli In-
ternational Financial Reporting Standards (“IFRS”), emana-
ti dall’International Accounting Standards Board (“IASB”),
ed omologati dalla Commissione Europea per la redazione
dei bilanci consolidati e separati delle Società aventi titoli
di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati rego-
lamentati della Comunità Europea.
Per IFRS si intendono tutti gli “International Financial Re-
porting Standards”, tutti gli International Accounting Stan-
dards (“IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”),
precedentemente denominate Standing Interpretations
Committee (“SIC”), adottati dall’Unione Europea e conte-
nuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino alla data
in cui il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. ha
approvato il progetto del presente bilancio. Eventuali futuri
orientamenti ed aggiornamenti interpretativi troveranno ri-
esso nei successivi esercizi, secondo le modalità di volta
in volta previste dai principi contabili di riferimento.
Il progetto di bilancio chiuso al 31 dicembre 2021 è sta-
to approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23
marzo 2022.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
81
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
NUOVI PRINCIPI CONTABILI,
INTERPRETAZIONI E AMENDMENTS
ADOTTATI DAL GRUPPO
Nel periodo chiusosi al 31 dicembre 2021 la società ha ap-
plicato principi contabili coerenti rispetto all’anno prece-
dente, fatta eccezione per i principi contabili, le interpreta-
zioni e le modiche entrati in vigore a partire dal 1° gennaio
2021, di seguito riportati.
INTEREST RATE BENCHMARK REFORM – FASE 2:
MODIFICHE AGLI IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 ED
IFRS 16
Le modiche includono il temporaneo alleggerimento dei
requisiti con riferimento agli eetti sui bilanci nel momento
in cui il tasso di interesse oerto sul mercato interbancario
(IBOR) viene sostituito da un tasso alternativo sostanzial-
mente privo di rischio (Risk Free Rate- RFR):
Le modiche includono i seguenti espedienti pratici:
Un espediente pratico che consente di considerare i cam-
biamenti contrattuali, od i cambiamenti nei ussi di cas-
sa che sono direttamente richiesti dalla riforma, di essere
trattati come variazioni di un tasso di interesse variabile,
equivalente ad un movimento di un tasso di interesse nel
mercato;
Permettere che i cambiamenti richiesti dalla riforma IBOR
siano fatti nell’ambito della designazione di copertura e
documentazione di copertura senza che la relazione di
copertura debba essere discontinuata;
Fornisce temporaneo sollievo alle entità nel dover rispet-
tare i requisiti di identicazione separata quando un RFR
viene designato come copertura di una componente di
rischio.
Queste modiche non hanno impatto sul bilancio interme-
dio del Gruppo. Il Gruppo intende usare tali espedienti pra-
tici nei periodi futuri in cui gli stessi saranno applicabili.
PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI
E MODIFICHE EMESSI DALLO IASB/IFRIC
E OMOLOGATI DALLA COMMISSIONE
EUROPEA, MA NON ANCORA APPLICATI
Sono di seguito illustrati i principi, le interpretazioni e le mo-
diche che, alla data di redazione del bilancio della Società,
erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La
Società intende adottare questi principi, interpretazioni e
modiche, se applicabili, quando entreranno in vigore:
IFRS 17 INSURANCE CONTRACTS
Nel Maggio 2017, lo IASB ha emesso l’IFRS 17 Insurance
Contracts (IFRS 17), un nuovo principio completo relativo
ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e mi-
surazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in
vigore l’IFRS 17 sostituirà l’IFRS 4 Contratti Assicurativi che
è stato emesso nel 2005. L’IFRS 17 si applica a tutti i tipi di
contratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicura-
zione diretta, ri-assicurazione) indipendentemente dal tipo
di entità che li emettono, come anche ad alcune garanzie
e strumenti nanziari con caratteristiche di partecipazione
discrezionale. Allo scopo si applicheranno limitate eccezio-
ni. L’obiettivo generale dell’IFRS 17 è quello di presentare
un modello contabile per i contratti di assicurazione che
sia più utile e coerente per gli assicuratori. In contrasto con
le previsioni dell’IFRS 4 che sono largamente basate sul
mantenimento delle politiche contabili precedenti, l’IFRS
17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi
che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. Il cuore dell’I-
FRS 17 è il modello generale, integrato da:
Uno specico adattamento per i contratti con caratteri-
stiche di partecipazione diretta (il variable fee approach);
Un approccio semplicato (l’approccio dell’allocazione
del premio) principalmente per i contratti di breve durata.
L’IFRS 17 sarà in vigore per gli esercizi che inizieranno al
gennaio 2021 o successivamente, e richiederà la presenta-
zione dei saldi comparativi. È permessa l’applicazione antici-
pata, nel qual caso l’entità deve aver adottato anche l’IFRS 9
e l’IFRS 15 alla data di prima applicazione dell’IFRS 17 o pre-
cedentemente. Questo principio non si applica alla Società.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
83
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
AMENDMENTS TO IAS 1: CLASSIFICATION OF
LIABILITIES AS CURRENT OR NON-CURRENT
A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modiche ai
paragra da 69 a 76 dello IAS 1 per specicare i requisiti
per classicare le passività come correnti o non correnti. Le
modiche chiariscono:
Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura
dell’esercizio;
La classicazione non impattata dalla probabilità con cui
l’entità eserciterà il proprio diritto di postergazione;
Solamente se un derivato implicito in una passività conver-
tibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza
della passività non ha impatto sulla sua classicazione.
Le modiche saranno ecaci per gli esercizi che inizie-
ranno al gennaio 2023 o successivamente, e dovranno
essere applicate retrospettivamente. La Società sta al mo-
mento valutando l’impatto che le modiche avranno sulla
situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinego-
ziazione dei contratti di nanziamento esistenti.
AMENDMENTS TO IFRS 3 - REFERENCE TO THE
CONCEPTUAL FRAMEWORK
A Maggio 2020, lo IASB ha pubblicato le modiche all’IFRS
3 Business Combinations - Reference to the Conceptual
Framework. Le modiche hanno l’obiettivo di sostituire i
riferimenti al Framework for the Preparation and Presen-
tation of Financial Statements, pubblicato nel 1989, con le
referenze al Conceptual Framework for Financial Reporting
pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio signicativo dei
requisiti del principio.
Il Board ha anche aggiunto una eccezione ai principi di
valutazione dell’IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali
perdite od utili “del giorno dopo” derivanti da passività e
passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS
37 o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente.
Allo stesso tempo, il Board ha deciso di chiarire che la gui-
dance esistente nell’IFRS 3 per le attività potenziali non
verrà impattata dall’aggiornamento dei riferimenti al Fra-
mework for the Preparation and Presentation of Financial
Statements.
Le modiche saranno ecaci per gli esercizi che inizieran-
no al 1° gennaio 2022 e si applicano prospettivamente.
AMENDMENTS TO IAS 16 - PROPERTY, PLANT AND
EQUIPMENT: PROCEEDS BEFORE INTENDED USE
A Maggio 2020, lo IASB ha pubblicato Property, Plant and
Equipment — Proceeds before Intended Use,che proibisce
alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili,
impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti
venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso
il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in
grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal
management. Invece, un’entità contabilizza i ricavi deri-
vanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre
tali prodotti, nel conto economico.
La modica sarà ecace per gli esercizi che inizieranno al
gennaio 2022 o successivi e deve essere applicata re-
trospettivamente agli elementi di Immobili, impianti e mac-
chinari resi disponibili per l’uso alla data di inizio o succes-
sivamente del periodo precedente rispetto al periodo in cui
l’entità applica per la prima volta tale modica.
AMENDMENTS TO IAS 37 - ONEROUS CONTRACTS
– COSTS OF FULFILLING A CONTRACT
A maggio 2020, lo IASB ha pubblicato modiche allo IAS
37 per specicare quali costi devono essere considerati da
un’entità nel valutare se un contratto è oneroso od in perdita.
La modica prevede l’applicazione di un approccio denomi-
nato “directly related cost approach”. I costi che sono riferiti
direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi
includono sia i costi incrementali che i costi direttamente at-
tribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed ammi-
nistrative non sono direttamente correlate ad un contratto e
sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente
ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
85
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Le modiche saranno ecaci per gli esercizi che inizieran-
no al gennaio 2022 o successivi. Il Gruppo applicherà
tali modiche ai contratti per cui non ha ancora soddisfatto
tutte le proprie obbligazioni all’inizio dell’esercizio in cui la
stessa applicherà per la prima volta tali modiche.
IFRS 1 - FIRST-TIME ADOPTION OF
INTERNATIONAL FINANCIAL REPORTING
STANDARDS – SUBSIDIARY AS A FIRST-TIME
ADOPTER
Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-
2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modica
all’IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Re-
porting Standards. Tale modica permette ad una control-
lata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell’IFRS 1
di contabilizzare le dierenze di traduzioni cumulate sulla
base degli importi contabilizzati dalla controllante, con-
siderando la data di transizione agli IFRS da parte della
controllante. Questa modica si applica anche alle società
collegate o joint venture che scelgono di applicare il para-
grafo D16(a) dell’IFRS 1.
La modica sarà ecace per gli esercizi che inizieranno al
gennaio 2022 o successivamente, è permessa l’applica-
zione anticipata.
IFRS 9 - FINANCIAL INSTRUMENTS – FEES IN THE
’10 PER CENT’ TEST FOR DERECOGNITION OF
FINANCIAL LIABILITIES
Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-
2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modi-
ca all’IFRS 9. Tale modica chiarisce le fee che una en-
tità include nel determinare se le condizioni di una nuova
o modicata passività nanziaria siano sostanzialmente
dierenti rispetto alle condizioni della passività nanziaria
originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o per-
cepite tra il debitore ed il nanziatore, incluse le fees paga-
te o percepite dal debitore o dal nanziatore per conto di
altri. Un’entità applica tale modica alle passività nanzia-
rie che sono modicate o scambiate successivamente alla
data del primo esercizio in cui l’entità applica per la prima
volta la modica.
La modica sarà ecace per gli esercizi che inizieranno al
gennaio 2022 o successivamente, è permessa l’appli-
cazione anticipata. La Società applicherà tale modica alle
passività nanziarie che sono modicate o scambiate suc-
cessivamente o alla data del primo esercizio in cui l’entità
applica per la prima volta tale modica.
IAS 41 AGRICULTURE – TAXATION IN FAIR VALUE
MEASUREMENTS
Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-
2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modica
allo IAS 41 Agriculture. La modica rimuove i requisiti nel
paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all’esclusione dei ussi di
cassa per le imposte quando viene valutato il fair value di
una attività nello scopo dello IAS 41.
Una entità applica tale modica prospettivamente alla mi-
surazione del fair value a partire per gli esercizi che inizie-
ranno al 1° gennaio 2022 o successivamente, l’applicazio-
ne anticipata è consentita. Tale principio contabile non è
attinente all’attività svolta dalla Società.
SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI E
DEI CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Come anticipato, le informazioni nanziarie sono state pre-
disposte nel rispetto degli IFRS adottati dall’Unione Eu-
ropea. Il Bilancio è stato predisposto in applicazione del
criterio del costo, salvo nei casi specicatamente descritti
nelle note seguenti, per i quali è stato applicato il criterio
del “fair value”.
Il Bilancio è stato redatto nella prospettiva di continuazione
dell’attività di impresa.
Di seguito sono descritti i principali criteri di valutazione
utilizzati. I principi contabili esposti di seguito sono stati
applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Tale bilancio verrà sottoposto all’approvazione dell’assem-
blea, organo autorizzato ad apportare eventuali modiche
al documento, laddove ne ricorra la necessità.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
87
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di ac-
quisto o di produzione, al netto degli ammortamenti ac-
cumulati e delle eventuali perdite di valore accumulate. Il
costo include ogni onere direttamente sostenuto per pre-
disporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di
smaltimento e di rimozione che verranno sostenuti conse-
guentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di
riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli eventuali interessi passivi sostenuti per l’acquisizione,
produzione o costruzione delle immobilizzazioni materiali
sono capitalizzati sul valore del relativo bene no al mo-
mento in cui lo stesso è disponibile per l’uso. Gli oneri
sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura or-
dinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto eco-
nomico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizza-
zione dei costi inerenti all’ampliamento, ammodernamento
o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in
uso da terzi, è eettuata esclusivamente nei limiti in cui
gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente
classicati come attività o parte di una attività applicando il
criterio del “component approach”. Analogamente, i costi
di sostituzione dei componenti identicabili di beni com-
plessi sono imputati all’attivo patrimoniale ed ammortizzati
secondo la loro vita utile stimata; il valore di iscrizione resi-
duo del componente oggetto di sostituzione è imputato a
conto economico.
I pezzi di ricambio di valore rilevante sono capitalizzati e
ammortizzati sulla base della vita utile del cespite a cui si
riferiscono.
Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è ret-
ticato dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote
costanti dalla data in cui il cespite è disponibile e pronto
all’uso, in funzione della vita utile stimata. In particolare, gli
ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui
il cespite è disponibile per l’uso, oppure è potenzialmente
in grado di fornire i beneci economici ad esso associati e
sono imputati su base mensile a quote costanti mediante
aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti no ad
esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, no
all’ultimo mese di utilizzo.
Le aliquote di ammortamento annuale, rappresentative
della vita utile stimata per categorie di immobilizzazioni
materiali, sono le seguenti:
Descrizione Aliquote
Terreni
0%
Fabbricati
4%/5,5%
Impianti
- Generici 10,00%
- Specici 12,00%
- Depurazione acque 15,00%
Macchinari
12%/12,5%
Attrezzature industriali
- Di laboratorio, ocina, Stampi 15,00%
- Costruzioni leggere 10,00%
- Stampi 40,00%
Altri beni
- Mobili e macchine ucio 12,00%
- Macchine elettroniche 20,00%
- Mezzi di trasporto interno 20,00%
- Automezzi 25,00%
La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore resi-
duo sono rivisti e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura
di ogni esercizio.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da
elementi distintamente identicabili la cui vita utile dieri-
sce signicativamente da quella delle altre parti che com-
pongono l’attività, l’ammortamento è eettuato separata-
mente per ciascuna delle parti che compongono il bene
in applicazione del principio del cosiddetto “component
approach”.
Le migliorie su beni di terzi sono classicate nelle immobi-
lizzazioni materiali, coerentemente rispetto alla natura del
costo sostenuto. Il periodo di ammortamento dei costi ine-
renti all’ampliamento, ammodernamento o miglioramento
degli elementi strutturali in uso da terzi corrisponde al mi-
nore tra la vita utile residua dell’immobilizzazione materiale
e la durata residua del contratto di locazione.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di
cespiti sono determinati come dierenza fra il ricavo di
vendita e il valore netto contabile dell’attività dismessa o
alienata e sono imputati al conto economico dell’esercizio
di competenza.
I terreni non sono ammortizzati e sono valutati al costo al
netto delle perdite di valore accumulate.
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo
o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate
come dierenza tra il corrispettivo netto di cessione e il
valore contabile del bene.
BENI IN LEASING
La Società valuta all’atto della sottoscrizione di un contrat-
to se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto
conferisce il diritto di controllare l’uso di un bene identi-
cato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
LA SOCIETÀ IN VESTE DI LOCATARIO
La Società adotta un unico modello di riconoscimento e
misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve
termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società
riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e
l’attività per diritto d’uso che rappresenta il diritto ad utiliz-
zare il bene sottostante il contratto.
i) Attività per diritto d’uso
La Società riconosce le attività per il diritto d’uso alla data
di inizio del leasing (cioè la data in cui l’attività sottostante è
disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono misu-
rate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle
perdite di valore, e retticati per qualsiasi rimisurazione delle
passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d’uso
comprende l’ammontare delle passività di leasing rilevate, i
costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing eettuati
alla data di decorrenza o prima dell’inizio al netto di tutti gli
eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d’uso sono
ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla
ne della vita utile dell’attività consistente nel diritto di utilizzo.
Se il leasing trasferisce la proprietà dell’attività sottostante
al locatario al termine della durata del leasing o se il costo
dell’attività consistente nel diritto di utilizzo riette il fatto
che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto, il locatario
deve ammortizzare l’attività consistente nel diritto d’uso
dalla data di decorrenza no alla ne della vita utile dell’at-
tività sottostante.
Le attività per il diritto d’uso sono soggette a Impairment.
Si rinvia a quanto indicato nella sezione Perdita di valore
delle immobilizzazioni materiali e immateriali.
ii) Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le pas-
sività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti
dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pa-
gamenti dovuti includono i pagamenti ssi (compresi i pa-
gamenti ssi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi
al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che
dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si pre-
vede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore
residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo
di esercizio di un’opzione di acquisto se si è ragionevol-
mente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società
e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la
durata del leasing tiene conto dell’esercizio da parte della
Società dell’opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un
indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel perio-
do (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di
rimanenze) in cui si verica l’evento o la condizione che ha
generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la So-
cietà usa il tasso di nanziamento marginale alla data di
inizio se il tasso d’interesse implicito non è determinabi-
le facilmente. Dopo la data di decorrenza, l’importo della
passività del leasing si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività del leasing e diminuisce per consi-
derare i pagamenti eettuati. Inoltre, il valore contabile dei
debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali mo-
diche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali
per la modica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
91
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
presenza di modiche in merito alla valutazione dell’opzio-
ne dell’acquisto dell’attività sottostante o per variazioni dei
pagamenti futuri che deriva da una modica dell’indice o
del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
Le passività per leasing della Società sono incluse nella
voce debiti verso banche e altri nanziatori.
iii) Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto
valore
La società applica l›esenzione per la rilevazione di leasing
di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i
leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla
data di inizio e non contengono un’opzione di acquisto). La
Società ha applicato inoltre l’esenzione per i leasing relativi
ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di
leasing relativi ad apparecchiature per ucio il cui valore
è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve ter-
mine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati
come costi in quote costanti lungo la durata leasing.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consi-
stenza sica, identicabili, controllate dall’impresa e in gra-
do di produrre beneci economici futuri, nonché l’avvia-
mento, quando acquisito a titolo oneroso. L’identicabilità
è denita con riferimento alla possibilità di distinguere l’atti-
vità immateriale acquisita dall’avviamento; questo requisi-
to è soddisfatto, di norma, quando: (i) l’attività immateriale
è riconducibile ad un diritto legale o contrattuale, oppure (ii)
l’attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita,
data in atto o scambiata autonomamente oppure come
parte integrante di altre attività. Il controllo dell’impresa
consiste nel potere di usufruire dei beneci economici futuri
derivanti dall’attività e nella possibilità di limitarne l’acces-
so ad altri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto
e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente
attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo, al netto
degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di
valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per
lo sviluppo delle immobilizzazioni immateriali sono spesati
a conto economico. L’ammortamento ha inizio quando l’at-
tività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in
relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stes-
sa e cioè sulla base della stimata vita utile.
(i) Avviamento
L’avviamento è rappresentato dall’eccedenza del costo di
acquisizione sostenuto rispetto al valore corrente (fair va-
lue) alla data di acquisto, di attività e passività costituenti
aziende o rami aziendali. Esso non è soggetto ad ammor-
tamento sistematico bensì ad un test, eettuato almeno
annualmente e al manifestarsi di eventi indicatori di im-
pairment, di verica sull’adeguatezza del relativo valore di
iscrizione in bilancio (impairment test). Tale test viene eet-
tuato con riferimento all’unità o all’insieme delle unità orga-
nizzative generatrici dei ussi nanziari (di seguito anche
cash generating unit” o “CGU”) cui attribuire l’avviamento.
L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rile-
vata nel caso in cui il valore recuperabile dell’avviamento
risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per va-
lore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della
o dell’insieme delle CGU, al netto degli oneri di vendita,
ed il relativo valore d’uso (cfr. successivo punto “Perdita
di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali” per
maggiori dettagli circa la determinazione del valore d’uso).
Non è consentito il ripristino di valore dell’avviamento nel
caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia
superiore al valore dell’avviamento allocato alle cash-ge-
nerating unit l’eccedenza residua è allocata alle attività in-
cluse nelle CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale
allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
il fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
il valore in uso, come sopra denito.
(ii) Marchi e Licenze e Diritti simili
L’ammortamento delle Licenze è calcolato col metodo li-
neare in modo da allocare il costo sostenuto per l’acqui-
sizione del diritto lungo il periodo più breve tra quello di
utilizzo atteso e la durata dei relativi contratti a partire dal
momento in cui il diritto acquisito diviene esercitabile. Le
Licenze di software vengono ammortizzate col metodo li-
neare sul periodo ritenuto rappresentativo della relativa vita
utile, ovvero 5 anni.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
(iii) Costi di ricerca e sviluppo
I costi relativi all’attività di ricerca e sviluppo sono imputati
al conto economico dell’esercizio in cui vengono sostenuti,
ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le immobi-
lizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le
seguenti condizioni:
a) il progetto è chiaramente identicato ed i costi ad esso ri-
feriti sono identicabili e misurabili in maniera attendibile;
b) è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
c) è dimostrata l’intenzione di completare il progetto e la
capacità di vendere o utilizzare i beni immateriali gene-
rati dal progetto;
d) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è
dimostrata l’utilità dell’immobilizzazione immateriale per
la generazione di beneci economici futuri;
e) sono disponibili le risorse tecniche e nanziarie necessa-
rie per il completamento del progetto.
L’ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra
le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in
cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.
L’ammortamento è eettuato in quote costanti in un perio-
do di cinque anni, che rappresenta la durata della vita utile
stimata delle spese capitalizzate.
PERDITA DI VALORE DI IMMOBILIZZAZIONI
MATERIALI ED IMMATERIALI
A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività mate-
riali ed immateriali con vita denita sono analizzate al ne
di identicare l’esistenza di eventuali indicatori di riduzione
di valore delle stesse. Qualora sia identicata la presenza
di tali indicatori, si procede alla stima del valore recupe-
rabile di tali attività, imputando l’eventuale svalutazione a
conto economico. Il valore recuperabile di un’attività è il
maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita,
e il suo valore d’uso, laddove quest’ultimo è il valore at-
tuale dei ussi nanziari futuri stimati per tale attività. Nel
determinare il valore d’uso, i ussi nanziari futuri attesi
sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riette
la valutazione corrente di mercato del costo del denaro,
rapportato al periodo dell’investimento ed ai rischi specici
dell’attività. Per un’attività che non genera ussi nanziari
indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione
alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economi-
co qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della
relativa CGU a cui essa è allocata, sia superiore al valore
recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una
svalutazione precedentemente eettuata, il valore conta-
bile dell’attività ad eccezione dell’avviamento viene ripri-
stinato con imputazione a conto economico, nei limiti del
valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto
se non fosse stata eettuata la svalutazione e fossero stati
eettuati gli ammortamenti.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE
CONTROLLATE
Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al
costo di acquisto. Le entità controllate sono imprese sul-
le quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o
indirettamente, il controllo, così come denito dal principio
IFRS 10 - “Bilancio Consolidato”. In particolare, il controllo
esiste quando l’entità controllante contemporaneamente:
detiene il potere decisionale sull’entità partecipata;
ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e
negativi) variabili dalla partecipata;
ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo
da incidere sull’ammontare dei propri ritorni economici.
L’evidenza del controllo deve essere oggetto di verica con-
tinuativa da parte della Società, nalizzata a individuare tutti
i fatti o le circostanze che possano implicare una variazione
in uno o più elementi da cui dipende l’esistenza di un rap-
porto di controllo su una partecipata. In presenza di obietti-
ve evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità del valore
di iscrizione è vericata confrontando il valore contabile con
il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair
value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d’uso.
Il valore d’uso è determinato, generalmente, nei limiti del-
la corrispondente frazione del patrimonio netto dell’impre-
sa partecipata desunto dal bilancio consolidato. La quota
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
di pertinenza della partecipante di eventuali perdite della
partecipata, eccedente il valore di iscrizione della parteci-
pazione, è rilevata in un apposito fondo nella misura in cui
la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni
legali o implicite della partecipata, o comunque, a coprirne
le perdite. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni
eettuate, il valore di iscrizione delle partecipazioni valutate
al costo viene ripristinato nei limiti delle svalutazioni eettua-
te con l’imputazione dell’eetto a conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI
ATTIVITÀ FINANZIARIE
Le attività nanziarie sono prevalentemente relative a crediti
verso clienti, non-derivati e non quotati in un mercato atti-
vo dai quali sono attesi pagamenti ssi o determinabili. Essi
vengono inclusi nella parte corrente ad eccezione di quelli
con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di
bilancio, che sono classicati nella parte non corrente. Tali
attività sono valutate al momento della prima iscrizione al
fair value e successivamente al costo ammortizzato sulla
base del metodo del tasso di interesse eettivo. Qualora vi
sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore,
l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore
scontato dei ussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore
sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi
vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni,
il valore delle attività viene ripristinato no a concorrenza del
valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo am-
mortizzato qualora non fosse stata eettuata la svalutazione.
Le attività nanziarie vengono rimosse dallo stato patri-
moniale quando il diritto di ricevere i ussi di cassa dallo
strumento si è estinto ovvero quando la Società ha sostan-
zialmente trasferito tutti i rischi e beneci relativi allo stru-
mento stesso ed il relativo controllo.
PASSIVITÀ FINANZIARIE
Gli acquisti e le vendite di passività nanziarie vengono
contabilizzati alla data di regolamento, ossia alla data in
cui la Società si impegna ad acquistare o vendere lo stru-
mento nanziario.
Le passività nanziarie sono relative a nanziamenti, debiti
commerciali ed altre obbligazioni a pagare e sono valutate
al momento della prima iscrizione al fair value e successi-
vamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del
tasso di interesse eettivo. Qualora vi sia un cambiamento
dei ussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli
attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per
riettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei
nuovi ussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimen-
to inizialmente determinato. Le passività nanziarie sono
classicate fra le passività correnti, salvo sussista un diritto
incondizionato a dierire il loro pagamento per almeno 12
mesi dopo la data di bilancio.
Le passività nanziarie sono rimosse dal bilancio al momen-
to della loro estinzione ovvero quando tutti i rischi e gli oneri
relativi allo strumento stesso sono stati trasferiti a terzi.
STRUMENTI DERIVATI
In funzione delle politiche nanziarie adottate, possono es-
sere utilizzati contratti derivati per la gestione del rischio
di tasso di interesse e del rischio di cambio. In particolare,
possono essere utilizzati strumenti derivati nell’ambito di
strategie di copertura nalizzate a neutralizzare il rischio
di variazioni nei ussi di cassa originati dall’esecuzione fu-
tura di obbligazioni contrattualmente denite alla data di
riferimento del bilancio, essenzialmente il pagamento di
interessi a tasso variabile su nanziamenti ricevuti (di se-
guito anche “cash ow hedge”) e il rischio connesso alla
variazione dei cambi relativi ai saldi creditori o debitori in
valuta diversa da quella funzionale (di seguito anche “fair
value hedge”).
Gli strumenti derivati sono inizialmente contabilizzati al fair
value alla data di stipula del contratto. Le variazioni del fair
value, rilevate successivamente alla prima iscrizione, di stru-
menti derivati sono rilevate quali componenti nanziarie del
conto economico dell’esercizio. Tale criterio di rilevazione
è applicato a tutti gli strumenti derivati in essere in quan-
to la Società non ritiene opportuna l’implementazione delle
procedure necessarie ai ni delle veriche dell’esistenza dei
requisiti che permettono di designare, da un punto di vista
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
strettamente contabile, i derivati in essere come strumenti di
copertura, siano questi fair value hedge che cash ow hed-
ge, e quindi rilevare le variazioni del fair value successive alla
prima contabilizzazione del derivato seguendo gli specici
criteri del così detto “Hedge accounting”.
DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE
DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
Il fair value di strumenti nanziari quotati in un mercato atti-
vo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi
di mercato utilizzati per i derivati sono i Bid Price, mentre
per le passività nanziarie sono gli Ask Price. Il fair value
di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è
determinato utilizzando tecniche di valutazione, basate su
una serie di metodi e assunzioni legate a condizioni di mer-
cato alla data di bilancio.
Il fair value degli interest rate swap è calcolato in base al
valore attuale dei previsti ussi di cassa futuri.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Le disponibilità liquide comprendono depositi bancari, de-
positi postali, denaro e valori in cassa. Sono iscritte al va-
lore nominale.
FONDI PER RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri comprendono gli accantonamenti de-
rivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da
un evento passato, per l’adempimento delle quali è proba-
bile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui
ammontare può essere stimato in maniera attendibile. L’am-
montare accantonato rappresenta la miglior stima della spe-
sa richiesta per estinguere l’obbligazione. Quando l’eetto
nanziario del tempo è signicativo e le date di pagamento
delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accanto-
namento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riette i va-
lori correnti di mercato ed include gli eetti ulteriori relativi al
rischio specico associabile a ciascuna passività. La varia-
zione del valore del fondo connesso al trascorrere del tempo
è imputato a conto economico alla voce “Oneri nanziari”.
FONDI PER I DIPENDENTI
I piani pensionistici a beneci deniti, tra i quali rientrava
sino al 31.12.2006 anche il trattamento di ne rapporto
dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del Codi-
ce civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e
sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso
di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la
passività rappresentativa del debito della Società verso i
propri dipendenti è iscritta in bilancio in base al valore at-
tuariale della stessa, in quanto qualicabile quale benecio
ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni de-
nite. L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni deni-
te richiede la stima con tecniche attuariali dell’ammontare
delle prestazioni maturate dal cambio dell’attività lavorati-
va prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e
l’attualizzazione di tali prestazioni al ne di determinare il
valore attuale degli impegni della Società. La determina-
zione del valore attuale di detti impegni è eettuata con il
“metodo della proiezione unitaria” (“Projected Unit Credit
Method”). Tale metodo, che rientra nell’ambito più gene-
rale delle tecniche relative ai cosiddetti “beneci maturati”,
considera ogni periodo di servizio prestato dai lavoratori
presso l’azienda come una unità di diritto addizionale: la
passività attuariale deve quindi essere quanticata sulla
base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione;
pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata
in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data
di riferimento delle valutazioni e l’anzianità complessiva-
mente raggiunta all’epoca prevista per la liquidazione del
benecio. Inoltre, il predetto metodo prevede di conside-
rare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti
(inazione, carriera, rinnovi contrattuali ecc.), no all’epoca
di cessazione del rapporto di lavoro.
Il costo maturato nell’esercizio relativamente ai piani a pre-
stazioni denite ed iscritto a conto economico nell’ambito
delle spese per il personale è pari alla somma del valore
attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per
l’attività prestata nell’esercizio e dell’interesse annuo ma-
turato sul valore attuale degli impegni della Società a inizio
anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli
esborsi futuri adottato per la stima della passività al termi-
ne dell’esercizio precedente.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Gli utili e le perdite attuariali esprimono gli eetti delle die-
renze tra le precedenti ipotesi attuariali e quanto si è eet-
tivamente vericato e gli eetti delle modiche nelle ipotesi
attuariali. Tali utili e perdite attuariali vengono rilevate nel
prospetto dell’utile complessivo.
A seguito della Riforma della Previdenza Complementa-
re, così come modicata dalla Legge Finanziaria 2007 e
successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi
del 2007, a partire dal gennaio 2007 il TFR maturan-
do sarà destinato ai fondi pensione, al fondo di tesoreria
istituito presso l’INPS ovvero, nel caso di imprese aventi
meno di 50 dipendenti, potrà rimanere in azienda analo-
gamente a quanto eettuato nei periodi precedenti. I di-
pendenti hanno avuto la facoltà di operare la scelta della
destinazione del proprio trattamento di ne rapporto no
al 30 giugno 2007.
A tale riguardo si è tenuto conto degli eetti derivanti dalle
nuove disposizioni, valutando ai ni dello IAS 19 solo la
passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poi-
ché la quota maturanda, dal 2007, è indirizzata a forme
pensionistiche alternative oppure è versata ad un conto
di tesoreria istituito presso l’INPS, a seconda della scelta
operata da ogni singolo dipendente.
In relazione a ciò, la destinazione delle quote maturande
del TFR ai fondi pensione ovvero all’INPS comporta che
una quota del TFR maturando sia classicato come un pia-
no a contributi deniti in quanto l’obbligazione dell’impresa
è rappresentata esclusivamente dal versamento dei contri-
buti al fondo pensione ovvero all’INPS. La passività relativa
al TFR pregresso continua a rappresentare un piano a be-
neci deniti da valutare secondo ipotesi attuariali.
TRADUZIONE DI VOCI ESPRESSE IN VALUTA
DIVERSA DA EURO
Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro uti-
lizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazio-
ne. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle
transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di ne
esercizio delle poste attive e passive monetarie denomi-
nate in valuta vengono contabilizzate a conto economico.
Le perdite e utili su cambi originate da obbligazioni ed altre
attività monetarie valutate al fair value in conto economico
sono contabilizzate come parte delle variazioni del relativo
valore corrente nel conto economico.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni, premi,
imposte e contributi promozionali direttamente connessi.
PRESTAZIONI DI SERVIZI
I ricavi per servizi sono rilevati solo quando i risultati della
transazione possono essere attendibilmente stimati, con
riferimento allo stadio di completamento dell’operazione
alla data di riferimento di bilancio.
I risultati di un’operazione possono essere attendibilmente
stimati quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
l’ammontare dei ricavi può essere determinato in maniera
attendibile;
è probabile che l’impresa fruirà dei beneci economici
derivanti dall’operazione;
lo stadio di completamento dell’operazione alla data di rife-
rimento del bilancio può essere attendibilmente misurato;
i costi sostenuti per l’operazione e i costi da sostenere
per completarla possono essere determinati in modo at-
tendibile.
ROYALTIES
Le royalties sono rilevate in base al principio della compe-
tenza, secondo quanto previsto dal contenuto dell’accordo
relativo.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto
all’incasso, che normalmente corrisponde alla delibera as-
sembleare di distribuzione dei dividendi.
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ONERI E PROVENTI FINANZIARI
Gli oneri nanziari sono rilevati come costo nell’esercizio in
cui sono sostenuti. Tale voce include gli interessi sugli sco-
perti bancari e sui nanziamenti, gli oneri nanziari relativi
ai leasing nanziari, le perdite attuariali e i costi nanziari
derivanti dalla valutazione attuariale del Fondo TFR.
IMPOSTE DELL’ESERCIZIO
Le imposte correnti sono determinate sulla base di una re-
alistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione
della vigente normativa scale.
Le imposte dierite sono determinate sulla base delle die-
renze temporanee esistenti tra il valore di bilancio di attività
e passività e il loro valore scale (metodo dell’allocazione
globale), ad eccezione dell’avviamento. Le imposte dieri-
te attive sono contabilizzate nella misura in cui è probabi-
le che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte
del quale possano essere recuperate. Le imposte dierite
sono determinate utilizzando le aliquote scali che si pre-
vede saranno applicabili negli esercizi nei quali le dieren-
ze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e dierite sono rilevate nel conto eco-
nomico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamen-
te addebitate o accreditate a patrimonio netto; in tal caso
l’eetto scale è riconosciuto direttamente a patrimonio
netto. Le imposte sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità scale, vi è
un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquida-
zione del saldo netto.
Intercos S.p.A. ha aderito, a far data dall’esercizio 2008, in
qualità di “consolidante”, al consolidato scale nazionale
di cui agli artt. 117-129 del T.U.I.R., con valenza per il primo
triennio, con Intercos Europe S.p.A. e Marketing Projects
S.r.l. quali “consolidate”. L’opzione è stata rinnovata anche
per i periodi successivi e in ultimo per il triennio 2020-2022.
Nel corso dei suddetti esercizi, altre Società del Gruppo
hanno aderito a tale procedura, come si evince dal quadro
“OP – Comunicazioni per regimi opzionali -” contenuto nel
Modello Redditi SC/2019 presentato da Intercos S.p.A. dal
quale le Società aderenti al regime di consolidato scale
nazionale risultavano essere, oltre alla Capogruppo, Inter-
cos Europe S.p.A., Ager S.r.l., Vitalab S.r.l., Kit Productions
S.r.l., Intercos Concept S.r.l. e Cosmint S.p.A..
Ogni Società aderente al consolidato scale trasferisce il
reddito imponibile o la perdita scale ad Intercos S.p.A. che
si iscrive un credito (pari all’IRES da versare) verso le Società
che apportano un reddito imponibile, oppure un debito ver-
so le Società che trasferiscono una perdita scale.
Intercos S.p.A., quale consolidante, è responsabile oltre che
per eventuali maggiori imposte accertate e relative sanzioni
ed interessi riferite al proprio reddito complessivo individua-
le, per le somme che risultassero dovute, con riferimento
alla dichiarazione dei redditi del consolidato, anche a segui-
to di attività di “controllo formale” ex art. 36-ter Dpr 600/73,
nonché, solidalmente, per le somme dovute corrisponden-
ti a sanzioni irrogate a Società aderenti al consolidato che
abbiano commesso la violazione nella determinazione della
singola posizione. Analogamente, le consolidate sono soli-
dalmente responsabili nei confronti di Intercos S.p.A., quale
consolidante, per le maggiori imposte accertate relative alla
dichiarazione dei redditi del consolidato riferite a rettiche
del reddito risultante dalla propria dichiarazione dei reddi-
ti, anche a seguito di attività di “controllo formale” ex art.
36-ter Dpr 600/1973. Il tutto, come regolato dall’Accordo di
consolidamento scale stipulato originariamente in data 5
giugno 2008 e successivi aggiornamenti.
Si fa presente inne che l’articolo 162-bis, lettera c)
del T.U.I.R, recependo quanto disposto dalla Direttiva
2016/1164 (c.d. Direttiva ATAD 1) in materia di contrasto
alla elusione scale, nel denire “Società di partecipazione
non nanziaria” ogni soggetto che eserciti in via esclusiva
o prevalente l’assunzione di partecipazioni in soggetti di-
versi dagli intermediari nanziari, ha anche stabilito che la
suddetta condizione si verica qualora, sulla base dei dati
dell’ultimo bilancio approvato, l’ammontare complessivo
del valore delle partecipazioni e dei nanziamenti detenute/
concessi è superiore al 50% dell’Attivo Patrimoniale.
Sulla base dei dati di bilancio del 31.12.2019, Intercos S.p.A.
rientra nella denizione suesposta e nel corso del 2021 ha
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
provveduto al rispetto degli obblighi comunicativi previsti
per le “Società di partecipazione non nanziaria” (c.d. Co-
municazioni periodiche dei rapporti nanziari all’anagrafe
dei Rapporti Tributari) e ha recepito gli eetti scali annessi
a tale inclusione. In particolare, per quanto riguarda l’IRAP:
Ha determinato la base imponibile secondo le regole delle
Società industriali, aggiungendo la dierenza tra interessi
attivi/proventi assimilati e il 96% degli interessi passivi/
oneri assimilati.
Ha tenuto conto dell’aliquota maggiorata a seconda delle
Regioni di formazione del valore della produzione impo-
nibile (nel caso della Lombardia, pari al 5,57%), regola,
peraltro, non concretamente applicata nel calcolo delle
imposte dirette per l’esercizio 2021, risultando la base
imponibile di segno negativo, ma di cui si è tenuto conto
nella rimodulazione delle imposte dierite con riferimento
a quelle voci assoggettate ad IRAP.
EROGAZIONI PUBBLICHE - INFORMATIVA EX ART.
1, COMMI 125-129, LEGGE N. 124/2017
L’articolo 1, commi 125-129, della Legge n. 124/2017 di-
sciplina il tema delle contribuzioni pubbliche e, nello spe-
cico, gli adempimenti spettanti in capo a beneciari ed
erogatori.
Per quanto riguarda Intercos S.p.A., premesso che tratta-
si di Società non direttamente o indirettamente controllata
dallo Stato, non sussiste l’obbligo di cui al comma 126 di
indicazione di eventuali erogazioni concesse a beneciari
italiani ed esteri.
Per quanto riguarda invece le erogazioni ricevute da parte
di enti ed entità pubbliche italiani, premesso che non sono
oggetto di presentazione:
le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazio-
ne di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
(come, ad esempio, le misure agevolative scali);
i corrispettivi aerenti a prestazioni di opera/servizi, inclu-
se le sponsorizzazioni;
i rimborsi e le indennità corrisposti a soggetti impegnati in
tirocini formativi e di orientamento;
i contributi ricevuti per la formazione continua da parte di
fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di
associazione;
i contributi associativi per l’adesione ad associazioni di
categoria e territoriali nonché a favore di fondazioni, o or-
ganizzazioni equivalenti, funzionali alle attività connesse
con il business aziendale.
Ai sensi delle disposizioni dell’art. 3-quater del D.L.
135/2018, per le erogazioni ricevute nel 2020 e contenute
nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato di cui all’articolo
52 della Legge 24 dicembre 2012, nr. 234 si rinvia alle in-
dicazioni contenute nello stesso e si precisa che eventuali
altri contributi, sovvenzioni, corrispettivi e vantaggi econo-
mici di qualunque genere ricevuti nell’anno da enti pubblici
ed equiparati non inclusi nel suddetto Registro (in partico-
lare l’incentivo “Garanzia Giovani” richiesto tramite l’Inps)
sono complessivamente di valore inferiore a 10.000 euro.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
105
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Presidio dei rischi
La gestione dei rischi nanziari è parte integrante delle at-
tività della Intercos S.p.A.
Le attività di Intercos S.p.A. sono, infatti, esposte a diverse
tipologie di rischio, quali rischi di cambio e di tasso d’inte-
resse, rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di bu-
siness. La strategia di risk management di Intercos S.p.A.
è focalizzata sull’imprevedibilità dei mercati ed è nalizzata
a minimizzare potenziali eetti negativi sui risultati. Alcune
tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a stru-
menti derivati.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi -
nanziari sono centralizzati nella Direzione. Le politiche di ge-
stione del rischio sono approvate, di concerto con l’organo
amministrativo, dalla Direzione Finanza, Amministrazione e
Controllo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei
rischi di cui sopra e l’utilizzo di strumenti nanziari adeguati.
TIPOLOGIA DI RISCHI COPERTI
Nell’ambito delle analisi di sensitività di seguito illustrate,
l’eetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato de-
terminato senza prendere in considerazione l’eetto scale.
RISCHIO CAMBIO
Intercos S.p.A. è attiva a livello internazionale ed è pertanto
esposta al rischio di cambio generato dalle variazioni del
controvalore dei ussi commerciali e nanziari in valuta di-
versa dalla valuta di conto.
I principali rapporti di cambio che interessano Intercos
S.p.A. riguardano principalmente il cambio Euro/Dollaro
statunitense, in relazione a transazioni nanziarie eettuate
dalla società sul mercato nordamericano e viceversa.
Le coperture di cui sopra sono attuate attraverso un posi-
zionamento della bilancia valutaria o ricorrendo alla stipula
di contratti derivati.
Si riporta qui di seguito un’analisi di sensitività nella quale
sono rappresentati gli eetti sul risultato netto e sul patri-
monio netto, derivanti da un incremento/decremento nei
tassi di cambio delle valute estere pari al 7,5% rispetto ai
tassi di cambio eettivi al 31 dicembre 2021
In migliaia di Euro
2020
(7,50%) 7,50%
Dollaro Usa (50) 43
Sterlina Inglese 0 0
Altre Valute (49) 42
Totale (99) 85
In migliaia di Euro
2021
(7,50%) 7,50%
Dollaro Usa (2.249) 1.935
Sterlina Inglese (15) 13
Altre Valute (172) 148
Totale (2.436) 2.096
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente
dai debiti nanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a
tasso sso che a tasso variabile. Relativamente al rischio
originato da tali contratti, la Intercos S.p.A. non pone in
essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il ri-
schio sia contenuto in relazione al limitato ammontare dei
nanziamenti a tasso sso.
I debiti a tasso variabile espongono la Intercos S.p.A. a
un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di cash
ow). Relativamente a tale rischio, ai ni della copertura
opportuna, la società può far ricorso a contratti derivati che
limitano gli impatti sul conto economico delle variazioni del
tasso di interesse.
La Direzione amministrativa monitora l’esposizione al ri-
schio di tasso e propone le strategie di copertura opportu-
ne per contenere l’esposizione nei limiti deniti dalla Dire-
zione Finanza, Amministrazione e Controllo, ricorrendo alla
stipula dei contratti derivati di cui sopra se necessario.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
107
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Si riporta qui di seguito un’analisi di sensitività nella quale
sono rappresentati gli eetti sul risultato netto derivanti da
un incremento/decremento nei tassi d’interesse pari a 50
punti base rispetto ai tassi d’interesse puntuali al 31 di-
cembre 2020 e al 31 dicembre 2021 ed in una situazione di
costanza di altre variabili.
I potenziali impatti sotto riportati sono calcolati prendendo
a riferimento le passività che rappresentano la parte più
signicativa del debito alla data di riferimento e calcolan-
do, su tale ammontare, il potenziale eetto derivante dalla
variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e cre-
diti nanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli
strumenti nanziari derivati il cui valore è inuenzato dalle
variazioni nei tassi.
In migliaia di Euro
2020
(0,50%) 0,50%
Euro 1.060 - 1.060
Dollaro Usa - -
Totale 1.060 - 1.060
In migliaia di Euro
2021
(0,50%) 0,50%
Euro 252 (252)
Dollaro Usa - (-)
Totale 252 (252)
RISCHIO CREDITO
Considerata la natura di holding del Gruppo Intercos, il bi-
lancio al 31 dicembre 2020 include Crediti verso società
del gruppo per i servizi corporate prestati alle controllate.
Pertanto, il rischio di credito non rappresenta più un rischio
signicativo ed è gestito congiuntamente con il rischio di
liquidità in quanto la direzione amministrativa pone in esse-
re procedure volte ad assicurare un tempestivo pagamento
dei crediti tra le società del gruppo al ne di migliorare la
gestione della liquidità del gruppo stesso.
RISCHIO LIQUIDITÀ
Una gestione prudente del rischio liquidità originato dalla
normale operatività della società implica il mantenimento
di un adeguato livello di disponibilità liquide nonché di fon-
di ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di
credito committed.
La Direzione Finanza monitora le previsioni sugli utilizzi del-
le riserve di liquidità sulla base dei ussi di cassa previsti.
Di seguito viene riportato l’ammontare delle riserve di liqui-
dità alla data del 31 dicembre 2021 ed il loro raronto con
l’esercizio precedente:
In migliaia di Euro
2021 2020
Disponibilità liquide 71.569 94.957
Totale 71.569 94.957
La seguente tabella include un’analisi per scadenza dei de-
biti, altre passività e dei derivati regolati su base netta.
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni TOTALE
Al 31
dicembre
2021
Linea A 16.000 60.000 - 76.000
Linea B - 120.000 - 120.000
Debiti per leasing nanziari e IFRS 16 90 159 249
Facility BNL - 30.000 - 30.000
Linea Acquisition - Tranche 1 - 12.700 - 12.700
Valore di mercato derivati - 452 - 452
Indebitamento a medio/lungo termine 16.090 223.311 239.401
Finanziamento SACE - - -
Debiti vs società del gruppo 2.950 - - 2.950
Debiti commerciali 9.950 - - 9.950
Indebitamento a breve termine 12.900 - - 12.900
Totale 28.990 223.311 - 252.301
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
109
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
A completamento dell’informativa sui rischi nanziari, si
riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e
passività nanziarie così come identicate nello schema di
stato patrimoniale della Intercos S.p.A. e tipologie di attività
e passività identicate sulla base dei requisiti dell’IFRS 7:
In migliaia di Euro
Al 31 dicembre 2021
Attività
nanziarie al
fair value con
contropartita
nel P&L
Crediti e
nanziamenti
attivi
Attività
nanziarie
disponibili per
la vendita
Attività
detenute no
alla scadenza
Passività
nanziarie al
fair value con
contropartita
in P&L
Altre passività
a costo
ammortizzato
Attività nanziarie
disponibili per la
vendita
- - - - - -
Derivati (attività) - - - - - -
Finanziamenti attivi - 27.282 - - - -
Crediti commerciali - 34.131 - - - -
Altre attività 25.824 6.071 - - - -
Finanziamenti passivi - - - - - 2.950
Debiti vs banche e
altri nanziatori
- - - - - 240.774
Debiti commerciali - - - - - 9.950
Altri debiti - - - - - 13.755
Derivati (passività) - - - - 452
Totale 25.824 67.484 - - 452 267.429
Con riferimento alle attività ed alle passività esposte nella
precedente tabella si rileva che il fair value delle stesse è
sostanzialmente coincidente con il valore di iscrizione in
bilancio.
DERIVATI
L’IFRS prevede la classicazione del fair value dei derivati
in base a parametri di riferimento desumibili o dal mercato
o da altri indicatori nanziari (es.: curve dei tassi d’interes-
se, tassi di cambio, ecc.). I derivati nanziari su valute a
copertura del rischio di cambio e tassi di interesse, rien-
trano nel Livello 2 della gerarchia in quanto il fair value di
tali strumenti è determinato ricalcolandone il valore attuale
tramite tassi uciali di ne esercizio per i tassi di cambio e
tassi di interesse quotati sul mercato.
La seguente tabella illustra i fair value degli strumenti nan-
ziari in portafoglio:
Gerarchia Fair Value alla data di chiusura di esercizio:
In migliaia di Euro
31 dicembre 2021
Livello 2
31 dicembre 2020
Livello 2
Passività
Currency Forward / swap/ option
Fair value hedge - -
IRS – Interest rate swap - -
Fair value hedge (452) 2.900
La Società utilizza derivati di copertura del fair value per
coprire l’esposizione al rischio di cambio di attività/passivi-
tà nanziarie iscritte in bilancio.
Al termine dell’esercizio si specica che non sono attivi
contratti per derivati di cambio a copertura.
Di seguito, si riporta il dettaglio dei contratti IRS stipulati
dalla Società:
Tranche A
Tipologia di
contratto derivato
Data di
decorrenza del
contratto
Data di
scadenza del
contratto
Durata
residua
anni
Tasso di
interesse
acquistato
Spread Currency Nozionale
/000
MTM
(in Euromigliaia)
IRS (Intesa)
75%
21/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
0.06% EUR 14.250 (88)
IRS (Intesa)
25%
21/02/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
-0.180% EUR 4.750 (5)
IRS (BNL)
75%
21/12/2019 17/12/2024 4 Eurbor Fwd
6M
0.06% EUR 14.250 (87)
IRS (BNL)
25%
21/02/2020 17/12/2024 4 Eurbor Fwd
6M
-0.180% EUR 4.750 (4)
IRS (Unicredit)
75%
21/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
0.06% EUR 14.250 (90)
IRS (Unicredit)
25%
21/02/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
-0.180% EUR 4.750 (5)
IRS (CACIB)
75%
21/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
0.06% EUR 7.125 (43)
IRS (CACIB)
25%
21/02/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
-0.180% EUR 2.375 (2)
IRS
(Cr. Agricole Italy)
75%
21/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
0.06% EUR 7.125 (45)
IRS
(Cr. Agricole Italy)
25%
21/02/2020 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
-0.180% EUR 2.375 (3)
(372)
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Tranche B
Tipologia di
contratto derivato
Data di
decorrenza del
contratto
Data di
scadenza del
contratto
Durata
residua
anni
Tasso di
interesse
acquistato
Spread Currency Nozionale
/000
MTM
(in Euromigliaia)
IRS (Intesa) 21/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
-0.125%
EUR
30.000 (22)
IRS (BNL) 21/12/2019 17/12/2024 4 Eurbor Fwd
6M
-0.125%
EUR
30.000 (16)
IRS (Unicredit) 21/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
-0.125%
EUR
30.000 (21)
IRS (CACIB) 21/12/2019 17/12/2024 4
Euribor
Fwd 6M
-0.125% EUR 15.000 (9)
IRS
(Cr. Agricole Italy)
21/12/2019 17/12/2024 4 Euribor Fwd
6M
-0.125%
EUR
15.000 (12)
(80)
RISCHI DI BUSINESS
Il mercato nel quale la società è attiva è caratterizzato da
un numero relativamente limitato di operatori a livello glo-
bale o regionale. Pertanto, l’eventuale perdita di uno o più
dei principali clienti della società potrebbe comportare una
signicativa riduzione dei ricavi dello stesso. Inoltre, una
signicativa parte dei rapporti contrattuali con i principali
clienti della società è basata su specici ordini di acquisto
che non sono generalmente disciplinati da contratti con un
quantitativo minimo garantito di acquisti.
La società è esposta al rischio che la sostituzione di taluni
specici fornitori o subfornitori o l’inadempimento da parte
di alcuni di essi ritardino, interrompano o compromettano il
proprio processo produttivo.
La società è esposta al rischio di dover interrompere o so-
spendere la propria attività produttiva a causa di guasti,
malfunzionamenti e/o danneggiamenti dei propri laboratori.
La società è esposta al rischio che eventuali difetti e/o mal-
funzionamenti dei propri prodotti possano causare perdi-
te e/o danni reputazionali tali da incidere negativamente
sull’attività.
RISCHI CONNESSI ALLA RAPIDA
INNOVAZIONE E AL LANCIO DI NUOVI
PRODOTTI
La società è esposta al rischio di non riuscire a mantene-
re l’attuale posizione di mercato a causa dell’incapacità
di sviluppare tempestivamente soluzioni innovative per ri-
spondere alle esigenze di ciascun cliente, circostanza che
potrebbe non dare i risultati previsti in termini di numero di
prodotti sviluppati e/o di ricavi ottenuti da tali prodotti.
Non è possibile escludere che, a causa del mutamento del-
le condizioni di mercato o di altri fattori (ivi inclusa la com-
plessità delle richieste dei clienti di volta in volta ricevute),
la società possa non essere in grado di ideare e realizzare
con tempestività prodotti cosmetici aventi caratteristiche
estetiche, tecniche e tecnologiche tali da renderli innovati-
vi sul mercato e/o apprezzati dai consumatori. Il vericarsi
di tali rischi potrebbe avere eetti negativi molto rilevanti
sulla situazione economica, nanziaria e patrimoniale della
società. Tenuto conto di quanto precede, il rischio di cui al
presente paragrafo è considerato di bassa rilevanza.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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RISCHI CONNESSI ALL’INDEBITAMENTO
ESISTENTE E A EVENTUALI VIOLAZIONI
DI COVENANT
Il Contratto di Finanziamento Senior prevede alcune ipotesi
di rimborso anticipato obbligatorio, nonché limitazioni all’o-
peratività della società. In particolare, fra gli altri, la possi-
bilità per la società di assumere ulteriore indebitamento e
di pagare dividendi è legata, fatte salve alcune eccezioni,
al rispetto di un determinato covenant nanziario. Tali limi-
tazioni potrebbero inuenzare la capacità della Società di
distribuire dividendi, condurre la propria attività, nonché la
capacità di reagire alle condizioni di mercato e di benecia-
re di eventuali opportunità commerciali. Qualora la società
non sia in grado di gestire il proprio livello di indebitamento
e gli altri obblighi e impegni da esso scaturenti, lo stesso
potrebbe avere necessità di rinanziare il proprio debito o
di eettuare atti di disposizione dei propri cespiti patrimo-
niali per ottenere le risorse necessarie.
Il contratto di nanziamento SACE, BNL e il contratto di
nanziamento Senior prevedono alcune limitazioni dell’o-
peratività del Gruppo quali a titolo esemplicativo le li-
mitazioni alla possibilità di costituire vincoli o strumenti
di garanzia, su tutti o parte degli asset al ne di garantire
qualsiasi forma di indebitamento (c.d negative pledge).
Stime e assunzioni
La predisposizione del bilancio civilistico richiede da parte
degli Amministratori l’applicazione di principi e metodolo-
gie contabili che a volte si basano su complesse valuta-
zioni soggettive e stime legate all’esperienza storica, e su
assunzioni che vengono di volta in volta considerate ra-
gionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni inuenza gli im-
porti riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patri-
moniale, il conto economico complessivo ed il rendiconto
nanziario, nonché l’informativa fornita. Di seguito vengo-
no brevemente descritti i principi contabili che richiedono
più di altri una maggiore soggettività da parte degli Am-
ministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un
cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni uti-
lizzate potrebbe avere un impatto signicativo sul bilancio
della Società.
AVVIAMENTO
In accordo con i principi contabili adottati per la redazio-
ne del bilancio, annualmente l’avviamento è vericato al
ne di accertare l’esistenza di eventuali perdite di valore
da rilevare a conto economico. In particolare, la verica in
oggetto comporta l’allocazione dell’avviamento alle unità
generatrici di ussi nanziari e la successiva determinazio-
ne del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore
tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d’uso.
Qualora il valore recuperabile dovesse risultare inferiore al
valore contabile delle unità generatrici di ussi nanziari, si
dovrà procedere ad una svalutazione dell’avviamento allo-
cato alle stesse.
La determinazione del valore recuperabile di queste ultime
comporta l’assunzione di stime che dipendono da valuta-
zioni soggettive nonché a fattori che possono cambiare nel
tempo con conseguenti eetti anche signicativi rispetto
alle valutazioni eettuate dagli amministratori. Il calcolo del
valore d’uso è basato su un modello di attualizzazione dei
ussi di cassa. I ussi di cassa sono derivati dal piano eco-
nomico predisposto per il quinquennio 2021-2025 e non
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
115
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
includono attività di ristrutturazione per i quali la Società
non si è ancora impegnata o investimenti futuri rilevanti che
incrementeranno i risultati dell’attività inclusa nell’unità ge-
neratrice di ussi di cassa oggetto di valutazione. Il valo-
re recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto
utilizzato nel modello di attualizzazione dei ussi di cassa,
così come dai ussi di cassa attesi in futuro e del tasso di
crescita utilizzato per l’estrapolazione. Le assunzioni chia-
ve utilizzate per determinare il valore recuperabile, inclusa
un’analisi di sensitività, sono dettagliatamente descritte
nella Nota 7.
SVALUTAZIONE DEGLI ATTIVI
IMMOBILIZZATI
Gli attivi immobilizzati sono oggetto di verica al ne di
accertare un’eventuale riduzione di valore, che va rileva-
ta tramite una svalutazione, in presenza di indicatori che
facciano prevedere dicoltà per il recupero tramite l’uso
del relativo valore netto contabile. La verica dell’esistenza
dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministra-
tori, l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle infor-
mazioni disponibili all’interno della Società e sul mercato,
nonché sull’esperienza storica. Inoltre, qualora si ritenga
che possa essersi generata una potenziale riduzione di va-
lore, la Società procede alla determinazione della stessa
utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corret-
ta identicazione degli elementi indicatori dell’esistenza di
una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la
determinazione delle stesse dipendono da fattori che pos-
sono variare nel tempo, riettendosi nelle valutazioni e sti-
me eettuate dagli Amministratori.
AMMORTAMENTO DELLE
IMMOBILIZZAZIONI
L’ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un co-
sto rilevante per la Società. Il costo di immobili, impian-
ti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la
vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica
delle immobilizzazioni è determinata dagli Amministratori
nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata
sull’esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, con-
dizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri
che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella
tecnologia. L’eettiva vita economica, pertanto, può dieri-
re dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente
i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantel-
lamento ed il valore di recupero per aggiornare la vita utile
residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe compor-
tare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi
anche nella quota di ammortamento degli esercizi futuri.
IMPOSTE DIFFERITE
La contabilizzazione delle imposte dierite attive è eet-
tuata sulla base delle aspettative di reddito per gli esercizi
futuri. La valutazione dei redditi attesi ai ni della conta-
bilizzazione delle imposte dierite dipende da fattori che
possono variare nel tempo e determinare eetti signicativi
sulla valutazione di questa posta di bilancio.
FONDI RISCHI
La Società accerta nei fondi rischi le probabili passività
riconducibili a vertenze con il personale, fornitori, terzi e,
in genere, gli oneri che sarà costretta a sostenere in forza
di obbligazioni assunte in passato. Tali accertamenti com-
prendono, tra l’altro, una stima delle passività che potreb-
bero emergere da contestazioni circa i termini di contratti
di lavoro a tempo determinato cui è stato fatto ricorso nel
passato, prevalentemente per l’attività di recapito. La de-
terminazione di tali accantonamenti comporta l’assunzio-
ne di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che
possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare
esiti nali anche signicativamente diversi da quanto previ-
sto dagli amministratori per la redazione del bilancio.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce “Immobilizzazioni materiali”
nell’esercizio è stata la seguente:
01-gen-21 Increm. /
Ammortamenti
Riclassiche /
Giroconti
Decrementi /
Utilizzi
31-dic-21
Costi storici
Terreni e fabbricati 68.932 139 404 - 69.475
Impianti e macchinari 12.859 129 47 - 13.035
Attrezzature industriali 1.071 73 2 - 1.146
Mobili e macchine ucio 5.680 517 87 (87) 6.197
Automezzi e mezzi di trasporto
interno
723 158 - (315) 566
Radiotelefoni 17 9 - - 26
Immobilizzazioni in corso e acconti 758 31 (540) - 249
Totale 90.040 1.056 0 (402) 90.694
Fondi ammortamento
Terreni e fabbricati 51.854 2.326 - - 54.180
Impianti e macchinari 11.479 258 0 - 11.737
Attrezzature industriali 900 84 0 - 984
Mobili e macchine ucio 5.024 252 - (87) 5.189
Automezzi e mezzi di trasporto
interno
489 129 - (305) 313
Radiotelefoni 15 2 0 - 17
Totale 69.761 3.051 0 (392) 72.420
Valore netto 20.279 18.274
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 la So-
cietà ha eettuato investimenti in immobilizzazioni materia-
li per Euro 1.056 migliaia, di cui Euro 517 migliaia relativi ad
acquisti di macchine di ucio per potenziare e rinnovare gli
hardware aziendali ed Euro 539 migliaia dovuti principal-
mente all’acquisto di macchine per l’industrializzazione di
prodotti, impianti generici e specici, attrezzature varie di
laboratorio, nalizzazioni dei lavori di ristrutturazione di una
parte degli edici adibiti ad uci nonchè rinnovo del parco
auto aziendale. Nel corso dell’esercizio si sono nalizzati
degli investimenti che dalle immobilizzazioni in corso e ac-
conti sono stati riclassicati nelle varie categorie di appar-
tenenza per Euro 540 migliaia, per la maggior parte riferiti
alla categoria dei Terreni e Fabbricati per Euro 404 migliaia
per lavori di ristrutturazione di una parte del fabbricato sito
in Agrate Brianza iniziati nel precedente esercizio.
Al 31 dicembre 2021 la società ha assunto impegni con-
trattuali con terzi per Euro 1.373 migliaia per investimen-
ti, principalmente in ambito Information Technology per lo
sviluppo di applicativi software per Euro 1.259 migliaia.
Di seguito si fornisce informativa sui valori di bilancio delle
attività per diritto d’uso e i loro movimenti nel
periodo:
Intercos SpA Fabbricati
industriali
Attrezzature
Industriali
Mobili e
macchine
d’ucio
Automezzi Totale
Al 1 Gennaio
2021
216 216
Incrementi - - - 158 158
Costi per
ammortamenti
- - - 125 125
Al 31 dicembre
2021
249 249
Per il periodo chiuso al 31dicembre 2021 non sono emersi
indicatori che porterebbero ad individuare una vita utile dif-
ferente da quella attuale.
Per l’informativa in merito alle passività nanziarie per lea-
sing, si rimanda al paragrafo 17.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
119
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Immobilizzazioni
Immateriali
La movimentazione della voce “Immobilizzazioni immate-
riali” nell’esercizio è stata la seguente:
(in migliaia di Euro)
1gennaio
2021
Incrementi Decr./
Rett./
Cambi
Giroconti Ammortam. 31 dicembre
2021
Costi di ricerca, sviluppo 9.494
2.118 0 7.478 (3.791)
15.299
Diritti di brevetto e software 4.859
3.361 0 270 (1.697)
6.793
Concessioni, licenze 1.127
335 0 0 (424)
1.038
Immobiliz..in corso 15.492
3.724 0 (7.748) 0
11.468
TOTALE 30.972 9.538 0 0 (5.912) 34.598
Con riferimento alla voce “Costi di ricerca e sviluppo” la
Società, ha realizzato un programma di investimento che
ha avuto come oggetto le seguenti tematiche:
Attività nalizzate alla ricerca di Nuove Tecnologie produt-
tive per lo sviluppo di nuovi prodotti;
Attività nalizzate alla ricerca di Nuove materie prime e
Nuove Formule per lo sviluppo di nuovi prodotti.
La tabella di seguito illustra per annualità i progetti di ricer-
ca e sviluppo attivi alla chiusura dell’esercizio 2021 per la
parte relativa alla voce “Costi di Ricerca e sviluppo”:
(in migliaia di Euro)
Progetto
Anni residui
ammortamento
Anno di
iscrizione
Costo
storico
F.do
amm.to
Valore
netto
Nuove Tecnologie produttive 1,5 2017
Nuove materie prime e Nuove Formule 1,5 2017 770 (693) 77
Subtotale 770 (693) 77
Nuove Tecnologie produttive 2,5 2018 0 0 0
Nuove materie prime e Nuove Formule 2,5 2018 4.950 (3.216) 1.734
Subtotale 4.950 (3.216) 1.734
Nuove Tecnologie produttive 3,5 2019 1.899 (1.106) 793
Nuove materie prime e Nuove Formule 3,5 2019 2.142 (931) 1.211
Subtotale 4.041 (2.037) 2.004
Nuove Tecnologie produttive 4,5 2020 0 0 0
Nuove materie prime e Nuove Formule 4,5 2020 2.967 (721) 2.246
Subtotale 2.967 (721) 2.246
Nuove Tecnologie produttive 4,9 2021 205 (6) 199
Nuove materie prime e Nuove Formule 4,9 2021 9.311 (272) 9.039
Subtotale 9.516 (278) 9.238
Totale 22.244 (6.945) 15.299
La tabella di seguito illustra in dettaglio i progetti in corso di
realizzazione alla chiusura dell’esercizio i quali troveranno il
loro completamento nei prossimi esercizi:
Progetto Valore
Immobilizzazioni in corso
Nuove Tecnologie produttive 1.737
Nuove materie prime e Nuove Formule 6.419
Totale 8.156
Il piano di ammortamento previsto, sostanzialmente in linea
con le prospettive di redditività garantite dai singoli progetti, è
di cinque anni. Si precisa che la capitalizzazione dei progetti di
sviluppo include, secondo quanto disposto dal principio IAS
23, una quota parte di interessi; il suddetto principio prevede,
infatti, tale possibilità anche per i nanziamenti non speci-
camente destinati alla produzione o all’acquisto di un deter-
minato bene, grazie all’applicazione di un tasso di capitaliz-
zazione alle spese sostenute. I tassi utilizzati sono del 4,01%
per il 2016, del 3,17% per il 2017, del 3,30% per il 2018 e del
3,34% per il 2019, per 2020 1,16% e del 0,92% per il 2021.
L’incremento della voce “Diritti di brevetto/Software” per
complessivi Euro 3.361 migliaia è da ricondurre principal-
mente allo sviluppo degli applicativi operativi collegati allo
sviluppo della nuova release del sistema informativo SAP.
Inoltre, si precisa che il saldo della voce “Immobilizzazioni in
corso”, per Euro 11.468 migliaia si suddivide: (1) in progetti
in corso per ricerca e sviluppo per Euro 8.156 migliaia; (2)
per Euro 3.312 migliaia, principalmente relativi al progetto in
corso per la nalizzazione dello sviluppo di nuovi applicativi
collegati alla recente conversione aggiornata del sistema in-
formatico SAP avvenuto nel precedente esercizio
Al ne della capitalizzazione dei progetti di ricerca e svi-
luppo, il management valuta attentamente i beneci eco-
nomici dagli stessi attesi e, nel corso della vita utile, veri-
ca l’eventuale insorgenza di perdite di valore. Nel corso
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sono emersi
indicatori che porterebbero ad individuare una vita utile dif-
ferente da quella attuale.
Per ulteriori dettagli sulla voce Ricerca e Sviluppo si rinvia
alla Relazione degli Amministratori sulla situazione della So-
cietà e sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2021.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
121
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Avviamento
La movimentazione della voce “avviamento” è la seguente:
2020 Variazioni
dell’esercizio
Al 31 dicembre
2021
Avviamento 33.654 - 33.654
Il valore dell’avviamento è vericato annualmente per pos-
sibili perdite di valore, attraverso impairment test.
Ai ni del test di impairment, l’avviamento risulta allocato
per Euro 33.654 migliaia di euro alla CGU Make Up.
L’impairment test è il procedimento che verica l’esistenza
o meno di una perdita di valore di un bene (tangibile o intan-
gibile) iscritto in bilancio. Per perdita di valore (impairment
loss) si intende la dierenza tra il valore contabile (carrying
amount) dell’attività oggetto di analisi e il suo cosiddetto
valore recuperabile (recoverable amount), denito come il
più alto tra il valore d’uso (value in use) ed il fair value del
bene al netto degli oneri relativi alle cessione dello stesso
(fair value less cost to sell), dove:
il value in use è il valore attuale dei ussi nanziari futuri
attesi che si suppone deriveranno dall’uso continuativo
e dalla eventuale dismissione di un’attività alla ne della
sua vita utile;
il fair value less cost to sell (prezzo netto di vendita) è l’am-
montare ottenibile, al netto dei costi di dismissione, dal-
la vendita di un’attività in una libera transazione tra parti
consapevoli e disponibili.
L’avviamento è vericato per perdite di valore almeno una
volta l’anno e, più frequentemente, quando le circostanze
fanno ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere sog-
getto a perdite di valore. La perdita di valore sull’avviamento
è determinata valutando il valore recuperabile dell’unità ge-
neratrice di ussi nanziari (o gruppo di unità generatrice di
ussi nanziari) cui l’avviamento è riconducibile. Laddove il
valore recuperabile dell’unità generatrice di ussi nanziari
è minore del valore contabile dell’unità generatrice di ussi
nanziari cui l’avviamento è stato allocato, viene rilevata una
perdita di valore. L’abbattimento del valore dell’avviamento
non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Il valore recuperabile delle CGU alle quali l’avviamento è
allocato è denito tramite il valore d’uso.
In particolare, il valore in uso è stato determinato applican-
do il metodo del “discounted cash ows” attualizzando i
ussi operativi risultanti dal piano approvato dal manage-
ment del Gruppo; in particolare è stato utilizzato il piano
economico, patrimoniale e nanziario predisposto per il
quinquennio 2022-2026.
Il modello valutativo determina il valore in uso come som-
ma dei ussi di cassa operativi (deniti come margine ope-
rativo lordo al netto di imposte gurative sul risultato ope-
rativo, nonché delle variazioni del capitale circolante netto,
delle variazioni del Trattamento di Fine Rapporto, dei disin-
vestimenti/investimenti in capitale sso) per ciascun anno
di piano.
I tassi di sconto riettono la valutazione del mercato del ri-
schio specico di ciascuna unità generatrice di cassa, con-
siderando il valore del denaro nel tempo e i rischi specici
delle attività sottostanti che non siano già stati inclusi nella
stima dei ussi di cassa. Il calcolo del tasso di sconto è
basato sulle circostanze speciche del Gruppo e dei suoi
settori operativi ed è derivato dal suo costo medio ponde-
rato del capitale (WACC). Il WACC tiene conto sia del de-
bito sia del patrimonio netto. Il costo del patrimonio netto
è derivato dal tasso di rendimento atteso sugli investimenti
da parte degli investitori del Gruppo. Il costo del debito
è basato sui nanziamenti onerosi cui il Gruppo deve far
fronte. Il rischio specico al settore è incorporato applican-
do degli specici fattori beta. I fattori beta sono rivisti an-
nualmente sulla base dei dati di mercato disponibili. I tassi
di sconto vengono retticati per tener conto delle quantità
e dei tempi specici dei ussi scali futuri in modo da riet-
tere un tasso di sconto pre-imposte.
I ussi di cassa sono stati attualizzati ad un tasso WACC
(costo medio ponderato del capitale) pari al 7,7% per la
CGU Make Up (5,3% al 31 dicembre 2020). Il valore termi-
nale (terminal value) è determinato applicando al usso di
cassa operativo relativo all’ultimo anno di piano opportu-
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
123
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
namente normalizzato, un fattore di crescita perpetuo del
2,2% (0 % nell’esercizio 2020) in misura pari all’inazione
attesa ponderata per i paesi in cui il Gruppo opera relativa-
mente alle CGU in questione.
Il test di impairment è stato svolto sulla base delle indi-
cazioni del principio contabile IAS 36, par. 4. escludendo
i ussi di cassa e il capitale investito della neo acquisita
Intercos India Private Limited.
Di seguito si riportano i valori d’uso delle singole CGU de-
terminati sulla base di quanto sopra descritto:
(in milioni di Euro)
Valore d’uso Capitale netto
investito
Copertura
CGU Make Up 893 309 584
Totale 893 309 584
Dai test d’impairment svolti al 31 dicembre 2021 non sono
emerse perdite di valore degli avviamenti iscritti in quanto
il valore d’uso determinato per ciascuna CGU identica-
ta risulta essere superiore al relativo valore di carico delle
stesse (capitale netto investito, inclusivo della quota di av-
viamento specicamente allocata). Le analisi di sensitivity
svolte in sede di eettuazione dell’impairment test hanno
evidenziato che:
Con riferimento alla CGU Make-up, a parità del fattore di
crescita, si vericherebbe una perdita di valore in presen-
za di un WACC pari al 15,8%;
Con riferimento alla CGU Make-up, a parità di WACC,
si vericherebbe una perdita di valore in presenza di un
fattore di crescita negativo oltre il -18%.
Sulla base delle indicazioni del principio contabile IAS 36,
par. 4. sono stati esclusi i ussi di cassa e il capitale inve-
stito della neo acquisita Intercos India Private Limited con-
siderandone la sua fase di start-up e al contempo la non
signicatività ai ni del menzionato test di impairment.
Partecipazioni in imprese
controllate
Si mostra di seguito la movimentazione della voce “Parte-
cipazioni in imprese controllate”:
Al 31 Dicembre
2021
Valore iniziale 193.006
Rivalutazioni
Svalutazioni
Dismissioni
Acquisizioni - Aumenti di capitale 15.556
Totale 208.562
Di seguito si fornisce dettaglio e movimentazione dell’eser-
cizio della suddetta voce:
Al 01.01.2021 Rivalutazione (Svalutazione) Incrementi Decrementi Varie Al 31.12.2021
Intercos Europe S.p.A. 34.522 - - - - 636 35.158
Cosmint Spa 69.160 - - - - 245 69.405
Kit Productions S.r.l. 7 - - - - - 7
intercos India - - - 8.649 - - 8.649
Ager S.r.l. 102 - - - - - 102
Intercos America Inc. 30.792 - - - - 933 31.725
Intercos do Brasil 900 - - - - - 900
Intercos Paris Sarl 188 - - - - - 188
Intercos UK Ltd 29 - - - - - 29
CRB S.a. 15.544 - - - - - 15.544
IntercosConcept Srl 3.860 - - - - - 3.860
Intercos Asia Pacic
Limited
36.404 - - 4.574 - 219 41.197
In.cosm SRL - - - 300 - - 300
Arterra Biolab Spa 1.498 - - - - - 1.498
Totale 193.006 - - 13.523 - 2.033 208.562
Nel corso dell’esercizio, è stato deliberato l’aumento di capi-
tale a favore di Intercos Asia Pacic per Dollari 5.500 migliaia
al controvalore di Euro di 4.574 migliaia a seguito della rinun-
cia di un nanziamento soci precedentemente accordato.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
125
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Come già anticipato nel paragrafo delle “Operazioni ri-
levanti avvenute nel corso dell’esercizio chiuso al 31 di-
cembre 2021”: i) in data 16 aprile 2021 è stata costituita
una joint-venture con la società “MTA Tech S.r.l., della
quale la società detiene il 60% del capitale sociale per
un valore di Euro 300 migliaia, ii) a seguito della avvenuta
costituzione di Intercos India Private Limited, nel mese
di gennaio 2021 la società ha proceduto al versamento
del 99% del capitale sociale a favore di Intercos India
Private Limited per INR 99.990 al controvalore di Euro 1
migliaia e successivamente, rispettivamente a settembre
e dopo la chiusura dell’operazione di compravendita del
ramo di azienda avvenuta in novembre, si è proceduto al
versamento di somme quali aumenti in conto capitale per
complessivamente INR 744.000 migliaia al controvalore
di Euro 8.649 migliaia.
Inoltre, tn data 31 luglio 2018, il Consiglio di Amministra-
zione di “Intercos S.p.A.” ha approvato un piano di in-
centivazione in azioni di lungo periodo c.d. Management
Long Term Incentive Plan, destinato ad alcuni key-ma-
nagers del Gruppo Intercos. La Società ha quindi conta-
bilizzato nel periodo un incremento del valore delle par-
tecipazioni quale contropartita dell’eetto di incremento
del patrimonio netto delle società interessate presso le
quali i key managers coinvolti prestano le proprie attività.
La scadenza di tale piano era prevista per il 31 dicembre
2020, ma a causa della pandemia COVID- 19 i targets
pressati hanno subito un peggioramento disatteso che
hanno quindi portato la società ad estendere la durata del
piano no al 31 dicembre 2022.
L’avvenuta quotazione in novembre come evento anticipa-
torio ha dato origine alla denizione completa del piano e la
società ha incrementato le proprie partecipazioni comples-
sivamente per Euro 2.033 migliaia. Per maggiori dettagli
si rimanda al paragrafo “Operazioni rilevanti avvenute nel
corso l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021” e al paragra-
fo “Eventi successivi”.
Di seguito, si illustrano il valore delle partecipazioni ed il re-
lativo valore di patrimonio netto delle Società partecipate:
Valore
partecip.
% di
possesso
P.N.
Delta
Intercos Europe S.p.A. 35.158
100%
95.519
60.361
Cosmint Spa 69.405
100%
42.195
(27.210)
Kit Productions S.r.l. 7
70%
2.381
2.374
intercos India 8.649
100%
9.049
400
Ager S.r.l. 102
76%
1.316
1.214
Intercos America Inc. 31.725
60%
24.692
(7.033)
Intercos do Brasil 900
100%
(464)
(1.364)
Intercos Paris Sarl 188
100%
183
(5)
Intercos UK Ltd 29
65%
85
56
CRB S.a. 15.544
100%
15.545
1
Intercos Concept Srl 3.860
100%
1.676 (2.184)
Intercos Asia Pacic Limited 41.197
100%
45.707
4.510
In.cosm Srl 300
60%
357
57
Arterra Biolab Spa 1.498
9%
9.404
7.907
Totale 208.562 237.885 39.084
Per le controllate con un saldo negativo tra il valore di ca-
rico della partecipazione e il proprio Patrimonio netto si
segnala che i loro piani economico - nanziari pluriennali
evidenziano una redditività futura suciente a consentire
di recuperare il valore iscritto alla data di chiusura del bi-
lancio. Dai test d’impairment svolti al 31 dicembre 2021
non sono emerse perdite di valore per tali partecipazioni, in
quanto l’Equity Value ottenuto dall’attualizzazione dei ussi
di cassa previsti dai piani di periodo 2022-2026, risulta es-
sere superiore al relativo valore di carico delle stesse.
Le proiezioni del piano quinquennale sono state elaborate
sulla base dei dati storici, della conoscenza del mercato in
cui il Gruppo opera e relativo contesto competitivo utiliz-
zando la miglior stima disponibile dei principali indicatori
macro-economici.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
127
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Imposte dierite attive
Le attività per imposte dierite ammontano al 31 dicembre
2021 a Euro 3.719 migliaia, con una variazione in aumento
rispetto al 31 dicembre 2020 pari a Euro 1.614 migliaia.
La tabella sottostante riporta il dettaglio per origine delle
imposte dierite attive al 31 dicembre 2020 e 2021.
Descrizione Al 31 dicembre 2021 2020
Imponibile IRES IRAP Imponibile IRES IRAP
Perdite per adeguamento cambi 825 198 5.268 1.264 -
Fondo rischi - - -
Compensi Amministratori non liquidati nell’esercizio 26 6 26 6 -
IRS 452 109 - 2.900 697 -
Dierenza su TFR 70 17 76 18
Riallineamento Avviamento 12.115 2.746 637 - - -
Altre 159 6 159 6
Totale 13.647 3.076 643 9.114 1.985 6
Il decremento al 31 dicembre 2021 è riconducibile princi-
palmente a maggiori imposte anticipate derivanti dalle per-
dite per adeguamento cambi per Euro 198 migliaia.
Con riferimento alla voce “Riallineamento avviamento” si
segnala che a Società ha scelto di mantenere il riallinea-
mento portandosi il benecio con un arco temporale di 50
anni e ritiene di potere recuperare le imposte dierite attive
iscritte nei prossimi 18 anni il cui imponibile è pari a Euro
12.115 migliaia (si veda nota al capitolo “Operazioni rile-
vanti avvenute nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicem-
bre 2021”).
La Società, al momento attuale, anche alla luce dei piani
previsionali futuri sull’orizzonte temporale 2022-2026 ap-
provati dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo
2022 ritiene di essere in grado di produrre reddito scale
futuro suciente a garantire la recuperabilità delle imposte
anticipate iscritte in bilancio.
Altre attività non correnti
Al 31 dicembre 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Altre
attività non correnti” è il seguente:
Al 31 dicembre
2021
31 dicembre
2020
Credito IVA chiesto a rimborso
esercizio 2009
0 2.300
Interessi su crediti IVA 0 147
Depositi cauzionali 188 184
Totale 188 2.631
Si segnala che al 30 giugno 2021 i crediti IVA, per i quali era
stata presentata istanza di rimborso nei precedenti eserci-
zi, sono stati interamente liquidati dall’autorità scale.
La società nel corso dell’esercizio ha incassato il credito
Iva per l’anno 2009, richiesto a rimborso, per Euro 2.300
migliaia più i relativi interessi per un totale di Euro 298 mi-
gliaia, Euro 151 migliaia in più rispetto a quanto previsto,
tale importo è stato registrato tra gli interessi attivi da Era-
rio ne conto economico della società.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
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1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Crediti commerciali
Nel 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Crediti commercia-
li” è il seguente:
Al 31 dicembre
2021
Al 31 dicembre
2020
Crediti verso terzi 188 283
Fondo svalutazione crediti (180) (180)
Crediti vs Società del gruppo 34.123 23.428
Totale 34.131 23.531
I crediti commerciali comprendono per quali la totalità del
loro ammontare crediti maturati verso le società del Gruppo.
I crediti commerciali al 31 dicembre 2021 sono pari ad
Euro 34.131 migliaia (di cui Euro 15.500 migliaia relati-
ve a fatture da emettere) contro Euro 23.531 migliaia al
31 dicembre 2020, evidenziando un incremento netto di
Euro 10.600 migliaia (45%).
Ulteriori dettagli sul rischio di credito sono esposti nella
parte introduttiva relativa ai criteri di redazione del bilancio,
sezione “Presidio dei rischi”.
Crediti tributari
Al 31 dicembre
2021
Al 31 dicembre
2020
Credito IVA dell’esercizio 2.772 2.182
Credito IRES 2.983 -
Credito IRAP 180 178
Altri crediti tributari 4.016 2.435
Totale 9.951 4.795
La voce “Credito IVA”, pari a complessivi Euro 2.772 mi-
gliaia, accoglie il credito IVA maturato dalla Società nel cor-
so dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
La voce “Credito IRAP” è indicativa dell’eccedenza della
somma degli acconti versati rispetto all’imposta dovuta per
l’esercizio.
La voce “Credito IRES” è indicativa dell’eccedenza della
somma degli acconti versati rispetto all’imposta dovuta per
l’esercizio.
La voce “Altri crediti tributari” include principalmente ii) ri-
tenute su royalties maturate nel corso del 2021 per Euro
1.270 migliaia, ii) per Euro 598 migliaia per crediti di impo-
sta riferiti alla ricerca e sviluppo, iii) per Euro 2.119 migliaia
al credito per applicazione del “regime Patent Box” per il
quale la società ha richiesto il rinnovo quinquennale del be-
necio all’Agenzia delle Entrate.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
131
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Altre attività correnti
Nel 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Altre attività corren-
ti” è il seguente:
Al 31 dicembre
2021
Al 31 dicembre
2020
Credito verso controllate per
consolidato scale
4.473 11.866
Crediti diversi 155 62
Ratei e risconti 1.066 453
Anticipi a Dipendenti 377 355
Totale 6.071 12.736
La voce “Crediti verso controllate per consolidato scale”
include principalmente:
Il credito IRES maturato nei confronti della consolidata
Intercos Europe S.p.A. dalla liquidazione IRES 2021 pari
a Euro 3.208 migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della consolidata Kit
Productions S.r.l. dalla liquidazione IRES 2021 pari a Euro
123 migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della consolidata
Vitalab S.r.l. dalla liquidazione IRES 2021 pari a Euro 179
migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della consolidata
Cosmint S.p.A. dalla liquidazione IRES 2021 pari a Euro
926 migliaia;
Il credito IRES maturato nei confronti della consolidata
Ager Srl. dalla liquidazione IRES 2021 pari a Euro 78 mi-
gliaia;
La voce “Crediti diversi” accoglie, per Euro 46 migliaia un
credito verso società controllati il cui incasso è pianicato
per i primi giorni del prossimo esercizio e la restante parte,
per Euro 109 migliaia, è riferita ad acconti a fornitori.
Nei ratei e risconti al 31.12.2021 sono compresi risconti su
atti, assicurazioni, utenze e noleggi per complessivi Euro
1.066 migliaia.
Finanziamenti attivi a
Società del Gruppo
Il dettaglio della voce “Finanziamenti attivi a Società del
Gruppo” nel 2021 e nel 2020 è il seguente:
Al 31.12.2020 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale
CRB Benelux 35 - 35
Intercos Asia Pacic 9.779 - 9.779
Intercos Europe S.p.A. 1.820 8.807 10.627
Cosmint S.p.A. 3.552 17.185 20.737
CRB 3.240 - 3.240
Intercos do Brasil 2.445 - 2.445
Intercos America Inc. 12.957 - 12.957
Totale 33.828 25.992 59.820
Al 31.12.2021 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale
Intercos Asia Pacic 5.739 - 5.739
Intercos Europe Spa 1.820 6.941 8.761
Cosmint Spa 3.552 13.511 17.063
Intercos do Brasil 3.090 - 3.090
Intercos America Inc. 18.454 - 18.454
Totale 32.655 20.452 53.107
La Società, nell’ambito del suo ruolo di coordinatore delle
risorse nanziarie di Gruppo, eroga, secondo necessità, -
nanziamenti a titolo oneroso, alle Società controllate al ne
di ottimizzare le risorse delle stesse.
Nel corso del 2021 la movimentazione dei nanziamenti at-
tivi è dettagliata come di seguito:
La controllata Intercos Asia Pacic ha rimborsato uno dei
nanziamenti concessi per Dollari 5.500 migliaia che cor-
rispondono a Euro 4.501 migliaia. Pertanto, il saldo nale
del credito corrisponde a Dollari 6.500 migliaia pari a Euro
5.720 migliaia con un adeguamento cambi attivo per Euro
19 migliaia;
È stato estinto il nanziamento concesso alla CRB Bene-
lux per Euro 70 migliaia
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
133
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
nel corso dell’esercizio la controllata Intercos Europe
S.p.A. ha rimborsato la quota a breve della rata del nan-
ziamento concesso per Euro 1.820 migliaia;
la controllata Cosmint S.p.A. ha rimborsato nel corso
dell’esercizio la quota a breve del nanziamento conces-
so nello scorso esercizio per Euro 3.552 migliaia.
La controllata Crb nel corso dell’esercizio ha estinto il -
nanziamento per Euro 3.240 migliaia.
Alla controllata Intercos America Inc. è stato concesso
nel mese di novembre un nanziamento per Dollari 5.000
migliaia che corrispondono a Euro 4.365 migliaia al Tasso
Libor 3M 365 + 2% Spread.. Pertanto, il saldo nale del
credito corrisponde a Dollari 20.900 migliaia pari a Euro
19.123 migliaia con un adeguamento cambi passivo per
Euro 670 migliaia.
Per tutte le altre posizioni nel corso dell’esercizio non sono
intervenute variazioni se non legate alla valutazione pun-
tuale del cambio al 31.12.2021.
Disponibilità Liquide
Al 31 dicembre 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Dispo-
nibilità liquide” è il seguente:
Al 31 dicembre
2021
2020
Depositi bancari e postali 71.552 94.945
Denaro e valori in cassa 17 12
Totale 71.569 94.957
La voce registra un decremento per Euro 23.388 migliaia ri-
spetto all’esercizio precedente. Si segnala come operazio-
ne rilevante che nel corso dell’esercizio 2021, sono state
rimborsate da parte della società quote capitali su linee di
credito per un importo pari ad Euro 76.000 migliaia, ricon-
ducibili al nanziamento SACE per Euro 60.000 migliaia e
al nanziamento Linea A per Euro 16.000 migliaia.
I fondi liquidi sono disponibili ed immediatamente utilizza-
bili; alla data della presente non vi sono restrizioni e/o vin-
coli sulla liquidità detenuta al 31 dicembre 2021. La liquidità
disponibile viene utilizzata per adempiere alle obbligazioni
ordinarie legate alla gestione caratteristica e per adempiere
allo sviluppo delle proprie linee strategiche.
Per un’analisi completa dei ussi nanziari si rimanda al
rendiconto nanziario.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
135
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto ammonta ad Euro 205.667 migliaia (Euro
135.923 migliaia al 31 dicembre 2020).
L’analisi delle variazioni e la sua composizione è riportata
nei prospetti di bilancio.
CAPITALE SOCIALE
Alla data del 31 dicembre 2021, il capitale sociale di Inter-
cos S.p.A., interamente sottoscritto e versato, ammonta a
Euro 11.238 migliaia (con sovrapprezzo di complessivi Euro
104.694 migliaia) ed è diviso in n. 95.742.293 azioni ordina-
rie, prive di indicazione del valore nominale, corrisponden-
ti, ai sensi dell’art. 120, comma 1, del TUF e dell’art. 6 dello
Statuto sociale, a n. 134.512.698 diritti di voto.
Le azioni di categoria A, le azioni di categoria B, le Azio-
ni di categoria C e le azioni di categoria D hanno tutte gli
stessi diritti economici e diversi diritti amministrativi come
previsti dallo Statuto e sono trasferibili per atti tra vivi e per
successione a causa di morte, con eetto verso la Società
Intercos S.p.A. ai sensi di legge, fatto salvo quanto previsto
nello Statuto all’articolo 5.
Si precisa che lo Statuto sociale di Intercos prevede il mec-
canismo della maggiorazione del diritto di voto (art. 6 dello
Statuto).
Il regime di emissione e circolazione delle azioni ordinarie è
disciplinato dalla normativa vigente.
La struttura del capitale sociale di Intercos è dettagliata
nella tabella di seguito riportata.
STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni % rispetto al c.s. N° diritti di voto Quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 95.742.293 100% 134.512.698 Euronext - Milan Diritti e obblighi come
per legge e statuto
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL
CAPITALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1,
LETT. C), TUF)
Sulla base delle informazioni ricevute ai sensi della norma-
tiva applicabile (e, in particolare, ai sensi di quanto dispo-
sto all’art. 120 del TUF), nonché dalle risultanze del libro
soci, gli Azionisti che detengono, direttamente o indiretta-
mente, partecipazioni superiori al 3% dei diritti di voto in
Intercos sono i seguenti:
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante Azionista diretto Numero
Azioni
Quota %
su capitale
sociale
(
*
)
Numero
diritti voto
(
**
)
Quota %
su diritti
di voto
Dario Gianandrea Ferrari
Dafe 4000 S.r.l.
(
***
)
27.450.958 28,672 54.901.916 40,815%
Dafe 5000 S.r.l.
(
***
)
11.319.447 11,823 22.638.894 16,830%
Totale 38.770.405 40,495 77.540.810 57,645%
CP7 Caledonia AIV GP, LLP
CP7 Beauty Luxco SARL 15.598.518 16,292 15.598.518 11,596%
Ontario Teachers' Pension Plan Board
The Innovation Trust 12.335.347 12,884 12.335.347 9,170%
(
*
) Il capitale sociale è costituito da n. 95.742.293 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale.
(**) L’ammontare complessivo dei diritti di voto al 31.12.2021 è pari a 134.512.698.
(***) Azionista che dal 2 novembre 2021 (Data di Avvio delle Negoziazioni) ha conseguito la maggiorazione del diritto di voto.
In ossequio a quanto disposto dall’art 2428 del Codice Ci-
vile. si precisa che la Società non possiede né ha acqui-
stato o alienato quote della Società controllante nel corso
dell’esercizio in esame, anche tramite Società duciaria o
per interposta persona. Per un dettaglio analitico, si riman-
da al paragrafo 1 “Informazioni generali”.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
137
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Nella successiva tabella le singole voci del patrimonio net-
to sono riepilogate analiticamente in base alla rispettiva
origine e natura:
Importo in migliaia di euro
Natura/descrizione
Saldo al
31 dicembre 2021
Tipo di utilizzo
Capitale sociale 11.238
Riserva sovrapprezzo azioni
(
*
)
104.694 A, B, C
Altre riserve
(
*
)
(
**
)
5.489
Riserva legale 2.142 B
Utile portate a nuovo
(
***
)
62.480
Utile d’esercizio 19.624 A, B, C
Patrimonio netto al 31.12.2021 205.667
A: Per aumento di capitale
B: Per copertura perdite
C: Per distribuzione ai soci
(*) Ai sensi dell’art. 2431 C.C. l’intero ammontare di tale riserva può essere distribuito solo a
condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall’art. 2430 C.C.
(**) Include la riserva costituita a fronte di maggior o minor valore del TFR valutato in base al
principio IAS 19
(***) Euro 32.644 migliaia è la quota “non distribuibile” riferita al regime di sospensione ai
ni scali pari all’importo dell’avviamento oggetto di riallineamento al netto dell’imposta
sostitutiva versata Per la descrizione dell’applicazione del benecio relativo al
riallineamento si rimanda al paragrafo “Operazioni rilevanti avvenute nel corso
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021”
Debiti verso banche e altri
nanziatori
Di seguito viene fornito il dettaglio dei debiti nanziari re-
lativo al nanziamento a breve e a medio e lungo termine
in essere alla data del 31 dicembre 2021 con le relative
scadenze:
Descrizione Tipo Tasso di
interesse
Valore
nominale
Tir Oneri Debito
attualizzato
Scad.
Linea A Amortising Euribor 6m +
Spread
76.000.000 0,728% 804.690 75.630.890 17/12/2024
Linea B Bullet Max [Euribor
6m; 0%] +
Spread
120.000.000 1,347% 965.628 119.388.273 17/12/2024
Linea Acquisition -
Tranche 1
Bullet Max [Euribor
6m; 0%] +
Spread
12.700.000 1,307% 75.633 12.649.529 17/12/2024
Linea Acquisition -
Quota Non Erogata
Bullet Max [Euribor
6m; 0%] +
Spread
- 729.057 (117.286) 17/12/2024
Linea Revolving Revolving Max [Euribor
6m; 0%] +
Spread
45.291 241.407 (141.324) 17/12/2024
Facility BNL Bullet Max [Euribor
6m; 0%] +
Spread
30.000.000 1,050% 119.067 29.947.030 28/04/2023
Linea Revolving
Intesa
Revolving Max [Euribor
6m; 0%] +
Spread
- 0,000% 269.440 (234.057)
238.745.291 3.204.922 237.123.055
T.i.r.: Tasso interno di rendimento è il tasso utilizzato per le valutazioni IAS39 sui nanziamenti esposti in tabella
Al 31 dicembre 2021, l’indebitamento nanziario lordo della
società era pari a Euro 237.733 migliaia, di seguito i dettagli:
Descrizione Short Term Long Term
Linea A 16.000.000 59.630.890
Linea B 0 119.388.273
Linea Acquisition - Tranche 1 0 12.649.529
Linea Acquisition - Quota Non Erogata (117.286)
Linea Revolving (141.324)
Facility BNL - 29.947.030
Facility SACE (234.057) -
15.507.333 221.615.722
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
139
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Nelle seguenti tabelle è fornito il dettaglio dei Debiti verso
banche ed altri nanziatori, con indicazione delle relative
naturali scadenze:
31 dicembre 2020
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni TOTALE
Al 31
dicembre
2020
Linea A 16.000 75.430 - 91.430
Linea B - 119.187 - 119.187
Debiti per leasing nanziari e IFRS 16 112 118 - 229
Valore di mercato derivati - 2.900 - 2.900
Facility BNL - 29.930 - 29.930
Linea Revolving e acquisition (528) - - (528)
Linea Acquisition - Tranche 1 - 12.633 - 12.633
Indebitamento a medio/lungo termine 15.584 240.198 - 255.782
Finanziamento SACE 59.690 - - 59.690
Debiti vs società del gruppo 2.950 - - 2.950
Indebitamento a breve termine 62.640 - - 62.640
Totale 78.224 240.198 - 318.422
Nel mese di dicembre, come meglio descritto nel paragrafo
“Operazioni rilevanti avvenute nel corso l’esercizio chiuso
al 31 dicembre 2021” è stato estinto il nanziamento SACE.
Si riporta di seguito la composizione dell’indebitamento -
nanziario della società al 31 dicembre 2021, con indicazio-
ne delle relative scadenze:
31 dicembre 2021
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni TOTALE
Al 31
dicembre
2021
Fin in Pool 15.507 221.616 - 237.123
Debiti per leasing nanziari e IFRS 16 90 159 - 249
Valore di mercato derivati 0 452 - 452
Indebitamento a medio/lungo termine 15.597 222.227 - 237.824
Debiti per scoperto di c/c e anticipi - - - -
Debiti vs società del gruppo 2.950 - - 2.950
Debiti commerciali 9.950 - - 9.950
Indebitamento a breve termine 12.900 - - 12.900
Totale 28.498 222.227 - 250.725
In data 23 luglio 2021 la società ha sottoscritto con Intesa
Sanpaolo S.p.A. un revolving facility agreement con previ-
sioni ESG per l’importo di complessivi Euro 30.000 miglia-
ia. I termini e le condizioni del Finanziamento ESG sono gli
stessi, rispetto a quelli contenuti nel contratto di nanzia-
mento sottoscritto in data 17 dicembre 2019 tra la società
e un pool di banche con alcune modiche:
(7) l’importo, di volta in volta erogato, dovrà essere rimbor-
sato entro il 31 dicembre 2024;
(8) il tasso di interesse sarà soggetto di anno in anno ad
aggiustamenti basati su tre “Target ESG”, quali: (i) il
consumo di energia rinnovabile, (ii) l’acquisto di mica da
fonti sostenibili, (iii) il complessivo punteggio ESG che
verrà assegnato al Gruppo da EcoVadis S.A.S.;
(9) l’importo erogato potrà essere usato per le esigenze ge-
nerali della Società, ivi inclusi gli investimenti in working
capital della stessa.
Il nuovo contratto di nanziamento sottoscritto in data 20
dicembre 2019 ha struttura “covenant light” dove l’unico
vincolo nanziario da rispettare è il leverage ratio (Posizio-
ne Finanziaria Netta/EBITDA). La misurazione avviene con
cadenza semestrale.
Tale struttura di covenant è stata replicata per gli altri due
nanziamenti a medio/lungo termine, SACE e BNL.
Dai calcoli eettuati, per l’esercizio che chiude al 31 di-
cembre 2021, tali parametri nanziari risultano essere stati
rispettati.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
141
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Fondi rischi ed oneri
Nel 2021 la movimentazione della voce “Fondi per rischi e
oneri” è stata la seguente:
Al 31 Dicembre
2021
Al 31 dicembre
2020
Valore iniziale 289 130
Accantonamento dell’esercizio - 159
Utilizzo dell’esercizio (152) -
Totale 137 289
La voce presenta un saldo iniziale per Euro 289 migliaia
riferito per Euro 130 a somme accantonate per il rischio di
sanzioni legate a potenziale disconoscimento di perdite da
parte dell’Agenzia delle Entrate la cui denizione è ancora
in fase di approfondimento e per Euro 159 migliaia era ri-
ferita a potenziali costi per una intentata causa attiva per
infrangimento di un brevetto in attivo alla Società che nel
frattempo è stata denitivamente chiusa giusticando un
utilizzo di somme pari a Euro 152 migliaia.
Passività per imposte
dierite
Le passività per imposte dierite ammontano a Euro 2.504
migliaia, con un decremento di Euro 940 migliaia rispet-
to al precedente esercizio. Per una migliore comprensione
vi dettagliamo nella tabella seguente la descrizione delle
dierenze temporanee che hanno originato il calcolo delle
imposte dierite.
Descrizione Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020
Imponibile IRES IRAP Imponibile IRES IRAP
Dierenze su ammortamenti 7.962 1.911 443 9.121 2.189 508
Rivalutazione cespiti 39 10 2
Proventi per adeguamento cambi 579 139 3.013 723 -
Dividendi non incassati 47 11 47 11 -
IFRS 9 - - -
Disinquinamento cespiti 5 1 -
Totale 8.587 2.061 443 12.225 2.934 510
Nel conteggio si è tenuto conto dell’aliquota maggiorata
IRAP, pari al 5,57%, così come evidenziato nel paragrafo
1 “Informazioni Generali” al punto “Imposte dell’esercizio”;
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
143
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Fondi del personale
Nel 2021 la movimentazione della voce “Fondi del perso-
nale” è stata la seguente:
Al 31 dicembre
2021
2020
Valore iniziale 1.068 1.149
(Perdite)/Utili attuariali 22 -
Utilizzi (86) (98)
Interest cost 7 13
Trasferimenti (13) 4
Totale 998 1.068
Di seguito viene illustrata l’analisi di sensitività dei principali
parametri valutativi sui dati al 31 Dicembre 2021
DBO al 31 Dicembre 2021
Tasso di inazione + 0,25% 1.007
Tasso di inazione -0,25% 989
Tasso di attualizzazione +0,25% 983
Tasso di attualizzazione -0,25% 1.013
Tasso di turnover +1% 994
Tasso turnover -1% 1.002
Nella seguente tabella sono riportati i principali parametri
utilizzati ai ni della determinazione del costo attuariale
da accantonare alla voce Fondi del personale per l’eser-
cizio 2021.
Al 31 dicembre
2021
Al 31 dicembre
2020
Tasso di attualizzazione 1.09% 0,53%
Tasso annuo di inazione 1.75% 0,8%
Tasso annuo incremento TFR 2.813% 2,10%
Tasso annuo incremento salariale 3.50% 3,50%
Il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determina-
zione del valore attuale dell’obbligazione è stato determina-
to, coerentemente con il par. 78 dello IAS 19, con riferimento
all’indice IBoxx Eurozone Corporate A con duration superio-
re a 10 anni (in linea con la duration del collettivo in esame).
Di seguito la tabella per le erogazioni future stimate:
Anni Valori (in migliaia i euro)
1 130
2 89
3 82
4 113
5 70
Nella successiva tabella è riportato il dettaglio dell’organi-
co al 31 dicembre 2021 e 2020.
Organico
al 31-dic-21
Organico
al 31-dic-20
Dirigenti 28 26
Quadri e impiegati 167 190
Operai 20 21
Totale 215 237
Di seguito ulteriore dettaglio:
Organico
al 31-dic-21
Organico
al 31-dic-20
Dipendenti al 1° gennaio 227 241
Dipendenti al 31 Dicembre 215 237
Di cui
Tempo indeterminato 210 235
Tempo determinato 5 2
Totale 215 237
Nel corso dell’esercizio non si sono vericati casi di morte
sul lavoro né casi di infortunio sul lavoro che abbiano com-
portato gravi lesioni al personale. Inne, nel corso del 2021
non si segnalano episodi di particolare rilievo in merito alla
salute e sicurezza dei dipendenti del Gruppo.
Alla Società inoltre non sono stati imputati danni causati
all’ambiente, questa ha subito sanzioni o pene denitive
a tale riguardo.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
145
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Debiti verso banche
e altri nanziatori correnti
Per i dettagli della voce si rimanda alla Nota 18
Finanziamenti passivi
da Società del Gruppo
a breve termine
La voce complessivamente pari a Euro 2.950 migliaia è
così ripartita:
Al 31 dicembre
2021
2020
Ager S.r.l. 1.000 1.000
Kit Productions S.r.l. 1.350 1.350
Intercos Concept S.r.l. 600 600
Totale 2.950 2.950
Nel corso dell’esercizio, la società ha prorogato per ancora
un altro anno tutti i nanziamenti in essere alle stesse con-
dizioni contrattuali, ovvero Euribor 3,60% + spread 1%.
Altre passività nanziarie
La voce “altre passività nanziarie” per Euro 90 migliaia è
riferita alla quota a breve dei debiti per contratti di leasing
operativo che ricade nel perimetro degli IFRS 16.
Fondi rischi e oneri
La voce accoglie per l’intero ammontare di Euro 38 migliaia
un accantonamento per un imminente potenziale accordo
di uscita di una risorsa dall’organizzazione aziendale.
Debiti commerciali
I debiti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020 sono di
seguito dettagliati:
Al 31 dicembre 2021 2020
Debiti verso fornitori terzi 8.114 8.339
Debiti verso Società del gruppo 1.836 2.886
Totale 9.950 11.225
La voce “Debiti fornitori terzi” presenta un lieve decremento
pari a Euro 225 migliaia, -3% rispetto allo scorso esercizio.
La valutazione al fair value dei debiti commerciali e degli al-
tri debiti non produce eetti signicativi considerato il bre-
ve periodo di tempo intercorrente tra il sorgere del debito e
la sua scadenza.
I debiti commerciali sono tutti connessi a rapporti con for-
nitori nella normale attività di produzione e d’investimento
ed hanno durata inferiore ai dodici mesi.
Di seguito di riporta la tabella che rappresenta le scadenze
temporali dei debiti verso fornitori terzi:
(In migliaia
di Euro)
Al 31 dicembre 2021
Debiti
commerciali
A scadere Scaduto
tra
Scaduto
tra
Scaduto
tra
0 - 60 gg 61 - 90 gg over 90 gg
Totale debiti
commerciali
8.114 5.118 2.635 107 254
Nel periodo esaminato il gruppo non ha rinegoziato le sca-
denze previste contrattualmente con i propri fornitori, né sono
presenti contenziosi con i creditori del Gruppo o sono state
poste in essere azioni esecutive da parte di questi ultimi. Si
segnala che rispetto al precedente esercizio non vi sono state
sostanziali modiche in termini di giorni medi di pagamento
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
147
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Altri debiti
Nel 2021 e 2020 il dettaglio “Altri debiti” è il seguente:
Al 31 dicembre
2021
2020
Debiti tributari 717 1.151
Debiti diversi verso dipendenti 4.315 3.310
Debiti verso Istituti di previdenza 1.189 1.254
Debiti verso l’Erario per ritenute 876 742
Ratei passivi 78 50
Debiti verso controllate per consolidato scale 6.578 1.492
Debiti diversi 1
1
Totale 13.755 8.000
I debiti verso i dipendenti e i debiti verso Istituti di previ-
denza sono composti principalmente dal debito maturato
al 31 dicembre 2021 e regolato nei primi giorni del mese
successivo, pari a Euro 1.082 migliaia, per retribuzioni più
relativi contributi pari a Euro 269 migliaia, dal piano incen-
tivi personale per Euro 2.197 migliaia e relativi contributi
per Euro 510 migliaia, da ferie maturate e non godute per
Euro 619 migliaia e relativi contributi per Euro 186 migliaia,
da retribuzioni per accantonamento della quattordicesima
mensilità per Euro 253 migliaia, per Euro 165 migliaia per
note spese da rimborsare ai dipendenti e per Euro 225 mi-
gliaia verso i diversi istituti previdenziali.
I Debiti tributari si riferiscono per totalità di Euro 717 miglia-
ia a debiti verso l’Erario per imposta sostitutiva a seguito
dell’applicazione del riallineamento scale come meglio
descritto nel paragrafo “Operazioni rilevanti avvenute nel
corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021”.
I debiti verso l’Erario sono costituiti da ritenute IRPEF su
retribuzioni (Euro 829 migliaia) e da ritenute d’acconto su
lavoro autonomo (Euro 47 migliaia).
La voce “Ratei passivi” include somme per interessi per Euro
67 migliaia e assicurazioni per i restanti Euro 11 migliaia.
La voce “Debiti verso controllate per consolidato scale”,
pari a 6.579 migliaia di euro, include crediti IRES trasferiti
dalle seguenti controllate e così generatisi:
Descrizione Intercos Concept S.r.l. Vitalab Srl Intercos Europe spa Ager S.r.l. Cosmint S.p.A. Totale
Liquidazione 2021 13 26 5.556 3 933 6.579
Totale 13 26 5.556 3 933 6.579
GARANZIE E ALTRI IMPEGNI
Le garanzie prestate si riferiscono a dejussioni, garanzie
e pegni a favore di terzi rilasciate dalla Società, per conto
proprio e di Società controllate.
Nel corso dell’esercizio sono state estinte diverse garanzie
prestate a favore di terzi e nello schema che segue viene
dettagliato l’elenco delle garanzie prestate ancora in essere:
Beneciario Tipo
Garanzia
Descrizione Valore
garanzia in
Valuta Estera
Fx Rate Valori
in Euro
Data Emissione Scadenza Note
Intesa BCI Mandato
credito
Nell’interesse di Intercos America
per adamento bancario - rilascio
mandato di credito per residuo
Usd 3.000.000 per necessità di
cassa (a seguito revoca $ 300.000
a garanzia di lettere di credito ex
IDA Bond)
$ 3.000 1,1326 2.649 25/07/2000 A Revoca Valida no a revoca inviata 30
gg. prima.
Mandato di credito esteso a
3M per linee bilaterali e 300K
per impegni di rma in data
04/07/2020
Propsect
Resources
Inc
Guarantee Garanzia a tutela contratto di
Atto Intercos America per Ucio
Commerciale in NYC, 37th West
57th Street
$ 418 1,1326 369 30/04/2015 Valida per
tutta la
durata del
contratto
Garanzia Rilasciata
retroattivamente a seguito
accettazione e denizione
contratto di Locazione che
decorre dal 01.09.2015
Intercos Spa garantisce
fulllment obbligazioni
contrattualiper tutt ala durata
della locazione - Scadenza
contratto al 31/08/2020 -
rinnovato.
Il valore della garanzia si
adegua al valore dell’ato
annualmente pattuito (par.
3- comma (v))
Unicredit
Corporate
Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee a favore delle
di Unciredti Corporate a garanzia
della Umbrella Credit Facitliy
rilasciata in data 24 marzo 2015 a
favore delle Legal Entities Cinesi
ICOS, ITECH & IFSH. Si rinnova di
anno in anno
$220.000 7,1947 30.578 20/03/2019 A Revoca Validità annuale, rinnovo
vincolato al valore della linea
di credito.
BNP Italy ->
Bank of West
Stand-by
Letter of
Credit
Stand by Letter of Credit a favore
di Bank of West (NY) a garanzia
della Credit Facitliy di 3M USD
rilasciata in data 07.07,2020
a favore della Legal Intercos
America.
Il 01/02/2021 BNL ha confermato
l’avvenuto aumento della linea
di ulteriori 2 M$ per supportare il
pogramma di V-Payo (pagamento
via carta di credito virtuale per
pagare un certo numero di fornitori
selezionati).
Si rinnova di anno in anno
$ 5.000 1,1326 4.415 07/07/2020 A Revoca Valida no a revoca,
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
149
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Beneciario Tipo
Garanzia
Descrizione Valore
garanzia in
Valuta Estera
Fx Rate Valori
in Euro
Data Emissione Scadenza Note
BNP Seoul
(via BNP
Italy)
Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee a favore delle
di BNP Seoul Branch (Korea) a
garanzia della Credit Facitliy di 20B
KRW rilasciata in data 27/10/2020 a
favore della Legal Intercos Korea (per
sostituire linee credito in essere con
Hana Bank, in dismissione).
Garanzia ssata a 25BKrw e
successivamente incrementata a 35M
KRW il 19/04/2021 a seguito aumento
linea credito a 30M KRW, a copertura
di eventuali interessi matuati.
Nuova linea di credito confermata
11/05/21
Si rinnova di anno in anno
35.000.000
KRW
1.346,3800 25.996 19/04/2021 A Revoca Validità annuale, rinnovo
vincolato al valore della
linea di credito.
BANCO
BRADESCO
SA Sao
Paulo
(via BNP
Italy)
Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee a favore di
Banco Bradesco a garanzia della
Credit Facitliy rilasciata in data
23/06/2020 a favore della Legal Entity
Intercos Do Brasil
Garanzia ssata a 3,5 MBRL per
coprire eventuali interessi matuati.
Si rinnova di anno in anno
$ 3.500 6,3101 555 23/06/2020 23/05/2023 Validità annuale, rinnovo
vincolato al valore della
linea di credito.
Vericare
UBS
Switzerland
AG
Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee rilasciata a
supporto della linea di credito di 5,,5
MCHF concessa da UBS a CRB ed
avente scadenza al 31/10/2024
$ 5.500 1,0331 5.324 21/07/2020 31/10/2024 Corporate Guarantee a
favore di UBS a garanzia
dell’incremento temporaneo
della preesistente linea di
credito short term di 1,1M
CHF.
La garanzia si estingue a
scadenza
IBM KOREA Corporate
Guarantee
Corporate Guarantee rilasciata a
supporto di Intercos Korea per lo
sviluppo del progetto SAP S4/HANA
SCM Localization project’
$964.000 1.346,3800 716 17/03/2021 A Revoca La garanzia rimane valida
no completamento del
progetto e pagamento
delle relative obbligazioni
derivanti da parte di
Intercos Korea
Totale Generale Garanzie 70.602
Ricavi delle vendite
e delle prestazioni
L’attività di Intercos S.p.A., a seguito dell’operazione di
conferimento avvenuta in data 30 settembre 2011, si iden-
tica nelle funzioni di capogruppo corporate, restando ti-
tolare della proprietà esclusiva degli immobili, dei marchi
e dei brevetti industriali, delle partecipazioni nelle Società
italiane ed estere, delle attività di ricerca e sviluppo e mar-
keting strategico e di gestione di tutte le funzioni corporate
nanziarie ed amministrative del gruppo. In considerazione
di quanto sopra detto, si riporta qui di seguito, il dettaglio
dei ricavi al 31 dicembre 2021 e 2020:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Addebiti servizi amministrativi a Società del
gruppo
22.293 21.232
Royalties attive 20.904 18.667
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
43.197 39.899
La voce principale dei ricavi è relativa al riaddebito ope-
rato da Intercos S.p.A., nella sua funzione di direzione e
coordinamento quale capogruppo, alle proprie controllate
(per complessivi Euro 22.293 migliaia) di corrispettivi de-
terminati sulla base di quanto disciplinato da contratti di
“Service agreement” appositamente stipulati per regola-
mentare la metodologia di riallocazione di servizi centra-
lizzati, essa presente un incremento di Euro 1.061 migliaia
rispetto allo scorso esercizio mantenendosi sostanzial-
mente in linea. La voce “Royalties attive” include invece i
corrispettivi determinati sulla base di quanto disciplinato
da contratti di “License agreement” appositamente stipu-
lati per regolamentare la metodologia di riallocazione di
costi di licenza per l’utilizzo delle librerie formule da parte
delle proprie controllate. Le Royalties attive presentano
un incremento per Euro 2.237 migliaia, tale incremento è
in linea con l’andamento dei ricavi della voce Ricavi Netti
delle società controllate.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
151
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Va precisato che l’importo delle royalties è calcolato sulle
Vendite nette della Società beneciaria e tiene conto al-
tresì della tipologia dei prodotti venduti a clienti terzi; sono
esclusi dalle Vendite nette su cui vengono calcolate le
royalties:
i costi per trasporti ed imposte indirette riaddebitate al
cliente nel prezzo del prodotto;
i prodotti venduti sulla base di formule sviluppate dal
cliente;
il packaging, escluso il segmento delle “delivery system”.
Altri proventi
Al 31 dicembre 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Altri
proventi” è il seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Credito di imposta R&D 648 638
Sopravvenienze attive, abbuoni vari 0 0
Rimborsi assicurativi 1 24
Atti attivi 1.614 1.616
Plusvalenze da cessione partecipazione 0 1.801
Altri ricavi per riaddebiti 1.175 1.038
Plusvalenze da alienazione cespiti 7 3
Totale 3.445 5.120
La voce “credito di imposta R&D include per la totalità per
Euro 648 migliaia l’ammontare del credito d’imposta sulla
ricerca e sviluppo.
La voce “Atti attivi” Euro 1.614 migliaia include i canoni
di atto addebitati a far data dal ottobre 2011 ad Inter-
cos Europe S.p.A. relativamente alla parte degli immobili di
Agrate Brianza e Dovera a questa locati per lo svolgimento
della propria attività.
La voce “Altri ricavi per riaddebiti” comprende per Euro
716 migliaia riaddebiti per costi di diversa natura sostenuti
per conto delle Società controllate e terzi ad essi poi riad-
debitati, Euro 459 migliaia per ricavi a seguito di contratti
stipulati con alcuni clienti per collaborazioni in materia di
Innovation.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
153
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Costi per materie prime,
semilavorati, materiali
di consumo
Al 31 dicembre 2021 e 2020 il dettaglio delle suddette voci
è il seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Materiali di consumo 23 19
Acquisto campioni e campionature 726 757
Stampi pilota ed attrezzature 322 293
Totale 1.071 1.069
La voce in valore assoluto rimane sostanzialmente invaria-
ta rispetto al 2020, ma registra una riduzione sull’incidenza
sui ricavi delle vendite e delle prestazioni passando dal 3%
del 2020 al 2% del 2021.
Costi per servizi e
godimento beni di terzi
Nel 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Costi per servizi e
godimento beni di terzi” è il seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Trasporti campioni e campionature 413 349
Altri trasporti 20 19
Costi di pubblicità 154 284
Prestazioni diverse 5.302 5.087
Manutenzioni 1.933 1.546
Utenze varie 744 1.346
Spese legali e notarili 51 158
Compensi Collegio Sindacale 63 68
Costi per consulenze 3.095 3.057
Assicurazioni 300 241
Royalties/passive 0 0
Altri costi 3.759 4.929
Totale 15.832 17.082
Nella voce “Costi per consulenze” rientrano i compensi per
prestazioni di personale esterno e Società ad elevato con-
tenuto tecnico-professionale relativamente al supporto in
attività amministrative, tributarie, legali, informatiche e tec-
niche (ricerche di mercato, studi di settore, etc..).
La voce “Prestazioni diverse” viene meglio dettagliata nella
tabella di seguito:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Cancelleria e stampati 7 6
Prestazioni di servizio 456 406
Prest lav. Temp. (servizio) 0 3
Prestazioni diverse da controllate 4.535 4.321
Analisi di laboratorio 262 282
Smaltimento riuti 42 39
altre prestazioni 0 30
Totale 5.302 5.087
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
155
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Nelle prestazioni diverse da controllate rientrano riaddebiti
di costi, per lo più del personale legate a posizioni che svol-
gono servizi “corporate” sostenuti dalle Società controllate
per la Società secondo i criteri deniti dai vigenti contratti.
La voce “Altri costi” include le seguenti poste:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Spese viaggio 425 529
Spese per informazioni commerciali 210 214
Spese EDP 130 268
Spese relative ad atti passivi 138 107
Noleggi 1.785 2.935
Spese per Vigilanza 80 88
Spese per pulizie locali 215 227
Spese inerenti al personale 776 560
Totale 3.759 4.929
Costi per il personale
Al 31 dicembre 2021 e 2020 il dettaglio della suddetta voce
è il seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Salari e stipendi 11.293 11.602
Oneri sociali 3.882 3.911
Costi per piani a contributi deniti 805 884
Lavoro interinale 0 39
Compensi consiglio di amministrazione 2.977 1.756
Collaborazioni continuative ed occasionali 370 192
Altri costi 95 148
Totale 19.422 18.532
La voce “Costi per il personale” rispetto all’esercizio 2020
si è incrementata per Euro 890 migliaia in valore assoluto,
con una diminuzione del 1,4% rispetto all’esercizio prece-
dente quale incidenza sul totale dei “Ricavi delle vendite
e delle prestazioni” dovute alle ulteriori misure di conte-
nimento dei costi messe in atto dal management durante
l’esercizio 2021. Tra le misure attivate, la società è riscor-
sa alla Cassa integrazione Guadagni Ordinaria, relativa al
DL 18 marzo 2020 e, la società ha sottoscritto un accordo
con le Organizzazioni Sindacali e le RSU basato sui pre-
supposti stabiliti dall’art. 14 comma 3 del D.L. n. 104/20,
convertito in Legge dalla L. 126/20, che prevede la possi-
bilità di stipulare un accordo collettivo aziendale per incen-
tivare la risoluzione del rapporto di lavoro dei dipendenti
che decidessero di aderire volontariamente al predetto ac-
cordo, con il conseguente diritto al trattamento NASPI di
cui all’art. 1 del D.L. n. 22/2015. Per maggiori dettagli si fa
riferimento al paragrafo “Operazioni rilevanti avvenute nel
corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021”.
Si precisa che, per una più corretta rappresentazione di
bilancio, sono stati inseriti in questa voce i costi per com-
pensi relativi al Consiglio di Amministrazione e quelli per
collaborazioni continuative ed occasionali.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
157
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Accantonamenti
a fondo rischi
La voce accoglie un saldo pari a Euro (91) migliaia a seguito
di rilascio di somme accantonate prudenzialmente per far
fronte a dei costi che sono venuti meno durante l’esercizio.
Altri costi operativi
Nel 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Altri costi operativi”
è il seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Spese promozionali 85 74
Sopravvenienze passive, abbuoni vari 270 247
Imposte e tasse diverse 337 230
Quote associative 84 90
Spese per automezzi 22 27
Altri costi 83 25
Totale 881 694
Le “Sopravvenienze passive” comprendono, per la mag-
gior parte, revisioni di stanziamenti di costi di competenza
del precedente esercizio.
La voce “Imposte e tasse diverse” è composta da imposte
comunali per Euro 217 migliaia, da imposte e tasse diverse
per Euro 4 migliaia e per Euro 116 migliaia per iva non recu-
perabile a seguito dell’applicazione del regime in pro-rata.
La voce “Altri costi” include costi per riviste e libri per Euro 8
migliaia, more e ammende per Euro 16 migliaia, perdite per
furti per Euro 53 migliaia e costi diversi per Euro 6 migliaia.
Costi capitalizzati
per costruzioni interne
La voce per il complessivo valore di Euro 5.913 migliaia
accoglie le somme capitalizzate per costi inerenti a progetti
di ricerca e sviluppo e di sviluppo software.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 6 immobiliz-
zazioni immateriali.
Ammortamenti
e svalutazioni
Al 31 dicembre 2020 e 2021 il dettaglio della suddetta voce
è il seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 5.912 5.827
Ammortamento immobilizzazioni materiali 3.051 3.391
Svalutazioni di attività 211 210
Totale 9.174 9.428
Per ulteriori dettagli si rimanda alle Note 5 e 6 relativo alle
immobilizzazioni materiali ed immateriali.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
159
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Rettiche di valore
di attività nanziarie
La voce nel corso dell’esercizio non ha subito movimentazioni.
Proventi/Oneri diversi
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Oneri non ricorrenti (10.792) (4.473)
Proventi non ricorrenti 8 1.892
Totale (10.784) (2.581)
La voce è costituita per complessivi Euro 10.792 migliaia
da oneri di natura non ricorrenti legati ad operazioni di ca-
rattere straordinaria così dettagliata:
per costi legati al processo di quotazione in Borsa per
Euro 5.609 migliaia;
costi del personale relativo alla liquidazione del piano di
incentivazione per Euro 3.524 migliaia come meglio det-
tagliato nel paragrafo “operazioni rilevanti avvenute nel
corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
costi del personale relativi all’accordo siglato con le Orga-
nizzazioni Sindacali per Euro 1.292 migliaia;
costi relativi all’avviamento della neo costituita società In-
diana Euro 327 migliaia;
Altri costi per progetti di acquisizione Immobili per Euro
40 migliaia.
Nell’ambito del processo di quotazione in accordo per
quanto previsto dal principio IAS 32, i costi di transazione
relativi a un’operazione sul capitale sono contabilizzati in
diminuzione del patrimonio netto nella misura in cui hanno
natura di costi marginali direttamente attribuibili all’opera-
zione sul capitale che diversamente sarebbero stati evitati.
I costi di un’operazione sul capitale che viene abbandonata
sono rilevati nell’utile (perdita) d’esercizio.
L’importo dei costi di transazione portato in deduzione del
patrimonio netto nell’esercizio deve essere indicato distin-
tamente secondo quanto previsto dallo IAS 1.
Sulla base della natura dell’operazione del capitale eet-
tuata da Intercos, che ha previsto l’assegnazione nell’am-
bito dell’oerta di approssimativamente n. 25,4 milioni
di Azioni, di cui (i) 3,5 milioni di Azioni ordinarie di nuova
emissione della Società rivenienti da un aumento di capi-
tale con esclusione del diritto di opzione e (ii) in aggregato
circa 21,9 milioni di Azioni ordinarie esistenti, vendute da
azionisti, la società ha allocato i costi totali di IPO tra le
azioni di nuova emissione e le azioni esistenti secondo la
percentuale di azioni di nuova emissione (3,5 milioni) sul
numero totale delle azioni esistenti (92,2 milioni), con sola-
mente la proporzione dei costi associati alle azioni di nuova
emissione portati in deduzione del patrimonio netto.
Di conseguenza, sul totale dei costi IPO sostenuti diretta-
mente pari ad Euro 5.810 migliaia, solamente Euro 201 mi-
gliaia sono stati portati in deduzione del patrimonio netto.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
161
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Proventi nanziari
Nel 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Proventi nanziari”
è il seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Interessi per nanziamenti a controllate 1.009 1.374
Dividendi da Società controllate 20.358 19.688
Interessi diversi 1 2
Interessi attivi da Erario 152 0
Totale proventi nanziari netti 21.519 21.064
Dierenze cambio passive 3.863 0
Dierenze cambio attive (1.581) 0
Dierenze cambio nette 2.282 0
Totale proventi nanziari netti 23.801 21.064
La voce “Interessi per nanziamenti a controllate” acco-
glie per l’intero ammontare la remunerazione dei diversi
nanziamenti attivi accordati alle Società controllati come
meglio dettagliato nel paragrafo 14 “nanziamenti attivi a
Società del Gruppo a breve termine”.
Inoltre, come già detto al paragrafo “Altre attività non cor-
renti” a seguito dell’incasso del credito iva riferito all’anno
2009, la società ha ricevuto anche il rimborso per i relativi
interessi attivi maturati per Euro 152 migliaia.
La voce “Dierenze cambio” è stata riclassicata nel pre-
sente paragrafo, essendo il saldo netto delle stesse positi-
vo al 31 dicembre 2021.
Per una migliore rappresentazione, la voce dividendi da so-
cietà controllate è stata riclassicata tra i Proventi nanziari.
La Società nella veste di controllante nel 2021 ha percepito di-
videndi per Euro 20.358 migliaia come di seguito dettagliato:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
C.r.b SA 0 933
Intercos Paris 400 150
Intercos Europe S.p.A. 10.000 15.000
Intercos Asia Pacic 9.958 3.605
Totale 20.358 19.688
Oneri nanziari
Nel 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Oneri nanziari” è
il seguente:
(in migliaia di Euro)
Al 31 dicembre
2021
2020
Interessi passivi su debiti medio/
lungo termine
2.782 4.135
Interessi passivi diversi 1.139 570
Interessi passivi da controllate 13 13
Oneri nanziari sul debito MLT 2 5
Oneri e commissioni bancarie 619 639
Totale interessi ed oneri
nanziari
4.555 5.362
Dierenze cambio passive 0 2.824
Dierenze cambio attive 0 -
Dierenze cambio nette 4.555 2.824
Totale interessi ed oneri
nanziari netti
4.555 8.186
La voce “Interessi passivi su debiti medio/lungo termine”
accoglie interessi relativi al debito a medio lungo termine e
presenta un decremento per Euro 1.353 migliaia.
Tra gli “interessi passivi diversi “sono inclusi tra gli altri,
interessi per la valutazione ai ni dell’applicazione dei prin-
cipi IFRS 9 per Euro 1.107 migliaia e IFRS16 per Euro 2
migliaia e IAS 19 per Euro 7 migliaia.
La voce “Interessi passivi da controllate” include unica-
mente gli interessi passivi maturati nell’esercizio sui -
nanziamenti concessi dalle controllate Ager S.r.l., Kit Pro-
ductions S.r.l e Intercos Concept S.r.l.
La voce “Dierenze cambio” è stata riclassicata nel pre-
cedente paragrafo, essendo il saldo netto delle stesse po-
sitivo al 31 dicembre 2021.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
163
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Imposte
Nel 2021 e 2020 il dettaglio della voce “Imposte” è il
seguente:
(in migliaia di Euro)
2021 2020
Imposte correnti (2.495) 241
Minori imposte dierite (940) (672)
Imposta sostitutiva 1.032 -
Imposte di esercizi precedenti (182) (99)
Minori/(Maggiori) imposte anticipate (2.311) (206)
Totale (4.896) (736)
La voce “Imposte correnti”, pari ad Euro (2.495) migliaia,
include unicamente la remunerazione IRES sulla perdita
scale maturata e trasferita nell’ambito del consolidato
scale.
La voce “Imposta sostitutiva” equivale al valore comples-
sivo dell’imposta dovuta per il benecio inerente al rialline-
amento scale.
Per quanto attiene le imposte dierite e le imposte antici-
pate si rimanda alle Note 9 e 19.
Di seguito si evidenzia la riconciliazione tra l’aliquota sca-
le teorica e quella eettiva.
IRES
Risultato prima delle imposte 14.728
IRES teorica (24%) 3.535
Dierenze temporanee deducibili in esercizi successivi 3.831
Costi indeducibili 1.684
Dierenze temporanee tassabili in esercizi successivi (5.847)
Rigiro delle dierenze temporanee di esercizi precedenti 0
Altre deduzioni e recuperi
(
*
)
(20.054)
Reddito detassato (“Patent Box”) (4.739)
Reddito imponibile (10.397)
IRES su reddito imponibile (2.495)
(*) di cui € 19.340 per dividendi deliberati e incassati nell’esercizio 2021 ed € 598 migliaia
per il credito d’imposta R&S anno 2020 contabilizzato nel 2021.
IRAP
Dierenza tra valore e costi della produzione (al netto
dei dividendi)
6.266
IRAP teorica (5,57%) 349
Costi non rilevanti ai ni IRAP (4.795)
Reddito detassato (“Patent Box”) (4.739)
Risultato gestione nanziaria (2.768)
Imponibile IRAP (6.036)
IRAP -
Utile / Perdita attuariale
La voce per l’applicazione dello IAS 19 sul T.F.R. accoglie
saldo in perdita di Euro 3 migliaia.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
165
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Rapporti con parti
correlate
Le operazioni con parti correlate non sono qualicabili
come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’or-
dinario corso degli aari. Dette operazioni, quando non
concluse a condizioni standard o dettate da speciche
condizioni normative, sono comunque regolate a condizio-
ni di mercato. Le operazioni poste in essere con le parti
correlate, così come denite dal principio contabile inter-
nazionale IAS 24, sono limitate ai rapporti relativi a servi-
zi commerciali, amministrativi e nanziari intrattenuti dalla
Capogruppo e dalle società controllate dalla società con
altri parti correlate e sono pertanto al netto dei rapporti in-
trattenuti dalla società con società da essa controllate.
Tali operazioni rientrano nella normale gestione di impre-
sa, nell’ambito dell’attività tipicamente svolta da ciascun
soggetto interessato, e la società che esse siano regolate
a condizioni di mercato.
Durante il periodo chiuso al 31 dicembre 2021 la società
ha intrattenuto i rapporti con Parti Correlate di seguito
riportati.
Operazioni con Società del Gruppo
(in migliaia di Euro)
Altri
ricavi
Acquisti per
materie prime,
merci, matcons
Costi per servizi
e godimento di beni
di terzi e costi vari
Altri oneri
operativi
Proventi
/ Oneri
nanziari
Dividendi
Kit Productions S.r.l. 37 (8) - - (6) -
In. Cosm S.r.l. 8 - - - - -
Intercos Concept S.r.l. - - - - (3) -
Intercos Europe S.p.A. 26.042 (144) (1.074) - 130 10.000
Vitalab S.r.l. 123 - - - - -
CRB Benelux Bv - (3) - - 1 -
Cosmint S.p.A. 1.351 - - - 254 -
Tatra Spring Polska SP. Z.O.O. - - - - - -
Intercos Do Brasil 155 - - - 61 -
Intercos Paris S.à.r.l. 161 - - - - 400
Intercos America Inc. 7.168 - (2.312) (7) 309 -
Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd 1.204 - - - - -
Intercos Asia Pacic - - - - 177 9.958
Intercos Korea inc 1.718 - (1.362) - - -
Intercos Technology Co. Ltd 3.191 - (57) - - -
Intercos India Private Ltd 8 - - - - -
Interla Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd 1.987 (4) - - - -
CRB Sa. 2.329 - (472) - 78 -
Ager S.r.l. 10 - (250) - (5) -
Totale 45.492 (159) (5.527) (7) 996 20.358
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
167
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
(in migliaia di Euro)
Crediti
commerciali
Altri
crediti
Finan.ti attivi
da Società
del gruppo
a breve
termine
Finan.ti attivi
da Società
del gruppo
a lungo
termine
Debiti
commerciali
Altri
debiti
Altri
debiti
nanziari
Kit Productions S.r.l. 9 123 - - 13 47 1.350
In. Cosm S.r.l. 3 - - - - - -
Intercos Concept S.r.l. 3 - - - 1 13 600
Intercos Europe S.p.A. 17.172 3.346 1.820 6.941 389 5.556 -
Vitalab S.r.l. 60 179 - - - 26 -
CRB Benelux Bv - - - - - - -
Cosmint S.p.A. 847 926 3.552 13.511 - 933 -
Tatra Spring Polska SP. Z.O.O. 4 - - - - - -
Intercos Do brasil 183 - 3.090 - - - -
Intercos Paris S.à.r.l. 84 - - - - - -
Intercos America Inc. 6.727 - 18.454 - 358 - -
Intercos Cosmetics Suzhou Co. Ltd 1.206 - - - 12 - -
Intercos Asia Pacic 182 - 5.739 - - - -
Intercos Korea Inc 1.339 - - - 490 - -
Intercos Technology Co. Ltd 3.191 - - - 11 - -
Intercos India Private Ltd 9 - - - - - -
Interla Cosmetics (Shanghai) Co. Ltd 1.987 - - - 4 - -
CRB Sa. 1.113 - - - 473 - -
Ager S.r.l. 3 78 - - 84 3 1.000
Totale 34.124 4.652 32.655 20.452 1.835 6.578 2.950
Operazioni con altre parti correlate
(in migliaia di Euro)
Altri ricavi Acquisti per materie prime,
merci, matcons
Costi per servizi e godimento
di beni di terzi
Altri
costi
Dafe International Srl - - (129) -
Parenti e ani del Presidente - - (30) -
Sci Maragia - - (31) -
Je m’en Fous Srl - - - -
Arterra Bioscience S.p.A. - - - -
My beauty Brand - - - -
My Style - - - -
Interior - (1) (4) (26)
Catterton - - - -
Vault - - - -
Cornelli Gabelli e Associati - - (39) -
Maragia USA Inc - - (25) (1)
Totale - (1) (258) (27)
(in migliaia di Euro)
Crediti
commerciali
Altri
crediti
Crediti
nanziari
correnti
Finan.ti passivi
da Società del
gruppo a breve
termine
Debiti
commerciali
Altri
debiti
Altri
debiti
nanziari
Dafe International Srl
- - - - 79 - -
Sci Maragia
- - - - - - -
Je m’en Fous Srl
- - - - - - -
Arterra Bioscience S.p.A.
- - - - - - -
My Beauty Brand
- - - - - - -
MTA Tech S.r.l
- - - - - - -
My Style
- - - - - - -
Interior
- - - - 23 - -
Catterton
- - - - - - -
Vault
- - - - - - -
Cornelli Gabelli e Associati
- - - - 30 - -
Maragia USA Inc
- - - - - - -
Totale
- - - - 132 - -
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
169
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Composizione organi
sociali al 31 dicembre
2021 e compensi
dell’esercizio
(in migliaia di Euro)
Numero
componenti
Compensi
Consiglio di Amministrazione 11 2.994
Collegio Sindacale 5* 63
Totale 16 3.057
* di cui due supplenti
Compensi Società
di Revisione
(in migliaia di Euro)
Compensi
Cor Corrispettivi per la revisione legale dei conti 110
Corrispettivi per altri servizi diversi dalla revisione contabile
(1)
1.285
Totale 1.395
(1) Include i corrispettivi, fatturati all’inizio dell’anno, relativi all’operazione di IPO prevista
per il precedente esercizio
Eventi successivi
In data 23 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione
della Società, vericato il raggiungimento di certi obiet-
tivi di EBITDA e PFN consolidati nel 2021, ha deliberato,
tra l’altro, di emettere, con eetto al 24 marzo 2022, n.
515.657 azioni a valere sul “Piano di Performance Sha-
res 2018-2022” e assegnarle ai beneciari del medesimo
piano. Ad esito dell’esecuzione degli aumenti di capitale
a servizio del predetto piano il capitale sociale di Intercos
sarà pari ad Euro 11.300.256 suddiviso in n. 96.257.950
azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale,
corrispondenti a n. 135.028.355 diritti di voto.
In data 8 marzo Intercos S.p.A. ha comunicato di aver ri-
cevuto l’aggiornamento del proprio rating di sostenibilità
da Ecovadis, una delle principali agenzie di rating ESG tra
le più autorevoli dell’industria cosmetica, che per il quarto
anno consecutivo conferma un sensibile miglioramento
delle performance del Gruppo. L’ecace implementa-
zione del piano di sostenibilità del Gruppo ha consentito
infatti ad Intercos di ottenere la medaglia Platinum - il ri-
conoscimento più alto nella scala del valore di Ecovadis -
posizionando il Gruppo nell’1% delle società cosmetiche
più virtuose a livello globale in materia di performance di
sostenibilità.”
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
171
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Destinazione del risultato
di esercizio
Il risultato di esercizio presenta una perdita per Euro
19.624.260 che si propone di coprire con la riserva di utili
e perdite a nuovo.
Milano, 23 Marzo 2022
Il presente bilancio, composto dalla Situazione Patrimo-
niale-Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal
Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Pa-
trimonio Netto e dalle Note Illustrative, rappresenta in modo
veritiero e corretto la situazione patrimoniale e nanziaria
nonché il risultato economico dell’esercizio e corrisponde
alle risultanze delle scritture contabili.
INTERCOS S.p.A.
p. il Consiglio
di Amministrazione
Attestazione del Bilancio
Separato ai sensi dell’art.
154-bis del D.Lgs. 58/98
I sottoscritti Renato Semerari, in qualità di Amministrato-
re Delegato Pietro Oriani, in qualità di Dirigente preposto
alla redazione dei documenti contabili societari di Intercos
S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto
dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24
febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’eettiva applicazione delle procedure amministrative e
contabili per la formazione del bilancio nel corso dell’e-
sercizio 2021.
Bilancio d’Esercizio 2021 - Intercos
173
1 Relazione sulla gestioneIndice 2 Bilancio al 31/12 3 Relazione della società di Revisione e del Collegio Sindacale
Si attesta, inoltre, che:
il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021:
a. è redatto in conformità ai princìpi contabili internazionali
applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi
del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento euro-
peo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture
contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e cor-
retta della situazione patrimoniale, economica e nan-
ziaria della Società.
La Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendi-
bile dell’andamento e del risultato della gestione nonché
della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione
dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
23 marzo 2022 Renato Semerari
L’Amministratore
Delegato
Pietro Oriani
Il Dirigente Preposto
03
RELAZIONE
DELLA
SOCIETÀ
DI REVISIONE
E DEL
COLLEGIO
SINDACALE
Intercos S.p.A.
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021
Relazione della societ à di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e
dell’art . 10 del Regolamento (UE) n. 537/ 2014
EY S. p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 1 2 201 23 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/ 2/ 1998
Iscritta all’Albo Speciale delle società di revisione
Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
Via Meravigli, 12
20123 Milano
Tel: +39 02 722121
Fax: +39 02 722122037
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dellart. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’art. 10
del Regolamento (UE) n. 537/ 2014
Agli azionisti della
Intercos S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d’esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della Intercos S.p.A. (la Società),
costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico
complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per
l’esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei p
significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio desercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei
flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting
Standards adottati dall’Unione Europea, nonc ai provvedimenti emanati in attuazione dellart. 9 del
D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia).
Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio desercizio della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il
nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione cont abile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nellambito della revisione contabile del bilancio
dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione contabile e
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio desercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti
non esprimiamo un giudizio separato.
2
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
Aspett i chiave
Risposte di revisione
Le partecipazioni in società controllate
ammontano, al 31 dicembre 2021, a Euro
208,6 milioni.
La Direzione valuta almeno annualmente la
presenza di indicatori di impairment di ciascuna
partecipazione, coerentemente con la propria
strategia di gestione delle entità legali
all’interno del gruppo e, qualora si manifestino,
assoggetta ad impairment test tali attivit à.
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile di
ciascuna part ecipazione sono basate su
assunzioni a volte complesse che per loro nat ura
implicano il ricorso al giudizio degli
amministratori, in particolare con riferimento
all’identificazione di indicatori di impairment,
alla previsione della loro redditività futura per il
periodo del business plan di gruppo, alla
determinazione dei flussi di cassa normalizzati
alla base della stima del valore terminale, alla
determinazione dei tassi di crescita di lungo
periodo e di attualizzazione applicati alle
previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della
complessità delle assunzioni utilizzate nella
stima del valore recuperabile delle
partecipazioni, abbiamo ritenuto che tale
tematica rappresent i un aspetto chiave della
revisione.
L’informativa di bilancio relativa alla valutazione
delle partecipazioni è riportata nella nota
esplicativa 8Partecipazioni in imprese
controllate del bilancio desercizio.
Le nostre procedure di revisione in risposta
allaspetto chiave hanno riguardato, tra laltro:
• lanalisi della procedura posta in essere dalla
società in merito alla identificazione di eventuali
perdite di valore e alla valutazione delle
partecipazioni;
• lanalisi delle previsioni dei flussi di cassa
futuri, considerati anche dati e previsioni di
sett ore;
• la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa
futuri di ciascuna partecipazione con il business
plan di Gruppo per il periodo 2022-2026;
• la valutazione delle previsioni, rispetto
all’accuratezza storica di quelle precedenti;
• la verifica della determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e dei tassi di
attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi
dell’ausilio di nostri esperti in tecniche di
valutazione che hanno eseguito un ricalcolo
indipendente ed effettuato analisi di sensitività
sulle assunzioni chiave al fine di determinare i
cambiamenti delle assunzioni che potrebbero
impattare significativamente la valutazione del
valore recuperabile.
Infine, abbiamo verificato l’adeguatezza
dell’informativa fornita nelle note illustrative del
bilancio in relazione alla valutazione delle
partecipazioni.
Valutazione dellavviamento
L’avviamento ammonta a Euro 33,7 milioni al 31
dicembre 2021 ed è allocato alla Cash
Ge ner at i n g Uni t (CGU) Make- u p .
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile di
ciascuna CGU, in termini di valore d’uso, sono
Le nostre procedure di revisione in risposta
allaspetto chiave hanno riguardato, tra laltro:
• lanalisi della procedura posta in essere dalla
società in merito alla valutazione
dell’avviamento;
• lanalisi della relazione dellesperto incaricato
3
basati su assunzioni a volte complesse che per
loro natura implicano il ricorso al giudizio della
Direzione, in particolare con riferimento alla
previsione dei loro flussi di cassa futuri, alla
determinazione dei flussi di cassa normalizzati
alla base della stima del valore terminale, alla
determinazione dei tassi di crescita di lungo
periodo e di attualizzazione applicati alle
previsioni dei flussi stessi.
In considerazione del giudizio richiesto e della
complessità delle assunzioni utilizzate nella
stima del valore recuperabile dell’avviamento,
abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti
un aspetto chiave della revisione.
L’informativa di bilancio relativa alla valutazione
dell’avviamento è riportata nella nota esplicativa
2 Criteri generali di redazione” al paragrafo
Immobilizzazioni immateriali” , nella nota
esplicativa 4Stime e assunzioni” e nella nota
esplicativa 7 “Avviamento del bilancio
d’esercizio.
dalla direzione che ha assistito la società
nell’impairment test, nonc la valutazione della
sua competenza, capacità e obiett ività;
• la verifica dell’adeguatezza del perimetro delle
CGU e dellallocazione dei valori contabili delle
attività e passività alle singole CGU;
• lanalisi delle previsioni dei flussi di cassa
futuri, considerati anche dati e previsioni di
sett ore;
• la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa
futuri della CGU con il business plan di Gruppo
per il periodo 2022-2026;
• la valutazione delle previsioni, rispetto
all’accuratezza storica di quelle precedenti;
• la verifica della determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e dei tassi di
attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi
dell’ausilio di nostri esperti in tecniche di
valutazione che hanno eseguito un ricalcolo
indipendente ed effettuato analisi di sensitività
sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i
cambiamenti delle assunzioni che potrebbero
impattare significativamente la valutazione del
valore recuperabile.
Infine, abbiamo verificato l’adeguatezza
dell’informativa fornita nelle note illustrative del
bilancio in relazione alla valutazione
dell’avviamento.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio
d’esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio desercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea, nonc ai provvedimenti emanati in attuazione dellart. 9 del D. Lgs. 28
febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli
stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori
significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Socie di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio desercizio, per
l’appropriatezza dellutilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio desercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della Società o per l’interruzione dellattività o non abbiano alternative realistiche a tali
scelte.
4
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio
d’esercizio
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio desercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
intenzionali, e l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole
sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una
revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui
sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da
comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa
ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le
decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d’esercizio.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA
Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale
per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a
frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di
revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed
appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo
dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo
derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare
l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o
forzature del controllo interno;
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per
esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società;
abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza
delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori
del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti,
sull’eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che
possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare
come unentità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a
richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio
ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella
formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi
acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi
possono comportare che la Società cessi di operare come unentità in funzionamento;
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli
eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la
tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali
carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
5
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili
nell’ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere
un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che
sono stati p rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che
hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione
di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dellart. 10 del Regolamento (UE) n.
537/2014
Lassemblea degli azionisti della Intercos S.p.A. ci ha conferito in data 25 agosto 2021 l’incarico di
revisione legale del bilancio desercizio e consolidato della Socie per gli esercizi con chiusura dal 31
dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art.
5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio desercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di
comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato
Regolamento.
Relazione su alt re disposizioni di legge e regolament ari
Giudizio sulla conformit à alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE)
2019/815
Gli amministratori della Intercos S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/ 815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato ) al bilancio desercizio, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere
un giudizio sulla conformità del bilancio desercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle
disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n.
39 e dellart. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Intercos S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Intercos S.p.A. al 31
dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio desercizio e la loro conformità alle
norme di legge.
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Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere
un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute
nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del
D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio desercizio della Intercos S.p.A. al 31 dicembre 2021 e
sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonc di rilasciare una dichiarazione su eventuali
errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio
desercizio della Intercos S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui allart. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39,
rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto
acquisite nel corso dellattività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs.
30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della Intercos S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione
non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato lavvenuta
approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dellart. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di
separata attestazione di conformità da parte nostra.
Milano, 6 aprile 2022
EY S.p.A.
Paolo Zocchi
(Revisore Legale)
Concept creativo,
design e impaginazione
www.mercuriogp.eu
bilancio d’esercizio 2021